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15/11/25

Il sabato di Scrittorincittà 2025


Oggi, sabato 15 novembre, il weekend di scrittorincittà inizia al mattino con una chiacchierata all’aroma di caffè: Celestina Bialetti racconta Un sogno di polvere e acqua. Storia della famiglia che ha inventato la Moka (Open Baladin, ore 9,30).

Tra gli autori internazionali, sono attesi nel corso della giornata la statunitense Elizabeth George, il cui romanzo Assassinio in Cornovaglia vede nuovamente protagonista l’ispettore Thomas Lynley (Centro incontri, ore 14,30); Joanne Harris, autrice di Chocolat, da cui è tratto il noto film, e che a Cuneo presenta il prequel L’apprendista del cioccolato (Confindustria, ore 18,30); lo spagnolo Fernando Aramburu, già vincitore nel 2018 del Premio Strega Europeo, che in Italia ha recentemente vinto il riconoscimento per autori internazionali Premio Malaparte (Centro incontri, ore 16,30).

Molti incontri in programma sono dedicati alla Storia del nostro Paese: Gianluca Passarelli con La roccia di Ventotene rievoca la nascita del Manifesto che nel 1941 pose i fondamenti per l’Europa unita (Centro incontri, ore 11) e il discorso sull’antifascismo si amplia ulteriormente con Antonella Tarpino, che in Liberi e ribelli attraverso le voci di scrittori e testimoni – da Calvino a Fenoglio, da Gobetti a Viganò – e le immagini del cinema resistenziale, intreccia storia e memoria per interrogare il presente (Museo Casa Galimberti, ore 18). Si guarda alla Storia globale con Rivoluzione!, in cui Paolo Pagani riabilita la parola Rivoluzione e il suo concetto ideale e politico (Museo Casa Galimberti, ore 15), e si arriva a tempi più recenti con  Luca Steinmann, giornalista di guerra, autore di Vite al fronte. Donbass, Libano, Siria, Nagorno Karabakh: il grande intreccio delle guerre nelle storie di chi le ha vissute (Cinema Monviso, ore 16,30). Lo “storico da bar” Guido Damini presenta in anteprima il libro tratto dal noto podcast Cenni storici per fare lo splendido, che dà il nome anche alla sua rubrica di divulgazione nel programma di Andy e Mike su Radio Deejay (Open Baladin, ore 15). Spazio anche alla narrativa, con La stagione che non c'era di Elvira Mujčić, ambientato nel Bosnia orientale nel 1990, proprio nel cuore di un paese che sta per cambiare volto (Centro incontri, ore 14,30).

Alle 14,30 scrittorincittà ospita al Centro incontri Biblioteche in Festa 2025 in un incontro che vuole offrire uno sguardo al futuro, al territorio e al ruolo propulsivo delle biblioteche. Fabio Stassi, autore del libro Bebelplatz. La notte dei libri bruciati (Finalista al Premio Campiello 2025) dialoga con Marco Pautasso, Segretario Generale del Salone Internazionale del Libro di Torino. Nell’occasione, sarà presentato in anteprima assoluta il programma della quarta edizione della manifestazione, curata come sempre dall’associazione Le Terre dei Savoia e da Progetto Cantoregi, che si svolgerà dal 15 al 30 novembre in varie località delle province di Cuneo e di Torino e che coinvolgerà decine di Biblioteche del Piemonte.

Non mancano gli appuntamenti per approfondire l’attualità e le sfide poste dalla società contemporanea, a partire dalle relazioni umane. Maurizio Casiraghi e Telmo Pievani, due tra i più autorevoli scienziati e filosofi italiani, raccontano la cooperazione tra individui simili e le simbiosi tra specie diverse che hanno plasmato la storia della vita sulla Terra, proponendo così al contempo una riflessione sui rapporti umani (Centro incontri, ore 18,30). I dilemmi della finanza, tra Trump e la fine del capitalismo globale, vengono analizzati da Alessandro Volpi che punta l’attenzione sulle nuove forme di conflitto economico che ridisegnano il potere nel mondo (Cinema Monviso, ore 14,30). Federico Faloppa, con I morti degli altri, interroga il nostro sguardo selettivo partendo dalla domanda: perché non proviamo la stessa empatia per i morti che in qualche modo “non ci appartengono”?, analizzando così la distanza tra individui sempre più ampia nella contemporaneità (Auditorium Foro Boario, ore 14,30). Faloppa sarà al festival anche domenica, con una lezione che invita a riflettere su che cosa significhi davvero convivere in un mondo fatto di lingue, culture e identità diverse.  Mauro Magatti e Chiara Giaccardi, in Macchine celibi, indicano il rischio di regredire a un Io isolato, performante, privo di legami e incapace di riconoscere l’altro, proprio mentre le macchine intelligenti diventano sempre più simili all’umano (Centro incontri, ore 18,30). E a proposito di tecnologia, Antonio Rizzo, autore di Pensare con l’intelligenza artificiale, esplora il confine tra mente e macchina, invitando a percorrere il cerchio della ricerca, scoprendo che la vera innovazione nasce dal dialogo e dalla capacità di interrogarsi insieme (Centro incontri, ore 11). Con Immagina, Stefano Laffi riscopre l’immaginazione come antidoto alla rassegnazione e alla stagnazione di idee, partendo da un’analisi sociologica che mette i giovani al centro (Centro incontri, ore 16,30). Il saggio dialoga idealmente, all’interno del programma, con Qualcosa che brilla di Michela Marzano, in cui si narra il fragile mondo degli adolescenti accolti nel centro La Ginestra di Roma, dove disagio e paura trovano finalmente ascolto e dignità (Centro incontri, ore 11). Dalle sirene all’androgino moderno, Roberta Scorranese porta a Cuneo una lectio che racconta come l’arte e il mito abbiano celebrato la duplicità, la metamorfosi, la potenza di ciò che sfugge a ogni definizione stabile (Confindustria, ore 16,30). In La voce del padrone, Francesco Pacifico affronta in modo (auto)ironico e riflessivo, la necessità di ridefinire il maschile (CDT, ore 16,30). Le relazioni sono al centro anche di La mia personale idea di inferno, romanzo in cui l’esordiente Giulio Somazzi, con sarcasmo e critica sociale, racconta la Roma di oggi, attraverso le sue famiglie, i suoi riti, i segreti (Famù nel parco, ore 17);  e in L’infinito non basta di Saverio Simonelli, dove inseguendo la leggenda di Liszt, Herman Grimm si interroga su memorie, rapporti e occasioni mancate (CDT, ore 11).

A scrittorincittà si viaggia, sempre con i libri. Valeria Barbi conduce il pubblico attraverso gli ecosistemi, non dall’Ovest all’Est, ma dal Nord al Sud, quasi da un Polo all’altro, lungo il continente americano (Open Baladin, ore 11). Con il giramondo Massimo Cannoletta si va da Zanzibar all'Islanda, passando per l'Amazzonia, tra meridiani e paralleli, scirocchi e tramontane, incontri, incroci e inciampi (Centro incontri, ore 16,30). Per chi ama la montagna e vorrebbe saperne di più, l’incontro con Andrea Greci è l’ideale per vedere rivelata la complessità del paesaggio alpino - naturale, culturale e spirituale - intrecciando voci, storie, disegni e fotografie di quindici autori diversi (Auditorium Foro Boario, ore 16,30). Il legame con il proprio territorio emerge anche nel libro di Alessia Bertolotto (Dis)fare Impresa, che racconta la sua esperienza come imprenditrice in Piemonte, mostrando come innovazione e responsabilità ambientale possano convivere (Casa del Fiume, ore 18), e nella raccolta di racconti di Dario Ghibaudo, Violenze minime, in cui ogni storia nasce da un frammento reale – una frase, un incontro, un dettaglio – e si deforma in un viaggio narrativo sfuggente, dove il Piemonte diventa teatro di esperienze universali e intime (Famù nel parco, ore 15).

Coloro che sono affascinati dai retroscena del mondo editoriale, troveranno particolarmente interessante l’incontro tra Chiara Codecà e Serena Piazza sullo scouting, ovvero l’arte di scovare il prossimo best seller (Biblioteca civica, ore 11). Gli aspiranti scrittori non vorranno perdere l’appuntamento con Matteo B. Bianchi, che con Il romanzo che hai dentro. Guida personalissima alla scrittura autobiografica apre le porte della sua officina narrativa (Rondò dei Talenti, ore 15). Restando in tema, non senza una buona dose di ironia, Arnaldo Greco in E anche scrittore. Come ci siamo messi tutti a scrivere racconta un vero e proprio mutamento antropologico inventariando i pregi, i difetti, i tic, le nevrosi, le virtù di tutti noi, che siamo, ogni giorno, anche scrittori (Centro incontri, ore 18,30). Con Pronomi, Enrico Testa, poeta e linguista, rivendica il diritto alla contraddizione, all’ascolto e al libero gioco con le parole (CDT, ore 14,30).

In programma anche alcuni spettacoli pomeridiani: Meglio veri che perfetti è lo speech di Enrico Galiano a partire dal libro Quel posto che chiami casa, in cui esprime la convinzione che è quando assecondiamo le nostre vocazioni, anche se imperfette o non comprese, che si trova un senso autentico all’esistenza (Cinema Monviso, ore 18,30). Perdersi su un binario morto è un reading musicale che dà voce all’opera di Pier Vittorio Tondelli, con Iacopo ed Edoardo Taddia, insieme ad Arturo Zanaica (Open Baladin, ore 17,30). Segue doppio appuntamento con la poesia. Si inizia con Enrica Tesio e Amore ora dormi che ti devo parlare, un viaggio notturno attraverso i sussurri del suo libro Cose che ti dico mentre dormi (Auditorium Foro Boario, ore 18,30). Dopo sarà il momento Lorenzo Maragoni, campione mondiale di poetry slam: la sua “stand-up poetry” è un incrocio tra poesia e stand-up comedy, dove la parola incontra la vita e merita di essere applaudita.  

L’incontro serale alle 21,15 al Teatro Toselli, adatto a ogni età, è l’occasione per riunire tutta la famiglia intorno alla scoperta dello scienziato Albert Einstein. A partire dal suo libro Fuga dalla meraviglia. La geniale vita di Albert Einstein tra violini, bussole e calziniFederico Taddia dialoga con il cantautore Lorenzo Baglioni e l’astrofisica Silvia Piranomonte, offrendo un ritratto scapigliato e nuovo di questa figura di cui spesso si pensa di sapere già tutto.

 

Bambini e ragazzi. Per i più piccoli è in programma il laboratorio con Anna Pisapia, Da lontano un pallone è un puntino, ma da vicino, un puntino è un pallone, dedicato alla natura e agli animali (Biblioteca 0-18, ore 18, dai 3 anni). Chi ha inventato la coccinella? è lo spettacolo di teatro canzone che nasce dall’ultimo libro per l’infanzia di Pier Mario Giovannone. Sul palco, insieme all’autore, il figlio Agostino (voce narrante), la cantante e pianista Frida Bollani Magoni, il tastierista britannico Mark Glentworth e quattro piccoli attori (Auditorium Foro Borio, ore 11, dai 5 anni). Due gli appuntamenti per i bambini dai 7 anni in su: Chiara Morosinotto, biologa che con un team di ricerca ha studiato gli allocchi nei boschi della Finlandia, porta a scrittorincittà un appassionante libro divulgativo su questi rapaci (Casa del Fiume, ore 15). Giorgio Scaramuzzino, autore del libro Nasi rossi. La pace può iniziare da un sorriso, racconta l’incontro tra un clown e Sana, che ha dieci anni e vive nella Striscia di Gaza (Centro incontri, ore 18). Per i lettori e le lettrici dai 9 anni in su, Gianumberto Accinelli entomologo e scrittore, noto al grande pubblico come "il prof", racconta curiosità inaspettate e divertenti a partire dal suo 27 storie di animali strani (Centro incontri, ore 11), mentre alle 15, alla Biblioteca 0-18, l’incontro Artifici intelligenti si colloca sul confine tra scienza e attualità: Giacomo Spallacci Stenta, a partire dal suo manuale, propone esempi pratici, curiosità e attività divertenti per spiegare i meccanismi che fanno funzionare l’intelligenza artificiale e invita a riflettere su come utilizzarla. Matteo Saudino con il suo La Costituzione siamo noi propone ai ragazzi dagli 11 anni in su una riflessione semplice e appassionante su diritti e doveri (Centro incontri, ore 15). Spazio anche alla poesia con Chiara Carminati e Vittoria Facchini che presentano Oggi la parola è meraviglia: un libro da leggere ad alta voce e da ascoltare, con novanta testi che dialogano tra loro ponendo diversi quesiti a chi si approccia alla lettura (Rondò dei Talenti, ore 11, dagli 11 anni e per tutti). Insieme a Massimiliano Tappari, Carminati guiderà anche il laboratorio Rimani in forma, che unisce poesia e fotografia (Rondò dei Talenti, ore 18, dai 6 anni).

La XXVII edizione di scrittorincittà prosegue fino a domenica 16 novembre.

Il programma, le prevendite  e tutti i dettagli sono disponibili sul sito scrittorincitta.it

14/11/25

Il Venerdì di Scrittorincittà

 

Venerdì 14 novembre, terzo giorno della XXVII edizione di scrittorincittà, arrivano al festival i primi autori internazionali: il romeno Costica Bradatan racconta il filo che unisce attraverso i secoli figure come Socrate e Thomas More, Ipazia e Giordano Bruno, il monaco vietnamita Thích Quang Đúc e il filosofo ceco Jan Patočka, ognuno di loro disposto a morire per difendere le proprie idee (Centro incontri, ore 18,30). Sarà a Cuneo anche Judith Koelemeijer, che ha trasformato in un racconto biografico i suoi studi sulla storia di Esther "Etty" Hillesum, scrittrice olandese di fede ebraica uccisa ad Auschwitz, colmando così un vuoto durato più di ottant’anni (Centro incontri, ore 18,30).

La ricostruzione di una memoria avviene anche nell’incontro con Alessandra Giardini e Marco Scarponi, che presentano Profondo come una salita: il libro di immagini e racconti su Michele Scarponi (CDT, ore 18,30). L’incontro con Livia Pomodoro è un viaggio letterario che mette al centro le abbazie d’Italia e d’Europa intese come pietre miliari dello spirito che segnano lo spazio e il tempo, ora come allora (Centro incontri, ore 17). Diversi gli incontri dedicati alla scienza: Dario Bressanini racconta di diete più o meno fantasiose, spiegando quali siano le cose più importanti da sapere (Centro incontri, ore 17); Aureliano Stingi accompagna il pubblico in un viaggio tra scienza e quotidianità, proponendo un dialogo aperto su salute, abitudini e consapevolezza, dimostrando che la prevenzione non è un sacrificio, ma un atto di cura verso se stessi (NuoVO, ore 19); Antonella Fioravanti porta i presenti nel regno dell’invisibile, quello dei microbi: spesso visti come una minaccia, ma mentre alcuni sono pericolosi, altri proteggono la specie umana (Centro incontri, ore 17); Lorenzo Baravalle racconta le storie intorno all’esplosione della bomba atomica, concentrandosi sulle vite di scienziati che si sono trovati a decidere le sorti dell’umanità (Auditorium Foro Boario, ore 18,30). Con l’incontro La farmacia dei destini incrociati scienza e narrativa si intrecciano, grazie ad Andrea Vitali e al suo I rimedi del dottor Aiace Debouché, il quale nel retrobottega della sua farmacia compila bilanci e architetta cure miracolose, ma deve sempre fare i conti con i cerchi invisibili che legano desideri, vizi e sogni degli abitanti della sua città (Centro incontri, ore 18,30).

Le parole possono salvarci? È il quesito che anima Il loro grido è la mia voce, raccolta di trentadue poesie di autori palestinesi scritte a Gaza: non solo un lamento, ma un invito a vedere e un’esortazione a vivere e presentate a Cuneo da Mario Soldaini, curatore del volume (Museo Casa Galimberti, ore 18). È dedicato alle parole, stavolta quelle leggere e giocose, anche l’incontro con Massimo Roscia, che torna a scrittorincittà per presentare i volumi Errorario e Boomerario, dando vita a un divertentissimo spettacolo di burlesque verbale, giocando con errori grammaticali, dubbi, tormentoni linguistici, frasi fatte e malapropismi (Open Baladin, ore 18). Nello stesso pomeriggio, con la sua voce allegra e irriverente, Patrizia Sardo Marras ripercorre il viaggio di due ragazzi partiti da un negozio di stoffe nel centro di Alghero e arrivati sotto i riflettori delle passerelle di Parigi e New York grazie alla fedeltà alle radici unita a un’ardita visionarietà (Confindustria, ore 18,30).

Alle 18,30 al Circolo ‘l Caprissi avrà luogo la proclamazione dei vincitori della XXVII edizione del Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo, presieduta da Cristina Clerico. Interverranno i finalisti Marco Musazzi (Il tipografo di Vichy, Solferino), Angela Tognolini (L’inverno della lepre nera, Bompiani), Alessio Parmigiani (Stelle per pianeti, NNE) e prenderà parte alla premiazione anche Justin Morin (On n’est plus des gens normaux, Manufacture des livres), autore selezionato dal Festival du premier roman de Chambéry. Seguirà una degustazione di prodotti tipici, in collaborazione con Coldiretti Cuneo. Evento gratuito su prenotazione.

Alle 21,15 al Teatro Toselli, Viola Ardone racconta gli intrecci della vita con Tanta ancora Vita che vede protagonisti il piccolo Kostya, il quale compie un lungo viaggio dall’Ucraina all’Italia per ricongiungersi con la nonna, che è domestica presso una signora a Napoli. La musica dei Lucky Fella, tra atmosfere dell’est e il caldo del mediterraneo, accompagna le parole.

 

Bambini e ragazzi. Alla Biblioteca 0-18, a partire dalle 15 prende il via il Silent Book Party (11-18 anni), il format in cui in compagnia di altri lettori e lettrici si legge, insieme e in silenzio, per poi scambiarsi le impressioni legate a questo momento. Ingresso libero e senza prenotazione. Alle 18 due appuntamenti per bambini: al Centro incontri, con la pianista e compositrice Giovanna Pezzetta, un concerto di parole e musica da giocare tutti insieme con il corpo e con la voce (dai 3 anni); al Rondò dei Talenti Cerchiamo cani improbabili, Teo Benedetti e Davide Panizza (dai 6 anni). 

04/11/24

Scrittorincittà 2024


Per migliaia di anni, per trovare la rotta e non perdere la strada, a guidarci sono state le STELLE. Dove stanno oggi le stelle che possono guidarci? Scienziati, filosofi e scrittori sono stati nel passato stelle che l’uomo ha seguito. scrittorincittà cercherà un’altra volta di intercettare personalità, intelligenze, storie e racconti che abbiano la forza di illuminarci e di interrogarci sulle direzioni future possibili.

Più di cento autori che ogni anno incontrano altri autori e altri libri, e presentano a un pubblico partecipe i loro ultimi lavori, freschi di stampa, offrendo la loro personale interpretazione del tema conduttore di questa edizione: STELLE.

l Centro Incontri della Provincia, corso Dante 41, è la sede principale di scrittorincittà.

Il ricco programma potete consultarlo a questo link 


BIGLIETTI

Per accedere agli eventi dal vivo è necessario acquistare un biglietto (costo indicato a fianco di ogni appuntamento). Salvo diverse indicazioni, è necessario prenotare il posto anche per gli eventi gratuiti. Nel caso di appuntamenti per ragazzi, il biglietto è necessario sia per i bambini che per gli adulti accompagnatori. Per la biglietteria (sia eventi a pagamento che gratuiti) è attiva la modalità print@home: effettuato l’acquisto si riceveranno via mail i biglietti in formato pdf; dovranno essere poi mostrati (stampati a casa o direttamente da smartphone) all’ingresso in sala. È previsto il rimborso di biglietti acquistati solo in caso di annullamento dell’evento da parte dell’organizzazione.


INFO PREVENDITA

Dal 6 novembre (a partire dalle ore 13) sul sito www.scrittorincitta.it sarà attiva la prevendita online tramite piattaforma Clappit. Sullo stesso sito sarà possibile opzionare i biglietti per gli eventi gratuiti, laddove prevista la prenotazione. Per i biglietti online è previsto un costo di commissioni di servizio pari a 1,50 € che verrà sommato al costo del biglietto indicato a fianco di ciascun appuntamento. In vista della prevendita, si consiglia la preregistrazione sul sito (per procedere clicca qui). È consigliabile salvare la modalità di pagamento, per velocizzare le operazioni di acquisto.

Per l’acquisto online dei biglietti potranno essere utilizzate anche Carta docenti e 18app (valide solo per gli acquisti online e per acquisti personali, quindi è possibile effettuare la transazione di un biglietto. Nel caso in cui venisse inserito più di un biglietto dello stesso evento nel carrello non sarà possibile utilizzare la carta del docente o la 18app. È sempre possibile utilizzarla invece nel caso in cui si voglia partecipare a più appuntamenti).

Dal 13 novembre presso presso il Centro incontri della Provincia (corso Dante 41) sarà attivo uno sportello biglietteria (dal 13 al 17 novembre, ore 9-20), sia per l’acquisto degli eventi a pagamento rimasti invenduti che per quelli gratuiti ancora opzionabili. Per i biglietti emessi al box office non è previsto il pagamento di costi di commissioni di servizio, né il pagamento con Carta docenti e 18app.


scrittorincittà

via Santa Croce 6 Cuneo

t. +39 0171.444822

info@scrittorincitta.it

20/11/22

Scrittorincittà Domenica 20 Novembre

 
Purtroppo siamo arrivati alla fine di questa bella rassegna dedicata al libro, ma la conclusione è ancora ricca di tante belle proposte che vi descriviamo.
 
L’aria è il tema conduttore di quest’anno. L’aria è invisibile, e ce ne accorgiamo solo se manca. È leggera, leggerissima, e diventa forte solo quando si muove. È intorno a noi, è dentro di noi, fa parte di noi. Al mattino la si cambia, per cominciare la giornata. Per tutto il giorno abbiamo desiderio di aria, che sia buona e nuova. A volte vorremmo cambiare aria, e non solo alle stanze di casa. Aria è lo spazio che abbiamo davanti per costruire, essere liberi, muoverci. Aria è quella che manca quando ci sentiamo oppressi. Aria è l’ora di diritto che abbiamo tutti, anche in carcere. Le parole dei libri rimangono nell’aria, fuggono dalla carta e ci accompagnano, cambiandoci. L’aria diventa una riflessione sul senso delle cose, attraverso le parole e le immagini. È respirare per sentirsi vivi, è amore per il pianeta e per la sua natura, è la forza dello sport, è la scienza che ci permette di progredire. Con i ragazzi e le ragazze, l’aria è lo spazio per volare, è il luogo della fantasia, è quella che manca quando ti innamori e non sai che fare. È quella che vuoi, e la desideri tanto, dopo due anni passati chiusi in casa. È uno spazio da costruire, insieme. Aria è una città da pensare, che non è fatta solo di edifici e strade, ma soprattutto di quello che le riempie.
 
Gli ospiti dell’ultima giornata saranno gli Aedopop (Giorgio Personelli e Pierangelo Frugnoli), Marco Balzano, Francesco Battistini, Roberto Battiston, Cristina Bellemo, Matteo B Bianchi, Marco Bosonetto, Cristina Caboni, Annalisa Camilli, Antonio Di Bella, Cristina Di Canio, Fedoua El Attari, Franco Faggiani, Pier Mario Giovannone, Olivia Laing, Davide Longo, Marco Malvaldi, Giovanna Mantegazza, Alessandra Minello, Chiara Morosinotto, Teo Musso, Luca Occelli, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Pagliaro, Telmo Pievani, Pif, Massimo Polidoro, Lorenzo Pregliasco, David Quammen, Domenico Quirico, Matteo Saudino, Daniele Scaglione, Yeva Skalietska, Sofia Spennacchio, Sualzo, Miriam Tahri, Gek Tessaro, Federico Tisi, Benedetta Tobagi, Miriam Toews, David Valentini, il duo Warm Morning Brothers (Simone e Andrea Modicamore).
 
Alle 9.30 una nuova colazione letteraria nella storica cornice dell’Open Baladin, questa volta con Cristina Di Canio (La libraia tascabile, Giunti), libraia che sa trovare i libri giusti, che introdotta da Stefania Chiavero racconterà al pubblico la sua esperienza. Stesso orario, al Centro incontri in sala Rossa, Luca Occelli renderà omaggio a Beppe Fenoglio tramite la lettura di due suoi racconti: Quell’antica ragazza e Il gorgo.
 
Alle 10.30, al Centro incontri in sala Falco, l’incontro Rendiconti, Cuneo 2022 (Nerosubianco), curato dalla Biblioteca civica. Stefania Chiavero, Dora Damiano, Piero Dadone e Roberto Martelli e Tiziano Tani intervisteranno i protagonisti di tante esperienze che, insieme, raccontano un anno della nostra città. Al Teatro Toselli tornerà il teatro disegnato di Gek Tessaro per i più piccoli; regia di Lella Marazzini. Al Rondò dei talenti la giovane ucraina Yeva Skalietska (Tu non sai cos’è la guerra. Diario di una ragazza ucraina, DeAgostini) racconterà la guerra che sta preoccupando il mondo, intervistata da Matteo Corradini.
 
Alle 11.00 al Centro incontri in sala Blu, Francesco Battistini (Fronte Ucraina. Dentro la guerra che minaccia l’Europa, Neri Pozza) rifletterà insieme ad Annalisa Camilli (Un giorno senza fine. Storie dall’Ucraina in guerra, Ponte alle Grazie) su quanto sta accadendo in Ucraina, attraverso piccole e grandi storie, in un incontro moderato da Antonio Ferrero. In sala rossa Cristina Caboni presenterà il suo inno alla natura La via del miele (Garzanti), un romanzo sulla magia delle api e la difesa del loro mondo, insieme a Saverio Simonelli. In sala Robinson Pier Mario Giovannone presenterà il capolavoro di Charles Dickens in un adattamento per piccoli lettori (Oliver Twist di Charles Dickens, Gallucci). Nella Biblioteca 0-18 una passeggiata sonora in compagnia di Cristina Bellemo, a partire dalla collana per piccolissimi Come fa (Il Castoro; con le illustrazioni di Gaia Bordicchia).
 
Sempre alle 11.00 al Cinema Monviso, l’acclamato divulgatore scientifico David Quammen (Senza respiro. La corsa della scienza per sconfiggere un virus letale e Spillover. L’evoluzione delle pandemie, entrambi Adelphi) rifletterà sulle mosse e sulle contromosse del virus, a partire da Sars-CoV-2, in dialogo con Andrea Vico. All’Open Baladin, Matteo Saudino (Ribellarsi con filosofia, Vallardi) insieme ad Andrea Valente cercherà di capire se la filosofia può aiutarci a sciogliere i nostri pensieri e a risolvere problemi insormontabili.
 
Alle 14.30 al Centro incontri, sala Blu, Marco Malvaldi, in dialogo con Stefania Chiavero, presenterà Chi si ferma è perduto (Sellerio), la storia di Serena Martini, chimica di formazione e casalinga perché stanca di essere discriminata in quanto donna. In sala Rossa la grande scrittrice canadese Miriam Toews (Notte di battaglia, Einaudi), per la prima volta a scrittorincittà, racconterà tre generazioni di spiriti combattenti che sfidano il mondo facendo fronte comune contro le avversità, senza mai dimenticarsi di sorridere; con lei Giorgio Scianna. In Sala Falco Telmo Pievani (La natura è più grande di noi, Solferino), intervistato da Andrea Vico, con il suo modo semplice e chiaro analizzerà gli errori dai quali abbiamo imparato, soprattutto nel campo dei virus, cercando nelle esperienze di tutti un modo per farcela di nuovo. Al Cinema Monviso Antonio Di Bella (Le immagini raccontano gli Stati Uniti, Rizzoli) ci racconterà l’America e le sue contraddizioni, insieme a Livio Partiti. All’Auditorium Foro Boario, Alessandra Minello (Non è un Paese per madri, Laterza) insieme a Cristina Clerico, partendo da dati precisi, proporrà le sue idee per superare la crisi demografica e per immaginare una società in cui vita professionale e vita privata siano in armonia.
 
Alle 15.00 al Centro incontri, sala Robinson, Massimo Polidoro (Tutti i segreti del Colosseo, Piemme) intervistato da Sandra Viada, saprà sorprenderci con dati inattesi, aneddoti sorprendenti, numeri, fatti e cose, che ci verrà voglia di correre nella capitale e vedere con i nostri occhi uno dei monumenti più famosi del mondo. Nella Biblioteca 0-18, in videoconferenza, Chiara Morosinotto (La paura del leone, Rizzoli) partendo dalle paure e dagli animali ci racconterà di un mondo, che è il nostro, insieme a Matteo Corradini.
 
Sempre alle 15.00, alla Casa Galimberti, un dialogo con le autrici del Concorso Lingua Madre: Fedoua El Attari, Sofia Spennacchio, vincitrice del Premio Speciale Torino Film Festival al XVII CLM, e Miriam Tahri. Modera Michela Marocco. All’Open Baladin, dalla Mesopotamia all’Oktoberfest, passando necessariamente per Cuneo, Teo Musso e Sualzo ci accompagneranno in un viaggio tutto da bere con i loro Dalla terra alla birra (Gribaudo) e Beer Revolution (Star Comics), modera Elio Parola. Al Rondò dei talenti due tra i più instancabili sostenitori della ricerca narrativa in Italia, Matteo B. Bianchi e David Valentini, si ritroveranno proprio in onore di un doppio esordio: quello dello stesso Valentini con Tutto ciò che poteva rompersi, e della casa editrice che lo pubblica, Accento, che si affaccia sulla scena con un padrino d’eccezione e un progetto che incarna un panorama vivo, intenso, poliedrico; dialoga con loro Raffaele Riba.
 
Alle 16.30 al Centro incontri, sala Blu, Lorenzo Pregliasco (Benedetti sondaggi. Leggere i dati, capire il presente, add editore) con Paolo Giaccone parlerà di dati, di come orientano la nostra percezione, di come ci aiutano a capire il presente e di come vengono raccontati e interpretati. In sala Rossa, Federico Tisi (La forza tranquilla, Giunti), parlerà invece degli sport da combattimento, che hanno fatto parte del bagaglio formativo di ogni uomo fino al XIX secolo ma che ancora oggi hanno qualcosa da dirci; con lui Giorgio Scianna. L’emergenza climatica sarà il tema dell’incontro di Daniele Scaglione (Più idioti dei dinosauri, e/o) in sala Falco, che con un taglio originale cercherà di capire come l’emergenza climatica segnerà la vita dei nostri figli e se potranno diventare padri a loro volta senza l’incubo del degrado del pianeta e il terrore di scomparire come i dinosauri. Lo intervistano i ragazzi della redazione di 1000miglia. Al Cinema Monviso, Piergiorgio Odifreddi (Pillole matematiche, Raffaello Cortina) in dialogo con Andrea Valente, ci mostrerà come “una pillola matematica al giorno leva il medico di torno”: la malattia da curare è l’analfabetismo matematico di cui soffre il mondo intero, in generale, e il nostro Paese, in particolare. In sala Ferrero, Franco Faggiani (Le meraviglie delle Alpi, Rizzoli) intervistato da Nanni Villani, racconterà gli itinerari naturalistici, i miti e le leggende delle Alpi. All’Auditorium Foro Boario, Marco Bosonetto (Gli alberi del Nord, Baldini+Castoldi) e Davide Longo (La vita paga il sabato, Einaudi), in dialogo con Donatella Signetti, presenteranno i loro gialli, il primo su un delitto maturato vicino a Piacenza lungo il corso del Po, il secondo ambientato tra i silenzi di un remoto paese di montagna e la chiassosa Roma del cinema, della politica e della corruzione.
 
Alle 17.30 all’Open Baladin, il duo Warm Morning Brothers (Simone e Andrea Modicamore) attraverserà atmosfere a mezza via tra Kings of Convenience e Simon & Garfunkel, in un mood da serata intorno al fuoco, quel momento desiderato di riposo e riflessione, leggerezza e fantasie.
 
Alle 18.00 al Centro incontri, sala Robinson un piccolo musical da fermi tratto dall’omonimo romanzo di Astrid Lindgren Pippi Calzelunghe con gli Aedopop (Giorgio Personelli, voce, e Pierangelo Frugnoli, chitarra). Alla Biblioteca 0-18 immagini, rime e canzoni insieme a Giovanna Mantegazza a partire dalle collane I libri coi buchi e Le storie di Brucoverde, La Coccinella, tra cui in particolare l’ultimo libro coi buchi, fresco di stampa: L’abbraccio del Natale (La Coccinella). Al Rondò dei talenti, Marco Malvaldi (La molla e il cellulare, Raffaello Cortina), insieme ad Andrea Valente, ci porterà in un viaggio tra le idee che si accendono all’improvviso, come lampadine, nella testa di qualcuno.
 
Alle 18.30 al Centro incontri, sala Blu, Benedetta Tobagi (La Resistenza delle donne, Einaudi) ridarà voce e volto a una «metà della Storia» a lungo silenziata, facendo ricorso alle fotografie che ha incontrato in decine di archivi storici, e a tutti i suoi talenti: quello di storica, di intellettuale civile, di scrittrice; con lei Beatrice Verri. In sala Rossa, Olivia Laing presenterà il suo Everybody. Un libro sui corpi e sulla libertà (Il Saggiatore), un viaggio personale, letterario e politico attraverso i corpi, in dialogo con Grazia Isoardi. In sala Falco, Domenico Quirico (Guerra totale, Neri Pozza) insieme a Massimo Mathis si interrogherà su questa guerra, presentando il suo pamphlet che diventa incontro tra pensieri, parole, opere e omissioni raccontate da un inviato di guerra senza remore e rimpianti. Al Cinema Monviso, Paolo Pagliaro ci racconterà che aria tira in Italia, tema del suo Cinque domande sull’Italia. I dilemmi di un paese inquieto (Il Mulino): le grandi e piccole trasformazioni che hanno riguardato l’economia, la comunicazione, le abitudini sociali, la demografia e l’ambiente nel nostro Paese, domande che si prestano a innumerevoli esercizi ideologici e che costituiscono altrettanti aspetti controversi, ma essenziali, della nostra autoconsapevolezza di italiani; dialoga con lui Paolo Griseri. In sala Ferrero, Roberto Battiston (L'alfabeto della natura, Rizzoli) con Raffaele Riba proverà ad alfabetizzare le nostre conoscenze scientifiche, per darci modo di comprendere il mondo che ci circonda e che in parte abbiamo contribuito a costruire. All’Auditorium Foro Boario, Marco Balzano (Cosa c'entra la felicità?, Feltrinelli) ci aiuterà a capire cos’è la felicità, provando ad afferrarla con il gioco serissimo della lingua, anzi di quattro parole - Eudaimonia, Felicitas, Ashré, Happiness: quattro termini, in quattro lingue, per dire felicità. Con lui Federico Faloppa.
 
Sarà Pif (La disperata ricerca d’amore di un povero idiota, Feltrinelli) a chiudere scrittorincittà al Teatro Toselli alle 21.15. Un viaggio attorno al mondo alla ricerca dell’amore. Quello vero. Quello anche nostro. Con lui Matteo Corradini.
 
Il programma completo è disponibile sul sito: www.scrittorincitta.it

Il festival è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. L'iniziativa è sostenuta dai main sponsor Fondazione CRC, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo, dagli sponsor Confindustria Cuneo, WeCuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, CIA Cuneo, Auto Mattiauda, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, e con la collaborazione di ACDA-Azienda Cuneese dell’Acqua, ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, Promocuneo, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.

La manifestazione è realizzata con il Patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e la media partnership di Radio GRP.

Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.

18/11/22

Scrittorincittà Venerdì 18 Novembre


 Eccoci a venerdì 18 novembre, scrittorincittà, con il fantastico fine settimana del festival letterario più atteso che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, quest’anno all’insegna del tema aria.
 

L’aria è il tema conduttore di quest’anno. L’aria è invisibile, e ce ne accorgiamo solo se manca. È leggera, leggerissima, e diventa forte solo quando si muove. È intorno a noi, è dentro di noi, fa parte di noi. Al mattino la si cambia, per cominciare la giornata. Per tutto il giorno abbiamo desiderio di aria, che sia buona e nuova. A volte vorremmo cambiare aria, e non solo alle stanze di casa. Aria è lo spazio che abbiamo davanti per costruire, essere liberi, muoverci. Aria è quella che manca quando ci sentiamo oppressi. Aria è l’ora di diritto che abbiamo tutti, anche in carcere. Le parole dei libri rimangono nell’aria, fuggono dalla carta e ci accompagnano, cambiandoci. L’aria diventa una riflessione sul senso delle cose, attraverso le parole e le immagini. È respirare per sentirsi vivi, è amore per il pianeta e per la sua natura, è la forza dello sport, è la scienza che ci permette di progredire. Con i ragazzi e le ragazze, l’aria è lo spazio per volare, è il luogo della fantasia, è quella che manca quando ti innamori e non sai che fare. È quella che vuoi, e la desideri tanto, dopo due anni passati chiusi in casa. È uno spazio da costruire, insieme. Aria è una città da pensare, che non è fatta solo di edifici e strade, ma soprattutto di quello che le riempie.
 
Gli ospiti della terza giornata saranno ABL-Amici delle Biblioteche e della Lettura Odv, Gianumberto Accinelli, Ilaria Antonini, Stefano Baldini, Barbara Balduzzi, Marco Brioschi, Kevin Brooks, Matteo Caccia, Enrico Camanni, Giuditta Campello, Chiara Carminati, Nicola Cinquetti, Pietro Del Soldà, Lorenzo Flabbi, Enrico Galiano, Lorenza Ghinelli, Giovanni Ghioldi, Massimo Giannini, Pietro Grasso, Luca Iaccarino, Daniel Lumera, Marquica, Ezio Mauro, Fabio Muia, Marie-Aude Murail, Raffaele Notaro, Sergio Olivotti, Vittorio Emanuele Parsi, Oriana Ramunno, Gabriele Romagnoli, Tommaso Scotti, Federico Taddia, Massimo Tappari, Gilda Terranova, Gek Tessaro, Marco Varvello, Andrea Vico, Marie Vingtras.
 
Scrittorincittà come sempre dà voce e fa conoscere ai lettori gli autori che nell'ultimo anno hanno esordito nella narrativa in lingua italiana, quale che sia la loro provenienza. Alle ore 10.30 al Centro Incontri, sala blu i comitati di lettura incontreranno gli scrittori segnalati nell’edizione 2021/2022 del Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo: Oriana Ramunno (Il bambino che disegnava le ombre, Rizzoli), Tommaso Scotti (in videoconferenza; L’ombrello dell’imperatore, Longanesi) e Raffaele Notaro (Densità, Mondadori). Partecipa Marie Vingtras (Blizzard, Éditions de l’Olivier), autrice selezionata dal Festival du premier roman de Chambéry. Alle ore 18.30 al Circolo ‘l caprissi, la premiazione della vincitrice Oriana Ramurro. In collaborazione con Coldiretti Cuneo.
 
Gli incontri per le scuole
 
Cosa c’è nell’azzurro sopra di noi? Un mondo variegato di organismi muniti di ali, vele, paracaduti e tante altre strutture atte a farli rimanere sospesi nel blu, raccontato da Gianumberto Accinelli (Su nel blu, Nomos edizioni) con Andrea Vico alle ore 9 al Centro Incontri, sala blu; stesso orario, in Sala Robinson, e poi alle 11 nelle scuole, Giuditta Campello, con le avventure ambientate nel “Bosco dei conigli” (Che fine hanno fatto le nocciole? e La festa delle lanterne, Edizioni EL), scandirà il ritmo delle stagioni e dei loro protagonisti; Gek Tessaro (L’albero dei cento cavalli, Lapis) alle 11 nella Biblioteca 0-18 racconterà di un albero millenario che, pur tenendo le radici ben salde a terra, ha viaggiato tantissimo osservando nel corso del tempo animali, uomini e donne, bambini, aerei, navi, insetti, e che ha resistito a guerre, eruzioni, incendi, agli attacchi del tempo, delle intemperie e dell’uomo; alle 11 Andrea Vico, seguendo la squadra dei “videomaker selvaggi”, racconterà a studentesse e studenti come vivono le tartarughe, a quali minacce sono esposte e come è cambiato il Mediterraneo, a partire dal suo libro La notte delle tartarughe (Emons).
 
Alle 9 al Centro Incontri, sala rossa, Semplicemente Lettori, il gruppo di lettura 14-18 anni della Biblioteca 0-18, incontrerà Marie-Aude Murail (Oh, boy!; Mio fratello Simple; Lupa bianca, lupo nero; Miss charity; Cécile, Giunti) in un viaggio letterario tra le parole dei suoi romanzi. Alle 11, sempre al Centro Incontri in sala falco, Chiara Carminati (Quel che c’è sotto il cielo. Poesie del mondo che è in me, Mondadori) ci condurrà nelle poesie del Novecento che passano attraverso la natura, e attraverso di noi; e se a un certo punto le parole sparissero? Anche quelle davvero preziose? Lì entra in gioco Samu (La società dei salvaparole, Salani) che prende il coraggio a due mani e sceglie di diventare un “Salvaparole”: la sua storia ce la racconterà Enrico Galiano, insieme a Filomena Grimaldi, alle ore 11 nell’Auditorium Foro Boario.
 
Alle 9 al Centro Incontri, sala falco, e poi alle 11 nelle scuole, Gilda Terranova in dialogo con Filomena Grimaldi ricorderà la figura di Francesca Morvillo nel suo romanzo (Maggio a Palermo, una storia per Francesca Morvillo, Einaudi ragazzi), ambientato a Palermo negli anni che vanno dal maxi-processo del 1986 alle stragi. Stesso orario, al Cinema Monviso, e poi alle 11 a scuola, Kevin Brooks, tra i più acclamati autori young adult, racconterà a Chiara Codecà e ai suoi giovani lettori di quanto sia difficile liberarsi da un’oppressione psicologica nel suo libro La bestia dentro (EDT-Giralangolo); alle 11, al Cinema Monviso, Pietro Grasso dedicherà parole e memorie all’amico Giovanni Falcone, a cui ha dedicato un libro, Il mio amico Giovanni (Feltrinelli), con lui Andrea Valente.
 
Con Sergio Olivotti (Dove sei mostrino Pino?, Rizzoli) alle 9 alla Biblioteca 0-18, e poi alle 11 nelle scuole, andremo alla ricerca del raro esemplare di Triocchius Nasoatrombettoidibus Mostrillus che sembra essere sparito. Sempre alle 9 Luca Iaccarino, critico gastronomico, presenterà alle scuole i piccoli investigatori Cacio&Pepe (Cacio & Pepe. Due detective al ristorante, Mondadori), poi ancora alle 11 al Centro Incontri, sala Robinson, con Matteo Corradini.
 
Alle ore 9 nell’Auditorium Foro Boario, e poi alle 11 nelle scuole, le autrici Ilaria Antonini e Barbara Balduzzi (Adesso ti prendo; Un sasso nella strada, minibombo) racconteranno le avventure di un famelico giaguaro, di un coniglio, un castoro e altri animali che si interrogano sulla presenza di un sasso misterioso, di uno scorbutico gabbiano e di un piccolo lombrico. Una brutta avventura, che però, come spesso accade, nasconderà risvolti inaspettati, è quella che vive Billy Bologna dopo aver combinato un disastro; la sua storia la racconterà Nicola Cinquetti (L'incredibile notte di Billy Bologna, Lapis) alle 9 nelle scuole, e alle 11 al Centro Incontri, sala Rossa, con Lorella Bono.
 
Anche domani ABL-Amici delle Biblioteche e della Lettura OdV realizzerà momenti di lettura ad alta voce, alle 9 e alle 14.45, nelle scuole primarie. Come dopo una bella notte di sogni apriamo le finestre per lasciar entrare l’aria fresca del mattino, tante nuove storie arrivano quest’anno proprio lì, dove siamo, a rinnovare pensieri, idee, immaginazione!
 
Alle 14 e alle 14.30 due incontri non aperti al pubblico: in Casa circondariale, Gianumberto Accinelli racconterà Dagli animali si impara. Le invenzioni tecnologiche che abbiamo copiato dal regno animale (Piemme); al Centro di lavoro protetto, proveremo a trasformare le foglie nelle pagine di un libro giallo (ma anche verde, rosso, marrone) tutto da sfogliare. Ci guiderà Massimiliano Tappari (Quattro passi, Lapis).
 
Gli incontri per il pubblico
 
Alle 17 al Teatro Toselli, Massimo Giannini, direttore del quotidiano La Stampa e autore di podcast molto amati dal pubblico, ci aiuterà a rispondere alle domande che i cittadini si fanno sul presente e sulle prospettive future, in dialogo con Massimo Mathis. Alle 17.30 all’Open Baladin, si beve! Dalla colazione di brandy e tuorlo d’uovo di Ozzy Osbourne fino al mitico Vesper Martini (agitato, ovvio) di Ian Fleming, una bevuta tra le pagine con Elio Parola e Matteo Corradini, lasciandosi ispirare da due libri di storie e ricette (Bere come un vero scrittore, Bere come una vera rockstar, Il Saggiatore), e ingolosire tuffandosi nei cocktail preparati “live” da Fabio Muia. 
 
Alle 18 due incontri per bambine e bambini e le loro famiglie: al Centro Incontri, in sala Robinson, un famelico giaguaro insegue una scimmia nel folto della giungla; un coniglio, un castoro e altri animali si interrogano sulla presenza di un sasso misterioso; uno scorbutico gabbiano cambia isola per cercare finalmente un po’ di pace; un piccolo lombrico si ritrova improvvisamente, e suo malgrado, a girare il mondo a forza di saltelli… Insomma, all’aria aperta può accadere veramente di tutto! Come andranno a finire queste storie lo scopriremo insieme alle autrici Ilaria Antonini e Barbara Balduzzi (Adesso ti prendo; Un sasso nella strada, minibombo); al Rondò dei Talenti, scopriremo insieme a Chiara Carminati e Massimiliano Tappari, autori di Piccolo verde (Editoriale Scienza), i parchi pubblici in miniatura presenti accanto ai nostri piedi, attraverso foto, poesie, storie e la preparazione di semi rotolanti, da lasciar cadere dalle tasche per rinverdire il mondo. 
 
Alle 18.30 al Centro Incontri, sala Blu, l’alpinista e giornalista torinese Enrico Camanni (Il grande libro del ghiaccio, Laterza) ci porterà a conoscere, tra gli altri, l’habitat glaciale in cui lo scrittore e giornalista Gabriele Romagnoli (Sogno bianco, Rizzoli) ha ambientato il potente e visionario romanzo che, attraverso una famiglia e tre generazioni, racconta la scomparsa del più importante ghiacciaio italiano, moderati da Irene Borgna. Stessa ora, al Centro Incontri in sala Rossa, Lorenza Ghinelli (La stirpe e il sangue, Bompiani) si misurerà con la letteratura gotica, con un racconto cupo, che parla della sete di riscatto degli esuli e della forza delle donne, attraverso le vicende di Maria, Anna e Radu, il cui destino è legato alla leggenda che porterà Dracula a imporsi nell’immaginario collettivo; con lei, Saverio Simonelli. Il campione olimpico di maratona Stefano Baldini (Sempre con le ali ai piedi, Fusta Editore), in dialogo con il giornalista Davide Rossi, ci parlerà al Centro Incontri in sala falco della potenza dello sport, visto da molteplici punti di vista. Incontro in collaborazione con la Stracôni week. Stessa ora, al Cinema Monviso, Daniel Lumera (autore, con Immaculata De Vivo, di Ecologia interiore, Mondadori), ci spiegherà come liberarsi da ciò che inquina la mente, il corpo e il pianeta per una vita sana e felice, intervistato da Elisa Tamburnotti. Matteo Caccia e Pietro Del Soldà, due note voci radiofoniche, hanno scritto due libri molto diversi tra loro ma che si parlano: Caccia (Voci che sono la mia, Il Saggiatore) ragiona sul perché abbiamo bisogno di raccontare e di come il racconto possa diventare emozione, Del Soldà (La vita fuori di sé, Marsilio) costruisce una vera e propria filosofia dell'avventura da Erodoto a Sartre, dai testi che fondano la cultura occidentale fino a oggi; lo presenteranno sempre alle 18.30 al CDT in sala polivalente moderati da Giorgio Scianna. Alla stessa ora, in Auditorium Foro Boario, Marco Varvello (Londra anni venti, Bompiani), giornalista e responsabile dell’ufficio di corrispondenza RAI per il Regno Unito, ci racconterà una storia d’amore improbabile, in una Londra deserta per la pandemia, in dialogo con Livio Partiti. In Sala Ferrero, Vittorio Emanuele Parsi (Il posto della guerra, Bompiani) ci aiuterà a capire come si è potuta verificare la rottura deliberata di quasi ottant’anni di pace, e come ciò sia potuto capitare nella “civile Europa”, in dialogo con Bruno Giraudo. Al Teatro Toselli Ezio Mauro (L’anno del fascismo. 1922. Cronache della marcia su Roma, Feltrinelli) insieme a Massimo Mathis racconterà l’anno decisivo tra due epoche; davanti al potere in declino delle dinastie, c’è in Italia l’impeto crescente del nuovo movimento fascista. È già un potere? Infine un incontro da e per “addetti ai lavori”, o almeno per chi aspira a esserlo: Lorenzo Flabbi, coeditore con Marco Federici Solari de L’Orma editore, ci parlerà in streaming di Annie Ernaux, Premio Nobel per la Letteratura 2022, autrice su cui ha scommesso fin dalle origini della casa editrice e di cui ha tradotto e pubblicato ben otto opere. Con lui Manuela Vico.
 
La giornata di scrittorincittà si chiuderà come di consueto a teatro: alle ore 21.15 al Teatro Toselli, Federico Taddia (Nata in via delle Centostelle, Mondadori) ci porterà nel cielo di Margherita Hack, l’astrofisica più spettinata di tutti i tempi, che ha conosciuto da vicino come collaboratore e amico, ma non solo. Con le musiche dal vivo della cantautrice Marquica (voce), Giovanni Ghioldi (chitarra) e Marco Brioschi (tromba e flicorno). 


Il festival è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. L'iniziativa è sostenuta dai main sponsor Fondazione CRC, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo, dagli sponsor Confindustria Cuneo, WeCuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, CIA Cuneo, Auto Mattiauda, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, e con la collaborazione di ACDA-Azienda Cuneese dell’Acqua, ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, Promocuneo, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.
 
La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e la media partnership di Radio GRP.
Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.

03/11/21

Scrittorincittà 2021




Finalmente torna Scrittorincittà  a Cuneo da mercoledì 17 a domenica 21 novembre 2021 per la sua XXIII edizione. Il filo conduttore di quest’anno, intorno al quale autori italiani e stranieri saranno come sempre chiamati a esprimersi, riflettere, confrontarsi, è Scatti.
 
Come ogni anno scrittorincittà proporrà incontri, reading e laboratori per adulti, ragazzi e bambini con scrittori, giornalisti, artisti e protagonisti di tutti gli ambiti: dalla letteratura all'arte, dallo sport al cinema, dalla scienza alla musica. Quest’anno lo farà con modalità ibride, con alcuni incontri online e altri che tornano in presenza, diffusi in varie sedi della città di Cuneo, alcuni dei quali trasmessi anche in streaming per dar modo anche al pubblico lontano di seguire.



Il tema dell’edizione 2021: Scatti

Scatti come balzi, salti per andare avanti cambiando all’improvviso l’andatura. Dopo mesi di immobilità fisica, di sospensione mentale, abbiamo bisogno di passi in avanti, di movimenti rapidi per rimettere il mondo e noi stessi in un nuovo equilibrio. In fondo aveva ragione Albert Einstein: per mantenere l’equilibrio devi muoverti. E ora è il momento dei velocisti, dei trapezisti, di chi ha la fantasia di lanciarsi, perché siamo tutti ai blocchi di partenza, una nuova partenza.

Scatti in avanti per la scoperta, scatti d’ira contro le offese agli ultimi e scatti di orgoglio per riannodare la giustizia. Accelerazioni per rimettere in sesto il pianeta o il pezzetto di pianeta intorno a noi, per provarci almeno. Dobbiamo sfidare il tempo e lo spazio, come nei quadri di Boccioni, come nei racconti spiazzanti di J.G. Ballard, come Ulisse ma con il casco da astronauta.

Scatti sono anche i clic delle istantanee – dell’universo e di casa nostra – perché la realtà è sempre più complicata e ha bisogno di album infiniti per essere catturata. Otturatori sempre pronti a scattare, a moltiplicare le immagini, e perché no, a impadronirsene di nascosto, approfittando dell’attimo. Scatti rubati.

Vivremo insieme i racconti, le inchieste, le scoperte di chi non si arrende ai limiti del presente, di chi guarda o di chi ha guardato oltre, nel Medioevo, oggi o domani, avanzamenti fulminei che bruciano i tempi e che vedono nella linea dell’orizzonte non il confine, ma l’inizio dell’avventura. Movimenti curiosi, rapidi. Scatti che non hanno frontiere.

Protagonisti del festival sono autrici e autori che gli scatti provano a farli. Storie che si muovono in territori inesplorati o racconti del nostro quotidiano catturati con occhi nuovi, coraggiosi. 

Per i bambini, per i ragazzi gli scatti sono la vita stessa, il loro modo di stare al mondo. Dobbiamo solo lasciar loro un po’ la mano quando la teniamo troppo stretta. E poi aiutarli a giocare alle fughe in avanti, a buttarsi in uno spazio dove la bussola va ritrovata insieme.
È il momento di andare avanti, insieme: pronti agli scatti.



Gli ospiti della XXIII edizione
Ad aprire la XXIII edizione di scrittorincittà al Teatro Toselli, mercoledì 17 novembre alle 17.30, sarà l’evento “Il museo a due voci”: Christian Greco, Direttore del Museo Egizio, ed Evelina Christillin, Presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, spalancheranno le porte dei musei mostrandoli come luoghi della creazione della memoria collettiva ma anche come spazi di inclusione e di costruzione di una cittadinanza attiva, in dialogo a partire dal loro libro Le memorie del futuro (Einaudi).

Ancora a proposito di arte, Luca Beatrice presenta Da che arte stai? (Rizzoli), un libro fondamentale sulle regole dell'arte dal Novecento a oggi. E ci sarà anche Giovanni Muciaccia (Attacchi d’arte contemporanea, Rizzoli) per raccontarle in modo semplice e coinvolgente, per insegnare a sperimentare e a divertirsi. Di design parleranno invece Chiara Alessi, che ha scritto un libro sui piccoli oggetti di ogni giorno (Tante care cose. Gli oggetti che ci hanno cambiato la vita, Longanesi, e Giosuè Boetto Cohen (Il giovane Giorgetto, ASI Service), che ha raccolto le confidenze di Giorgetto Giugiaro, il “car designer del secolo”.

Scatti verso il futuro con Simone D’Antonio e Paolo Testa (Le città sono la soluzione. Un viaggio nell'Italia dei comuni innovativi, Donzelli), che ci conducono in un viaggio di buone pratiche, programmazione europea, rilancio economico e sociale. Con Pietro Trabucchi (Nelle tempeste del futuro, Corbaccio), psicologo che da decenni si occupa di resilienza, motivazione e gestione dello stress, si discuterà delle nuove competenze che dobbiamo acquisire per convivere con il mondo del futuro. Paolo Crepet (Oltre la tempesta, Mondadori) ci invita a rimboccarci le maniche e a metterci al lavoro per costruire tutti insieme un futuro migliore: uno sforzo collettivo, perché solo le relazioni potranno salvarci.

Un futuro che passa anche attraverso l’economia: incontriamo Alberto Dalmasso, fondatore di Satispay, che in Vivi smart (Il Saggiatore) ci fornisce una guida per migliorare il mondo e la società rendendo il nostro approccio al denaro sempre più agile, semplice e intelligente. Luciano Canova (Favolosa economia, HarperCollins) cerca di spiegare con ironia una disciplina che riguarda tutti attraverso Alice nel Paese delle Meraviglie, Guerre Stellari o i tre porcellini.

Di attualità si parla anche con Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte (La giustizia conviene. Il valore delle regole raccontato ai ragazzi di ogni età, Piemme), due magistrati noti al grande pubblico per il loro impegno contro le mafie e il terrorismo, che raccontano con chiarezza e passione il cuore del loro mestiere: il valore della giustizia. Con Fabio Deotto (L’altro mondo, Bompiani) e Telmo Pievani (Viaggio nell'Italia dell'Antropocene, Aboca), due viaggi, uno vero, l’altro immaginario, nella crisi climatica che ha già cambiato per sempre il mondo, a partire dal giardino di casa nostra. Paolo Berizzi (È gradita la camicia nera. Verona, la città laboratorio dell'estrema destra tra l'Italia e l'Europa, Rizzoli) racconta le vicende e le contraddizioni di Verona, laboratorio dell’estrema destra di potere. Da Verona all’Europa con Romano Prodi (Le immagini raccontano l’Europa, Rizzoli), già Presidente della Commissione Europea, che pur non risparmiando uno sguardo lucido sulle contraddizioni e gli errori commessi negli anni, continua a credere e sostenere il progetto che lui stesso ha contribuito a costruire. E dall’Europa all’Asia, o meglio, alla Cina, con il giornalista Simone Pieranni (La Cina nuova, Laterza), che ci accompagna alla scoperta della Cina contemporanea, quella che scopriamo appena ci immergiamo più a fondo nelle sue atmosfere e nella sua cultura. Con Maya De Leo (Queer, Einaudi) una lettura inedita della storia contemporanea alla luce della sessualità: dalle guerre mondiali al dopoguerra, dalla crisi dell'HIV fino alle nuove sfide degli anni Duemila per le diverse identità LGBT+. Sandro Marenco (Dillo al prof, Salani) racconterà invece della sua esperienza della pandemia: ha infatti creato una classe virtuale sui social, che si è allargata riunendo centinaia di migliaia di ragazzi di ogni parte d’Italia, insieme a genitori, nonni, zii, per non cedere allo smarrimento, per restare umani. Carlo Verdelli (Acido, Feltrinelli), infine, tramite quaranta articoli di giornale ricostruisce i più famosi casi italiani, risolti o ancora aperti. 
Scatti, o meglio balzi, sono quelli che ci fanno fare le atmosfere misteriose e thriller di alcuni romanzi: Jeffery Deaver (Il visitatore notturno, Rizzoli) e Massimo Carlotto (E verrà un altro inverno, Rizzoli), due maestri del genere, scandagliano gli abissi dell’animo umano. Simonetta Agnello Hornby (Punto pieno, Feltrinelli) con l’omicidio di una domestica ci porta nel dramma e nel passato di una Sicilia fatta di famiglia, di legami, di società da ricucire, attraverso un’originale e fortissima adunanza femminile. Fabiano Massimi e Simona Tanzini, due dei vincitori del Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo 2021, ci raccontano i colori del giallo: Viola (Simona Tanzini, Conosci l’estate, Sellerio), un «volto televisivo», una giornalista tv con un disturbo della percezione, la sinestesia e la malattia dei «neuroni bucati», si trova coinvolta in un crimine. Sigfried Sauer (Fabiano Massimi, L’angelo di Monaco e I demoni di Berlino, Longanesi) opera, prima nelle file della Polizia di Monaco e poi in semiclandestinità a Berlino, negli anni dell’ascesa al potere di Hitler. Un cadavere che scompare e riappare è protagonista del libro di Cristina Cassar Scalia (Il talento del cappellano, Einaudi), ambientato sulle pendici dell’Etna. E gli omicidi su cui investigano i vecchietti del BarLume non si fermano nemmeno in lockdown: Marco Malvaldi presenta Bolle di sapone (Sellerio). 

A scrittorincittà si discuterà anche di donne, diritti e pari opportunità con scrittrici e scrittori, ma non solo: Laura Boldrini con Questo non è normale (Chiarelettere) si propone di far riflettere sull’infinita serie di automatismi, pregiudizi, modi di agire e di pensare che sono legati a una vecchia concezione delle donne e al cosiddetto patriarcato. Viola Ardone, autrice di Oliva Denaro (Einaudi), racconterà la storia di una giovane siciliana vittima di violenza e destinata a un matrimonio riparatore. Emanuela Zuccalà (Le guerre delle donne, Infinito Edizioni) racconterà storie che toccano i nodi più serrati dei diritti femminili. Come lo è quella di Diana, la protagonista de La ragazza della Locride (Iod) di Patrizia Starnone: nel corso della sua vita si intrecciano le vicende dei diversi personaggi legati da un retaggio culturale e ambientale arcaico e costrittivo, che influenza le vite di tutti e limita fortemente la libertà delle donne.

Scatti di gusto con Gian Piero Piretto (Eggs Benedict a Manhattan. Ricette metropolitane di un professore poco ordinario, Raffaello Cortina), che si avventura in un itinerario gastronomico che sa di mercati e fornelli, profumi, ironie, aneddoti quotidiani, reminiscenze, vita vissuta. Michele Antonio Fino e Anna Claudia Cecconi (Gastronazionalismo, People) suggeriscono invece un approccio differente al concetto di origine dei cibi, che fa dilagare fenomeni populisti e nazionalisti. In modo simile, Allan Bay (Nuova cucina italiana, Il Saggiatore) si chiede se abbia ancora senso parlare di cucina regionale, mentre compone il più completo ricettario della cucina italiana. Attraverso cinque diete eco carnivore o vegetali, Eliana Liotta (Il cibo che ci salverà, La Nave di Teseo) aiuta a compiere quella svolta ecologica a tavola necessaria per salvare la terra e per proteggere la salute. E un grande nome della “tavola italiana” come Oscar Farinetti si racconta nella sua autobiografia Never quiet (Rizzoli).

Gli scatti sono anche quelli che facciamo, con energia, nello sport: Giacomo Pellizzari ci accompagna in un viaggio in bicicletta a partire dal suo libro Tornanti e altri incantesimi (Damiani editore), con Paolo Pinzuti e Paolo Ciaberta. Di bicicletta, come mezzo sostenibile, parlano anche Gianluca Santilli e Pierangelo Soldavini (Bikeconomy, EGEA). Del caso Alex Schwazer, e di doping in generale, parla l’allenatore di atletica Alessandro Donati (I signori del doping, Rizzoli). Maurizio Crosetti ripercorre le tracce del più grande calciatore della storia, a partire dal suo libro Quando uccisero Maradona (Piemme).

Scatti sono quelli che dovremmo compiere verso l’altro, per raggiungerlo, comprenderlo. Raissa Russi e Mohamed Ismail (Momo) Bayed (Di mondi diversi e anime affini, De Agostini) raccontano la storia di due giovani che vivono in mondi radicalmente differenti, pur abitando nella stessa città. Pier Mario Giovannone, poeta, scrittore per l’infanzia e musicista intorno alla sua ultima raccolta di poesie, Nel mare degli esclusi dalla terra (Aragno). Federico Faloppa e Vera Gheno (Trovare le parole, Edizioni Gruppo Abele) corrono attraverso 26 lettere dell’alfabeto – e 26 concetti chiave - affrontando i temi del linguaggio plurale, la lotta ai pregiudizi e i discorsi d’odio.

Cinema, televisione e musica saranno protagonisti degli incontri di Simona Marchini (Corpo estraneo. La mia vita tra arte, musica e teatro, Baldini + Castoldi), attrice e regista, che si racconta per la prima volta, tra introspezione, ricordi, storia personale e familiare, e di Francesca Neri (Come carne viva, Rizzoli), attrice e produttrice costretta a fermarsi per alcuni anni a causa di una malattia cronica e invalidante. Si parla di cinema d’autore e cinema popolare con Giovanni De Luna (Cinema Italia. I film che hanno fatto gli italiani, UTET). Il comico Antonio Ornano in Niente da perdere (Solferino) ci invita a uno spettacolo di fuochi d’artificio, tra dirigenti-serpenti, vip capricciosi e una badilata di conti con il passato, inclusi scomodi segreti di famiglia. Anche un grande autore televisivo, Pietro Galeotti (La riunione, Feltrinelli) racconta con ironia il proprio mestiere e lo zoo di professionisti che abitano dietro i programmi tv.
 
Tre testimoni del Novecento – Nuto Revelli, Mario Rigoni Stern, Primo Levi – saranno protagonisti di una serata all’Auditorium Varco, ricordati da Giuseppe Mendicino (Mario Rigoni Stern. Un ritratto, Laterza), Marco Revelli e, in collegamento da remoto, Domenico Scarpa. Nel corso dell’evento verrà proiettata la puntata della serie web Ricordati di non dimenticare di Daniela Giuffrida e Francesco Ghisi prodotta con Rai Cultura. La serata è organizzata da Fondazione Nuto Revelli insieme ai Comitati nazionali dei tre centenari: Primo Levi, Nuto Revelli e Mario Rigoni Stern, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Gli Spigolatori. 
 
E ancora... incontri con i grandi della narrativa, italiani e stranieri: Marco Amerighi (Randagi, Bollati Boringhieri), Fabio Bacà (Nova, Adelphi), Giulia Caminito (L’acqua del lago non è mai dolce, Bompiani), Giuseppe Catozzella (Italiana, Mondadori), Omar Di Monopoli (Brucia l’aria, Feltrinelli), Chiara Gamberale (Il grembo paterno, Feltrinelli), Michela Marzano (Stirpe e vergogna, Rizzoli), Maurizio Mattiuzza (La Malaluna, Solferino), Daniele Mencarelli (Sempre tornare, Mondadori), Davide Orecchio (Storia aperta, Bompiani), Raffaella Romagnolo (Di luce propria, Mondadori), Irene Schiavetta (La tabacchiera di Otto Schmitt, edizioni Il Ciliegio), Ingrid Seyman (La piccola conformista, Sellerio), Saverio Simonelli (Cercando Beethoven, Fazi), Yuri Sterrore, in arte Gordon (Amici stretti, Rizzoli), Kawai Strong Washburn (Squali al tempo dei salvatori, edizioni e/o), Maurizio Torchio (L’invulnerabile altrove, Einaudi), Andrea Vitali (La gita in barchetta, Garzanti).
 
Spazio alla scienza con Amedeo Balbi (Inseguendo un raggio di luce, Rizzoli), Telmo Pievani (Serendipità. L’inatteso nella scienza, Raffaello Cortina), Giovanni Caprara (Breve storia dello spazio, Salani), Cody Cassidy (Eureka! Storia avventurosa delle scoperte, invenzioni e prime volte che hanno cambiato l’umanità, Il Saggiatore). Con Gianrico Carofiglio (La nuova manomissione delle parole, Feltrinelli) una riflessione sull’uso pubblico e privato del linguaggio. Luciano Canfora (Tucidide e il colpo di Stato, il Mulino) racconta misteri e retroscena all’interno della congiura del 411 a.C. Con Sabino Cassese (Intellettuali, il Mulino), il ruolo degli intellettuali nell’era del web. Una vertiginosa chiacchierata tra cielo e terra con il climatologo Vincenzo Levizzani (Il libro delle nuvole, Il Saggiatore) e lo speleologo Francesco Sauro (Il continente buio, Il Saggiatore). Alessandro Milan (Un giorno lo dirò al mondo, Mondadori) analizza il caso del ventiseienne italo-americano Derek Rocco Barnabei, condannato a morte per violenza sessuale e omicidio. Luciano Violante (Insegna Creonte. Tre errori nell'esercizio del potere, il Mulino) ripercorre gli sbagli dei grandi leader nell’esercizio del potere. Si parla di viaggi con Claudio Pelizzeni (Sempre dalla parte dei sogni, Sperling & Kupfer), Sara Melotti (La felicità è una scelta, Piemme)  e Matteo Cavezzali (Supercamper, Laterza), di oroscopi con Nina Segatori (Oroscopo letterario, Fabbri). Piero Boitani (10 lezioni sui classici, il Mulino) racconta i classici, Piergiorgio Odifreddi (Sorella scimmia, fratello verme, Rizzoli) gli animali. Giovanni Grandi (Scusi per la pianta, UTET) ci invita a tenere a mente la necessità di un’etica pubblica. Ezio Mauro (Lo scrittore senza nome, Feltrinelli) ricostruisce la vicenda dei due scrittori russi, Andrej Sinjavskij e Yulij Daniel’, arrestati dal KGB. Lilli Gruber (La guerra dentro. Martha Gellhorn e il dovere della verità, Rizzoli) racconta la vita di Gellhorn intrecciandola alla sua esperienza di corrispondente, di battaglia in battaglia, attraverso la responsabilità del giornalismo in un tempo che ha più che mai bisogno di verità. Per la prima volta Marco Bechis (La solitudine del sovversivo, Guanda) racconta in un memoir la sua personale esperienza di desaparecido sopravvissuto. 
 
Rendiconti

Rendiconti, Cuneo 2021 (Nerosubianco) è curato dalla Biblioteca civica. Stefania Chiavero, Piero Dadone, Dora Damiano, Roberto Martelli e Valeria Nigro intervistano i protagonisti di tante esperienze che, insieme, raccontano un anno della nostra città.
 
Musica e spettacoli

Non solo incontri con l’autore: mercoledì 17 in Sala San Giovanni scrittorincittà ospita il Concerto della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense che con un intervento davanti al Teatro Toselli apre ufficialmente la XXIII edizione della manifestazione. Sempre mercoledì, al Teatro Toselli, Lorenzo Baglioni nello spettacolo Selfie farà convivere la stand-up comedy di stampo americano con la comicità italiana, e toscana in particolare, che affonda le radici negli stornelli e nell’irriverenza. Accompagnato dalle sue canzoni suonate anche al festival di Sanremo, Baglioni parlerà di vita quotidiana, di piccole cose, di Google e di corteggiamento, di internet e di condominio, ridendo e riflettendo. Giovedì 18 i Beatles saranno protagonisti di una serata al Teatro Toselli: Ernesto Assante (Beatles, Laterza) ci fa da guida attraverso gli anni dei Beatles, degli Wings e del successo solista di un uomo che ha segnato un’intera epoca, accompagnato dalle canzoni dei fab four che escono dalle casse dei Revolver, una delle migliori formazioni tra quelle che rifanno i Beatles come i Beatles. Ancora un momento musicale sabato 20 all’Open Baladin: un live duo tra il beat-maker e bassista Moonbrew e l’organista e tastierista Paolo Apollo Negri. Due mondi che si uniscono e che insieme acquistano nuovi significati: l'hip-hop che incontra il funk, il pop che si fonde col jazz, l'attitudine della vecchia scuola esaltata da nuove possibilità sonore, il suono urbano lanciato nello spazio. Ancora sabato 20, al Teatro Toselli, la musica della tradizione mediterranea dei Fandujo, tra ritmi, melodie e voci che cantano, ci accompagna nel bosco dei sogni, là dove Michele Serra (Osso, con le illustrazioni di Alessandro Sanna, Feltrinelli) ci racconta una storia avvenuta oggi e insieme antichissima, la storia dell’umanità e della natura che la circonda. Domenica 21, all’Open Baladin, live di Giovanni Anselmi (chitarra e voce) e Simona Zeccone (voce): chitarra acustica, basso e stomp box, assieme alle voci, in un sound minimale ed inevitabilmente nuovo che riesce a legare canzoni provenienti dal passato e dal presente. 
E non potevano mancare incontri dedicati al settimo centenario della nascita di Dante Alighieri: sabato 20 in Sala San Giovanni Daniele Aristarco (La Divina Commedia. Il primo passo nella selva oscura, Einaudi Ragazzi) condurrà i giovani e le giovani presenti attraverso la selva oscura, alla ricerca di un percorso possibile in questa Commedia che chiamiamo "vita", accompagnato dalle musiche di Giufà Galati, composte per l'occasione ed eseguite dal vivo. Domenica 21, al Teatro Toselli, è la volta di Gek Tessaro, con cui ci immergiamo nell’Inferno di Durante, Dante, Alighieri. Durante, un nome, un destino: qualcuno che rimane, che resiste al tempo. E il viaggio, disegnato, diventa fermo immagine, scatto. Regia di Lella Marazzini. Un appuntamento dedicato a Emma Meineri e Giovanna Ferro.



Il Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo
Scrittorincittà come sempre dà voce e fa conoscere ai lettori gli autori che nell'ultimo anno hanno esordito nella narrativa in lingua italiana. Il vincitore del Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo di quest’anno è L’angelo di Monaco di Fabiano Massimi (Longanesi). Come ogni anno il vincitore, insieme agli altri autori segnalati per il Premio – Simona Tanzini (Conosci l’estate?, Sellerio), Maurizio Mattiuzza (La malaluna, Solferino), Martina Attili (Baci amari e musica d’autore, Longanesi) – e all’autore selezionato dalle scuole tra le proposte del Festival du premier roman de Chambéry, Laurent Petitmangin (Ce qu'il faut de nuit, La manufacture de livres), incontreranno i lettori venerdì 19 alle ore 18, presieduti da Cristina Clerico. In collaborazione con Coldiretti Cuneo.



“B&B: Book&Breakfast” e Tè letterari
Quest’anno tornano dal vivo le colazioni nella storica cornice dell’Open Baladin, a cui si affiancano anche dei tè letterari, per grandi e piccini: venerdì 19, proiezione del documentario King Hair, girato nella primavera 2021 e presentato in anteprima a scrittorincittà, prodotto in collaborazione con il SAI - Sistema Accoglienza Integrazione di Cuneo. Intervengono i protagonisti e i registi. Sabato 20, incontro con Massimiliano Tappari (Infanzia di un fotografo, Topipittori) in un viaggio per immagini e parole dall’infanzia a oggi e viceversa. Sempre sabato 20, l’Open Baladin apre le sue porte anche a un “tè letterario”: Chiara Codecà chiacchiererà con il pubblico sui due straordinari universi narrativi di J.R.R. Tolkien e Frank Herbert, per scoprire cosa li rende unici e di successo sulla pagina e al cinema. Domenica 21, incontro con Petra Cola (La maestra silenziosa, Rizzoli) sulle bellezze della montagna. Nel pomeriggio, un altro tè letterario, di nuovo in compagnia di Chiara Codecà, per scoprire tutto quello che non sappiamo su Agatha Christie, la Regina del Giallo. Per i più piccoli, letture musicate con Giuditta Campello e Claudio Cornelli e favole raccontate da Andrea Valente, per fare una scorpacciata di storie a merenda.



Concorso Lingua Madre
Da sedici anni il Concorso letterario nazionale Lingua Madre raccoglie le storie delle donne migranti che attraverso la scrittura e la fotografia danno espressione a sentimenti, testimonianze, memorie. Uno sguardo, il loro, lucido e autentico della società in cui tutte e tutti viviamo, che pur riconoscendone luci e ombre non smette mai di guardare con speranza al futuro. Un vero e proprio patrimonio di racconti e immagini, in cui le donne delineano nuove modalità per vivere il e nel mondo, forti della differenza che da sempre le contraddistingue. Venerdì 19 novembre alle 18.30, in live streaming, un dialogo con le vincitrici della XVI edizione del Concorso Natalia Marraffini (Primo Premio) e Manijeh Moshtagh Khorasani (Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo). Modera Daniela Finocchi.



Gli appuntamenti per bambini e ragazzi
Scrittorincittà è l'unico festival in Italia che dedica uguale spazio agli appuntamenti per i ragazzi e a quelli per il pubblico adulto, anche grazie a un ricco programma per le scuole: circa 70 incontri, destinati alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Anche quest’anno, scrittorincittà offre un ricco calendario di appuntamenti per tutte le età, in diverse modalità di partecipazione: molti incontri avverranno in presenza, presso la Biblioteca 0-18, la Sala Polivalente del Palazzo Santa Croce, l’Auditorium Varco, il Cinema Monviso e la Sala San Giovanni. Una serie di incontri è prevista esclusivamente online, altri in modalità ibrida: con pubblico in sala e contemporaneamente la possibilità di seguire l’evento online.



Il programma completo è disponibile sul sito: www.scrittorincitta.it

Il festival del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. L'iniziativa è sostenuta dai main sponsor Fondazione CRC, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, dagli sponsor Open Baladin, We Cuneo, Confcommercio, Intesa San Paolo, dagli sponsor tecnici Birra Baladin, CIA Cuneo, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, Acqua S.Bernardo, con la collaborazione di ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, Promocuneo, BPER Banca, Associazione Librai Cuneo, ATL Cuneo, e il patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea. Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.