26/10/26

scrittorincittà 2026




Coi caldi colori dell'autunno arrivano le emozioni variopinte di scrittorincittà, dall’11 al 15 novembre 2026, a Cuneo alla sua XXVIII edizione con un ricco programma di appuntamenti con importanti nomi del panorama nazionale e internazionale.

Tra i nomi più attesi, gli autori di alcune delle principali novità editoriali, tutte presentate in anteprima a scrittorincittà: Gustavo Zagrebelsky con il suo ultimo lavoro Di male in guerra. Verità giustizia e pace (Einaudi); Vito Mancuso con Il male e il suo mistero. Un cammino di vita verso il bene (Garzanti); John Niven con Cos'altro hai combinato, Gary (Einaudi); Massimo Polidoro con la sua Breve storia della conoscenza. Dal fuoco all’AI come l’uomo ha imparato a cambiare il mondo (Feltrinelli). Quella di quest’anno sarà la prima edizione ad avere tra le sue sedi il nuovo polo culturale ESSECI. Qui si terrà, tra i tanti eventi, una lectio di Loredana Lipperini per il progetto Biblioteche in festa, attraverso la quale si guarderà al futuro, al territorio e al ruolo propulsivo delle biblioteche.

Ogni sera del festival si conclude al Teatro Toselli, dove la maggior parte degli appuntamenti costituisce una produzione originale, pensata appositamente per l’occasione. Mercoledì 11 novembre, protagonista sarà Concita De Gregorio con Un’ultima cosa. Voci di empowerment femminile. Cinque donne al centro della scena, Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Vivian Maier e Lisetta Carmi, prendono parola per l'ultima volta prima di uscire di scena, in un'orazione funebre immaginata per raccontare chi sono e chi sono sempre state, accompagnate dal vivo dalle ninne nanne e dai canti della cantautrice pugliese Erica Mou. L’evento si svolge in collaborazione con Confindustria. La sera seguente, l’evento serale vede sul palco Pier Mario Giovannone con lo spettacolo Le foglie hanno perso gli alberi, accompagnato dal commento musicale di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura. Un percorso in oltre vent'anni di poesia, dal lirismo delle origini all'ironia, in cui la musicalità diventa parola viva, orale e condivisa.
Venerdì 13 si viaggia nella storia del rock con Riccardo Bertoncelli e il suo Il vicino di casa dei Beatles. Tra pomeriggi nei negozi di dischi e radio libere, il racconto di come la musica sia diventata una bussola per orientarsi nel mondo, accompagnato dal vivo dal trio di Simone Pagani (basso e voce), con Thomas Pagani (chitarra e voce) e Luca Bongiovanni (batteria).
 
Sabato 14 novembre la chiusura della giornata è affidata a Gabriele Corsi con A metà strada di niente: un viaggio ironico e profondo nella vita ordinaria di un uomo in cerca di riscatto, dialogando con Federico Taddia e con la musica dal vivo dei Lucky Fella. Anche quest’anno il gran finale, domenica sera, è affidato a Gek Tessaro. Poeta della parola e del segno, che come da tradizione stupirà tutti i presenti con i suoi spettacoli di “teatro disegnato”, capaci di incantare grandi e piccini.
 
Tutti gli incontri serali si terranno al Teatro Toselli, alle ore 21.15, con un prezzo d'ingresso di 5 euro. Prenotazioni aperte sul sito scrittorincitta.it a partire da mercoledì 4 novembre.
 
scrittorincittà è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica.
 
L'evento è sostenuto dai main sponsor Fondazione CRC e Fondazione CRT, dagli sponsor Confindustria Cuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Acqua Eva. Ed è realizzata in collaborazione con ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura ODV ETS, Europe Direct Cuneo, ACDA, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.
 
La manifestazione è realizzata con il Patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea; La Stampa e Rai Radio Kids sono media partner e Radio GRP la radio ufficiale.
 
Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.
 
IL TEMA DEL 2026. Spiegano gli organizzatori: "L’idea che ispirerà il festival nasce dalla fusione di due domande, vicine e diverse. La prima è una domanda eterna, che accompagna l’umanità da millenni: verso dove andiamo? È una domanda di senso a cui la collettività e i singoli individui provano a rispondere ciascuno a modo proprio. Ma scrittorincittà ne aggiunge subito un’altra. Non solo “dove andiamo?”, ma “cosa guardiamo mentre ci andiamo?” Il nostro è un mondo in viaggio da sempre, è un mondo che oggi gira spesso in fretta, così in fretta che si fatica a coglierne i particolari: appena ci si ferma a osservarlo, il mondo sembra già cambiato, trasformato. Si ha l’impressione di osservare una foto mossa. A volte invece il mondo viaggia troppo lentamente: i cambiamenti desiderati sembrano non arrivare mai, le rivoluzioni necessarie si muovono al rallentatore. Cosa vediamo mentre ci muoviamo? Cosa osserviamo? Cosa notiamo? Quali sono i cambiamenti piccoli e grandi della realtà? Su cosa puntiamo la nostra attenzione? A cosa dedichiamo il nostro tempo? E soprattutto: di cosa realmente vogliamo prenderci cura?
scrittorincittà si lascerà ispirare dai Finestrini, perché siamo tutti in viaggio. In casa abbiamo le finestre, il treno ha i finestrini. La scuola ha le finestre, il pulmino ha i finestrini. I finestrini nascono per viaggiare.
I finestrini sono un confine tra il fuori e il dentro, e metaforicamente sono finestrini anche i volti delle persone. Il poeta Bernard Noël diceva: «Il volto rappresenta sempre la soluzione provvisoria di un confine». 
Una soluzione provvisoria, un mondo in movimento, uno sguardo che si posa sulle cose, un desiderio di prendersene cura: saranno questi gli ingredienti di scrittorincittà 2026.
Anche le persone che si spostano per necessità guardano il mondo attraverso dei finestrini. Anche quelle che si spostano per la guerra, per la povertà, per salvarsi. Quante foto abbiamo visto di persone dietro i finestrini delle navi di soccorso, dei pullman che salvano gli sfollati, dei deportati dai regimi? Non sempre dai finestrini passano sguardi felici.
Sono finestrini anche gli schermi dei nostri computer, dei nostri televisori, dei nostri smartphone? Forse sì, la tecnologia di oggi è un finestrino digitale. Ma c’è un oggetto intramontabile che rappresenta per scrittorincittà il finestrino più bello tra tutti: il libro.
La libreria ha le finestre, i suoi libri sono i finestrini. Proprio così: i libri sono finestrini. Nei libri scorre il mondo, e ogni volta è diverso, e i lettori ci entrano con lo sguardo, con la mente, con sorpresa e commozione. I libri, proprio come finestrini su panorami nuovi, ci attraggono e incuriosiscono, giusto il tempo del loro passaggio davanti a noi. 
Chi scrive libri disegna un panorama ogni volta diverso, e i libri sono finestrini perché si aprono e mostrano. Dei finestrini mantengono la forma, e spingono il nostro sguardo verso mondi in movimento, a persone mai ferme, a parole che sfuggono e che si fissano. Se apri un finestrino, lasci entrare aria nuova, più fresca, necessaria. Così se apri un libro.
E quando fuori c’è buio? I finestrini… riflettono. Riflettono i volti di chi guarda, i volti di chi abbiamo accanto: nel buio ci spingono a riflettere su questo mondo in attesa di umanità, che passa tra persone, identità, storie, libri, tecnologie… Il nostro rapporto con le cose del mondo e con la conoscenza viaggia attraverso lo sguardo degli altri.
Quando s’inaugura una nuova biblioteca, così come sta succedendo a Cuneo, s’inaugurano le sue finestre, certamente. Ma soprattutto i suoi finestrini".
 
I TEMI DELLE PASSATE EDIZIONI. Ogni anno scrittorincittà ha proposto un tema che legasse i numerosissimi incontri - mediamente tra 150 e 200 in ogni edizione. Questi sono stati i titoli: Letterature tra nord e sud (1999), Il viaggio e il sogno (2000), Isole (2001), Paure (2002), Confini (2003), I luoghi della libertà (2004), Passioni (2005), Passaggi (2006), In questo preciso momento (2007), Ai bordi dell'infinito (2008), Luci nel buio (2009), Idoli (2010), Orizzonti verticali (2011), Senza fiato (2012), Terra, terra! (2013), Colori (2014), Dispari (2015), Ricreazione (2016), Briciole (2017), Venti (2018), Voci (2019), Prossimo (2020), Scatti (2021), Aria (2022), Argento vivo (2023), Stelle (2024), Cerchi (2025). 

Questa settimana a Cuneo dal 26 Ottobre al 1 Novembre, eventi , incontri, conferenze ...












24/10/26

Mercatino in Piazza Europa a Cuneo

 Ogni ultimo sabato del mese in piazza Europa a Cuneo c'è un mercantino delle pulci, dalle 9 al tramonto. 








20/10/26

Festival dei Luoghi Comuni 2026




Sono aperte le prenotazioni agli appuntamenti del Festival dei Luoghi Comuni “La cultura con la C maiuscola”, organizzato da CUADRI ETS a Cuneo da domani mercoledì 21 a domenica 25 ottobre 2026.

Dodici eventi gratuiti per la cittadinanza e due giorni riservati agli studenti per riflettere su che cosa intendiamo per cultura, sulle forme attraverso cui si esprime e sui luoghi comuni che ne condizionano la percezione. Mentre le scuole saranno impegnate nei laboratori con disegnatori e sceneggiatori di Topolino, il Festival prenderà il via con l’approfondimento geopolitico, grazie agli interventi degli analisti della rivista Limes e delle giornaliste della redazione Esteri di RaiNews24.

Tra i protagonisti del Festival, ci saranno anche personaggi iconici del mondo dei social come la psicologa Ilaria Albano (aka @psicologascortese) la divulgatrice scientifica Sabrina Mugnos, il satirista Federico Palmaroli (autore di #lepiubellefrasidiosho) e la divulgatrice d’arte contemporanea Benedetta Colombo (su Instagram @benedetta.artefacile). Altra novità l’appuntamento con il linguista Giuseppe Antonelli e i giochi di parole dell’enigmista Lucio Bigi “Woquini”. Infine, il conduttore e autore tv Armando Traverso proporrà uno spettacolo partecipato per le famiglie. Spazio anche ad una nuova città ospite, con l’intervento della Sindaca di Forlimpopoli, della Fondazione dedicata al gastronomo e letterato Pellegrino Artusi e dell’Associazione delle Mariette, che guideranno un laboratorio di cucina dedicato alla piadina romagnola.

Il primo appuntamento è domani, mercoledì 21 ottobre, alle 21, presso il Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo, 1) con l’incontro “Colti e indifesi: l’Europa tra la C maiuscola della cultura e la geopolitica della forza”. Agnese Rossi e Roger Anton Calvello, analisti geopolitici di Limes, discutono del ruolo dell’Europa in un mondo segnato da guerre, conflitti e nuove rivalità tra potenze. Un continente fatto di culture, identità e tradizioni diverse, ma anche di un patrimonio comune: quanto può ancora contare la Cultura di fronte alla geopolitica della forza? L’evento è organizzato in collaborazione con Limes e Europe Direct Cuneo Piemonte area Sud-Ovest.
Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il sito Internet www.festivaldeiluoghicomuni.it