07/10/26
“Il tempo della semina”: a Officina Santachiara oltre trenta appuntamenti per tutte le età
Kumà – Parola e Silenzio
L’associazione Mano nella Mano, presieduta da Moussa Sanou, artista di origine burkinabè, promuove a Cuneo “Kumà – Parola e Silenzio”, un progetto dedicato al dialogo interculturale e alla costruzione di comunità più inclusive. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Noau officina culturale e sostenuta dalla Fondazione CRC, prenderà il via giovedì 8 ottobre dalle 18.30 alle 20.30 presso il polo culturale Sclab (via Santa Maria 11). Attraverso discipline artistiche, formazione e confronto, l’iniziativa promuove spazi di riflessione sul diritto di esprimersi, sulla libertà di pensiero e sulla responsabilità che accompagna ogni parola, coinvolgendo studenti e genitori, adulti ed insegnanti. Tra le iniziative aperte alla cittadinanza rientra “Dialogo interculturale”, un ciclo di cinque appuntamenti pensato in primo luogo per i genitori dei ragazzi coinvolti nei laboratori di Kumà, ma accessibile a tutti gli adulti interessati. A questo ciclo si affiancano 18 laboratori artistico-emozionali rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Cuneo e un percorso di formazione dedicato agli insegnanti, completando così una proposta che coinvolge l’intera comunità educante. Gli incontri pubblici sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria tramite il form https://forms.gle/ZELZRHFdnLm1RtXQ6, sul sito www.essecisclab.it oppure scrivendo a info@noau.eu.
Moussa Sanou, presidente di Mano nella Mano: “Il progetto nasce da interrogativi che riguardano da vicino la vita di ogni comunità: come impariamo a guardare l’altro? Quanto parole, gesti e stereotipi condizionano il rapporto con persone e culture diverse dalla nostra? E come può la diversità diventare un’occasione di conoscenza e di appartenenza comune? Kumà vuole offrire uno spazio reale di ascolto, confronto e scambio, nel quale riconoscere i pregiudizi e sperimentare nuove modalità di relazione”, sottolinea Sanou. Una visione condivisa da Manuele Berardo, presidente di Noau, partner culturale del progetto.
La progettazione degli incontri pubblici è curata da Noau officina culturale insieme a Sambu Buffa, designer di cambiamento e Diversity Mindset & Inclusion Trainer, impegnata sui temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione attraverso un approccio concreto e una lente antirazzista. Titolo del primo appuntamento aperto alla cittadinanza, in calendario giovedì 8 ottobre, è “Oltre l’apparenza”, dedicato ai meccanismi che influenzano la percezione delle persone e alla possibilità di conoscersi in modo più autentico attraverso storie, identità e creatività. Giovedì 22 ottobre, “Comunicare oltre le parole” esplorerà i linguaggi verbali e non verbali – gesti, tono di voce ed espressioni – come strumenti di incontro anche in assenza di una lingua comune. Lunedì 26 ottobre, “Mappa culturale tra realtà e immaginario” proporrà di mettere in discussione gli stereotipi sulle diverse culture e di decostruire narrazioni errate a partire dalle esperienze personali. Ospite della serata sarà Issa B. Yerima, founder e project director di Redizi, gioco educativo pensato per stimolare interazione, dialogo e condivisione. Il quarto incontro, giovedì 5 novembre, sarà dedicato alle “Buone pratiche per un dialogo interculturale”, con strategie concrete per costruire una comunità accogliente e sperimentare forme di convivenza nella quotidianità. A chiudere il ciclo, giovedì 19 novembre, sarà “Ripensare il futuro”, una riflessione sul valore delle radici culturali e sul contributo che possono offrire alle nuove generazioni. Ospite sarà Aicha Diabate, chef a domicilio, insegnante e fondatrice del progetto Taama, non solo cucina. “L’obiettivo comune è portare il tema dell’inclusione fuori dalla dimensione puramente teorica, creando occasioni nelle quali riflettere sulle proprie percezioni, riconoscere i pregiudizi e sperimentare modalità diverse di relazione”, aggiungono Manuele Berardo e Moussa Sanou.
Particolarmente significativa per Mano nella Mano è la linea d’azione dedicata direttamente agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della provincia di Cuneo. Sono previsti 18 laboratori artistico-emozionali di musica, canto e teatro, della durata di circa due ore, pensati per promuovere nei bambini e ragazzi la consapevolezza del diritto alla parola e delle responsabilità sociali che ne derivano. Attraverso il respiro, la parola, il canto e il silenzio, i partecipanti saranno accompagnati a interrogarsi sul significato dell’essere ascoltati, sul valore delle proprie parole e sull’importanza di dare spazio alla voce di ciascuno. È in questa attenzione educativa e comunitaria che si riconosce l’impegno dell’associazione: favorire occasioni di espressione, ascolto e incontro fin dalle nuove generazioni. Per ricevere maggiori informazioni sui laboratori rivolti alle scuole: info.manonellamano@gmail.com oppure 347/4092916.
Accanto agli appuntamenti aperti al pubblico, Sclab ospiterà anche il percorso di formazione rivolto agli insegnanti “Le parole per sentirsi a casa: l’italiano oltre gli stereotipi” (informazioni: alessia.p@noau.eu, 324/5955585). I cinque incontri, rivolti a un massimo di 20 docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, sono in calendario il 26 settembre, 10 ottobre, 24 ottobre, 7 novembre e 21 novembre. Le attività affronteranno pregiudizi impliciti, consapevolezza linguistica, codici non verbali, gestione delle criticità e progettazione di strumenti didattici inclusivi, fino alla realizzazione di un Manifesto Visivo e di un toolkit operativo per la quotidianità scolastica.
La partecipazione a tutte le iniziative è gratuita.
06/10/26
Focus 2026 – Le imprese culturali e creative in provincia di Cuneo
Mercoledì 14 ottobre, alle 15.30, a Cuneo presso il Salone d’Onore della Camera di commercio (Via Emanuele Filiberto, 3) avrà luogo l’evento dal titolo “Focus 2026 – Le imprese culturali e creative in provincia di Cuneo”, appuntamento promosso dall’ente camerale provinciale e dedicato all’analisi e alla valorizzazione della filiera culturale e creativa del territorio. L’incontro si inserisce nel programma delle celebrazioni per il centenario del Palazzo della Camera di commercio di Cuneo, promosse in collaborazione con la Fondazione ARTEA. L’evento è aperto al pubblico previa prenotazione online sul portale cn.camcom.it.
“Promosso con continuità dal 2023, il report rappresenta un momento strategico di riflessione annuale per misurare non solo il valore economico generato dalla cultura, ma anche e soprattutto la sua dimensione sociale, di inclusione e di coesione della comunità – spiega Luca Crosetto, Presidente della Camera di commercio di Cuneo -. Con il Focus 2026, vogliamo richiamare l’attenzione sui valori della responsabilità sociale, della sostenibilità e della centralità della persona. La cultura si conferma, infatti, un ponte imprescindibile tra economia e società: la fotografia offerta dal rapporto dialoga direttamente con la vita culturale cittadina e territoriale, ponendosi in ideale continuità con la nuova edizione di Scrittorincittà e con l’inaugurazione del nuovo polo della Biblioteca ESSECI della città di Cuneo. Un legame che richiama l’attenzione sui valori della responsabilità sociale, della sostenibilità e della centralità della persona”.
Ad aprire l’evento sarà l’intervento introduttivo del Presidente della Camera di commercio di Cuneo, Luca Crosetto, seguito dalla presentazione dei dati ufficiali relativi alle imprese e alle realtà culturali e creative del territorio cuneese a cura di Alessandro Rinaldi (Vicedirettore dell’Istituto Tagliacarne). Successivamente, moderati da Davide De Luca (Direttore della Fondazione ARTEA), si confronteranno sul tema “La cultura che genera valore”, Luigi Bobba (Presidente Terzjus e Comitato Global Inclusion), Michela Zin (Direttore di Pordenonelegge), Alessandro Della Casa (Segreteria organizzativa del Festivaletteratura di Mantova) e l’Assessora alla Cultura del Comune di Cuneo, Cristina Clerico. Le conclusioni dei lavori saranno affidate al Segretario Generale della Camera di commercio di Cuneo, Patrizia Mellano.
L’evento si conferma, così, un importante momento di confronto integrato tra società, istituzioni e mondo della cultura, rimarcando il ruolo della Camera di commercio di Cuneo come casa delle imprese e catalizzatore dello sviluppo sostenibile, inclusivo e umano del territorio.
Nell’ottica di un costante percorso di crescita e miglioramento dell’offerta territoriale, l’appuntamento di quest’anno aprirà una finestra di confronto con due importanti modelli nazionali: le province di Mantova e Pordenone. Territori con dinamiche socio-economiche del tutto simili alla provincia di Cuneo, rappresentano ambedue eccellenze riconosciute nella gestione di rassegne e festival letterari di altissimo profilo internazionale. Questa edizione del Focus intende ampliare lo sguardo, integrando all’interno dell’analisi economica della cultura la dimensione sociale, grazie al coinvolgimento di Fondazione Terzjus, per evidenziare il ruolo della filiera creativa come volano di inclusione sociale, coesione della comunità e benessere dei cittadini.
05/10/26
° Incontro Internazionale della Rete delle Città Michelin (INMC)
Martedì 6 ottobre dalle 9.30 alle 12, presso il teatro Toselli di Cuneo (via teatro Toselli, 9), è in programma la cerimonia di apertura ufficiale del 5° Incontro Internazionale della Rete delle Città Michelin (INMC) che riunisce città di diversi Paesi accomunate dalla presenza sul proprio territorio di insediamenti produttivi Michelin. Da lunedì 5 a venerdì 9 ottobre l’evento porterà in città oltre 120 partecipanti in rappresentanza di 15 città e 12 Paesi – Spagna, Canada (Nuova Scozia e Québec), Giappone, Stati Uniti (South Carolina e Oklahoma), Germania, Francia, Ucraina, Brasile, Italia e Norvegia – chiamati a discutere sul tema “Acqua, energia e cibo sostenibili: sfide globali e soluzioni locali”. Sono previste quattro giornate di incontri, visite, laboratori e momenti di confronto. Il programma, pensato per mettere in relazione esperienze internazionali e buone pratiche locali, porterà le varie delegazioni alla scoperta di progetti, realtà produttive, luoghi e competenze del Cuneese. L’evento inaugurale è aperto alla cittadinanza.
Così la sindaca Patrizia Manassero, che co-presiede la rete delle città Michelin e il vice-sindaco Luca Serale che ha coordinato la preparazione dell’evento: “Grazie alla collaborazione di tanti stakeholders territoriali, abbiamo cucito un fitto programma di visite e incontri. Queste saranno l’elemento per favorire lo scambio tra buone pratiche durante ogni visita e poi nei gruppi di lavoro, che vedranno tanti amministratori di tutto il mondo confrontarsi. Saranno giornate di intenso lavoro per i partecipanti, ma anche una occasione per mostrare le nostre eccellenze e le nostre specificità. Siamo contenti del programma che abbiamo preparato e siamo certi che gli scambi saranno arricchenti per i partecipanti e per noi”.
IL PROGRAMMA
Martedì 6 ottobre, dopo i saluti istituzionali, l’evento entrerà nel vivo con la prolusione dal titolo “Il futuro nelle nostre mani: governi locali e risorse del pianeta”, che vedrà protagonisti Fabrizio Testa (amministratore delegato di Borsa Italiana)e Barbara Nappini (presidente nazionale di Slow Food), moderati dal giornalista Francesco Antonioli.
Dal pomeriggio le delegazioni saranno suddivise in tre gruppi tematici, dedicati rispettivamente ad energia, acqua e cibo, con attività in diversi luoghi del territorio. Il gruppo dedicato all’energia sarà ospite dello stabilimento Michelin di Ronchi, dove i partecipanti potranno conoscere da vicino il sito produttivo e approfondire gli aspetti legati all’utilizzo dell’energia e all’efficienza energetica. La visita sarà arricchita dall’approfondimento sulla Centrale di trigenerazione Edison Next, che fa parte di un complesso più ampio di soluzioni innovative adottate in ambito energetico per garantire sostenibilità economica e ambientale.
Il gruppo dedicato all’acqua affronterà invece il tema dell’irrigazione nel Cuneese, attraverso un incontro in Sala Vinay dedicato a “Il Cuneese, un territorio irriguo – Tradizione e innovazione irrigua per la conservazione dei prodotti tipici”, con contributi di docenti e ricercatori dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino. Nel pomeriggio il programma proseguirà al lago di Beinette e a Pogliola, per approfondire le origini dell’acqua utilizzata per l’irrigazione, i sistemi di captazione, la gestione della risorsa idrica e il rapporto tra agricoltura, irrigazione e produzioni tipiche.
Il terzo gruppo, dedicato al cibo, sarà invece ospite della Fondazione Agrion di Manta, dove ricercatori, imprese e rappresentanti del mondo della ricerca condivideranno esperienze e tecnologie innovative applicate alle produzioni agroalimentari. Tra gli argomenti affrontati, i sensori per le piante e la Climate-Smart Agriculture, il monitoraggio dei frutteti, la robotica autonoma in agricoltura, l’innovazione di processo e di prodotto e i finanziamenti alla ricerca. Spazio quindi alle esperienze concrete raccontate dalle aziende NEXO Agrifood Hub, Venchi, Fattorie Fiandino, Valverbe e Maina Panettoni, prima di una degustazione conclusiva di prodotti del territorio.
Mercoledì 7 ottobre il confronto proseguirà nuovamente attraverso tre percorsi tematici. Il gruppo energia raggiungerà Vernante, dove, in collaborazione con Edison Next, sarà possibile visitare la centrale di teleriscaldamento e partecipare al workshop “Transizione energetica: strategie, modelli, buone pratiche”. Tra i temi al centro del confronto, l’esperienza della biomassa legnosa, la Comunità energetica del Comune di Cuneo e la produzione di energia da fonti rinnovabili e dalle acque, oltre allo scambio di esperienze con le realtà internazionali presenti.
Il gruppo acqua sarà invece protagonista al Parco fluviale Gesso e Stura, con una mattinata alla Casa del Fiume dedicata a “La città e l’acqua: l’esperienza del Parco fluviale”. Saranno presentati i progetti Alcotra ACLIMO, SE.TE, ECOTERR e G.A.G., realizzati in collaborazione con partner italiani e francesi. La mattinata prevede inoltre la premiazione del concorso “Invisible Water and Public Awareness”, promosso dalla Città di Clermont-Ferrand, e una serie di attività esperienziali all’interno del Parco, tra cui f’Orma (tempo permettendo), la mostra interattiva Change, l’apiario didattico e l’orto resistente.
Il percorso dedicato al cibo porterà invece le delegazioni alla scoperta della filiera della castagna, con attività al Centro Regionale di Castanicoltura di Chiusa di Pesio e all’azienda Agrimontana di Borgo San Dalmazzo, tra biodiversità, ricerca, innovazione e valorizzazione delle produzioni a base di castagna e frutta.
Dopo il pranzo, i tre gruppi proseguiranno le attività sul territorio. Per il gruppo energia è prevista la visita alla Centrale idroelettrica Enel Green Power “Einaudi” di Entracque, con un approfondimento sulle tecnologie pulite e sulla circolarità. Il gruppo acqua raggiungerà invece le Grotte di Bossea, a Frabosa Soprana, dove il Politecnico di Torino proporrà un approfondimento sulla scarsità idrica, sulle strategie di adattamento e sul laboratorio ipogeo per il monitoraggio dei cambiamenti climatici. Il gruppo cibo sarà infine a Vicoforte e Mondovì, per un percorso dedicato alle filiere corte e alle politiche locali del cibo, promosso in collaborazione con Confindustria e Slow Food, con la visita alla cupola del Santuario di Vicoforte e al Bosco della Nova di Mondovì Piazza.
Giovedì 8 ottobre la mattinata sarà dedicata nei workshop al confronto tra le delegazioni e alla valorizzazione delle esperienze maturate nel corso dell’Incontro. Dalle 9 alle 10.30 sono in programma quattro laboratori su altrettanti temi: l’alimentazione, le residenze d’artista (in palazzo Santa Croce), le politiche locali del cibo e la cooperazione internazionale e l’esperienza del “lavoro buono”. In questo contesto troverà spazio anche la restituzione del progetto “A tavola per il pianeta!”, promosso da Europe Direct Cuneo e Europe Direct Clermont-Ferrand, che coinvolgerà cinque studenti del Lycée Marmhilat di Clermont-Ferrand e un gruppo di studenti dell’Istituto Agrario Virginio Donadio di Cuneo. I ragazzi e le ragazze che avranno vissuto un percorso di scambio e conoscenza dedicato, con la partecipazione alla cerimonia di apertura, la visita all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e i laboratori dedicati a pane, miele e orto al Parco fluviale Gesso e Stura, presenteranno le loro esperienze e riflessioni sul tema dell’alimentazione sostenibile. A seguire, dalle 11 alle 12.30 al Cinema Monviso, spazio allo start-up contest, momento pubblico organizzato in collaborazione con La Gemma Venture con la presentazione delle 14 start-up selezionate e la scelta dei tre progetti vincitori da parte della giuria.
Nel pomeriggio, il momento statutario dell’Assemblea dei sindaci della Rete Internazionale delle Città Michelin, nella sala del Consiglio comunale di Cuneo e poi la possibilità di conoscere ulteriormente Cuneo attraverso visite, attività culturali e tempo libero.
Venerdì 9 ottobre è prevista la ripartenza delle delegazioni.
Fiera nazionale del Marrone 2026: Un viaggio lungo 90 anni
Guardare al futuro senza mai dimenticare le proprie radici: questo sarà lo spirito della 27° edizione della Fiera Nazionale del Marrone, che celebrerà novant’anni di tradizione, di territorio e di amore per quel “frutto della terra” che ha saputo trasformarsi da risorsa di sussistenza a vera e propria eccellenza gastronomica e culturale.
Quest’anno la Fiera non celebra solo il proprio passato, ma si proietta con forza verso una nuova dimensione, gettando le basi per un’evoluzione epocale: la transizione ufficiale a Manifestazione Internazionale a partire dal 2027.
«I novant’anni della Fiera del Marrone - dichiara la sindaca Patrizia Manassero - non sono un punto di arrivo, ma una formidabile rampa di lancio. Quella che attende Cuneo e il suo territorio è un’edizione di transizione e di grande respiro, capace di unire la tradizione con strategie promozionali globali, sollecitate anche dal riconoscimento d’internazionalità a partire dal 2027. Questo titolo sarà un’occasione per aprire nuovi percorsi per la nostra Fiera e per tutto il territorio. Abbiamo lavorato molto in questi anni per far crescere Cuneo sul piano dell’attrattività turistica ed enogastronomica e i numeri ci dimostrano che questo sforzo sta pagando. Auspichiamo che questo percorso continui, con determinazione e creatività, in una sinergia sempre più coordinata e stretta con gli enti e le imprese del territorio.»
La Fiera del Marrone rappresenta infatti uno degli appuntamenti di maggior spicco per le produzioni tipiche del territorio piemontese. Per tre giorni il centro storico di Cuneo si riempie di profumi, sapori e colori nelle principali piazze della città, permettendo di gustare e apprezzare i migliori prodotti enogastronomici ed artigianali dell’Italia e dell’Europa. La Fiera al contempo rappresenta anche un'imperdibile occasione per sostenere il turismo locale cuneese, valorizzando la bellezza della città di Cuneo e delle vallate circostanti e pubblicizzandone le specificità territoriali enogastronomiche.
Oltre ai momenti esclusivamente enogastronomici, la Fiera offre ampio spazio anche all’artigianato d’eccellenza, a cui si affiancano laboratori didattici, iniziative culturali, proposte turistiche, mostre, spettacoli e concerti.
Tutto questo rende la Fiera un evento unico. Un appuntamento irrinunciabile per ogni intenditore e per chiunque desideri vivere un fine settimana immerso nella genuinità cuneese.
«La Fiera Nazionale del Marrone – prosegue l’Assessora alle Manifestazioni Sara Tomatis - deve essere sempre di più la vetrina delle nostre eccellenze. Quest’anno sono particolarmente soddisfatta che si sia costruita una settimana intera attorno alla fiera, non soltanto i tre giorni dell’evento. Già dal venerdì precedente (il 9 ottobre) inizieremo ad avvicinarci al “clima” della Fiera con i convegni dedicati alla cura dei castagneti, alla lavorazione della castagna, al cambiamento climatico e alla biodiversità, tutte tematiche fondamentali per la salvaguardia delle nostre montagne. Sono appuntamenti tecnici, rivolti agli addetti ai lavori ma aperti a tutti e fanno della nostra manifestazione un appuntamento non solo per i turisti, ma anche un momento di approfondimento scientifico.
Nel programma di questo “viaggio” del 2026 ci saranno alcuni pilastri fondamentali:
Sinergie di Vallata: La Fiera del Marrone si conferma il cuore pulsante di un intero ecosistema. L’edizione 2026 punta a consolidare e incrementare i legami con i comuni e le valli limitrofe a Cuneo. L’obiettivo è fare squadra con tutte le realtà che si occupano di castanicoltura per promuovere un territorio unico ed autentico: per questo ci saranno visite guidate in Valle Stura e Valle Pesio organizzate da Conitours.
Gli stakeholders locali al centro Il tessuto produttivo del territorio sarà il vero protagonista. È previsto un ampliamento del coinvolgimento delle piccole e medie imprese locali che lavorano il prodotto. La Fiera vuole essere una vetrina, ma anche un incubatore di opportunità per chi, ogni giorno, trasforma la tradizione in economia reale.
Gli Show Cooking: didattica e gusto: Non mancheranno i momenti dedicati all’alta gastronomia e alla formazione. Grazie alla sinergia tra le associazioni di categoria e gli istituti superiori del territorio, i visitatori potranno assistere a show cooking capaci di unire l’esperienza dei professionisti all’entusiasmo e all’innovazione dei giovani talenti locali. La castagna diventerà così il terreno di sperimentazione per ricette tradizionali e accostamenti inediti.
Uno sguardo d’Oltralpe (e d’Oltreoceano) Il percorso di internazionalizzazione è già iniziato. Quest’anno la Fiera ospiterà una selezione di stand d’oltralpe, creando un ponte culturale e commerciale con i cugini francesi. Parallelamente, la campagna promozionale e turistica punterà a intercettare i flussi turistici d’oltreoceano, attratti dall’autenticità del nostro territorio e dal fascino di una storia lunga quasi un secolo.
04/10/26
il mondo di Roald Dahl e Quentin Blake allo Spazio Innova di Cuneo
A Cuneo il mondo di Roald Dahl e Quentin Blake prende vita. È stata inaugurata allo Spazio Innov@zione la mostra “Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione”, dedicata a uno dei sodalizi più celebri della letteratura per l’infanzia.
LA MOSTRA "ROALD DAHL & QUENTIN BLAKE. UNA SPLENDERRIMA COLLABORAZIONE"
A CUNEO FINO AL 25 APRILE 2027
Si sono aperte oggi alle 17 le porte dello Spazio Innov@zione di Cuneo per celebrare il sodalizio artistico tra lo scrittore per ragazzi Roald Dahl e il celebre illustratore britannico Quentin Blake. Un'esposizione immersiva, inclusiva e ad ingresso gratuito che ripercorre oltre trent'anni di lavoro comune tra due figure cardine della cultura e della letteratura per l'infanzia a livello internazionale. La mostra è affiancata da un ricco palinsesto di eventi collaterali ideati e curati dall’associazione culturale CUADRI ETS.
Cuneo – 2 ottobre 2026 – Inaugurata oggi presso lo Spazio Innov@zione di Cuneo la mostra “Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione”, promossa da CRC Innova (ente strumentale di Fondazione CRC) e ideata e curata dall’associazione culturale CUADRI ETS.
Aperta fino al 25 aprile 2027, l'iniziativa è realizzata in collaborazione con il Roald Dahl Museum and Story Centre di Great Missenden, con Quentin Blake, la Roald Dahl Story Company, Peter Harrington London, Salani Editore e Wingspan Productions.
Il progetto, realizzato con il contributo di Fondazione CRC e con il sostegno di Generali Cuneo, A.C.D.A., Bottero, Tesi Square e Confartigianato Cuneo, si avvale del patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Cuneo.
ROALD DAHL E QUENTIN BLAKE: UN DIALOGO TRA PAROLA E IMMAGINE
L'esposizione ripercorre oltre trent'anni di lavoro comune tra due figure cardine della cultura e della letteratura per l'infanzia a livello internazionale. All'apparenza sembravano una coppia del tutto improbabile – Roald alto e loquace, Quentin più piccolo e silenzioso –, ma tra loro si creò fin da subito un'immediata e profonda sintonia.
· Roald Dahl: Oltre a essere uno degli autori per ragazzi più amati al mondo, ha vissuto una vita rocambolesca: è stato una spia, un asso dell’aviazione, uno storico del cioccolato e persino un inventore di apparecchiature mediche. Con il suo umorismo irriverente, i neologismi surreali e la capacità costante di osservare il mondo dalla parte dei bambini, ha sovvertito i canoni della letteratura giovanile.
· Quentin Blake: Tra i più celebri illustratori britannici contemporanei, noto per i suoi disegni vivaci, ironici e immediatamente riconoscibili, ha illustrato nella sua carriera oltre cinquecento libri ed è stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti internazionali.
Un'intesa nata nel 1976 e cresciuta nel tempo La loro collaborazione iniziò con una semplice stretta di mano nell’ufficio di un editore nel 1976, quando diversi libri di Dahl erano già stati pubblicati e illustrati da altri artisti. L'avvio con Il coccodrillo Enorme fu l'inizio inaspettato di un sodalizio destinato a durare ben quindici anni, fino alla scomparsa dello scrittore nel 1990, e a proseguire poi nel tempo fino ai giorni nostri.
Se nei primi due lavori (L'Enorme Coccodrillo e Gli Sporcelli) autore e illustratore lavorarono per lo più separatamente, fu durante la realizzazione de Il GGG che instaurarono quel dialogo creativo diretto destinato a definire l’identità visiva dell'intera opera di Dahl. Nonostante le diversità caratteriali, fu proprio questo fecondo contrasto e una lieve tensione artistica a rendere la coppia così affine: Blake stesso arrivò a paragonare Dahl a una sorta di GGG, un uomo imponente capace di mettere sogni nella testa dei bambini.
Dal canto suo, Dahl ha sempre sottolineato come siano state proprio le illustrazioni di Blake, più delle semplici descrizioni testuali, a dare vita definitiva e forma ai volti e ai corpi di personaggi iconici come il GGG, Agata Spezzindue, il signor Sporcelli e la Strega Suprema, rendendoli indimenticabili nell'immaginario dei lettori di tutto il mondo.
IL PERCORSO ESPOSITIVO: DENTRO L'UNIVERSO CREATIVO
Progettato per adattarsi agli ambienti dello Spazio Innov@zione, il percorso della mostra propone un viaggio a ritroso che parte dai libri e dai personaggi più noti per guidare il visitatore dentro il processo creativo dei due autori: dalle tecniche illustrative agli spazi di lavoro, fino alla dimensione più intima di Dahl, fatta di esperienze personali, osservazione della natura e fantasia.
- SALA 1 – Quando due talenti si incontrano: la nascita di una collaborazione straordinaria
Ripercorre i primi passi del sodalizio, nato con L'Enorme Coccodrillo (ispirato ai ricordi africani di Dahl e reso da Blake una creatura teatrale dai denti esagerati) e Gli Sporcelli (nato dall'avversione dell'autore per le barbe), fino a raggiungere la piena maturità espressiva con Il GGG. In mostra spiccano prime edizioni rare (1978-1990) e due tavole originali provenienti dalla collezione Peter Harrington di Londra. L'esperienza è arricchita da installazioni scenografiche come l'incontro tra il GGG e la Regina, una panca a forma di Enorme Coccodrillo e lo spazio gioco nella tana di Furbo, il Signor Volpe.
- SALA 2 – Disegnare, disegnare, disegnare: dentro il mondo creativo di Quentin Blake
Un'immersione nel lavoro dell'illustratore attraverso schizzi preparatori e bozzetti che svelano la ricerca del gesto perfetto dietro l'apparente immediatezza del suo segno. La sala mette in luce il confronto diretto tra autore e illustratore e offre al centro un grande tavolo da disegno dove visitatori di ogni età possono cimentarsi nel ricalco o nel disegno libero.
- SALA 3 – La fabbrica dell’immaginazione
È il cuore immersivo e sensoriale dedicato all'universo di Willy Wonka. I visitatori attraversano un'installazione interattiva dotata di pulsanti, oblò, personaggi da attivare e profumi da scoprire. All'interno di tubi trasparenti che richiamano i macchinari della fabbrica sono esposte le sculture tridimensionali in edizione limitata di Robert Harrop. Arricchiscono la sezione la replica originale del bastone di Willy Wonka dal film del 2005 e un raro Biglietto d'Oro autografato dal cast del film del 1971.
- SALA 4 – Gipsy House e il Writing Hut: dentro al mondo di Roald Dahl
L’ultima sala, un quarto ambiente aggiunto per questa mostra ai percorsi degli anni precedenti, conduce il visitatore nella dimensione più intima di Roald Dahl attraverso la ricostruzione concettuale del celebre Writing Hut. Questo piccolo capanno da giardino, costruito a Gipsy House — la casa di famiglia a Great Missenden dove lo scrittore visse per decenni —, era il rifugio dove Dahl si ritirava ogni giorno a scrivere al riparo da qualsiasi distrazione. È proprio all'interno di questo spazio protetto, rimasto quasi immutato per tutta la sua vita, che sono nati capolavori indimenticabili come Il GGG, Matilda e Le Streghe. Attraverso la scoperta del Writing Hut, la sala offre una prospettiva profonda sul suo metodo di lavoro, sui suoi rituali quotidiani e sulle fonti primarie della sua ispirazione. Il percorso rivela come il mondo narrativo di Dahl prendesse forma dall'osservazione del giardino di Gipsy House e dalla natura incontaminata delle Chiltern Hills, alimentandosi al contempo dei ricordi d'infanzia, del profondo legame con le sue origini norvegesi e della celebre passione per il cibo e il cioccolato. L'esperienza si completa con le proiezioni d'archivio di un'intervista rilasciata alla BBC nel 1982 e con la riproduzione di oggetti personali provenienti dalla collezione permanente del Roald Dahl Museum and Story Centre. Tra i dettagli apparentemente secondari ma divenuti ormai iconici spicca il celebre pavimento in linoleum del capanno: installato quasi per caso, è stato poi recuperato e reinstallato nel museo nel 2011 per ragioni conservative, ed è stato persino ripreso da Wes Anderson nel film Fantastic Mr Fox. Più che una semplice ricostruzione biografica, questa sezione invita il pubblico a guardare oltre la pagina scritta per scoprire come la straordinaria immaginazione di Dahl nascesse dal suo modo di vivere e osservare il mondo circostante.
UN RICCO PROGRAMMA DI EVENTI COLLATERALI
Ad arricchire l'esperienza di visita, la mostra propone un ampio calendario di eventi collaterali, laboratori didattici, incontri e attività tematiche dedicati alle scuole, alle famiglie e agli appassionati di letteratura e illustrazione. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e su prenotazione.
- Visite guidate per adulti: Un sabato al mese, i visitatori saranno condotti dai curatori alla scoperta della mostra. Il primo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre 2026 alle ore 15 (prenotazioni su crcinnova.it a partire da lunedì 5 ottobre).
- Visite guidate per scuole e gruppi: Percorsi dedicati a cura di CUADRI ETS, su prenotazione dal martedì al venerdì (dalle 8.30 alle 15.30), studiati appositamente per le classi di ogni ordine e grado. Per informazioni e prenotazioni: spazioinnovazione@crcinnova.it
- Letture ad alta voce per bambini (6-12 anni): Appuntamenti mensili in mostra, il sabato pomeriggio, dedicati ai grandi classici di Dahl, da La fabbrica di cioccolato a Matilde, Le streghe, Furbo, il signor Volpe e Il GGG.
- Rassegna cinematografica "Film per tutti": Proiezioni domenicali, a partire da dicembre presso lo Spazio Incontri, per vedere insieme i più celebri adattamenti cinematografici tratti dalle opere di Roald Dahl.
- Laboratorio speciale di cioccolateria: Un evento unico al Rondò dei Talenti in programma per domenica 17 gennaio 2027, dove bambini e accompagnatori potranno vivere un'esperienza tra creatività e degustazione guidati dal maître chocolatier Davide Comaschi, Campione del mondo di cioccolateria, ispirata alla magia della fabbrica di Willy Wonka.
Il calendario dettagliato, con tutte le date e le modalità di prenotazione dei singoli appuntamenti, sarà pubblicato nelle prossime settimane e sarà consultabile su crcinnova.it e fondazionecrc.it
ACCESSIBILITÀ ED ESPERIENZA IMMERSIVA
L'intero percorso espositivo è stato progettato con particolare attenzione all’inclusività e all'accessibilità universale:
- Pannelli informativi con titoli in Braille.
- QR code audio per l'ascolto delle spiegazioni e delle descrizioni dettagliate di testi e opere.
- App digitali interattive e corner sensoriali adatti a un pubblico di ogni età.
INFORMAZIONI PRATICHE
- Titolo mostra: Roald Dahl & Quentin Blake. Una Splenderrima Collaborazione
- Sede: Spazio Innov@zione – Via Roma 17, Cuneo
- Periodo di apertura: Dal 2 ottobre 2026 al 25 aprile 2027
- Ingresso: Gratuito
CRC INNOVA
CRC Innova srl – società strumentale della Fondazione CRC – nasce nel 2018 acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola per l’attività della Fondazione CRC. CRC innova ha l’ambizione di presentarsi come finestra sull’innovazione in tutti i suoi aspetti, attraverso la promozione e la realizzazione di attività artistiche, culturali, didattiche e sociali in provincia di Cuneo. Per tutte le informazioni: https://crcinnova.it/
CUADRI ETS
CUADRI ETS è un’associazione culturale che promuove arte, innovazione e cultura urbana. Ha già realizzato tre mostre di grande successo per CRC Innova: “Charles M. Schulz. Una vita con i Peanuts”, “50 anni di Cubo. Ernő Rubik e il rompicapo che ha incantato il mondo” e “Astrid Lindgren e la forza dei bambini. 80 anni di Pippi Calzelunghe”, con oltre 84.000 visitatori complessivi. Cura il Festival dei Luoghi Comuni, evento annuale che unisce incontri divulgativi, performance e laboratori per riflettere su stereotipi e sul mondo contemporaneo. Collabora con artisti e sviluppa progetti partecipativi e rassegne anche per altri enti e al di fuori dei confini regionali. Per maggiori informazioni: https://cuadri.it
The Roald Dahl Museum and Story Centre
Il Roald Dahl Museum and Story Centre è un ente benefico indipendente fondato nel 2001 da Liccy Dahl, vedova dello scrittore. Situato a Great Missenden, nelle Chiltern Hills, il Museo è stato inaugurato nel 2005 con l’obiettivo di promuovere la letteratura e la creatività attraverso la vita e l’opera di Roald Dahl.
Dal 2012 ospita la ricostruzione dell’interno del Writing Hut, lo studio nel quale Dahl scrisse le sue opere più celebri, insieme alla collezione di oltre 300 oggetti che ne componevano il microcosmo creativo.
@roalddahlmuseum
02/10/26
A Cuneo ACI Cuneo Safe Experience
Sabato 10 ottobre, dalle 10 alle 18.30, lungo corso Nizza a Cuneo (altezza piazza Galimberti), con l’organizzazione dell’Automobile Club Cuneo, si terrà la manifestazione “ACI Cuneo Safe Experience”, il villaggio dedicato alla sicurezza e all’educazione stradale e alla mobilità responsabile. Per tutta la giornata l’intera cittadinanza in uno spazio aperto, gratuito e accessibile potrà confrontarsi direttamente con le tematiche della sicurezza stradale attraverso dimostrazioni, simulazioni, attività pratiche e momenti di approfondimento, anche grazie alla partecipazione delle Forze dell’ordine, delle istituzioni e degli enti di soccorso che ogni giorno contribuiscono alla sicurezza e alla prevenzione. L’iniziativa, che rientra nel programma di eventi organizzati nel Centenario dell’Aci Cuneo, è in particolare dedicata alla fascia 16-25 anni e alle scuole. Per maggiori informazioni: 0171/440031
“Abbiamo voluto costruire un appuntamento, appositamente in un luogo centrale della città per raggiungere il maggior numero di persone possibili, nel quale la sicurezza stradale non venga soltanto raccontata, ma possa essere vista, provata e vissuta direttamente – spiegano il presidente dell’Automobile Club Cuneo Franco Revelli e il direttore Barbara Aguzzi -. Il coinvolgimento delle Forze dell’ordine e degli operatori del soccorso permetterà di mostrare ai cittadini quanto sia importante il lavoro quotidiano di prevenzione e quanto la sicurezza sia una responsabilità condivisa. Abbiamo scelto di rivolgerci in particolare ai giovani e alle scuole perché è proprio attraverso l’educazione e la consapevolezza che si possono costruire comportamenti più responsabili sulla strada”.
Corso Nizza si trasformerà in un vero e proprio “Safety Village”, dove la sicurezza stradale può essere conosciuta e sperimentata in modo diretto e coinvolgente. Nel corso della giornata l’Automobile Club Cuneo proporrà simulatori di guida e realtà virtuale, attività dedicate ai rischi della distrazione e dell’utilizzo dello smartphone alla guida, simulatori degli effetti dell’alcol e delle sostanze sulla percezione e percorsi dedicati ai tempi di reazione e alla frenata d’emergenza. Tra le esperienze più coinvolgenti ci sarà un laboratorio mobile con un veicolo che simula il ribaltamento, per dimostrare l’importanza delle cinture di sicurezza e un crash test a bassa velocità, capace di far percepire fisicamente cosa significa un impatto anche a soli 10 km/h.
Protagoniste della giornata saranno anche le Forze dell’ordine e gli enti di soccorso, con attività informative e dimostrative. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale porteranno nel villaggio strumenti e attività legati alla prevenzione e ai controlli, mentre la Croce Rossa Italiana proporrà dimostrazioni e attività dedicate alla gestione delle emergenze e al primo soccorso. Il villaggio sarà arricchito dalla presenza di numerosi partner: Amplifon, Lions Club Cuneo, Sara Assicurazioni, A.S.D. “La Granda” Ufficiali di Gara, ACI Mobility, AVIS e AIDO. Sarà presente anche il Politecnico di Torino con il Team Studentesco Squadra Corse. Particolare attenzione sarà dedicata alle scuole, in continuità con l’attività di educazione stradale che l’Automobile Club Cuneo svolge da anni nelle classi e non solo. Gli studenti che interverranno potranno confrontarsi direttamente con gli operatori e partecipare alle diverse esperienze proposte dal villaggio, rafforzando attraverso l’esperienza pratica i contenuti dell’educazione stradale.
Don Ciotti a Cuneo
Martedì 13 ottobre 2026, dalle ore 9 alle 13.15, presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo (Corso Dante, 41), l’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione della provincia di Cuneo organizza l’incontro aperto ai professionisti sanitari e a tutta la cittadinanza dal titolo, “Etica e umanità nella cura: la persona al centro”.
A confrontarsi su questi temi saranno: Don Luigi Ciotti, fondatore e presidente Gruppo Abele, da sempre impegnato sui temi della dignità, della solidarietà e della giustizia sociale; Sauro Forni, Health Manager dell’area Europea e Mediterraneo di Emergency, con l’esperienza maturata nei contesti sanitari di emergenza; Massimiliano Caramazza, Esperto sulle tematiche della disabilità e diritti, Consulente del Presidente della Regione Piemonte.
La partecipazione è libera e gratuita per tutti, con iscrizione obbligatoria per i professionisti sanitari al link https://h1.nu/1zcRo. Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo una mail a Carla Blengio all’indirizzo blengio.c@ordineprofessionisanitariecuneo.org























