08/06/26

Saranno Elio e le Storie Tese gli ospiti di punta del Cuneo Music Festival



Dopo l’annuncio di Claudio Cecchetto, disc jockey, produttore, conduttore radiofonico e televisivo, editore e talent scout, che si esibirà sabato 18 luglio, arriva la conferma per gli ospiti di venerdì 17 luglio: in piazza Galimberti si esibiranno Elio e le Storie Tese, il più funambolico gruppo della scena musicale italiana.

La band milanese, fondata da Stefano "Elio" Belisari all’inizio degli anni ’80, porterà a Cuneo il nuovo attesissimo "Tour à la carte". Un tour molto particolare (nel migliore stile degli Elii), la cui peculiarità è che la scaletta viene scelta direttamente dal pubblico, che può votare i propri brani preferiti prima dello spettacolo creando una setlist sempre diversa e personalizzata. In questo modo ogni tappa sarà unica, con un menù musicale da pregustare dall’antipasto al dessert. 

Nella sezione “TOUR” del sito ufficiale (alla pagina: https://elioelestorietese.it/blogs/news/elio-e-le-storie-tese-tour-a-la-carte) sarà possibile, accedendo alla pagina della data a cui si intende partecipare, scegliere 15 brani/portate dal menù proposto.
 
“Finalmente– dichiara l’Assessora alle manifestazioni Sara Tomatis – possiamo svelare il nome di punta del Cuneo Music Festival. Siamo molto orgogliosi di poter portare a Cuneo Elio e le Storie Tese, che rappresentano un pezzo significativo di storia della muscia italiana. Siamo certi che sarà un concerto molto divertente, come da tradizione della band. Inoltre, ci è piaciuta molto l’dea del “tour à la carte”, che permetterà al pubblico di scegliere alcuni brani della scaletta. A breve sveleremo anche gli artisti che si esibiranno la domenica, una serata che vorremmo dedicare ai giovani.”
 
“Confartigianato Imprese Cuneo – aggiunge la Presidente provinciale Daniela Balestra – rinnova con piacere la propria collaborazione con il Comune di Cuneo per l’organizzazione degli eventi estivi del capoluogo, dando continuità a una sinergia che già lo scorso anno aveva saputo attrarre un vasto pubblico, animando momenti di grande vivacità e vitalità. Un modo per testimoniare il forte legame che unisce la nostra Associazione al territorio e alla comunità, declinato anche con il coinvolgimento della nostra onlus “Confartigianato Cuneo DonArti ETS”. Attraverso il SensibilizzArti” intendiamo infatti promuovere momenti di aggregazione e confronto rivolti in particolare ai giovani, nella convinzione che cultura, musica e condivisione rappresentino strumenti importanti di crescita, inclusione e dialogo.”
 
Per maggiori informazioni e foto di Elio e le Storie Tese: https://elioelestorietese.it/
Per vedere tutti gli eventi dell’estate cuneese: https://www.comune.cuneo.it/novita/cuneo-summer-events-un-unico-brand-per-lestate-2026-tra-grandi-concerti-e-50-appuntamenti/

Modulazioni sessione primaverile


Giovedì 18 giugno, presso il complesso monumentale di San Francesco (via Santa Maria, 10) a Cuneo, nuovo appuntamento con la V edizione di Modulazioni, il festival di musica antica in corso di svolgimento a Cuneo che con “Resounding”, titolo scelto per l’edizione 2026, propone al pubblico percorsi musicali dedicati in prevalenza al repertorio inglese. 

Con inizio alle ore 21 si svolgerà “False consonances of melancholy” (biglietti a 10 euro su ticket.it): protagonisti saranno la straordinaria violinista Amandine Beyer e Gli Incogniti (Alba Roca al violino, Baldomero Barciela alla viola da gamba, Nacho Laguna alla tiorba e chitarra barocca, Anna Fontana al clavicembalo). 

Il festival prosegue venerdì 19 giugno alle 21 presso la chiesa di San Sebastiano (contrada Mondovì) con “Musical bridges between Italy and Ireland” (ingresso libero), inedita ed elaborata proposta del duo Arparla con Davide Monti al violino barocco e Maria Christina Cleary all’arpa doppia. 

Sabato 20 giugno alle 21, presso il complesso monumentale di San Francesco (via Santa Maria, 10) le voci de La Compagnia del Madrigale (Francesca Cassinari soprano, Elena Carzaniga contralto, Raffaele Giordani tenore, Matteo Bellotto basso, Giuseppe Maletto tenore e direzione), la cui discografia è stata più volte premiata dalla critica internazionale, sarà protagonista di “Musica transalpina | Alfonso Ferrabosco e il madrigale italiano in Inghilterra” (biglietti a 10 euro su ticket.it). 


Il festival Modulazioni, prodotto da Maestro Società Cooperativa di Cuneo e organizzato da Noau officina culturale, si svolge con il sostegno di Città di Cuneo, Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura e Fondazione CRC, grazie a GrandArte e ‘L Caprissi, e in collaborazione con Conservatorio G.F. Ghedini Cuneo, Museo Diocesano Cuneo San Sebastiano, Fondazione Ospedale Cuneo Ets, Fondazione Opere Diocesane Cuneesi, Rondò dei Talenti. Per scoprire il programma del festival visitare il sito internet www.modulazioni.net o scrivere a info@modulazioni.net  

Questa settimana a Cuneo dal 8 al 14 Giugno, eventi , incontri, conferenze ...

 

























07/06/26

Prossimamente Zoé in Città

 



𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵’𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘨𝘳𝘢𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘵𝘶𝘧𝘧𝘢𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘵𝘢𝘳𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪.


𝘜𝘯 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘰 𝘢𝘳𝘤𝘢𝘯𝘰 𝘤𝘪 𝘢𝘤𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘨𝘯𝘦𝘳à 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘦𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘧𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘢𝘭.


𝘐 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘪 𝘮𝘢𝘻𝘻𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘪𝘶𝘵𝘪 𝘴𝘪 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘶𝘴𝘦𝘳𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘳𝘵𝘪 𝘯𝘰𝘣𝘪𝘭𝘪𝘢𝘳𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘙𝘪𝘯𝘢𝘴𝘤𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰, 𝘥𝘰𝘯𝘢𝘵𝘪 𝘪𝘯 𝘰𝘤𝘤𝘢𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘤𝘦𝘭𝘦𝘣𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪. 𝘋𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘴𝘦𝘳𝘢𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘳𝘵𝘦 𝘦𝘳𝘢 𝘶𝘴𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘦𝘴𝘵𝘳𝘢𝘳𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘢𝘳𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘭 𝘮𝘢𝘻𝘻𝘰 𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘰𝘳𝘷𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘰𝘳𝘯𝘰 𝘶𝘯 𝘴𝘰𝘯𝘦𝘵𝘵𝘰: 𝘪 𝘵𝘢𝘳𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘢𝘷𝘦𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘴ì, 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘰𝘳𝘪𝘨𝘪𝘯𝘪, 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘶𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘢𝘳𝘳𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘦 𝘱𝘰𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢.


𝘊𝘰𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰, 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘰𝘳𝘮ò: 𝘪 𝘵𝘢𝘳𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘳𝘰𝘯𝘰𝘢 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘵𝘪𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘪 𝘢 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘰 𝘥𝘪𝘷𝘪𝘯𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰, 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘳𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 è 𝘵𝘳𝘢𝘮𝘢𝘯𝘥𝘢𝘵𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘰 𝘢𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪. È 𝘱𝘦𝘳ò 𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘦 𝘢 𝘊𝘢𝘳𝘭 𝘑𝘶𝘯𝘨 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘦 è 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘱𝘪ù 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢. 𝘑𝘶𝘯𝘨 𝘥𝘦𝘴𝘤𝘳𝘪𝘴𝘴𝘦 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘥𝘪 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘵𝘢𝘳𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘯 𝘷𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘪𝘰𝘳𝘦, 𝘶𝘯 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦 𝘢𝘷𝘷𝘪𝘰 𝘥𝘢𝘭 𝘔𝘢𝘵𝘵𝘰 (𝘧𝘪𝘨𝘶𝘳𝘢 𝘤𝘰𝘳𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘴𝘢 𝘮𝘢 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘴𝘤𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦) 𝘦 𝘴𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘭𝘶𝘥𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘪𝘭 𝘔𝘰𝘯𝘥𝘰, 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘰𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘮𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘤𝘪𝘤𝘭𝘰 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘦. 𝘖𝘨𝘯𝘪 𝘤𝘢𝘳𝘵𝘢 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢 𝘪𝘯 𝘴é 𝘶𝘯 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘰, 𝘮𝘢 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘰𝘱𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘤𝘪𝘤𝘭𝘰 𝘪𝘯𝘧𝘪𝘯𝘪𝘵𝘰. 𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘴𝘵𝘳𝘶𝘵𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘳𝘪𝘧𝘭𝘦𝘵𝘵𝘦 𝘪𝘭 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘰𝘱𝘱𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘪𝘳𝘦: 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘢, 𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘢𝘭𝘭'𝘦𝘴𝘵𝘳𝘦𝘮𝘰, 𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦 𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘢𝘳𝘪𝘰,𝘯𝘦𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘰𝘱𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰. È 𝘶𝘯 𝘷𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘭𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦 𝘦 𝘭'𝘰𝘮𝘣𝘳𝘢, 𝘭𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘤𝘩𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘰𝘷𝘦𝘳𝘵à, 𝘪𝘭 𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘦 𝘪𝘭 𝘯𝘦𝘨𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰: 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘱𝘦𝘤𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘢.


𝘓𝘢 𝘚𝘵𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘵𝘳𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘵𝘳𝘢 𝘭𝘦 𝘮𝘢𝘯𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘶𝘦 𝘤𝘰𝘳𝘱𝘪 è 𝘶𝘯 𝘴𝘪𝘮𝘣𝘰𝘭𝘰 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰, 𝘶𝘯𝘢 𝘭𝘶𝘤𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘰𝘳𝘪𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘦 𝘤𝘪 𝘨𝘶𝘪𝘥𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘭’𝘰𝘴𝘤𝘶𝘳𝘪𝘵à, 𝘶𝘯𝘢 𝘭𝘰𝘵𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘪𝘭 𝘥𝘢𝘳𝘬 𝘴𝘪𝘥𝘦 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘢 𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘷𝘪𝘷𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘱𝘦𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰, 𝘥𝘢 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘦𝘥 𝘦𝘷𝘰𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘦𝘮𝘦.


🗓️ 𝟮𝟲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 / 𝟱 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲
𝗰𝗼𝗿𝗽𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶_𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶
📍𝗖𝗢𝗠𝗣𝗟𝗘𝗦𝗦𝗢 𝗠𝗢𝗡𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗦𝗔𝗡 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗖𝗘𝗦𝗖𝗢 e 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗩𝗜𝗥𝗚𝗜𝗡𝗜𝗢 – 𝗖𝗨𝗡𝗘𝗢 

31/05/26

Grande silenzio bianco - viadotto Soleri Cuneo

 
 "Grande silenzio bianco"  Karpüseeler (Perugia 1955)

Con questa opera partecipa alla II edizione del Premio Internazionale di Scultura “Umberto Mastroianni”organizzato dalla Regione Piemonte, 1996/97, che vince, la scultura sarà poi installata nel 1999 a Cuneo rotatoria del viadotto Soleri.






«[...] L’opera è un oggetto, un oggetto che ha una sua definizione, una sua compiutezza. [...] Il lavoro – che poi abbraccia il significato dell’opera, lo ingloba e lo coinvolge – è un operare ed è quindi la condizione stessa dell’artista. [...] Il lavoro può anche non concludersi con un’opera, può essere la vicenda di un attimo, di una giornata. Entrambe le condizioni sono operative ma al primo termine – all’opera è necessaria la manualità. L’atteggiamento di abbandono dell’oggetto può essere interessante e anche intrigante ma l’opera – con la sua implicazione manuale e con il suo riferimento alla tradizione e al passato – è quella che mi appartiene di più. Appunto perché mi appartiene nella sua interezza, io non la posso abbandonare. Mi sentirei un’altra persona. Sarei ipocrita se dovessi, ad un certo punto, anche per motivi teorici o politici, abbandonare l’oggetto. Tradirei me stesso. [....]»
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[in foto]: Karpüseeler durante la creazione di "Grande Silenzio bianco", opera vincitrice del Premio Mastroianni, Cuneo 1997.


Informazioni tratte dal sito dell'artista