01/03/26

READING FORWARD. Dialoghi sulla biblioteca, con Marie Østergaard, Direttrice delle Biblioteche Pubbliche di Aarhus

Mercoledì 11 marzo, alle 18, a Cuneo presso lo Spazio Incontri di Fondazione CRC (via Roma 15), continua READING FORWARD. Dialoghi sulla biblioteca, il progetto del Comune di Cuneo e Fondazione Artea nato nel 2024 con l’intento di esplorare e individuare, attraverso il contributo di ospiti internazionali, visioni e modelli gestionali innovativi in grado di rispondere alle sfide contemporanee e future del settore librario in vista della trasformazione di Palazzo Santa Croce nella nuova Biblioteca Civica di Cuneo e polo culturale.

Marie Østergaard è Direttrice delle Biblioteche Pubbliche di Aarhus e lavora per trasformare le biblioteche in spazi democratici, inclusivi e motori di cittadinanza attiva.

Dal 2001 si dedica all’innovazione nel settore, con un focus su città della conoscenza, coinvolgimento degli utenti, partnership, design thinking e ridefinizione degli spazi. Ha guidato la realizzazione di Dokk1, la biblioteca centrale di Aarhus, introducendo approcci pionieristici che hanno coinvolto cittadini e comunità fin dalle fasi di progettazione.

Durante l’incontro parlerà di come le biblioteche possano diventare solide infrastrutture democratiche e punti di riferimento per la comunità, fondamentali per lo sviluppo urbano. Racconterà l’esperienza di Aarhus nell’adottare co-creazione e design thinking per innovare servizi, spazi e cultura organizzativa, mettendo in discussione il ruolo tradizionale dell’istituzione ed esplorando nuovi ambiti di azione e sperimentazione.

La rete bibliotecaria di Aarhus è uno dei sistemi culturali più innovativi della Danimarca, caratterizzato da una presenza capillare nei quartieri e da una forte attenzione all’inclusione. Il suo fulcro è Dokk1, la biblioteca centrale situata sul waterfront della città e progettata come hub aperto e multifunzionale. L’edificio, contraddistinto da un’architettura moderna e sostenibile, comprende ampie aree di studio, spazi per famiglie, sale per eventi e tecnologie digitali avanzate. Dokk1 non è solo una biblioteca, ma un vero e proprio centro comunitario che promuove partecipazione, creatività e apprendimento. Nel suo insieme, la rete integra servizi fisici e digitali, garantendo accessibilità e forti connessioni tra le diverse sedi della città.

Il progetto è ideato e organizzato dal Comune di Cuneo e Fondazione Artea, con il sostegno della Banca di Caraglio e la collaborazione di Fondazione CRC e Confindustria Cuneo, media partner La Stampa.


26/02/26

CN PASS



Entra in funzione oggi – mercoledì 25 febbraio 2026, ndr – il CN PASS, il nuovo titolo di viaggio agevolato valido per spostarsi senza limiti, viaggiando su tutti gli autobus che si fermano alle 28 fermate identificate con il cartello CN PASS sull’altopiano della città di Cuneo. 


Nato dalla collaborazione tra il Comune di Cuneo, il consorzio Grandabus e Moeves, con l’obiettivo di ridurre il numero di automobili nel centro cittadino, il CN PASS permette di salire e scendere liberamente da tutti gli autobus che transitano in città, sia nei giorni feriali che festivi. 


Il CN PASS è un abbonamento della durata di 30 giorni dalla data del suo primo utilizzo, rinnovabile al costo mensile di 9 euro e acquistabile presso la biglietteria Grandabus al Movicentro o direttamente sull’App Moeves. Maggiori informazioni sul sito Internet www.muovertiacuneo.it.

16/02/26

Dialoghi sul Talento con George Clooney




Mercoledì 8 aprile a partire dalle ore 9,30, presso il Palazzetto dello Sport di Cuneo, torna Dialoghi sul Talento, il format di incontri promosso da Fondazione CRC per offrire alle giovani generazioni occasioni di confronto con personalità di rilievo internazionale.

Ospite d’eccezione di questa edizione sarà George Clooney, l’attore e regista premio Oscar apprezzato per i suoi sforzi umanitari a livello mondiale e per i successi nell’industria dell’intrattenimento. Clooney, co-fondatore della Clooney Foundation for Justice, incontrerà migliaia di studenti delle scuole superiori della provincia di Cuneo. L’iniziativa è realizzata con la partecipazione di Clooney for Justice Foundation grazie al supporto di Collisioni.

L’appuntamento prosegue il ciclo di grandi incontri promossi dalla Fondazione CRC che nelle precedenti edizioni hanno ospitato personalità come Kerry Kennedy, l’astronauta Paolo Nespoli, il maestro Andrea Bocelli, l’allenatore del Manchester City Pep Guardiola e i campioni del tennis Stefanie Graf e Andre Agassi. L’obiettivo di questi incontri è quello di ispirare, attraverso il confronto diretto con personalità di caratura internazionale, le giovani generazioni.

Durante la mattinata, gli studenti rifletteranno sul valore e sull’importanza dei diritti, tema su cui la Fondazione CRC lavora da diversi anni attraverso il Bando Impegnati nei Diritti, iniziativa sperimentale finalizzata a sostenere progetti mirati all’implementazione e alla creazione di esperienze concrete di coinvolgimento civico, di informazione e formazione della cittadinanza, di diffusione e tutela dei diritti – tradizionali ed emergenti.

Per ulteriori informazioni sul Bando: https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/impegnati-nei-diritti/.

Per rafforzare il coinvolgimento delle scuole su questo tema, la novità di quest’anno è il contest “Impegnati nei diritti – Scuole”. Il contest prevede la realizzazione da parte degli studenti di un elaborato dedicato al tema dei diritti a partire dalla visione di alcuni film.  
Per ulteriori informazioni sul contest: https://fondazionecrc.it/contest-impegnati-nei-diritti/.
“Grazie alla collaborazione con la Clooney Foundation for Justice, la nuova edizione di Dialoghi sul Talento vedrà la partecipazione straordinaria di George Clooney” – commenta Mauro Gola, Presidente di Fondazione CRC – “Il prossimo 8 aprile, migliaia di studenti della provincia di Cuneo avranno l’opportunità unica di incontrare un’icona mondiale del cinema e conoscere i progetti di Fondazione CRC e Clooney Foundation for Justice dedicati ai temi dei diritti. Ambito su cui da diversi anni lavoriamo attraverso il Bando Impegnati nei Diritti”.


 
George Clooney
Attore e regista pluripremiato, nonché attivista per i diritti umani di fama mondiale.
George Clooney è un attore e regista pluripremiato, riconosciuto tanto per i suoi successi nell’industria dell’intrattenimento quanto per il suo impegno umanitario a livello globale.

I suoi successi come interprete e cineasta gli hanno valso due premi Oscar e cinque Golden Globe, compreso il Cecil B. DeMille Award. Ha inoltre ricevuto quattro SAG Awards, un BAFTA Award, due Critics’ Choice Awards, un Emmy e quattro National Board of Review Awards.

Con l’ottava candidatura agli Academy Awards, Clooney ha stabilito un primato nella storia degli Oscar: è infatti l’artista nominato nel maggior numero di categorie.

Tra i suoi film figurano il dramma vincitore dell’Oscar Argo (Warner Bros), Good Night, and Good Luck e Le Idi di marzo. Quest’ultimo, interpretato, co-sceneggiato e diretto da Clooney, ha ottenuto candidature ai Golden Globe per la Miglior Regia, la Miglior Sceneggiatura e il Miglior Film Drammatico, oltre a una nomination agli Oscar per la Miglior Sceneggiatura Non Originale.

Prima di affermarsi al cinema, Clooney ha recitato in numerose serie televisive, diventando noto al grande pubblico grazie ai cinque anni trascorsi nel popolare medical drama della NBC ER – Medici in prima linea. La sua interpretazione del dottor Douglas Ross gli è valsa candidature ai Golden Globe, ai SAG Awards, ai People’s Choice Awards e agli Emmy.
Convinto sostenitore del Primo Emendamento, Clooney è profondamente impegnato in cause umanitarie. Nel 2006, insieme al padre Nick, si è recato nella regione del Darfur, in Sudan, colpita da una grave siccità, un’esperienza che lo ha portato a intervenire davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Tra i numerosi riconoscimenti per il suo attivismo figurano il Peace Summit Award del 2007, conferito in occasione dell’ottavo World Summit of Nobel Peace Prize Laureates, e il Robert F. Kennedy Ripple of Hope Award nel 2010.

Clooney ha inoltre prodotto tre maratone televisive di raccolta fondi: The Tribute to Heroes (dopo l’11 settembre), Tsunami Aid: A Concert of Hope e Hope for Haiti Now, che ha raccolto da sola dal pubblico la cifra record di 66 milioni di dollari.

Nel dicembre 2010, insieme alle Nazioni Unite, all’Università di Harvard e a Google, ha lanciato il Satellite Sentinel Project, un’iniziativa che utilizza satelliti privati per documentare potenziali minacce ai civili, individuare ordigni, monitorare gli spostamenti delle truppe e raccogliere prove di possibili violenze di massa nel Sudan e nel Sudan del Sud.

Nel marzo 2012, Clooney e suo padre hanno partecipato a una manifestazione pacifica davanti all’ambasciata sudanese a Washington, D.C., per richiamare l’attenzione internazionale sulle violazioni dei diritti umani perpetrate in Sudan. La protesta si è conclusa con il loro arresto.

Nel 2015 ha fondato The Sentry, un’organizzazione che impiega esperti di contabilità forense per tracciare i fondi sottratti ai cittadini del Sudan e del Sudan del Sud dai rispettivi governi. Clooney ha testimoniato davanti al Congresso degli Stati Uniti e collaborato con Presidenti, due Segretari di Stato e decine di senatori per sostenere il processo di pace nella regione.

Nell’agosto 2016, George Clooney e sua moglie Amal hanno dato vita alla Clooney Foundation for Justice. Uno dei primi progetti della fondazione — un’ambiziosa iniziativa educativa rivolta a centinaia di migliaia di rifugiati in Libano — è stato presentato al vertice delle Nazioni Unite del 2016, ospitato dal presidente Barack Obama e dall’ambasciatrice ONU Samantha Power.

Questa settimana a Cuneo dal 16 al 22 Febbraio, eventi , incontri, conferenze ...