14/09/26

Sclab apre le porte!

 



 sclab apre le porte — 18, 19 e 20 settembre, Cortile Esseci, Cuneo

Tre giorni per inaugurare sclab: uno spazio che nasce come luogo di incontro tra arte, parole, musica e comunità. Il filo che tiene insieme il programma è il “bordo”, inteso non come limite ma come soglia: il punto dove le cose si toccano e cambiano forma.

Si comincia venerdì 18 alle 21 con Viaggio nelle sfumature del bordo, spettacolo inaugurale a cura di NOAU | Officina Culturale, in cui l’antropologo Adriano Favole e il musicista Maurizio Carucci intrecciano racconto e canzone attraverso quattro scenari del contemporaneo.

Sabato 19 la giornata piena. Si parte alle 9:30 con Run meets Art, corsa e camminata tra le vie storiche insieme all’artista John Blond e a Karhu, con colazione all’arrivo. Poi il vernissage di @BORDO, dieci anni di lavoro di John Blond sul segno Noodles; la stampatoria a caratteri mobili e le mostre aperte tutto il giorno; la Tavolata di comunità, dove si assaggiano in anteprima i piatti di sclab. Dal pomeriggio due turni di laboratori costruiti con le realtà socio-culturali della città: fiabe, scrittura creativa, collage, telaio, teatro d’improvvisazione, ikigai, concerti per piccolissimi. Alle 18:30 l’Aperitivo Filosofico sulla lettura come esperienza condivisa, e dalle 20 la sera lunga: dj set, VJing, i laser di Pixel Smoothies, il live OBLIO di Isacco Basilotta e una processione musicale fino a San Francesco e ritorno, fino a mezzanotte e mezza.

Domenica 20 alle 11 si chiude in ascolto con FONORAMA Matinée: Giorgio Li Calzi racconta e suona Newspeakracy, tra tromba e macchine sonore, a cura di Associazione Culturale Origami con il Conservatorio Ghedini.

Tutte le attività sono gratuite; molte richiedono iscrizione fino a esaurimento posti.

essecisclab.it

Evento gratuito con registrazione necessaria

Link di iscrizione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdAfoQPQHsRxolAVil_5K8sAyvSHoGCXUuce-YjzGkewmMOPg/viewform?pli=1

Cuneo Organ Festival



 
Da domenica 21 settembre a sabato 25 ottobre, a Cuneo prenderà vita la 37esima edizione del Cuneo Organ Festival organizzato da Itinerari in Musica insieme al coro dell’Accademia Maghini diretto da Elena Camoletto.

Anche in questa edizione i concerti saranno ad ingresso gratuito ad eccezione dell’appuntamento di apertura “Back TO Bach 2025”, il cui costo sarà di 5 euro.

PROGRAMMA
Domenica 21 settembre
Ore 21.00: apertura del festival con “Back TO Bach”, presso la Sala San Giovanni (costo di 5 euro a persona).

Lunedì 29 settembre
Ore 21.00: Ensemble CanaveisanBrass con Luca Benedicti all’organo, presso la cattedrale di Santa Maria del Bosco.

Sabato 11 ottobre
Ore 21.00: serata benefica presso la cattedrale di Santa Maria del Bosco, realizzata in concomitanza con la Fondazione Ospedale Santa Croce di Cuneo.
Domenica 19 ottobre

Ore 17.00: esibizione dell’organista Eugenio Maria Fagiani presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù.
Sabato 24 e domenica 25 ottobre
Rassegna “Organi…zziamo la città” presso la Chiesa di San Sebastiano di Contrada Mondovì, la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù e l’Istituto Diocesano di Musica Sacra “Gianfranco Agamenone” che coinvolgerà scuole e studenti del territorio grazie alla preziosa sinergia con il Conservatorio “G.F. Ghedini”, il Liceo Musicale “E. Bianchi”, l’Istituto Diocesano di Musica Sacra e l’Istituto Comprensivo Statale “Viale Angeli”.
Domenica 25 ottobre
Ore 21.00: concerto finale degli organisti Markus e Paul Kauffmann presso la cattedrale di Santa Maria del Bosco. 

Esseci programma

 



SABATO 26 SETTEMBRE

h. 17:30 – Cortile di ESSECI

CERIMONIA DI INAUGURAZIONE (su invito)

Saluti istituzionali

Intervengono: Patrizia Manassero, Sindaca di Cuneo e amministratori e rappresentanti delle istituzioni Partecipano i protagonisti delle esperienze internazionali che hanno accompagnato il percorso biennale di READING FORWARD – Dialoghi sulla biblioteca, ideato e realizzato da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo: Roel Van Der Sigtenhorst, Direttore Generale Biblioteca Muntpunt, Bruxelles - Marie Østergaard, Direttrice Biblioteche pubbliche di Aarhus - Neus Castellano Tudela, Direttrice Biblioteca G.G. Márquez, Barcellona - Reinert Mithassel, Direttore Deichman Biblo Tøyen, Oslo - Krist Biebauw, Già Direttore Biblioteca De Krook, Gent - Roel Van Den Bril, Coordinatore Biblioteca Het Predikheren, Mechelen - Ilona Kish, Direttrice Public Libraries 2030 - Public Libraries 2030, Membri del board Rete europea per la valorizzazione delle biblioteche pubbliche.

Interviene Silvia Merlo, presidente della Fondazione Ospedale Cuneo

Intitolazione della corte di ESSECI a Vanna e Giulio Ferrero e taglio del nastro seguiti dall'apertura ufficiale della Biblioteca civica al pubblico.

h. 17:30 – Via Roma ang. Via Cacciatori delle Alpi LETTORI IN CAMMINO > Una biblioteca, tanti modi di leggere In contemporanea con la cerimonia di inaugurazione, partenza dalla storica sede della Biblioteca Civica di via Cacciatori delle Alpi del corteo simbolico di lettori - quindici gruppi rappresentanti di altrettante tipologie di lettori: dai Nottambuli, che di solito si addormentano con un libro in mano, ai Pendolari, che in treno hanno sempre il naso tra le pagine - che accompagnerà il trasferimento degli ultimi libri verso la nuova biblioteca dove si terrà il momento conclusivo di consegna dei volumi. La parata, coordinata e teatralizzata da Dispari Teatro con l'accompagnamento della marching band Wanna Gonna Show, segnerà simbolicamente il passaggio dalla vecchia alla nuova sede della Biblioteca civica.

h. 19:00 ca (dal termine dell’inaugurazione) – ESSECI

APERTURA AL PUBBLICO DELLA BIBLIOTECA

h. 21:00 – Corte Vanna e Giulio Ferrero

Con Fondazione Artea nell’ambito del progetto internazionale READING FORWARD – Dialoghi sullabiblioteca.

LE BIBLIOTECHE PRIMA DI ALESSANDRIA: RACCOLTE PUBBLICHE E PRIVATE DI MANOSCRITTI NELL’EGITTO ANTICO

Christian Greco ripercorre la storia delle biblioteche nell’Egitto antico, dalle raccolte legate a templi e palazzi alle biblioteche private, mettendo in discussione la moderna distinzione tra archivi e biblioteche. Attraverso i manoscritti e le figure che li hanno raccolti e trasmessi, emerge una concezione della biblioteca come luogo di conservazione, produzione e trasmissione della memoria e della conoscenza.

Conferenza di Christian Greco, Direttore Museo Egizio di Torino, in conversazione con Carlotta Macerollo e Davide De Luca.

h. 22:30 – Corte Vanna e Giulio Ferrero

KENTO & MAD SIMON IN CONCERTO

Non una semplice esibizione hip hop, ma un vero e proprio assalto sonoro ed emotivo in cui la potenza delle parole incontra la forza dei beat. Cresciuti nell'esperienza dei Kalafro, i due artisti fondono oggi la potenza lirica e l'impegno civile di Kento con l'eclettismo produttivo di Mad Simon. Il risultato di questa unione è un set live ad alto impatto emotivo e politico, in cui la musica si trasforma in uno strumento di lotta, denuncia sociale e racconto collettivo. Concerto conclusivo del percorso laboratoriale di scrittura rap realizzato nell'ambito del progetto Young Based Community. Un momento finale aperto al pubblico che restituisce il lavoro svolto dai partecipanti attraverso musica e parole.

A cura di scrittorincittà.

h. 23:30 - Corte Vanna e Giulio Ferrero

SARAFINE – DJ set

SARAFINE sale in consolle e ci guida in un mondo sonoro inconfondibile, un set che è una vera performance, tra beat affilati e momenti avant-garde. Sara Sorrenti, in arte SARAFINE, è una cantautrice e produttrice calabrese. Dopo un primo percorso come cantante e chitarrista folk, vive per molti anni tra Belgio e Lussemburgo, dove il suo stile si evolve contaminandosi con le sonorità elettroniche tipiche del Nord Europa. Il suo sound è un originale intreccio di Dubstep, Techno, Trap e Pop, mentre i testi oscillano tra ironia e disillusione, offrendo una visione del mondo lucida e personale: una musica cruda, ma un crudo che fa bene. Nel 2023 vince l’edizione di X Factor Italia con il brano Malati di Gioia, conquistando pubblico e critica. Il 6 dicembre 2024 pubblica il suo primo EP, Un trauma è per sempre.

DOMENICA 27 SETTEMBRE

h. 9:00 - Terrazza “Gli stenditoi”

YANG E POESIA. LABORATORIO DI T'AI CHI CH'UAN

Sperimentare la pratica del T'ai Chi Ch'uan stile Yang, antica arte marziale di origine cinese che affonda le sue radici nelle tradizioni culturali, spirituali e filosofiche di confucianesimo,  buddhismo e taoismo, focalizzandoci sull'aspetto taoista della disciplina, il T'ai Chi T'u, unione di Yin e Yang. Farsi trasportare dal suono delle parole: lette, sussurrate, soffiate... per abitare poeticamente il mondo.  Attività per adulti

A cura di Roberta Bernardi, istruttrice T'ai Chi Ch'uan, in collaborazione con Noau Officina Culturale.

h. 9:00 – ESSECI sclab

Book&Breakfast > PAROLE IN SOFFITTA. TESORI NASCOSTI E DIMENTICATI DELLA

NOSTRA LINGUA

Insegnante di Lettere in un liceo di Milano, Stefano Fava ha scelto i social per educare a un uso più consapevole, ricco e curioso delle parole. Nato pensando soprattutto ai suoi studenti, il progetto ha presto conquistato un pubblico molto più ampio. Sulla pagina Instagram @piuscuolanellavita, attraverso reel brevi, ironia ed etimologia, Fava invita tutti a riscoprire la bellezza della lingua italiana e il piacere di conoscerne le infinite sfumature. Una formula vincente, approdata ora nel libro La soffitta delle parole (UTET, 2026): un viaggio tra i tesori nascosti e dimenticati della nostra lingua. Stefano Fava presenta La soffitta delle parole

(UTET, 2026), in dialogo con Donatella Signetti.

A cura di scrittorincittà.

h. 10:00 – Sala Primo Romanzo

Con Fondazione Artea nell’ambito del progetto internazionale READING FORWARD – Dialoghi sulla biblioteca.

LABORATORIO DI BIBLIOTERAPIA

Sessioni di biblioterapia dedicate alla scoperta della lettura come strumento di benessere, crescita personale e condivisione. Attraverso il dialogo intorno ai libri e alle storie, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di riflessione guidato. Il laboratorio si inserisce nel progetto europeo Libraries of Emotions for Good (LOE for Good), sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea e sviluppato da una rete di biblioteche e organizzazioni europee. Il progetto promuove la biblioterapia come pratica di cura e di benessere, utilizzando la lettura e il dialogo intorno ai libri per favorire l’espressione delle emozioni, l’inclusione sociale e la resilienza delle comunità.

h. 11:00 – Biblioteca 0-18 > Spazio 0-5

BIBLIO-STORIE

Aprilo piano, apri la porta, dentro ogni libro ti aspetta una storia. Sfoglia ogni pagina con gran cautela, dentro ogni storia c’è una sorpresa. Conoscerai paesi, città, gente e natura stando tranquillo sul tuo sofà.

Gusta una fiaba, assaggia un’avventura, di pagina in pagina la fantasia è già qua. La casa dei libri è la biblioteca. Ti stiamo aspettando: leggiamo insieme?

Laboratorio di lettura per bambini dai 3 ai 6 anni a cura di ABL Amici delle Biblioteche e della Lettura odv ets.

h. 11:00 – ESSECI

VISITE GUIDATE

A cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta e dello Studio Isolarchitetti.

h. 11:00 – Auditorium

IO SONO NESSUNO

Andrea ha 13 anni, è sensibile, solitario e si è appena trasferito in una grande città con la madre dopo aver lasciato il piccolo paese di mare in cui è cresciuto. Del padre, morto quando era ancora in fasce, non conserva alcun ricordo. Durante il trasloco, ruba di nascosto un cassetto dalla scrivania della madre e scopre al suo interno un manoscritto inedito scritto proprio dal padre: un romanzo sull’Odissea. Andrea si riconosce subito in quelle pagine, perché la nuova scuola è un campo di battaglia, i bulli lo prendono di mira e la solitudine sembra inghiottirlo. Finché un incontro straordinario cambia tutto… Andrea Maggi presenta il libro Io sono nessuno (Giunti Editore, 2026) in dialogo con Michela Ferrero.

A cura di scrittorincittà.

h. 12:00 – Cappella delle idee

INTERVENTO MUSICALE

A cura del Conservatorio Ghedini di Cuneo, con Elisabetta Isoardi (arpa).

h. 14:00 – Auditorium

Con Fondazione Artea nell’ambito del progetto internazionale READING FORWARD – Dialoghi sulla biblioteca.

CONVEGNO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE

From Care to Connection. The Public Library as a Place of Community, Encounter and Shared Knowledge Un confronto di livello internazionale che rappresenta il naturale proseguimento del percorso READING FORWARD, riunendo alcuni dei più autorevoli esperti del settore. Un'occasione di confronto di alto profilo scientifico, dedicata al ruolo delle biblioteche pubbliche nel XXI secolo, intese come luoghi di cura, di produzione di conoscenza, di partecipazione e di costruzione di comunità. Al centro del dibattito, i nuovi modelli culturali, sociali e democratici che stanno ridefinendo il ruolo delle biblioteche contemporanee. 

Intervengono: David Lankes, Professore Virginia & Charles Bowden di Biblioteconomia presso la School of Information Università di Austin (Texas) - Ruth Soenen, PhD Antropologa - Anna Maria Tammaro, Studiosa di biblioteconomia e scienza dell’informazione, già docente presso l’Università di Parma e caporedattrice di Digital Library - Krist Biebauw, già Direttore Biblioteca De Krook, Gent - Stefania Chiavero, Direttrice Biblioteca Civica di Cuneo - Cristina Clerico, Assessora alla Cultura Comune di Cuneo - Davide De Luca, Direttore Fondazione Artea.

h. 15:00 – ESSECI

VISITE GUIDATE

A cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta e dello Studio Isolarchitetti.

Dalle ore 15 - ESSECI sclab

TIPI DA BIBLIOTECA

Bambine e bambini, mamme, papà, nonne e nonni.

Bagnini, surfisti, nuotatrici.

Esploratrici, camminatori.

Astronauti, sognatori.

L’elenco potrebbe continuare all’infinito. Perché in biblioteca possiamo essere molti tipi diversi. E tu, che tipo da biblioteca sei? O quale vorresti essere, almeno per un giorno? A ESSECI - sclab una parete è pronta ad accogliere tutti questi personaggi. Tra carte, immagini, colle, ritagli e riviste, puoi costruire il tuo autoritratto e immaginare una versione di te, reale o possibile. Un’attività per sperimentare, comporre e raccontarsi attraverso le immagini. Attività di arte partecipata per bambine e bambini dagli 0 ai 99 anni.

A cura di Noau Officina Culturale.

h. 16:00 – Biblioteca 0-18 > Spazio 0-5

20 ANNI DI GOL!

Quella della Cipolline è in assoluto la squadra di calcio più amata dai giovani lettori. Quest’anno ricorrono i 20 anni dalla pubblicazione di “Calcio d'inizio" il volume che ha dato il via alla serie: festeggiamo insieme al suo ideatore, Luigi Garlando! Incontro per bambine e bambini, raggazze e ragazzi dai 7 anni.

A cura di scrittorincittà.

h. 17:30 – Biblioteca 0-18 > Spazio 0-5

BIBLIO-STORIE

Aprilo piano, apri la porta, dentro ogni libro ti aspetta una storia. Sfoglia ogni pagina con gran cautela, dentro ogni storia c’è una sorpresa. Conoscerai paesi, città, gente e natura stando tranquillo sul tuo sofà.

Gusta una fiaba, assaggia un’avventura, di pagina in pagina la fantasia è già qua. La casa dei libri è la biblioteca. Ti stiamo aspettando: leggiamo insieme?

Laboratorio di lettura per bambini dai 3 ai 6 anni a cura di ABL Amici delle Biblioteche e della Lettura odv  ets.

h. 18:30 – Auditorium

LA CONGREGA DEI 13

Cuneo, 1956. Sotto il profilo severo delle Alpi, la quiete della provincia viene incrinata da un delitto che scuote l’intera città: il mago Eula, figura ambigua e temuta, viene trovato morto nella sua villa sul viale degli  Angeli. A indagare è il commissario Puccio Meló, uomo riservato e tenace, affiancato dai fidati Ponsetto e Pressenda. Quando un secondo omicidio, quello del notaio forni a Bologna, rivela un inquietante legame con il primo, l’indagine si allarga oltre i confini piemontesi e riporta alla luce un nome sussurrato con timore: la congrega dei 13. Tredici uomini, tredici diamanti, un patto antico forse mai sciolto. Il delitto è solo l’inizio: il vero enigma è l’animo umano, capace di intrecciare memoria, potere e segreti destinati a durare una vita intera. Cesare Damiano presenta il noir La congrega dei 13. Un'indagine di Puccio Meló, il commissario della

Granda (Round Robin Editrice, 2026) in dialogo con Cristina Clerico.

A cura di scrittorincittà.

LUNEDÌ 28 SETTEMBRE

Dalle ore 15 - ESSECI sclab

TIPI DA BIBLIOTECA

Bambine e bambini, mamme, papà, nonne e nonni.

Bagnini, surfisti, nuotatrici.

Esploratrici, camminatori.

Astronauti, sognatori.

L’elenco potrebbe continuare all’infinito. Perché in biblioteca possiamo essere molti tipi diversi. E tu, che tipo da biblioteca sei? O quale vorresti essere, almeno per un giorno? A ESSECI - sclab una parete è pronta ad accogliere tutti questi personaggi. Tra carte, immagini, colle, ritagli e riviste, puoi costruire il tuo autoritratto e immaginare una versione di te, reale o possibile. Un’attività per sperimentare, comporre e raccontarsi attraverso le immagini. Attività di arte partecipata per bambine e bambini dagli 0 ai 99 anni.

A cura di Noau Officina Culturale.

h. 16:00 – ESSECI

VISITE GUIDATE

A cura del personale della Biblioteca civica.

h. 16:30 – Auditorium

A cura di Federculture, con Fondazione Artea

“IMPRESA CULTURA – LA CULTURA CHE CAMBIA I TERRITORI” > Presentazione del

22° rapporto annuale FEDERCULTURE 2026

Presentazione del rapporto annuale Federculture 2026 dedicato all'analisi del ruolo della cultura come risorsa strategica per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese e motore nei processi di trasformazione e rigenerazione dei territori.

PANEL DI APPROFONDIMENTO

A seguire, una sessione di approfondimento con rappresentanti delle istituzioni, stakeholder, enti culturali, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del territorio, per mettere in dialogo le evidenze del Rapporto con esperienze, progettualità e prospettive di sviluppo locale, approfondendo il ruolo della cultura come infrastruttura strategica per la competitività, la coesione sociale e la rigenerazione dei territori.

h. 17:30 – Biblioteca 0-18 > Spazio 0-5

PAGINE E SUONI DAL PAESE DEI LIBRI

Il Paese dei libri ci accoglie ogni volta in cui le pagine suonano, le storie saltano e i lettori crescono. Alessia e Federico liberano racconti, rime, albi illustrati e fiabe, insieme a chi ascolta… venite? Per famiglie con bambini e bambine dai 4 anni. Narrazioni e musica con Alessia Canducci e il musicista Federico Squassabia.

A cura di scrittorincittà.

h. 18:30 – ESSECI sclab

LE RAGAZZE DI TUNISI

Tunisi, 1959-1961. I Brancata, famiglia di origine siciliana, vivono nel cosmopolitismo della città: Maria, trentottenne fiera, cresce da sola le tre figlie mentre il marito lavora in campagna. Fa sartoria nel quartiere di Borgel; un vedovo la corteggia, ma lei è presa dalle ragazze, soprattutto Anna, sedicenne sognatrice sostenuta dallo zio Jojo. Con Marinette, Anna scopre cinema e moda. Vitina e Pupetta completano il quadro familiare. L’avvicinarsi dell’indipendenza tunisina porta addii, paure, ma anche amore, segreti e nuove storie in un romanzo vivido e commovente. Luca Bianchini presenta il libro Le ragazze di Tunisi (Mondadori, 2026)

in dialogo con Stefania Chiavero.

A cura di scrittorincittà.

h. 20:00 – Biblioteca 0-18 > Spazio 14-18

LIBRARY CRIME > CENA CON DELITTO IN BIBLIOTECA

Una sfida tra detective. Chi ha commesso il crimine? E soprattutto… chi saprà risolverlo? Sei un appassionato di crime? Questa è la serata che fa per te! La biblioteca si trasforma per una sera nella scena di un mistero da romanzo. Tra indizi nascosti, sospetti e colpi di scena, indagheremo proprio come i più celebri investigatori della letteratura: sulle tracce di enigmi degni di Sherlock Holmes, con l’intuito di Hercule Poirot, la curiosità di Miss Marple e l’arguzia di Detective Conan. Una sfida tra investigatori: analizzeremo prove, interrogheremo sospettati e collaboreremo per ricostruire la verità. Chi riuscirà a smascherare il colpevole prima degli altri? Una serata tra mistero, gioco e letteratura, perfetta per chi ama i gialli… e per chi ha sempre sognato di diventare detective per una notte! P.S. Alla cena pensiamo noi! Pizza per tutti, perché a stomaco pieno si ragiona meglio…

Appuntamento per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 15 anni, a cura di ABL Amici delle Biblioteche e della Lettura odv ets.

MARTEDÌ 29 SETTEMBRE

h 9:00 - Terrazza “Gli stenditoi”

PER ABITARE POETICAMENTE IL MONDO. LABORATORIO DI RISVEGLIO

ENERGETICO

Ascoltare il corpo, lasciare che il movimento diventi piacevole, più fluido e armonioso. Il respiro diventa più ampio, il corpo si scioglie e la mente si libera. Farsi trasportare dal suono delle parole: lette, sussurrate, soffiate...per abitare poeticamente il mondo. Attività per adulti.

A cura di Chiara Daniele, operatrice shiatsu, in collaborazione con Noau Officina Culturale

h. 10:30 – Corte Vanna e Giulio Ferrero

LiberAzione - LA LIBERTÀ SI SENTE!

LiberAzione - La libertà si sente! è un percorso interattivo permanente di voci, musica e suoni sulla libertà nei luoghi simbolo di Cuneo. Nato in occasione degli ottant’anni della Repubblica, è destinato a crescere nel tempo grazie alla partecipazione attiva di cittadini e cittadine e di scrittori, scrittrici e figure pubbliche legate al territorio, anche attraverso la collaborazione con Scrittorincittà.

Ideazione e cura: Silvia Allochis, Gianluca Verlingieri, Andrea Vero

Progetto multimediale interattivo e sound design: Gianluca Verlingieri

Voci: Claudia Ferrari, Paolo Tibaldi

Programma dell’inaugurazione:

Ore 10:30 Auditorium - PAROLE DI LIBERTÀ > Presentazione del progetto e talk con Mons. Derio Olivero,

modera Vanna Pescatori

Ore 11:30 Monumento alla Resistenza - OLTRE IL VENTO > Performance della Compagnia Artemakia con musiche di Gianluca Verlingieri.  Progetto promosso da Ordine dei Cavalieri delle Langhe APS, Studio Leonardo s.r.l. - Leonardo Arte,

Associazione Insieme ETS, ACLI Cuneese APS, in collaborazione con Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni, Fondazione Mastroianni e Comune di Cuneo - Scrittorincittà, con il sostegno di Fondazione  CRC, Banca Cassa di Risparmio di Savigliano e Fondazione CRT.

h. 11:00 – ESSECI

VISITE GUIDATE

A cura del personale della Biblioteca civica.

h. 10.45 e 11.30 – Biblioteca 0-18 > Spazio 0-5

STORIE, RIME E SUONI SOTTOVOCE

I libri sono oggetti capaci di diventare luoghi di incontro tra adulti e bambini, fin dai primi giorni di vita. Prendiamoci un tempo e uno spazio insieme a rime, canti e mani che esplorano. Per famiglie con bambini di 2 e 3 anni. Con Alessia Canducci e il musicista Federico Squassabia. Ogni incontro è a numero chiuso, per un massimo di 15 bambini accompagnati dai genitori.

A cura di scrittorincittà.

h. 12:00 – Cappella delle idee

INTERVENTO MUSICALE

A cura del Conservatorio Ghedini di Cuneo, con il Trio Aethel: Marta Botta, (violino), Eleonora Montagna (viola), Alarico Gherardi (chitarra).

Dalle ore 15 - ESSECI sclab

TIPI DA BIBLIOTECA

Bambine e bambini, mamme, papà, nonne e nonni.

Bagnini, surfisti, nuotatrici.

Esploratrici, camminatori.

Astronauti, sognatori.

L’elenco potrebbe continuare all’infinito. Perché in biblioteca possiamo essere molti tipi diversi. E tu, che tipo da biblioteca sei? O quale vorresti essere, almeno per un giorno? A ESSECI - sclab una parete è pronta ad accogliere tutti questi personaggi. Tra carte, immagini, colle, ritagli e riviste, puoi costruire il tuo autoritratto e immaginare una versione di te, reale o possibile. Un’attività per sperimentare, comporre e raccontarsi attraverso le immagini. Attività di arte partecipata per bambine e bambini dagli 0 ai 99 anni.

A cura di Noau Officina Culturale.

h. 15:00 – Galleria delle idee, a seguire Auditorium

INTITOLAZIONE DEL FONDO LOCALE A PIERO CAMILLA

A seguire, tavola rotonda: SANTA CROCE DI CUNEO: LA STORIA, LE STORIE

Oggi il polo di Santa Croce rinasce come cuore culturale pulsante della città. Dietro alle architetture si cela però una storia secolare densa di fede e umanità. L’opera di Piero Camilla nonché i documenti conservati presso l’Archivio diocesano di Cuneo-Fossano e l’Archivio di Stato di Cuneo raccontano le vicende di un “complesso della pietà” che ha segnato nel profondo il tessuto religioso, economico e sociale di Cuneo. La tavola rotonda vuol fare il punto su quanto è già stato raccontato; ma anche su quanto si potrà raccontare di un pezzo della città denso di memoria.

Partecipano: Elena Angeleri, Andrea Bertolino, Massimiliano Gaj, Gian Michele Gazzola, Pierangelo Gentile, Roberto Olivero.

A cura della Società per gli studi storici, archeologici ed artistici della Provincia di Cuneo.

h. 16:00 – ESSECI

VISITE GUIDATE

A cura del personale della Biblioteca civica.

h. 17:30 – Auditorium

PRESENTAZIONE della MOSTRA Anatomia di uno sguardo. Dentro l’anima

dell’Ospedale

L’autore Marco Sasia, nel corso di oltre sei mesi di lavoro tra le mura dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, ha raccolto più di seimila immagini. Il suo obiettivo svela la bellezza invisibile dei gesti quotidiani, immortalando momenti in cui la fragilità di chi soffre incrocia la dedizione di chi accoglie.

La mostra, frutto della sinergia tra la Fondazione Ospedale, l'Azienda Ospedaliera e il Comune di Cuneo, restituisce il ritratto corale di una straordinaria comunità di oltre 3.200 persone: un dono di profonda gratitudine per chi, ogni giorno, trasforma la cura in un’autentica relazione umana.

Interverranno la Presidente di Fondazione Ospedale Cuneo Silvia Merlo, l'autore Marco Sasia e i curatori Giovanna Calvenzi e Francesco Camagna.

A cura di Fondazione Ospedale Cuneo

h. 17:30 – Biblioteca 0-18 > Spazio 0-5

IL TRATTAMENTO RIDARELLI

Piccolo musical da fermi dall’omonimo romanzo di Roddy Doyle “Se qualcuno tratta male i bambini si becca il Trattamento Ridarelli. Se qualcuno spaventa un bambino si becca il Trattamento Ridarelli. Se qualcuno È disonesto con un bambino, se, per esempio, gli dà da mangiare il pesce e gli dice che è pollo, oppure fa una scoreggia e dà la colpa al bambino, si becca il Trattamento Ridarelli. Che cos’è il Trattamento Ridarelli? La cacca sulla scarpa”. Questa è la storia di un uomo che sta per schiacciare una grossa cacca, di gabbiani che odiano il pesce, di cani parlanti. È, questa, la storia dei noiosissimi cracker e buonissimi biscotti. Ma è pure la storia di grandi rincorse, di bambini molto simpatici e naturalmente… È la storia dei Ridarelli. Una storia pazza e mozzafiato, canzoni esilaranti e tanto divertimento. Spettacolo di lettura narrazione e musica con Giorgio Personelli (voce) e Pierangelo Frugnoli

(chitarra). Per bambini e bambine dai 5 anni.

A cura di scrittorincittà.

h. 18:00 – Corte Vanna e Giulio Ferrero

CATTIVO MAESTRO

Bertrand Russell è un simbolo del pensiero libero e progressista del Novecento. È stato uno dei più grandi logici e filosofi del secolo, e ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1950. Ha fondato una scuola alternativa per i bambini, e divulgato in maniera inimitabile la scienza e la filosofia. Ha combattuto contro la religione e la superstizione, e a favore dell’amore libero e dei matrimoni aperti. Un grande pensatore “immorale” del Novecento per affrontare le questioni più spinose del nostro tempo. È stato incarcerato due volte per pacifismo: la seconda, a novant’anni! Ha istituito un tribunale contro i crimini di guerra degli Stati Uniti in Vietnam. E a novantott’anni, due giorni prima di morire, ha lanciato un ultimo appello contro i crimini di guerra di Israele in Palestina. È considerato un “cattivo maestro” da tutti i farisei, di ieri e di oggi. 

Piergiorgio Odifreddi presenta Cattivo maestro (Raffaello Cortina Editore, 2026) in dialogo con Raffaele Riba.

A cura di scrittorincittà.

h. 18.30 - Sala dei romanzi storici

PRESENTAZIONE DEL MANOSCRITTO DI GIUSEPPE MAZZINI donato alla città dal Rotary

Club Cuneo 1925 in occasione del suo Centenario. Interviene il Professor Giuseppe Tardivo.

h. 20 – Corte Vanna e Giulio Ferrero

BALABEATZ > Spettacolo finale

L'universo dei Kanazoé Orkestra nasce dall'incontro tra la profonda tradizione Mandinka dell'Africa occidentale e la scena musicale europea. Riconosciuta a livello internazionale fin dal primo lavoro "Miriya" - premiato come miglior album africano del 2016 — e confermata da anni di tournée internazionali al seguito dei successivi "Tolonso" e "Folikadi", la band guidata dal mastro griot Seydou Diabaté continua a evolvere il proprio linguaggio sonoro. Il nuovo progetto "Balabeatz" rappresenta il vertice di questa ricerca: un'opera in cui la spiritualità ancestrale del balafon e la narrazione griot si intrecciano con i ritmi elettronici e le sonorità urban di Nigeria e Sudafrica. Tra virtuosismo, grooves ipnotici e messaggi di forte consapevolezza sociale, i Kanazoé Orkestra offrono uno spettacolo sonoro unico, travolgente e capace di connettere le radici dell'Africa con il pubblico globale.

Verso il Multicolor Festival 2026, a cura dell'Associazione Culturale Mano nella Mano.

MOSTRE

Durante le giornate inaugurali di Esseci e nelle settimane seguenti sarà possibile visitare due mostre:

BORDO#1 di John Blond

Bordo#1 ha inaugurato il programma espositivo di Esseci - sclab con il lavoro di John Blond, giovane artista la cui ricerca nasce dall’incontro con luoghi, persone e comunità. Un linguaggio contemporaneo che attraversa discipline e contesti, contaminandosi e trasformandosi ogni volta che incontra un nuovo territorio.

Il bordo diventa così uno spazio creativo: non un limite, ma una soglia in cui linguaggi, identità e prospettive entrano in relazione e possono generare nuove possibilità. L’opera site specific realizzata per sclab si inserisce in questo processo come gesto di rigenerazione, capace di trasformare uno spazio di passaggio in un luogo di incontro, espressione e partecipazione.

Attraverso opere, fotografie, parole e materiali di processo, la mostra racconta un artista emergente e un’idea di arte come pratica aperta: un linguaggio che non chiude, ma apre; che non occupa semplicemente uno spazio, ma lo ascolta, lo interpreta e contribuisce a trasformarlo.

Visitabile durante le giornate inaugurali secondo gli orari previsti dal programma ufficiale, successivamente secondo gli orari di apertura di ESSECI sclab.

Per informazioni: info@noau.eu

ANATOMIA DI UNO SGUARDO. DENTRO L’ANIMA DELL’OSPEDALE

di Marco Sasia, a cura di Giovanna Calvenzi e Francesco Camagna

La mostra fotografica è stata fortemente voluta per rendere omaggio a chi ogni giorno, con passione e competenza, si prende cura della nostra salute all’interno dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo.

L’autore Marco Sasia, nel corso di oltre sei mesi di lavoro tra le mura dell’Ospedale, ha raccolto più di seimila immagini. Il suo obiettivo svela la bellezza invisibile dei gesti quotidiani, immortalando momenti in cui la fragilità di chi soffre incrocia la dedizione di chi accoglie.

Frutto della sinergia tra la Fondazione Ospedale, l'Azienda Ospedaliera e il Comune di Cuneo, questa mostra restituisce il ritratto corale di una straordinaria comunità di oltre 3.200 persone: un dono di profonda gratitudine per chi, ogni giorno, trasforma la cura in un’autentica relazione umana.

Visitabile a partire dalle giornate inaugurali secondo gli orari previsti dal programma ufficiale.

Successivamente la mostra sarà aperta fino al 15/11/26.

Per informazioni sugli orari: fondazioneospedalecuneo.it/eventi

INFO E PRENOTAZIONI

È possibile scoprire il programma completo e le modalità di partecipazione e prenotazione degli incontri sul sito ufficiale Cuneo Cultura - cuneocultura.it 

Per informazioni: esseci@comune.cuneo.it

Modulazioni autunno 26


Programma Modulazioni di questa settimana 

Giovedì 17 settembre alle 21 presso la chiesa di san Sebastiano (contrada Mondovì) è in programma “The duel | A Baroque musical tenzone” con le musiche di Georg Friedrich Händel e Domenico Scarlatti eseguite dal Quartetto Vanvitelli (ingresso libero).

Venerdì 18 settembre alle 21 l'ex chiesa di Santa Chiara (via Savigliano) ospita invece “Come again”, con le musiche di J. Blow, R. Johnson, J. Dowland, T. Morley, G. Finger dell’ensemble di musicisti e solisti di fama internazionale “Opera Prima” (biglietti a 10 euro su ticket.it).

Sabato 19 settembre alle 21, sempre nell'ex chiesa di Santa Chiara, si tiene “Scarlatti Remixed | La tradizione che si reinventa: da Avison ad una nuova metamorfosi”, con le musiche di C. Avison, D. Scarlatti, M. Montalbetti eseguite dai “Talenti Vulcanici” (biglietti a 10 euro su ticket.it) 


Questa settimana a Cuneo dal 14 al 20 Settembre, eventi , incontri, conferenze ...

 












13/09/26

Cuneo Archeofilm 2026


 Da giovedì 1 a sabato 3 ottobre 2026, al Complesso Monumentale di San Francesco (via Santa Maria 10), il passato torna protagonista sul grande schermo con la IV edizione di Cuneo Archeofilm, il Festival Internazionale del Cinema di Archeologia Arte e Ambiente, con una selezione della migliore cinematografia internazionale dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. A partire dalle 20.45, per tre serate ad ingresso gratuito, il pubblico sarò condotto in un viaggio attraverso epoche, luoghi e civiltà lontane, grazie alla proiezione di cinque docufilm internazionali e all’intervento in sala di storici ed esperti del settore. 

Confermata l’attenzione alle nuove generazioni con “A scuola con… Cuneo Archeofilm!”, il percorso rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado che saranno accolte venerdì 2 ottobre, dalle 10 alle 12.30, nel Complesso Monumentale di San Francesco per una mattinata di proiezioni dedicate al pubblico più giovane. Le scuole possono aderire gratuitamente all’iniziativa, con prenotazione obbligatoria, scrivendo all’indirizzo museo@comune.cuneo.it. Durante il Festival, non mancherà il coinvolgimento diretto del pubblico, chiamato a votare il film più apprezzato per l’assegnazione del “Premio Cuneo Archeofilm” e, degli studenti, per il “Premio Cuneo Archeofilm – Scuole”. Il Cuneo Archeofilm è organizzato dal Museo Civico del Comune di Cuneo, in collaborazione con Firenze Archeofilm e Archeologia Viva (Giunti Editore) e con il sostegno di Fondazione CRC. Per maggiori informazioni e per conoscere il programma, visitare il sito internet www.firenzearcheofilm.it/cuneo.

“Il Cuneo Archeofilm è ormai un appuntamento consolidato e atteso, che si inserisce nell’impegno del Comune e della rete civica museale ad avvicinare il pubblico alla storia anche attraverso linguaggi e strumenti non tradizionali, tra cui il cinema – spiega Cristina Clerico, assessora alla Cultura del Comune di Cuneo -. Il Festival rappresenta una grande occasione di divulgazione, con docufilm di altissimo livello internazionale e, quest’anno, una proiezione in prima assoluta nazionale. Accanto al programma serale, rinnoviamo inoltre l’attenzione alle scuole, con una giornata dedicata e un concorso di docufilm pensato per coinvolgere anche le generazioni più giovani”.

“Siamo molto felici di questa nuova edizione di Cuneo Archeofilm. Saranno tre serate tutte da vivere attraverso una selezione di film-capolavoro che condurrà il pubblico tra civiltà e mondi apparentemente scomparsi, ma che in realtà parlano ancora a tutti noi – dichiara Giuditta Pruneti, direttrice di “Firenze Archeofilm” – Partendo dalla Preistoria fino ad arrivare alla Grande Guerra, passando per la Grecia e, senza dimenticare San Francesco, a 800 anni dalla sua morte, la magia del cinema di archeologia, arte e ambiente si ripeterà dall’1 al 3 ottobre nello splendido complesso di San Francesco. Vi aspettiamo”.

Venerdì 2 ottobre, presso il Complesso Monumentale di San Francesco, dalle 10 alle 12.30, si terrà “A scuola con… Cuneo Archeofilm!”, l’appuntamento gratuito con prenotazione obbligatoria, che il Festival dedica alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. Nel corso della mattinata saranno proposti sette docufilm di argomento archeologico, ambientale e storico, selezionati per avvicinare ragazze e ragazzi di età compresa fra i 12 e i 19 anni al patrimonio culturale attraverso il linguaggio del cinema. Al termine delle proiezioni, le studentesse e gli studenti potranno esprimere la propria preferenza e contribuire così all’assegnazione del Premio Cuneo Archeofilm – Scuole, che sarà conferito durante la serata finale di sabato 4 ottobre al cortometraggio più votato. Per partecipare all’iniziativa è necessario prenotarsi scrivendo a museo@comune.cuneo.it.

12/09/26

Cuneo Bike Festival 2026


Da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026 piazza Galimberti torna a essere il cuore pulsante dell’evento. Tra le novità la sfida “Fianco a fianco”, che abbinerà bici e corsa,
e “La Fluviale”, una pedalata non competitiva di 72 chilometri

Torna uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla mobilità attiva e al turismo su due ruote, il “Cuneo Bike Festival”, la cui sesta edizione si terrà da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026, in continuità con le iniziative della Settimana Europea della Mobilità (16-22 settembre 2026). Promossa e organizzata dall’Ufficio Mobilità del Comune di Cuneo con il supporto di Fondazione CRC, di Sport e Salute Spa, del progetto Bici in Comune, di Confartigianato Cuneo e di numerosi sponsor con un forte coinvolgimento di partner del territorio, la manifestazione conferma piazza Galimberti come quartier generale e villaggio espositivo dell’evento. Il salotto della città ospiterà stand di settore e food truck, insieme a un fitto calendario di incontri, attività e pedalate collettive.
Il filo conduttore del palinsesto 2026 è “In giro”: un invito esplicito a mettere in movimento non solo pedali, ruote e gambe, ma anche idee, parole e relazioni. Il tema intende valorizzare la bicicletta in tutte le sue sfaccettature, da mezzo di trasporto pulito per gli spostamenti quotidiani a strumento di benessere, fino al cicloturismo come risorsa di promozione del territorio. Nel corso della tre giorni si alterneranno momenti divulgativi, incontri con campioni dello sport e rappresentanti del territorio, affiancati da laboratori educativi sulla sicurezza stradale rivolti a bambini e famiglie.

I grandi nomi del ciclismo 
Tra i grandi nomi delle due ruote sarà a Cuneo Fabiano Fontanelli, ex gregario di Pantani e un palmarès di 37 vittorie, che oggi sta affrontando la malattia di Parkinson, ma non per questo ha smesso di pedalare. Venerdì 25 settembre, alle ore 18, Fontanelli presenterà il suo libro "Trentasette volte Fontanelli. Da Pantani al Parkinson", (Bacchilega editore) e ripercorrerà le tappe più importanti della sua carriera e della sua vita. Con lui ci sarà l'amico Davide Cassani, ex ciclista professionista e commentatore sportivo, già ct della Nazionale di ciclismo su strada. Sabato 26 settembre, alle ore 21, sul palco del cinema Monviso (via XX Settembre, 14) salirà Sonny Colbrelli, l'ultimo italiano a vincere la Parigi-Roubaix nel 2021. In dialogo con Stefano Zago, Colbrelli si racconterà agli appassionati cuneesi a partire dagli esordi, in cui il ciclismo era passione, il lavoro era in fabbrica, fino alla sua vita dopo l'addio al ciclismo nell'ottobre del 2022 in seguito all'impianto di un defibrillatore sottocutaneo dopo l'arresto cardiaco all'arrivo della prima tappa del Giro di Catalogna del marzo 2022.

Le novità
Tra le novità, la sfida serale non competitiva a coppie "Fianco a fianco" firmata dal gruppo sportivo Passatore, che venerdì 25 settembre abbinerà bici e corsa. Nella mattina di sabato 26 settembre si svolgerà la prima edizione della pedalata non competitiva di 72 chilometri "La Fluviale", organizzata dall'asd “Fausto Coppi on the road” con il supporto del team “NER. Night Experience Ride”. E ancora, domenica 27 settembre una caccia al tesoro in bicicletta per famiglie e gruppi di amici tra l'altopiano e il Parco fluviale Gesso e Stura, proposta in collaborazione con K di Malinki.

Il gemellaggio con PAVÈ. Pedalando a Venezia
Dopo il gemellaggio nel 2025 con il Festival del Ciclista Lento di Ferrara, quest'anno il Cuneo Bike Festival ha scelto il legame con il festival “PAVÈ. Pedalando a Venezia”, ideato e realizzato tra Venezia e Mestre da un circolo dedicato alla promozione della mobilità ciclistica quotidiana, all’organizzazione di eventi culturali e al cicloescursionismo. Lo scorso 9 maggio Fabio Pellegrino, funzionario del Comune di Cuneo, ha portato l'esperienza del Cuneo Bike Festival all'ultima edizione del festival lagunare, sabato 26 settembre una delegazione dello staff di "PAVÈ. Pedalando a Venezia" parteciperà alla pedalata "La Fluviale" e alle 16,30 interverrà nel talk "Pavè Festival: storie in bicicletta. Perché ci nutriamo di storie e la bicicletta può essere un punto di vista sulla contemporaneità".

Il villaggio 
Nel villaggio del Cuneo Bike Festival in piazza Galimberti, aperto venerdì 25 settembre dalle 16 alle 20,15, sabato 26 settembre dalle 9 alle 19 e domenica 27 settembre dalle 9 alle 19, oltre alla ciclofficina con laboratori di ciclomeccanica ci saranno un parcheggio per le biciclette, un percorso per i più piccoli, un pump track unico nel suo genere e una vetrina per conoscere e provare bicicletta inclusive e cargo bike. Nei laboratori a cura di Wonder Bikes, bambini e famiglie potranno realizzare disegni originali grazie a vecchie biciclette trasformate in strumenti artistici. Sabato 26 e domenica 27 settembre sarà possibile testare le mtb e-bike a disposizione presso lo stand di Bottero Ski. 
Durante le tre giornate, i professionisti sanitari saranno a disposizione per promuovere le dieci raccomandazioni per uno stile di vita salutare, i progetti attivi d'inclusione e di empowerment svolti in collaborazione con enti e associazioni di volontariato del terzo settore, fornire informazioni sui servizi e percorsi dell'AO S.Croce e Carle. Nella mattina di sabato 26 settembre si svolgerà un laboratorio dedicato alle manovre salvavita su lattanti e bambini ed uno spazio di sensibilizzazione approfondito con proiezioni video e materiale informativo per contrastare e riconoscere i rischi legati alla "Shaken Baby Syndrome", curato dall'équipe della struttura complessa di Pediatria. 
Tra i principali eventi collaterali della sesta edizione del “Cuneo Bike Festival”, da venerdì 25 a domenica 27 settembre in piazza Galimberti ci sarà la 123ª tappa dell’International Street Food 2026, con numerosi food truck che proporranno specialità enogastronomiche internazionali e regionali, in collaborazione con Confartigianato Imprese. 

Il Bike to work e il Bike to school tirano la volata 
Ad anticipare il festival ci saranno il tradizionale Bike to work day di venerdì 18 settembre in piazza Galimberti e i Bike to school day di lunedì 21, martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 settembre.

Come partecipare 
Ad eccezione della pedalata non competitiva "La Fluviale" e della sfida a coppie tra bici e corsa "Fianco a fianco" – iscrizioni sul portale Endu (www.endu.net) per la prima, al link https://bit.ly/fianco-a-fianco-26-iscrizione per la seconda – gli eventi del CNBF sono gratuiti con prenotazione su Eventbrite al link https://bit.ly/cnbf-eventbrite. Grazie alla collaborazione con Arenaways, da venerdì 25 a domenica 27 settembre tutti coloro che utilizzeranno treni della compagnia per raggiungere il festival avranno diritto allo sconto del 50% sul biglietto inserendo il codice CNBF26 al momento dell'acquisto sul sito o nell'app.  
Per maggiori informazioni e aggiornamenti visitare il sito Internet www.cuneobikefestival.it

Hanno detto
"È bellissimo veder crescere i progetti virtuosi e il Cuneo Bike Festival è una delle tante iniziative che in questi anni abbiamo voluto far crescere perché è un volano strategico di promozione in una visione di città sostenibile – dice la sindaca del Comune di Cuneo Patrizia Manassero –. Io ringrazio tutti coloro che hanno investito passione, lavoro, tempo, risorse per rendere questa sesta edizione ricca di eventi. E invito tutti e tutte, soprattutto chi non ci è mai stato, a fare un giro al villaggio di Piazza Galimberti per annusare l’aria che c’è attorno al mondo della bici nella nostra città. I giorni della settimana europea della mobilità e quindi del Cuneo bike festival coincidono con i giorni dell’apertura di Esseci, il nostro nuovo polo culturale. Spero che i nostri ciclisti, nei loro giri, possano trovare in quello spazio un luogo di riposo e di ristoro attraverso i libri e la cultura e invito i nostri lettori e lettrici cuneesi a usare il più possibile la bici per andare in biblioteca!"
«Con la sesta edizione del Cuneo Bike Festival proseguiamo la strada intrapresa negli anni scorsi - commenta l’assessore alla Mobilità del Comune di Cuneo, Luca Pellegrino -. Si tratta di una manifestazione consolidata, entrata oramai di diritto nel novero delle kermesse più importanti della città, grazie anche all’importante lavoro che viene fatto durante il resto dell’anno con gli interventi sulle infrastrutture e con le agevolazioni a favore della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale. La tre giorni di fine settembre è la parte più visibile di questo lavoro continuativo, che sta dando buoni frutti sotto diversi aspetti».
«La sesta edizione del Cuneo Bike Festival si rispecchia nel tema “In giro”. Confermando la volontà del festival di avere una casa, Cuneo, ma di viaggiare, contaminarsi, conoscere e provare – aggiungono i direttori artistici del Cuneo Bike Festival, Giulia Poetto e Stefano Zago –. La nascita della pedalata “La Fluviale” si inserisce in questo solco e rinnova la collaborazione con l'asd Fausto Coppi on the road. I 72 chilometri all'insegna di scoperta del territorio e divertimento sono una proposta che intendiamo far crescere nel tempo. La sperimentazione del festival si traduce anche nella “Fianco a Fianco”, sfida non competitiva a coppie tra bicicletta e corsa. I capisaldi restano quelli di sempre: la bicicletta sempre più per tutti – ad esempio, attraverso le biciclette inclusive –, e l’attenzione per i più giovani, centro e cuore pulsante di ogni iniziativa. Di oggi e di domani».

Aspettando il Cuneo Bike Festival 2026

Venerdì 18 settembre, dalle ore 7 alle 9, piazza Galimberti sarà la cornice di una delle più apprezzate iniziative del “Cuneo Bike Festival”, il Bike to work day. Tutti coloro che, andando al lavoro in bicicletta, si fermeranno allo stand del festival, troveranno ad attenderli caffè e croissant. 

Lunedì 21, martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 settembre, dalle 7.30 alle 8.30, gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città di Cuneo potranno partecipare al Bike to school day. Coloro che arriveranno a scuola in sella alla bicicletta guadagneranno un piccolo riconoscimento. L’iniziativa è in collaborazione con FIAB Cuneo Bicingiro. 

Il programma completo del Cuneo Bike Festival 2026

Venerdì 25 settembre, dalle ore 9 alle 13, nel villaggio del “Cuneo Bike Festival” in piazza Galimberti, le scuole di ogni ordine e grado potranno partecipare a una serie di laboratori gratuiti a tema sostenibilità e mobilità sostenibile a cura di Datameteo, Achab Group, Wonder Bikes, GS Passatore, Ufficio Mobilità Comune di Cuneo, associazione Through Sport. Alle ore 11, nell'area talk del villaggio, Linda Magnani, Carola Bonafede e Bianca Cucu, giocatrici del Granda Volley, e Paola Cardullo, vice allenatrice del Granda Volley, saranno ospiti del talk "E se vincere non bastasse? Talento, studio e lavoro: allenarsi oggi al futuro", realizzato in collaborazione con Isiline, sponsor del festival.

Alle ore 15, nell'area talk del villaggio, nell'appuntamento "Matteo Battocchio a cuore aperto", Matteo Battocchio, coach del Cuneo Volley, spiegherà come un gruppo può diventare squadra e per la prima volta nei suoi quattro anni in città risponde a tutte – ma proprio tutte – le domande dei tifosi e degli appassionati. L'incontro è realizzato in collaborazione con Lagnasco Group, sponsor del festival.

Alle ore 16 si terrà il taglio del nastro del Cuneo Bike Festival, che segnerà l'apertura del villaggio. 

Alle ore 16,45, nell'area talk del villaggio, ne "Il territorio si disegna anche in bicicletta. Non digitalizzare i territori per renderli più tecnologici. Renderli più umani attraverso la tecnologia" Alberto Mandrile, fondatore e amministratore delegato Tecno World Group, sponsor del festival, illustrerà la sua visione da designer del territorio: tecnologia, mobilità sostenibile e turismo in bicicletta per costruire territori più intelligenti, connessi e umani, mettendo la persona al centro. 

Alle ore 18, sempre nell'area talk del villaggio, ci sarà l'appuntamento "Trentasette volte Fontanelli: da Pantani al Parkinson". In molti ricorderanno la voce di Adriano De Zan, al termine di una tappa pirenaica con l'ennesimo successo del Pirata, scandire i nomi degli atleti che, a inizio giornata, avevano lavorato per Marco Pantani. Fabiano Fontanelli era uno di loro. Può raccontare molto di Pantani, Fontanelli, perché l'ha conosciuto e gli ha voluto bene. Giù dalla bicicletta, però, ha qualcosa di ancora più importante da raccontare, lui che sta affrontando la malattia di Parkinson. Il suo libro "Trentasette volte Fontanelli. Da Pantani al Parkinson" (Bacchilega editore), curato da Normanno Bartoli, lo testimonia molto bene. Vicino a De Zan, in quei pomeriggi, c'era Davide Cassani. Sul palco del Cuneo Bike Festival, vicino a Fontanelli ci sarà Davide Cassani, che si è occupato della prefazione del libro e che di quello stesso ciclismo è voce e memoria. Una chiacchierata che partendo dal ciclismo va agli esseri umani. Perché di essere ciclisti non si smette mai, Fontanelli lo sa. Ma senza l'umanità, quella fragile e coraggiosa, non esisterebbero nemmeno i miti di cui lui è stato gregario. Con Fontanelli e Cassani dialogherà Stefano Zago.  

Alle ore 20.15 da piazza Galimberti scatterà la prima edizione della "Fianco a fianco", sfida non competitiva organizzata dal gruppo sportivo Passatore che abbina bici e corsa. Testimonial dell'iniziativa è Alice Minetti, campionessa italiana di skyrace. L'evento si svolgerà su un circuito cittadino di 1,8 chilometri con partenza e arrivo in piazza Galimberti a Cuneo. Per un'ora, un componente della coppia correrà, l'altro lo affiancherà in bicicletta; i due si danno il cambio a ogni giro. Sono previsti premi per chi completerà il maggior numero di giri, premi speciali e a sorteggio. Quota iscrizione 30 euro a coppia, pacco gara e buono pasto garantito alle prime 100 coppie iscritte. Ogni coppia potrà utilizzare una sola bicicletta e un solo casco da bici. Ammesse coppie maschili, femminili e miste dai 16 anni. Richiesto certificato medico sportivo per attività agonistica. Iscrizioni online e in loco dalle 19 alle 19.45.
Sabato 26 settembre, alle ore 9, prenderà il via la prima edizione de "La Fluviale", manifestazione cicloturistica ad andatura controllata esito della rinnovata collaborazione del Cuneo Bike Festival con l'asd Fausto Coppi on the road e la chiave di lettura del ciclismo portata dai ragazzi del team NER Night Experience Ride. Una pedalata non competitiva, all'insegna della scoperta, del divertimento, del tempo insieme, della compagnia e di ogni più piccola sfaccettatura di umanità e di mondo. Si esplorano le aree del torrente Grana e del torrente Maira, si visitano le frazioni di Busca e di Dronero e ci si inoltra in strade sterrate inedite, provando a vivere in una giornata tutte le sensazioni migliori che il ciclismo sa regalare. 72 chilometri, 450 metri di dislivello, e 23 chilometri di sterrato. Una giornata per tutti, un punto di incontro, di ritrovo, un viaggio condiviso, una fatica piacevole, la costruzione di un nuovo ricordo in bicicletta. "La Fluviale" è organizzata dall'asd Fausto Coppi on the road, le iscrizioni su effettuano sul portale Endu al link https://www.endu.net/it/events/la-fluviale

Alle ore 9.30 partirà "Univoc a pedali: insieme si può", la pedalata in tandem con i non vedenti dell’associazione ciechi di Cuneo per promuovere le loro attività e coinvolgere nuovi appassionati ad accompagnare sui tandem e condividere insieme la scoperta del territorio e il valore della fatica della pedalata.

Alle ore 10, con "Paesaggi e pedalate: verso il fiume e il Santuario degli Angeli" paesaggi, pedalate e fotografia si incontrano al Cuneo Bike Festival, tra il Parco fluviale Gesso e Stura e la mostra ac[qua] di Sara Nicomedi. Un dialogo tra arte e mobilità sostenibile, tra ciò che si attraversa in sella e ciò che si cattura con uno scatto. Partenza da piazza Galimberti, arrivo presso l'area relax del santuario degli Angeli, dove alle 12,30 si terrà l'incontro del festival | Paesaggi | "I custodi dei fiumi: la resistenza fluviale in Bosnia ed Erzegovina". La partecipazione alla pedalata è gratuita e non richiede prenotazione. 

Alle ore 11, nell'area talk del villaggio, nell'appuntamento "Se la bicicletta non dimentica nessuno: le bici inclusive" il progetto di mobilità sociale Aspasso Bike e l'associazione Through Sport spiegano l'impatto della bici inclusiva nella vita di una comunità e offrono l'opportunità di provare i mezzi.

Alle ore 15, la seconda edizione de "La seconda pedalata più lenta del mondo", guidata da FIAB Cuneo Bicingiro, si articolerà in quattro tappe tra tradizione e innovazione. Da piazza Galimberti si raggiungerà Sclab, il nuovo centro culturale cittadino a palazzo Santa Croce, fresco di inaugurazione. A illustrarlo sarà l'associazione culturale cuneese Noau, impegnata nella sua co-progettazione con il Comune di Cuneo per dieci anni. Durante la sosta sarà possibile visitare la mostra «Bordo#1» del visual artist e designer catanese John Blond e sorseggiare un espresso della caffetteria di Sclab. Da una novità assoluta si passerà a uno dei luoghi della cultura ormai consolidati del capoluogo, il Museo Diocesano San Sebastiano, che proporrà un percorso incentrato sul tema del viaggio e del movimento. Da contrada Mondovì ci si sposterà in via Roma per le ultime due tappe. La prima prevede la salita sulla torre civica, la seconda un'immersione nelle poesie selezionate dal festival Poeticôni con letture di Elena Cometto presso il bistrot vegetale Kora. 

Alle ore 15,30, nell'area talk, nell'incontro "Bike & more: sul titolo dell’acqua e della seta", verrà presentato il progetto guidato dal Comune di Racconigi che mira a connettere comuni limitrofi e valorizzare il paesaggio agrario e culturale attraverso digitalizzazione, eventi ed educazione alla mobilità sostenibile. 

Alle ore 16.30, sempre nell'area talk, spazio al festival “PAVÈ. Pedalando a Venezia” con il talk "Pavè Festival: storie in bicicletta. Perché ci nutriamo di storie e la bicicletta può essere un punto di vista sulla contemporaneità". Il claim di Pavè Festival è "We need stories" e, respirando Venezia nei giorni della rassegna, emerge chiaramente l'idea fondante del festival. La bicicletta, in fondo, è il punto di vista in movimento attraverso cui ci si può affacciare sulla quotidianità, sulla storia, sulla geografia. Al Museo M9, da sei anni, vanno in scena viaggiatori, scienziati, urbanisti, amministratori, atleti, scrittori e artisti che provano ad aprire mondi nuovi, osservando e raccontando. Così si creano legami, così si moltiplica il valore di ogni esperienza. Un festival con la testa in bicicletta, un bike festival di narrazione. Talk, laboratori, cinema, fotografia, musica e visioni da tutta Europa, Non solo: pedalate e gravel ride, tra paesaggi d'acqua e argini: romanticamente intorno alla laguna, verso San Marco, oppure verso l'arco pedemontano. Ci si nutre di storie, si torna cresciuti.

Alle ore 18, ancora nell'area talk, nell'incontro "Viaggio immersivo nei deserti da pedalare", Matteo Miele, in dialogo con Iride Bertone, presenterà in anteprima il progetto "Desert Bike Race Series", che debutterà in Tunisia l'11 ottobre e che si propone di attraversare altri deserti nelle edizioni successive. Si potrà competere, perché sarà anche una gara, ma si potrà anche solamente viaggiare, ovvero pedalare in un mondo di sabbia, dune, orizzonti infiniti e un sole più giallo che mai. Nel talk ci saranno la sabbia del deserto da toccare, tante fotografie e musica tipica e un'atmosfera unica.

Alle ore 21, grazie alla rinnovata collaborazione con Karhu, al cinema Monviso (via XX Settembre, 14) sarà protagonista Sonny Colbrelli, l'ultimo italiano a vincere la Parigi-Roubaix nel 2021, ma, ben prima, un ragazzo semplice che ha presto imparato quel vecchio motto «poche chiacchiere e menare». In dialogo con Stefano Zago, nell'incontro "La maschera di fango di Roubaix: Sonny Colbrelli ed il suo ciclismo" Colbrelli ripercorrerà la sua carriera nel mondo del professionismo, iniziata quando lavorava in fabbrica e correva per passione. Si presentò con due divise, quella del lavoro e quella da ciclista e chiese a suo padre di scegliere: «Se scegli questa continuo a lavorare in ditta, altrimenti provo a fare l’atleta». Cosa scelse suo padre oggi lo intuiamo tutti, ascoltarlo da Sonny Colbrelli sarà un'altra storia.
In apertura di serata, Davide Lauro ed Emma Mana, presidente e vicepresidente dell’asd Fausto Coppi on the Road, saliranno sul palco per far rivivere le emozioni dell’edizione 2026 de La Fausto Coppi e dare il via alle iscrizioni all’edizione 2027, tramite il portale Endu (www.endu.net)

Domenica 27 settembre, la giornata del Cuneo Bike Festival inizierà alle ore 7.30 con la partenza da piazza Foro Boario delle navette dirette al Colle della Maddalena, da dove scatterà la "Militare Bike", manifestazione cicloturistica non competitiva di 75 chilometri organizzata da Valle Stura Experience e Conitours. Lungo il percorso verso Cuneo, punto di arrivo, sono previste alcune tappe ristoro, tra cui quella per il pranzo presso il Revelin bistrot di Vinadio. Iscrizioni su www.vallesturaexperience.it

Alle ore 9.30 il ritrovo e le iscrizioni per Bimbimbici, la pedalata di famiglia aperta a tutti, promossa da FIAB Cuneo Bicingiro. Un breve giro della città animato da bambini e famiglie di tutte le età per ricordarsi che pedalare è il primo gesto verso l’autonomia, verso una nuova età, in cui si viaggia anche da soli.

Dalle ore 10 alle 16, grazie al 3° Gran Premio Città di Cuneo, i piloti in erba potranno girare sul mini circuito per automobiline messo a disposizione dalla Scuderia Veltro.

Alle ore 11 scatterà la prima edizione della Caccia al tesoro in bici in collaborazione con K di Malinki, un'avventura a squadre tra altopiano e Parco fluviale Gesso e Stura. Il percorso tra le diverse tappe, che prevedono giochi e prove di abilità per ottenere le indicazioni sulla tappa successiva, è libero. Partenza tra le 11 e le 15,30 e arrivo entro le 18 in piazza Galimberti

Alle ore 11.15, nell'area talk, nell'appuntamento "Alla scoperta dell’universo cargo bike" Biga, azienda specializzata in cargo bike, restituirà la sua interpretazione della cargo bike, una nuova idea di mobilità che trasporta persone, bambini, animali e bagagli, adattandosi a ogni esigenza. Due esempi sono le esperienze come Bigadventure e Bigarace, sulle strade alpine del Cuneese.

Alle ore 15, nell'area talk, Giuseppe Arena, fondatore di Arenaways, presenterà il suo libro “Il treno non passa una volta sola” (Piemme). L'incontro è realizzato in collaborazione con Arenaways, sponsor del festival.

Alle ore 16.30, sempre nell'area talk, Alessandro Icardi, in dialogo con Davide Lauro, nell'incontro "Cuneo-Lourdes in bicicletta: un viaggio per non restare soli" restituirà i 1.100 chilometri pedalati tra il 17 e il 22 luglio sostenendo la Lilt e raccogliendo fondi a favore dei malati oncologici della provincia di Cuneo. Icardi era solo, ma non era solo. Ogni donazione è stata, in realtà, un modo di accompagnarlo in una pedalata condivisa pur nella distanza. Attraverso i fondi raccolti si attiverà il sostegno psicologico per i pazienti oncologici e per i loro familiari, si potenzieranno i servizi di trasporto per accompagnare i pazienti alle visite e si cercherà di donare un volto sempre più umano alle sale di attese degli ospedali attraverso i volontari di Lilt ad offrire il proprio sostegno. Alla fine, è vero: certi viaggi non sono importanti solo per la meta che raggiungono ma, soprattutto, per il segnale che restituiscono. Certi viaggi permettono di sentirsi e di essere meno soli.

Alle ore 17.45, ancora nell'area talk, nell'appuntamento " Unire luoghi e strade grazie alla fotografia. Un bikepacking nelle Alte Vie" il fotografo Edoardo Frezet esplorerà le principali questioni legate alla fotografia ciclistica partendo da Alternative Altitude Alps: quando le strade ci sono, ma servono disegni nuovi per unirle. 400 chilometri in bikepacking nelle alte vie. Luigi Grossi conosceva bene le Alte Vie ed era certo che tra strade, straducole, stradine e vie militari, forti di confine e valichi ci fosse una possibilità di percorrerle tutte in bikepacking: il punto era realizzare un percorso che tenesse assieme la scelta di viaggiare con tragitti percorribili, non proibitivi, evitando strade statali e coniugando tecnica e dislivello. Grossi ha portato a termine questo lavoro assieme al fotografo Edoardo Frezet ed il risultato è stato un anello di trecento chilometri che unisce vette e fondovalle con una possibile variante di altri cento chilometri transitando dal Moncenisio. Frezet non racconterà una prova estrema, ma un tracciato permanente, sperimentato con amici e punti di vista differenti. Da Salbertrand verso il Forte di Pramand, la Galleria dei Saraceni, lo Jafferau, il Sommelier, il Granon, i Monti della Luna e l’Assietta, per citarne solo alcuni. Da un parte i grandi passi che tutti conoscono, dall’altro un patrimonio nascosto da far rivivere. La narrazione dei luoghi sarà, in realtà, l’avvio di un percorso che, partendo dalla professionalità di Frezet, guiderà gli ascoltatori nel mondo della fotografia ciclistica, grazie a un incontro interattivo.