20/08/26

Interfacce - Cespec - XIX Summer School 2026


Lunedì 31 agosto prende il via a Cuneo la XIX edizione della Summer School del Cespec (Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo) dal titolo “Interfacce. Collegare il mondo tra terra e aria”. L’edizione 2026, in programma fino a domenica 6 settembre, si propone di esplorare le tecnologie della visione dall’alto, proponendo un percorso che include filosofia, architettura, urbanistica, politica e scienza.  Cosa significa percepire e osservare dall’alto? Qual è l’impatto delle tecnologie aeree nella nostra vita? Quali immagini vengono generate, come vengono raccolte, sistematizzate, interpretate e utilizzate? In che modo le nuove immagini influenzano il nostro modo di pensare alla terra, ai corpi e allo spazio, e alle relazioni tra aria e terra? Appuntamenti clou della Summer saranno i tre incontri pubblici di martedì 1, mercoledì 2 e giovedì 3 settembre alle 21, a Cuneo. Martedì 1, presso lo Spazio Incontri Fondazione CRC (via Roma, 15) dopo l’introduzione del vice presidente del Cespec Sergio Carletto e moderato dal giornalista scientifico Antonio Lo Campo, l’astrofisico, divulgatore scientifico e saggista italiano Giovanni Covone (Università di Napoli Federico II) interverrà su “Altri mondi. Esplorare lo spazio e guardarsi dall’alto”. Mercoledì 2, presso il Salone d’onore del Municipio (via Roma, 28) si terrà una discussione tra Matteo Vegetti (Università della Svizzera italiana) e Andrea Borsari (Università di Bologna) a partire dalla presentazione del libro “Earthscapes. Le conseguenze della visione della Terra dallo spazio”. Giovedì 3, il Rondò dei talenti (via Luigi Gallo, 1) ospiterà l’artista e hacker Paolo Cirio: introdotto da Emmanuel Alloa (Università di Friburgo) e da Jacopo Bodini (Univeristà di Parigi 1), parlerà di “Art exposing climate crimes” (“Arte che smaschera i crimini climatici”, ndr) in un incontro condotto in lingua inglese.

La Summer School si svolge in collaborazione con il progetto “Aerial Spatial Revolution”, finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero e diretto da Matteo Vegetti (Università della Svizzera Italiana/SUPSI), Katrin Albrecht (Scuola universitaria professionale della Svizzera Orientale) ed Emmanuel Alloa (Università di Friburgo). L’evento si tiene con il sostegno di Regione Piemonte e Consiglio regionale del Piemonte, con il supporto di Fondazione CRC e Fondazione CRT e con il patrocinio di Città di Cuneo, Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione UniTo, Dipartimento di Architettura e Design del PoliTo, Collège des Bernardins, Liceo Classico e Scientifico Statale “Pellico – Peano” di Cuneo, Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo, Alliance Francaise di Cuneo, Centro Culturale Protestante di Torino, Istituto Superiore di Scienze Religiose Fossano, Club per l’Unesco di Cuneo ODV, Studio Teologico Interdiocesano Fossano. La partecipazione agli incontri seminariali, che si terranno dal pomeriggio dell’1 settembre alla mattina del 3 settembre, è libera e vale come attività di formazione per i docenti. Il programma completo della Summer School 2026 è disponibile sul sito Internet www.cespec.it. Per informazioni scrivere a centrostudi.cespec@gmail.com

“Nel corso della storia, l’umanità ha fantasticato su come potesse apparire uno sguardo aereo dall’alto – afferma il presidente del Cespec, Alessandro De Cesaris -. Dagli albori dell’aeronautica e, successivamente, dell’astronautica, l’immaginazione ha lasciato il posto a nuove possibilità concrete di percepire lo spazio dall’alto e da lontano. Eppure, questa rivoluzione spaziale aerea, innescata da diversi media e tecnologie, va ben oltre una semplice conquista ingegneristica. Ha anche trasformato profondamente il modo in cui comprendiamo, osserviamo, controlliamo, rappresentiamo, pianifichiamo e viviamo lo spazio. La Summer School Cespec 2026 sarà un’occasione per riflettere su questa rivoluzione, in un contesto internazionale ma conviviale, e con un’attenzione speciale al territorio”.

La Summer School 2026 si aprirà con la sessione di lunedì 31 agosto alle 15 presso il Rondò dei talenti di Cuneo, con gli interventi di Davide Deriu (University of Westminster) e Angela Gigliotti (Scuola universitaria professionale della Svizzera Orientale). L’iniziativa offrirà sette giorni di attività pensate per studenti, ricercatori e ricercatrici, per le scuole superiori – in collaborazione con il Liceo Pellico-Peano di Cuneo – e per la cittadinanza, in un clima di inclusività e di scambio e con l’obiettivo di coniugare uno sguardo internazionale con l’attenzione e la cura per i luoghi che ospiteranno l’evento. Ai seminari e agli incontri pubblici, sempre presenti, si aggiungono attività esplicitamente pensate per la valorizzazione del territorio e per il lavoro interdisciplinare, con laboratori e visite guidate in provincia di Cuneo e di Torino di particolare interesse per il tema dell’edizione.

“Oggi la parola ‘interfaccia’ appartiene a pieno titolo al nostro vocabolario quotidiano, ma si tratta di una parola relativamente recente – aggiunge De Cesaris -. Creata alla fine dell’800, essa è stata progressivamente impiegata per far riferimento a tutte quelle realtà che mediano la nostra esperienza o la nostra azione: tramite le interfacce, infatti, osserviamo il mondo, interagiamo con gli altri e con le cose, comunichiamo e ci spostiamo. Il mondo contemporaneo è dominato dalle interfacce, ed è impossibile comprendere la nostra realtà interconnessa senza alzare lo sguardo”.

Sclab, il centro culturale presso EsseCi


Venerdì 18 settembre dalle 20 in avanti, l’associazione culturale Noau inaugura Sclab, il nuovo centro culturale che sta prendendo vita al piano terra del complesso di Santa Croce a Cuneo, primo tassello di una trasformazione più ampia dell’edificio, che nel giro di una settimana vedrà anche l’inaugurazione di Esseci, il nuovo polo culturale in palazzo Santa Croce sede della nuova biblioteca civica di Cuneo. L’inaugurazione si svilupperà nell’arco di tre giornate, da venerdì 18 a domenica 20 settembre, per far conoscere il nuovo spazio, incontrarsi, partecipare ad eventi e inaugurare con tutta la cittadinanza il nuovo presidio culturale della città. Il programma completo e tutte le informazioni sull’inaugurazione in aggiornamento sul sito www.essecisclab.it

“Sclab nasce come centro culturale multidisciplinare e spazio-piattaforma, con una caffetteria, una sala eventi, una sala laboratorio e uno spazio espositivo – sottolinea Manuele Berardo, presidente e direttore di Noau, il collettivo di progettisti che da dieci anni si occupa sul territorio della provincia di Cuneo di progettazione, management e fundraising per la valorizzazione, l’innovazione e la rigenerazione culturale degli spazi -. Inauguriamo quello che vuole essere un luogo aperto alla città, pensato per accogliere e mettere in relazione le realtà culturali, creative e sociali del territorio e per costruire insieme un programma rivolto alla comunità, con un’attenzione particolare – pur senza escludere nessuno – a un pubblico giovane, under 35, a cui la programmazione dedica spazi, linguaggi e occasioni di protagonismo. Noau si occuperà per dieci anni della co-progettazione con il Comune di Cuneo della gestione e delle attività di Sclab”.

L’inaugurazione di Sclab prenderà il via venerdì 18 settembre in serata e proseguirà fino a domenica 20 settembre, con un programma pensato per presentare alla città il nuovo spazio e le sue diverse possibilità di utilizzo. La tre giorni intreccerà incontri, performance, attività, musica, mostre e momenti di convivialità, coinvolgendo realtà e protagonisti del territorio insieme ad alcuni ospiti di rilievo. Tra gli appuntamenti, un dialogo tra Adriano Favole, antropologo e docente dell’Università di Torino, e Maurizio Carucci, musicista, agricoltore e scrittore, accompagnerà l’apertura del programma. A completare il percorso di apertura sarà la residenza artistica di John Blond, che si svolgerà durante l’ultima settimana di cantiere, accompagnando la fase conclusiva dell’allestimento di Sclab. L’artista lavorerà alla realizzazione di un intervento site-specific pensato per caratterizzare lo spazio eventi e, parallelamente, all’allestimento di una mostra che accompagnerà i primi mesi di vita del nuovo centro culturale. Il programma proseguirà sabato con attività dedicate alla creatività, al benessere e alla comunità, laboratori, momenti conviviali e musica, per concludersi domenica con una fruizione più libera dello spazio e la possibilità di conoscere il nuovo centro e il percorso artistico che ne accompagnerà l’apertura.

“Il progetto di Sclab si fonda sull’idea di uno spazio partecipativo, capace non solo di proporre attività, ma anche di ascoltare la città e coinvolgerla attraverso strumenti di partecipazione e co-progettazione – conclude Berardo -. Un percorso avviato già nei mesi scorsi, con i primi incontri aperti alle associazioni e alle realtà del territorio, invitate a conoscere gli spazi e a portare idee, proposte e contatti per costruire insieme la programmazione dell’inaugurazione. Sclab vorrà essere, da un lato, la casa di Noau e dall’altro una nuova piattaforma a disposizione della comunità”.

28/07/26

Cuneo Bike Festival 2026: “In giro” per mettere in movimento persone e idee


La kermesse apre il bando volontari e lancia “La Fluviale”, una nuova pedalata gravel non competitiva di circa 70 chilometri

La sesta edizione del Cuneo Bike Festival si svolgerà da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026 e avrà come tema “In giro”, un invito a mettere in movimento pedali, ruote, gambe, persone, parole e idee. Promosso e organizzato dall’Ufficio Mobilità del Comune di Cuneo insieme a numerosi partner, il festival tornerà nel cuore della città con il suo villaggio in piazza Galimberti, dove si concentreranno incontri, attività, ciclofficina, pump track e momenti di confronto dedicati alla cultura della mobilità. Il clima del festival inizierà già a diffondersi con il Bike to Work Day di venerdì 18 settembre e con il Bike to School, attivo da lunedì 21 a giovedì 24 settembre, che coinvolgerà studenti e famiglie in un percorso di avvicinamento alle giornate principali.


In vista dell’edizione 2026 è aperto il bando volontari, che prevede due profili: maggiorenni e studenti in percorso FSL. Saranno selezionati fino a venti collaboratori over 18, che saranno impegnati nell’accoglienza e nell’orientamento del pubblico, nella gestione dei punti informativi, nel presidio del parcheggio biciclette e nel supporto ai laboratori didattici rivolti alle scuole. Inoltre, sono aperte le candidature per cinque studenti tra i 16 e i 18 anni, che nell’ambito della Formazione Scuola Lavoro diventeranno i “narratori” del festival, producendo contenuti multimediali, raccogliendo interviste e affiancando le attività educative. Tutte le attività saranno svolte in affiancamento a coordinatori appositamente dedicati.


Ai collaboratori saranno forniti il kit ufficiale del festival, un buono pasto per ogni giornata di servizio e una copertura assicurativa completa. La partecipazione richiede la partecipazione a due momenti formativi e una disponibilità minima di tre turni nel fine settimana del festival. Le candidature devono essere inviate entro il 19 agosto 2026 tramite il form online disponibile a questo link: https://cuneobikefestival.it/2026/07/23/avviso-pubblico-ricerca-volontari-e-studenti-per-il-6-cuneo-bike-festival/.


Tra le novità dell’edizione 2026 c’è “La Fluviale”, una pedalata cicloturistica gravel non competitiva organizzata dall’ASD Fausto Coppi on the road in collaborazione con la community Night Experience Ride. La partenza è prevista alle 9 di sabato 26 settembre dal villaggio del festival in piazza Galimberti. Il percorso, di circa 70 chilometri, si snoderà tra strade sterrate e asfaltate, attraversando paesaggi naturali del territorio cuneese in un’esperienza unica. La partecipazione è aperta anche alle e-Bike, con un massimo di 300 iscritti e una quota di 20 euro. Le iscrizioni sono disponibili a questo collegamento: https://www.endu.net/it/events/la-fluviale/.


“Il Cuneo Bike Festival è diventato un appuntamento che la città conosce e aspetta - dichiara Luca Pellegrino, assessore alla Mobilità del Comune di Cuneo -. Quest’anno il tema “In giro” racconta bene la nostra idea di mobilità: un movimento che non riguarda solo gli spostamenti, ma anche la capacità di immaginare insieme una città più viva e sostenibile. L’apertura del bando volontari e il debutto de La Fluviale sono due segnali concreti in questa direzione”.

27/07/26

Agosto al Parco Fluviale di Cuneo


Con il mese di agosto il Parco fluviale propone appuntamenti per chi vuole godersi la natura anche in piena estate, all’ombra dei boschi lungo il fiume Stura e il torrente Gesso oppure nelle ore più fresche della giornata.


Il mese si apre venerdì 7 all’Oasi naturalistica “La Madonnina” di Sant’Albano Stura con GARZETTE E STELLE CADENTI. Dalle 19.00 i volontari dell’Oasi e il naturalista Dario Olivero accolgono grandi e piccoli nei capanni per osservare insieme le migliaia di uccelli che rientrano ai nidi formando enormi nuvole bianche sugli alberi al centro dei laghetti. Dopo il tramonto la serata in prossimità della ricorrenza di San Lorenzo prosegue con la suggestiva osservazione della volta celeste in compagnia degli Astrofili Bisalta, nei prati bui immediatamente a monte dell’Oasi


Sabato 8 agosto, alla Casa del Fiume di Cuneo, VITA DA API è un’occasione unica per entrare nell’apiario didattico da cui è possibile osservare da vicino la vita dell’alveare senza disturbare le api, grazie all’uso di una telecamera. Le api svolgono un ruolo importante nell’impollinazione e nel funzionamento degli ecosistemi e rappresentano un indicatore sensibile della qualità ambientale: salvaguardarle e ospitarle è per il Parco una grande responsabilità.


Domenica 9 agosto, allo spazio sensoriale f’Orma, IL FIUME A PIEDE LIBERO + SILENT READING & DRAWING una proposta rivolta in particolare ai giovani tra 15 e 34 anni. Camminare a piedi nudi, sostare lungo il ruscello e magari godersi la lettura e il disegno immersi nel verde sono tutti elementi che favoriscono una relazione diretta con l’ambiente fluviale, abbassando i livelli di stress e favorendo l’equilibrio e la creatività. La partecipazione è gratuita appunto per i giovani tra 15 e 34 anni nell’ambito del progetto Generazione Ora, mentre per gli altri il costo è di 5 euro.


Sabato 22 agosto, a Borgo San Dalmazzo, la collina di Monserrato ospita SULLE ALI DELLA NOTTE | PIPISTRELLI E ANIMALI DEL BOSCO. L’evento si compone di due parti che possono essere vissute anche separatamente. Nel tardo pomeriggio il laboratorio INTO THE WILD terrà occupati i bambini più creativi, mentre gli adulti potranno godersi l’aperitivo offerto dall’ Associazione Monserrato.


Alle 21 la serata prosegue con SULLE ALI DELLA NOTTE un piccolo trekking notturno dedicato ai pipistrelli e agli altri animali che popolano il bosco quando cala il buio. Si tratta di creature spesso poco conosciute, ma fondamentali per l’equilibrio degli ambienti naturali, perché contribuiscono al controllo degli insetti e al funzionamento delle reti ecologiche. La prenotazione è obbligatoria per entrambi gli appuntamenti.


Il mese si chiude sabato 29 agosto, a f’Orma, con LA VIA DEL GIGANTE D’ACQUA, una visita giocata per famiglie che trasforma il percorso sensoriale in una caccia al tesoro a piedi nudi, sulle tracce del gigante Gorg. Il linguaggio del gioco rende più immediato l’incontro con il paesaggio fluviale attraverso il corpo e il movimento.


Per un’esperienza di visita ancora più avventurosa sono disponibili sul sito del Parco numerose proposte di escursioni a piedi o in bicicletta sui 70 km di percorsi ciclonaturalistici che si snodano lungo in fiumi tra boschi, antichi canali e suggestivi paesaggi fluviali. A tal proposito si segnala sono stati realizzati recentemente i lavori di stabilizzazione e compattazione del fondo della pista ciclabile lungo il fiume Stura tra Cuneo e Castelletto Stura in zona Cascina Cucu, così come la rimozione di alcuni alberi caduti dopo i temporali delle scorse settimane. A breve, invece, saranno ultimati anche i lavori di ripristino del laghetto sotto il ponte Vassallo, a servizio del polo canoistico nell’area Basse Stura.


E’ possibile noleggiare mountain bike muscolari al costo di 8 euro al giorno presso l’Infopoint del Parco aperto da martedì a venerdì con orario 10 – 13 e 14,30 -18,30; sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30 (tel. 0171.444.501)

Tutte le iniziative del calendario Estate al Parco possono essere prenotate anche attraverso il sito www.parcofluvialegessostura.it 

Questa settimana a Cuneo dal 27 Luglio al 2 Agosto, eventi , incontri, conferenze ...

 










24/07/26

Prossimamente Teatro Toselli!




 Anticipazioni sulla nuova stagione 2026/2027 del Teatro Toselli + Save the date il 30 settembre per la presentazione ufficiale
 
È in via di definizione la stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Toselli, un programma ricco e variegato che prosegue nel solco tracciato nelle ultime stagioni e a cui daranno la loro personale impronta grandi registi, autori tra i più originali attivi oggi in Italia, interpreti intensi, protagonisti della scena sia nazionale che internazionale, non solo teatrale ma anche cinematografica e musicale.
«Artisti che, ne siamo certi – dichiara l’Assessora alla cultura Cristina Clerico – sapranno donare al pubblico emozioni indimenticabili».
 
Nel pensare la programmazione, un’attenzione particolare è stata indirizzata verso le produzioni più originali nell’interpretare con il loro lavoro il presente complesso in cui viviamo, anche nel momento in cui incontrano e si confrontano con grandi testi classici.
«Le scelte artistiche – prosegue l’Assessora alla cultura Clerico – si sono indirizzate su spettacoli in grado di far riflettere sulle condizioni del mondo di oggi, perché questa deve essere la funzione del teatro: specchio del mondo, mezzo in grado di scardinare le nostre abitudini consolidate di spettatori, strumento, nelle sue più felici concretizzazioni, capace di fornire visioni nuove e punti di vista inediti. Per questo abbiamo privilegiato storie che parlano di tematiche sociali attuali, in grado, oltre che di intrattenere lo spettatore, di stimolare la riflessione, di far pensare. Penso ad esempio al tema delle migrazioni, che con assoluta determinazione abbiamo voluto al centro della nostra programmazione culturale.»
La rassegna, programmata come di consueto grazie alla proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura e la Fondazione Piemonte dal Vivo, sarà composta da 15 spettacoli (di cui 2 in doppia data, per un totale di 17 serate), il tutto all’insegna della più alta qualità.
Anticipazioni e grandi protagonisti in cartellone
Tra i momenti cardine e le novità assolute della stagione figurano per la prima volta due straordinari doppi appuntamenti e una grande firma della regia teatrale:
 
Martedì 9 febbraio 2027 e Mercoledì 10 febbraio 2027
LO ZAR
di e con Stefano Massini
 
Sabato 20 marzo 2027 e Domenica 21 marzo 2027 (ore 18:00)
PRIMA DEL TEMPORALE
da un’idea di Umberto Orsini e Massimo Popolizio
 
Sabato 3 aprile 2027
FLUSSO
di Christian di Furia | regia di Lino Guanciale
 
«Il nuovo cartellone del Teatro Toselli – conclude l’Assessora Clerico – si muove tra grandi classici con un tocco contemporaneo, la sperimentazione, l’ispirazione letteraria. Da novembre ad aprile, il nostro palco principale ospiterà grandi nomi del mondo teatrale e dello spettacolo. Grazie all’entusiasmo con cui il pubblico ha accolto le ultime stagioni, quest’anno riproporremo alcune doppie, così da ampliare ulteriormente il novero di chi potrà vivere la meraviglia dello spettacolo dal vivo. Abbiamo scelto, per le date doppie, produzioni particolarmente potenti per protagonisti e significato, culturale e sociale: Lo Zar di e con Stefano Massini e Prima del temporale, da un’idea dei grandissimi Umberto Orsini e Massimo Popolizio, dal primo interpretato e dal secondo diretto. A fine settembre, nei nuovi spazi di Esseci, presenteremo tutto il cartellone. Sin d’ora, possiamo dire a tutti gli appassionati e a chi ancora non si è avvicinato al teatro, di tenersi pronti a esperienze preziose da non perdere»
 
Presentazione ufficiale il 30 settembre nel nuovo Esseci
Il 30 settembre alle ore 18.00 nei nuovi spazi di Esseci (Palazzo Santa Croce) si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’attesissima Stagione Teatrale 2026/2027, confezionata con cura e attenzione da Fondazione Piemonte dal Vivo e Comune di Cuneo, per il civico Teatro Toselli. Tra le prime anticipazioni, Stefano Massini, Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Lino Guanciale.
L'evento segnerà l'apertura ufficiale del nuovo cartellone, rivelando nel dettaglio la ricchezza di un programma ideato per coinvolgere un pubblico ampio e variegato, coniugando grande drammaturgia contemporanea, maestri della scena italiana e proposte di altissimo valore artistico e civile.
La presentazione del 30 settembre rappresenterà un'occasione imperdibile per scoprire l'intero calendario degli spettacoli, le formule di abbonamento, le modalità di vendita, le promozioni dedicate ai giovani e le novità della stagione teatrale 2026/2027.
Oltre a Fondazione Piemonte dal Vivo e Comune di Cuneo, saranno presenti anche rappresentanti di Dispari Teatro, che presenteranno la stagione teatrale di Officina Santa Chiara e di Fondazione Egri Danza che illustreranno il proprio cartellone coreutico.
La cittadinanza, gli operatori dell'informazione e tutti gli appassionati di teatro sono cordialmente invitati a partecipare alla cerimonia di presentazione, previa prenotazione obbligatoria all’indirizzo e-mail spettacoli@comune.cuneo.it.
Per maggiori informazioni contattare l’ufficio Spettacoli allo 0171/444 812/818 – spettacoli@comune.cuneo.it (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00).

15/07/26

Sacrum - i confini del sacro




Sabato 18 luglio inaugura "Sacrum", la straordinaria mostra collettiva della rassegna “OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro”.

Un racconto corale ospitato nella splendida cornice dell'ex Chiesa di San Francesco, che indaga il tema del sacro e del suo rapporto con la contemporaneità attraverso i linguaggi della pittura e della scultura.

A cura di Roberto Mastroianni, la mostra riunisce le opere di 11 tra i più importanti e interessanti artisti italiani contemporanei: Nicola Bolla, Domenico Borrelli, Gisella Chaudry, Marco Cordero, Carlo D’Oria, Francesca Dondoglio, Gabriele Garbolino Rù, Paolo Grassino, Luigi Stoisa, Fabio Viale e Claudia Virginia Vitari.

L’appuntamento per l’inaugurazione è fissato per sabato 18 luglio presso il Complesso Monumentale di San Francesco, in Via Santa Maria 10 a Cuneo. Le porte apriranno al pubblico alle ore 16.30, mentre alle ore 17.15 circa si terrà il momento inaugurale ufficiale.

La mostra sarà visitabile dal 18 luglio al 27 settembre 2026, dal martedì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30, con ingresso libero.

Lettori in cammino


 𝗜 𝗚𝗥𝗨𝗣𝗣𝗜 𝗗𝗜 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔

𝗟𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗘𝘀𝘀𝗲𝗰𝗶

Una biblioteca non è fatta solo di libri. È fatta soprattutto di persone: di chi legge la sera tardi, di chi prende in prestito un romanzo ogni settimana, di chi studia in sala, di chi arriva per curiosità, di chi torna sempre agli stessi autori e di chi non sa mai cosa scegliere senza un consiglio.

A settembre la Biblioteca civica di Cuneo si trasferirà nella sua nuova sede all'interno di ESSECI, il futuro grande polo culturale della città. Per celebrare questo importante passaggio, invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a “Lettori in cammino”, una parata festosa che il 26 settembre accompagnerà simbolicamente libri e lettori dalla vecchia alla nuova sede.

Una parata fatta di gruppi di “lettori tipici”: i Nottambuli, i Famelici, i Pendolari, i Fedelissimi, i Curiosi, gli Esteti e molti altri ancora. Perché esistono tanti modi di leggere, ma quella della biblioteca è un’unica comunità. E tu, che lettore sei?

Scegli la categoria in cui ti riconosci di più, iscriviti alla parata https://tinyurl.com/y3jzjztj e vieni a camminare con noi verso la nuova biblioteca. Orgogliosi di ESSErCI.

Ti riconosci in questa categoria?


 𝗜 𝗚𝗥𝗨𝗣𝗣𝗜 𝗗𝗜 𝗟𝗘𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔

A volte hanno letto lo stesso libro, spesso libri diversi. Si incontrano, discutono, si danno consigli, condividono stroncature, cambiano idea, tornano a casa con la certezza di aver scoperto qualcosa di nuovo e con legami inattesi, costruiti su una fortissima passione comune. La lettura, per loro, non finisce mai con l'ultima pagina.

14/07/26

A tutto tondo, un successo!

 


LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELL'EDUCAZIONE“A TUTTO TONDO” CHIUDE CON 3000 PARTECIPANTI.LA VOGLIA DI IMPARARE NON VA IN VACANZA

Da mercoledì 8 a sabato 11 luglio l'educazione si è fatta esperienza vivaal Rondò dei Talenti, con un palinsesto che ha coinvolto 150professionisti del settore provenienti da 4 Paesi e la comunità localeCentocinquanta professionisti dell'educazione che dissemineranno nei loro contesti lavorativi quantoappreso nelle Summer School, migliaia di cittadini che hanno scoperto, o riscoperto, che si può imparare conleggerezza. 

È l'eredità della terza edizione del Festival dell'educazione "A tutto tondo" del Rondò dei Talenti,svoltasi da mercoledì 8 a sabato 11 luglio. 3000 persone hanno preso parte alle tante iniziative promosse, apartire dal 1° luglio con gli eventi di “Aspettando A tutto tondo”, dimostrando ancora una volta come ildesiderio di confrontarsi con esperti dell'educazione di livello nazionale e sperimentare il valore formativodel gioco, del movimento e dell'arte nelle sue diverse forme sia forte anche in piena estate. 

A quattro annidall'apertura, il Rondò dei Talenti si pone sempre più come incubatore di comunità e promotore diinnovazione nella sfera dell'educazione.“Il Rondò dei Talenti conferma ancora una volta la sua natura di luogo aperto, di contaminazione, dove si facomunità e si cresce. 

Un hub dedicato all’educazione che propone un approccio a 360 gradi, capace di attivarereti e coinvolgere professionisti ben oltre il territorio provinciale” commenta Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC. “In questi giorni il Festival ha creato possibilità e legami che rappresentano semi importantiper il futuro di tutti noi: in un periodo storico caratterizzato da una grande complessità, sono emersi domande,spunti e sguardi che ingaggiano la comunità educante e la Fondazione stessa, con l’obiettivo di costruireinsieme una nuova alleanza educativa capace di guardare con maggiore consapevolezza al domani”.

LE SUMMER SCHOOL

Insieme ai numeri, che raccontano il grande successo delle Summer School, la conferma arrivadall’entusiasmo degli studenti. 

Le sette Summer School, di cui una internazionale in lingua inglese (intitolataTalent Without Borders), hanno trattato temi di particolare attualità per il mondo dell’educazione - talento e orientamento, intelligenza artificiale e Steam, mediatori creativi, città e spazi scolastici, comunità generative,terzi luoghi educativi, spazi educativi inclusivi - cercando di individuare una strategia con cui accompagnarele nuove generazioni in modo più consapevole, inclusivo, creativo e coraggioso. La partecipazione media èstata di 150 persone al giorno tra insegnanti, educatori, operatori e professionisti. Gli studenti sono arrivatida 9 regioni italiane e da 4 Paesi - Grecia, Germania, Spagna, Turchia. 

La formazione si è conclusa sabato 11presso lo Spazio Varco di via Carlo Pascal 5L con il convegno Immaginazione e coraggio nell'educazione,aperto a tutti gli interessati, che ha visto 160 partecipanti. Dopo l'introduzione interattiva di Gigi Cotichella -formatore, teologo, autore e creativo -, Elena Rainò - neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta psicoanaliticadell'infanzia e dell'adolescenza - e Stefano Laffi - sociologo e ricercatore in ambito di politiche giovanili,progetti di cittadinanza attiva e rigenerazione di spazi - si sono confrontati sull'importanzadell'immaginazione e del coraggio nell'affrontare le odierne sfide educative. Nell'ultima parte del convegno,sette partecipanti, uno per Summer School, hanno restituito quanto emerso dai percorsi formativi: tuttihanno evidenziato come i giorni di apprendimento condiviso siano stati un’occasione unica diapprofondimento e dialogo, punto di partenza per la costruzione di reti destinate a durare nel tempo.

IL PROGRAMMA PER LA COMUNITÀ

Oltre 2600 bambini, ragazzi, famiglie, adulti sono stati coinvolti nei giorni del Festival, come parte attiva diuna comunità che apprende e che educa. 

A partire dal programma “Aspettando A tutto tondo”, inauguratoil 1° luglio con il concerto del Piccolo Coro dell'Antoniano diretto da Margherita Gamberini e proseguito finoal 5 luglio con proiezioni e con la magia del teatro disegnato di Gek Tessaro. 

Il programma è poi entrato nelvivo da mercoledì 8 a sabato 11 luglio con le tantissime occasioni di gioco e approfondimento che hannoanimato il Rondò e la sua piazza dal primo mattino fino a tarda sera. 

Sabato 11 l'Agorà dell'educazione haofferto a 35 realtà impegnate nell’educazione, nella cultura e nella formazione l'opportunità di raccontarsiattraverso stand, incontri e laboratori con il coinvolgimento di oltre 200 persone