03/11/26

Open – Spazi e servizi per chi ha bisogno di accoglienza




 Giovedì 12 novembre 2026 alle ore 11,30, a Cuneo in via Bongioanni 20/D (ex Caserma Piglione), si svolgono l’inaugurazione di “Open – Spazi e servizi per chi ha bisogno di accoglienza”, il nuovo centro servizi per persone in situazione di grave marginalità, nonché la presentazione del progetto “Vicini di comunità”. Il duplice evento è organizzato dal Consorzio socio-assistenziale del Cuneese e dalla Città di Cuneo, grazie al finanziamento del PNRR (NextGenerationEU M5C2l1.3.2 – Stazioni di Posta), alle risorse messe a disposizione dall’Amministrazione comunale e ai contributi delle Fondazioni CRC, CRT e Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato di Cuneo, Caritas Cuneo-Fossano, Società San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Cuneo, Gli Argonauti, l’associazione comunità Papa Giovanni XXIII, le cooperative sociali Momo, Fiordaliso e Emmanuele. 

“Open” nasce dalla presa di coscienza di come la condizione della grave marginalità, intesa nella forma più estrema e visibile delle persone senza dimora, sia un fenomeno in crescita a cui la società è chiamata a dare una risposta, non solo a livello nazionale o regionale ma anche locale. Per Cuneo le informazioni a disposizione raccontano che la domanda di aiuto cresce da anni e che la città è diventata punto di riferimento per tutta la provincia. Secondo i dati del Censimento permanente, a fine 2024 a Cuneo avevano una residenza fittizia 432 persone (erano 337 nel 2021). Sul fronte dell’accoglienza notturna, il dormitorio della Croce Rossa dispone attualmente di 67 posti, ma spesso questi non sono sufficienti e alcune persone restano escluse. La mensa cittadina, gestita da Caritas, accoglie una sessantina di persone ogni giorno a pranzo e oltre un centinaio a cena, dovendo strutturare tre turni per trovare spazio a ciascuno. Da luglio 2024, è attivo uno sportello di ascolto e supporto dedicato alle persone senza dimora, che si svolge un pomeriggio a settimana e da alcune settimane si è spostato dagli uffici del Servizio Sociale di via Fratelli Ramorino al Centro Servizi: in due anni di attività, i primi accessi allo sportello sono stati 225, a cui hanno fatto seguito numerose attivazioni di supporto educativo. I tre bisogni principali che emergono dalle persone direttamente interessate sono di tipo abitativo, legale ed economico. 

L’inaugurazione di “Open” arriva qualche settimana dopo il “porte aperte” organizzato a settembre per far scoprire e conoscere in anteprima il nuovo centro servizi alla popolazione residente nel quartiere e alla cittadinanza in genere; nel frattempo lo spazio diurno ha già avviato la sua attività con una programmazione settimanale. Il lunedì è aperto dalle 13,30 alle 16,30 con i servizi di docce e servizi igienici (gratuiti), lavanderia (a gettone), spazio condiviso (per favorire la socializzazione tra gli ospiti) e distribuzione posta. Il martedì, sempre alle 13,30 alle 16,30 è attivo lo sportello di ascolto e la distribuzione posta. Il mercoledì, dalle 8,30 alle 10,30, si svolge un corso di italiano base organizzato dall’associazione Gli Argonauti, mentre dalle 9 alle 12 sono presenti gli educatori dello sportello inclusione del Banco Alimentare, che ricevono solo su appuntamento. Il venerdì, infine, dalle 8,30 alle 11,30, sono disponibili i servizi di distribuzione posta, docce e servizi igienici, lavanderia e spazio condiviso. Open dispone anche di due camere per dimissioni protette gestite in collaborazione con Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo e Asl Cn1. In ultimo, il lunedì mattina, il giovedì pomeriggio e in orario serale è presente nei luoghi di dimora informale della città un’Unità di strada, la cui mission è quella di costruire relazioni di fiducia e facilitare l’accesso alla rete dei servizi del territorio.

Cuneo si avvicina alla Marcia Nazionale per la Pace con il grande convegno “Acque, Giustizia, Pace”

 

Venerdì 13 novembre 2026 alle ore 9,30, a Cuneo presso lo Spazio Incontri della Fondazione CRC (Via Roma 17), prende il via il grande convegno internazionale “Acque, Giustizia, Pace”, organizzato da Acda, Camera di Commercio di Cuneo, Fondazione CRC e Lvia con il patrocinio della Città di Cuneo, della Provincia di Cuneo, di Utilitalia e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. La partecipazione all’evento, ideato in connessione con la Marcia Nazionale per la Pace in programma a Cuneo il prossimo 31 dicembre, è gratuita, previa iscrizione online tramite il modulo disponibile al seguente link: https://forms.gle/7uAebj5vrPkAR3hG7. Nel corso della mattinata si svolge anche la premiazione del concorso rivolto ai giovani “creator” che lancia la sfida di raccontare il futuro del pianeta con un “reel” capace di dare voce all’acqua per la pace, mentre le istituzioni sono invitate a sottoscrivere un manifesto per una gestione responsabile e solidale della risorsa idrica. Nel pomeriggio, infine, l’Lvia organizza il Forum 2026 “Servizio di Pace – Dialogo per costruire insieme nuove prospettive globali”, incentrato sui temi delle “nuove” Afriche e delle sfide e delle opportunità della Cooperazione Internazionale.


Il programma del convegno, moderato dalla giornalista esperta di relazioni internazionali Maddalena Maltese, si apre con una prima sezione introduttiva sul tema “Dall’acqua come bene all’acqua come responsabilità”, che prevede una tavola rotonda e il contributo video di Marco Cavalcante, Direttore della Divisione Programmi dell’agenzia dell’Onu World Food Programme che interviene sulle problematiche inerenti all’acqua e il cibo nel mondo. 

Il primo atto del convegno è focalizzato sul tema “Risorse, cibo e responsabilità territoriale”. La Direttrice di Slow Food Italia, Serena Milano, fa il punto sulla risposta locale e globale sul cibo e sulla biodiversità, mentre l’ex Presidente dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, Stefano Besseghini, interviene su tre ambiti: visione tecnico-politica nazionale, gestione delle perdite e infrastrutture.

Il secondo atto, che ha per titolo “Geopolitica, Conflitti e Diplomazia dell’Acqua”, si apre con il contributo video dell’Ambasciatore Pasquale Ferrara, attualmente Segretario Generale dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze, che propone un focus sulla situazione del Libano e di Israele. A seguire, Antonello Pasini, ricercatore dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico (IIA) del CNR, interviene sulla scienza e il clima come motore di ingiustizie. Il diplomatico Grammenos Mastrojeni, Segretario Generale Aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo (UpM), propone un focus sull’area Mediterraneo, mentre il Presidente del World Water Council, Loic Fauchon espone la visione mondiale e dell’Onu sul tema, unendo la geopolitica alla dimensione spirituale e di pace della Marcia Nazionale della Pace che Cuneo ospita il 31 dicembre 2026.

Il convegno si conclude, infine, con un intervallo narrativo dedicato alla presentazione dei cinque “reel” finalisti del concorso, che vengono proiettati in sequenza e sono sottoposti alla votazione del pubblico presente in sala attraverso QR code. La premiazione del miglior video è in programma alle 17.30 dello stesso giorno insieme alla presentazione della Carta di Cuneo sull’Acqua, a conclusione del Forum 2026 Servizio di Pace organizzato dall’Lvia a partire dalle ore 14 sempre presso lo Spazio Incontri della Fondazione CRC.

26/10/26

scrittorincittà 2026




Coi caldi colori dell'autunno arrivano le emozioni variopinte di scrittorincittà, dall’11 al 15 novembre 2026, a Cuneo alla sua XXVIII edizione con un ricco programma di appuntamenti con importanti nomi del panorama nazionale e internazionale.

Tra i nomi più attesi, gli autori di alcune delle principali novità editoriali, tutte presentate in anteprima a scrittorincittà: Gustavo Zagrebelsky con il suo ultimo lavoro Di male in guerra. Verità giustizia e pace (Einaudi); Vito Mancuso con Il male e il suo mistero. Un cammino di vita verso il bene (Garzanti); John Niven con Cos'altro hai combinato, Gary (Einaudi); Massimo Polidoro con la sua Breve storia della conoscenza. Dal fuoco all’AI come l’uomo ha imparato a cambiare il mondo (Feltrinelli). Quella di quest’anno sarà la prima edizione ad avere tra le sue sedi il nuovo polo culturale ESSECI. Qui si terrà, tra i tanti eventi, una lectio di Loredana Lipperini per il progetto Biblioteche in festa, attraverso la quale si guarderà al futuro, al territorio e al ruolo propulsivo delle biblioteche.

Ogni sera del festival si conclude al Teatro Toselli, dove la maggior parte degli appuntamenti costituisce una produzione originale, pensata appositamente per l’occasione. Mercoledì 11 novembre, protagonista sarà Concita De Gregorio con Un’ultima cosa. Voci di empowerment femminile. Cinque donne al centro della scena, Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Vivian Maier e Lisetta Carmi, prendono parola per l'ultima volta prima di uscire di scena, in un'orazione funebre immaginata per raccontare chi sono e chi sono sempre state, accompagnate dal vivo dalle ninne nanne e dai canti della cantautrice pugliese Erica Mou. L’evento si svolge in collaborazione con Confindustria. La sera seguente, l’evento serale vede sul palco Pier Mario Giovannone con lo spettacolo Le foglie hanno perso gli alberi, accompagnato dal commento musicale di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura. Un percorso in oltre vent'anni di poesia, dal lirismo delle origini all'ironia, in cui la musicalità diventa parola viva, orale e condivisa.
Venerdì 13 si viaggia nella storia del rock con Riccardo Bertoncelli e il suo Il vicino di casa dei Beatles. Tra pomeriggi nei negozi di dischi e radio libere, il racconto di come la musica sia diventata una bussola per orientarsi nel mondo, accompagnato dal vivo dal trio di Simone Pagani (basso e voce), con Thomas Pagani (chitarra e voce) e Luca Bongiovanni (batteria).
 
Sabato 14 novembre la chiusura della giornata è affidata a Gabriele Corsi con A metà strada di niente: un viaggio ironico e profondo nella vita ordinaria di un uomo in cerca di riscatto, dialogando con Federico Taddia e con la musica dal vivo dei Lucky Fella. Anche quest’anno il gran finale, domenica sera, è affidato a Gek Tessaro. Poeta della parola e del segno, che come da tradizione stupirà tutti i presenti con i suoi spettacoli di “teatro disegnato”, capaci di incantare grandi e piccini.
 
Tutti gli incontri serali si terranno al Teatro Toselli, alle ore 21.15, con un prezzo d'ingresso di 5 euro. Prenotazioni aperte sul sito scrittorincitta.it a partire da mercoledì 4 novembre.
 
scrittorincittà è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica.
 
L'evento è sostenuto dai main sponsor Fondazione CRC e Fondazione CRT, dagli sponsor Confindustria Cuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Acqua Eva. Ed è realizzata in collaborazione con ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura ODV ETS, Europe Direct Cuneo, ACDA, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.
 
La manifestazione è realizzata con il Patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea; La Stampa e Rai Radio Kids sono media partner e Radio GRP la radio ufficiale.
 
Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.
 
IL TEMA DEL 2026. Spiegano gli organizzatori: "L’idea che ispirerà il festival nasce dalla fusione di due domande, vicine e diverse. La prima è una domanda eterna, che accompagna l’umanità da millenni: verso dove andiamo? È una domanda di senso a cui la collettività e i singoli individui provano a rispondere ciascuno a modo proprio. Ma scrittorincittà ne aggiunge subito un’altra. Non solo “dove andiamo?”, ma “cosa guardiamo mentre ci andiamo?” Il nostro è un mondo in viaggio da sempre, è un mondo che oggi gira spesso in fretta, così in fretta che si fatica a coglierne i particolari: appena ci si ferma a osservarlo, il mondo sembra già cambiato, trasformato. Si ha l’impressione di osservare una foto mossa. A volte invece il mondo viaggia troppo lentamente: i cambiamenti desiderati sembrano non arrivare mai, le rivoluzioni necessarie si muovono al rallentatore. Cosa vediamo mentre ci muoviamo? Cosa osserviamo? Cosa notiamo? Quali sono i cambiamenti piccoli e grandi della realtà? Su cosa puntiamo la nostra attenzione? A cosa dedichiamo il nostro tempo? E soprattutto: di cosa realmente vogliamo prenderci cura?
scrittorincittà si lascerà ispirare dai Finestrini, perché siamo tutti in viaggio. In casa abbiamo le finestre, il treno ha i finestrini. La scuola ha le finestre, il pulmino ha i finestrini. I finestrini nascono per viaggiare.
I finestrini sono un confine tra il fuori e il dentro, e metaforicamente sono finestrini anche i volti delle persone. Il poeta Bernard Noël diceva: «Il volto rappresenta sempre la soluzione provvisoria di un confine». 
Una soluzione provvisoria, un mondo in movimento, uno sguardo che si posa sulle cose, un desiderio di prendersene cura: saranno questi gli ingredienti di scrittorincittà 2026.
Anche le persone che si spostano per necessità guardano il mondo attraverso dei finestrini. Anche quelle che si spostano per la guerra, per la povertà, per salvarsi. Quante foto abbiamo visto di persone dietro i finestrini delle navi di soccorso, dei pullman che salvano gli sfollati, dei deportati dai regimi? Non sempre dai finestrini passano sguardi felici.
Sono finestrini anche gli schermi dei nostri computer, dei nostri televisori, dei nostri smartphone? Forse sì, la tecnologia di oggi è un finestrino digitale. Ma c’è un oggetto intramontabile che rappresenta per scrittorincittà il finestrino più bello tra tutti: il libro.
La libreria ha le finestre, i suoi libri sono i finestrini. Proprio così: i libri sono finestrini. Nei libri scorre il mondo, e ogni volta è diverso, e i lettori ci entrano con lo sguardo, con la mente, con sorpresa e commozione. I libri, proprio come finestrini su panorami nuovi, ci attraggono e incuriosiscono, giusto il tempo del loro passaggio davanti a noi. 
Chi scrive libri disegna un panorama ogni volta diverso, e i libri sono finestrini perché si aprono e mostrano. Dei finestrini mantengono la forma, e spingono il nostro sguardo verso mondi in movimento, a persone mai ferme, a parole che sfuggono e che si fissano. Se apri un finestrino, lasci entrare aria nuova, più fresca, necessaria. Così se apri un libro.
E quando fuori c’è buio? I finestrini… riflettono. Riflettono i volti di chi guarda, i volti di chi abbiamo accanto: nel buio ci spingono a riflettere su questo mondo in attesa di umanità, che passa tra persone, identità, storie, libri, tecnologie… Il nostro rapporto con le cose del mondo e con la conoscenza viaggia attraverso lo sguardo degli altri.
Quando s’inaugura una nuova biblioteca, così come sta succedendo a Cuneo, s’inaugurano le sue finestre, certamente. Ma soprattutto i suoi finestrini".
 
I TEMI DELLE PASSATE EDIZIONI. Ogni anno scrittorincittà ha proposto un tema che legasse i numerosissimi incontri - mediamente tra 150 e 200 in ogni edizione. Questi sono stati i titoli: Letterature tra nord e sud (1999), Il viaggio e il sogno (2000), Isole (2001), Paure (2002), Confini (2003), I luoghi della libertà (2004), Passioni (2005), Passaggi (2006), In questo preciso momento (2007), Ai bordi dell'infinito (2008), Luci nel buio (2009), Idoli (2010), Orizzonti verticali (2011), Senza fiato (2012), Terra, terra! (2013), Colori (2014), Dispari (2015), Ricreazione (2016), Briciole (2017), Venti (2018), Voci (2019), Prossimo (2020), Scatti (2021), Aria (2022), Argento vivo (2023), Stelle (2024), Cerchi (2025). 

Questa settimana a Cuneo dal 26 Ottobre al 1 Novembre, eventi , incontri, conferenze ...












24/10/26

Mercatino in Piazza Europa a Cuneo

 Ogni ultimo sabato del mese in piazza Europa a Cuneo c'è un mercantino delle pulci, dalle 9 al tramonto. 








20/10/26

Festival dei Luoghi Comuni 2026




Sono aperte le prenotazioni agli appuntamenti del Festival dei Luoghi Comuni “La cultura con la C maiuscola”, organizzato da CUADRI ETS a Cuneo da domani mercoledì 21 a domenica 25 ottobre 2026.

Dodici eventi gratuiti per la cittadinanza e due giorni riservati agli studenti per riflettere su che cosa intendiamo per cultura, sulle forme attraverso cui si esprime e sui luoghi comuni che ne condizionano la percezione. Mentre le scuole saranno impegnate nei laboratori con disegnatori e sceneggiatori di Topolino, il Festival prenderà il via con l’approfondimento geopolitico, grazie agli interventi degli analisti della rivista Limes e delle giornaliste della redazione Esteri di RaiNews24.

Tra i protagonisti del Festival, ci saranno anche personaggi iconici del mondo dei social come la psicologa Ilaria Albano (aka @psicologascortese) la divulgatrice scientifica Sabrina Mugnos, il satirista Federico Palmaroli (autore di #lepiubellefrasidiosho) e la divulgatrice d’arte contemporanea Benedetta Colombo (su Instagram @benedetta.artefacile). Altra novità l’appuntamento con il linguista Giuseppe Antonelli e i giochi di parole dell’enigmista Lucio Bigi “Woquini”. Infine, il conduttore e autore tv Armando Traverso proporrà uno spettacolo partecipato per le famiglie. Spazio anche ad una nuova città ospite, con l’intervento della Sindaca di Forlimpopoli, della Fondazione dedicata al gastronomo e letterato Pellegrino Artusi e dell’Associazione delle Mariette, che guideranno un laboratorio di cucina dedicato alla piadina romagnola.

Il primo appuntamento è domani, mercoledì 21 ottobre, alle 21, presso il Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo, 1) con l’incontro “Colti e indifesi: l’Europa tra la C maiuscola della cultura e la geopolitica della forza”. Agnese Rossi e Roger Anton Calvello, analisti geopolitici di Limes, discutono del ruolo dell’Europa in un mondo segnato da guerre, conflitti e nuove rivalità tra potenze. Un continente fatto di culture, identità e tradizioni diverse, ma anche di un patrimonio comune: quanto può ancora contare la Cultura di fronte alla geopolitica della forza? L’evento è organizzato in collaborazione con Limes e Europe Direct Cuneo Piemonte area Sud-Ovest.
Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito Internet www.festivaldeiluoghicomuni.it