GRANDI CONCERTI AL TEATRO TOSELLI
Come nelle passate edizioni, il Teatro Toselli, simbolo culturale della
città, sarà il palcoscenico su cui si esibiranno gli ospiti più attesi
del festival.
Mercoledì 20 maggio, alle 21, ad aprire Città in note sarà l’ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala,
formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque
archi e cinque fiati. I musicisti porteranno in scena un programma che
unisce brillantezza virtuosistica, eleganza melodica e raffinata
ricchezza timbrica. Dal brio teatrale di Gioachino Rossini, con le sue
pagine scintillanti e piene di humour musicale, fino all’inconfondibile
lirismo contemporaneo di Nino Rota, celebre tanto per le sue colonne
sonore quanto per la sua produzione cameristica, il concerto racconterà
l’evoluzione dello stile musicale italiano.
Giovedì 21 maggio alle 21, sarà il musicista acclamato a livello internazionale Raphael Gualazzi
a calcare le scene del Toselli. Accompagnato da Anders Ulrich al
contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, l’artista marchigiano
regalerà un raffinato omaggio alla musica acustica spaziando da
ispirazioni del repertorio africano – americano a divertissements su
celebri temi della canzone italiana e tradizione operistica così come
una selezione delle sue composizioni personali. Non potranno mancare
rivisitazioni di alcuni temi scritti da grandi compositori italiani per
il cinema.
Sabato 23 maggio, alle 21, la cantautrice e polistrumentista Carmen Consoli,
tra le artiste più influenti e premiate della musica italiana, porterà
sul palco del Toselli “Territori d’arte”, un concerto che attraversa con
naturalezza sonorità acustiche ed elettroniche, dalla musica popolare,
al rock anni Settanta e all’indie anni Novanta, fino alla canzone
d’autore e al blues, sperimentando e mantenendo un legame costante con
la sua terra, la Sicilia, con la sua cultura e le sue tradizioni.
Per i biglietti dei concerti al Teatro Toselli: https://www.ticket.it/festival/citta-in-note-la-musica-dei-luoghi.aspx
SPERIMENTAZIONI E CONTAMINAZIONI
Uno degli elementi distintivi del festival è l’apertura verso linguaggi
ibridi e pratiche musicali contemporanee. Alcuni dei progetti
selezionati esplorano i confini tra generi, culture e tecnologie, dando
spazio a nuove forme espressive e a modalità di ascolto non
convenzionali. La musica diventa così terreno di ricerca e innovazione.
Fondere perfettamente lo spirito del jazz con l’abilità compositiva
della musica classica è la cifra dell’appuntamento di giovedì 21 maggio,
alle 22.30, presso il Complesso Monumentale di San Francesco che vedrà
come protagonista Daniel Herskedal, musicista jazz norvegese, in “Call
for winter”.
L’artista si esibisce alla tuba e alla tromba bassa dando vita a una
musica di assoluta grazia e compostezza, con un virtuosismo splendente
che spinge al limite i confini del suo strumento.
Venerdì 22 maggio, alle 21, sempre il Complesso Monumentale di San
Francesco sarà il palcoscenico di “Flashback”, l’incontro potente e
poetico tra la performer e cantante messicana Jennifer Cabrera Fernandez
e il vibrafonista e percussionista italiano Pasquale Mirra. Un progetto
musicale che fonde elettronica, percussioni rituali, danza e canto in
una trama sonora che attraversa epoche, culture e geografie.
Sabato 23 maggio, alle 11, il Parco fluviale Gesso e Stura, splendido
polmone verde all’interno dei confini cittadini, ospiterà invece il
gruppo Afrodream con “Un viaggio tra Senegal e Mediterraneo”, concerto
che fonde ritmi africani, jazz e sonorità contemporanee in un’esperienza
musicale coinvolgente e vibrante. Sempre sabato, alle 23, presso il
Complesso Monumentale di San Francesco, Piero Perelli,
batterista-percussionista, sound explorer, presenterà il suo progetto
“Notte”, un lavoro di ricerca sonora, ispirato all’ambiente che ci
circonda: manipolando droni e batteria con effetti, racconterà il
contrasto tra “dark e light, yin e yang, notte e giorno”, il cui fulcro è
il dialogo con il luogo ed il pubblico, in risonanza ed armonia con il
presente. Una performance sciamanica, energica, coinvolgente,
riflessiva, con un ritmo tribale-selvaggio di batteria nuda e cruda.
Il programma più sperimentale del festival si concluderà domenica 24
maggio, alle 21.30, sempre al Complesso Monumentale di San Francesco con
la prima assoluta di ProjE#ctions – ELLIOTT SHARP & METS, un
live-set sulle geometrie sonore e visuali di Cuneo e New York City.
Attivo dagli anni ’70, Elliott Sharp esplora i confini tra jazz
sperimentale, rock innovativo, musica contemporanea ed elettronica,
integrando algoritmi, improvvisazione radicale e strumenti auto
costruiti. Ha pubblicato oltre cento album e la sua ricerca sonora,
sempre in evoluzione, lo rende una delle voci più originali della musica
contemporanea. Insieme a due musiciste esperte di improvvisazione,
Vanja Contu e Agnese Garufi, a Gianluca Verlingieri e a studenti e
studentesse METS, darà vita a una serata, ideata dallo stesso
Verlingieri, dove strumenti musicali anche autocostruiti o modificati,
elettronica, arpa elettroacustica e sax improvviseranno ed eseguiranno
partiture grafiche derivate da geometrie e immagini delle città di Cuneo
e New York.
MUSICA CLASSICA, CORALITA’ E REPERTORI COLTI IN COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE E GLI ISTITUTI MUSICALI DEL TERRITORIO
Anche in questa edizione il festival valorizza la tradizione musicale
europea, offrendo al pubblico percorsi che attraversano epoche e stili.
La proposta unisce qualità esecutiva e accessibilità, con programmi
capaci di parlare sia agli appassionati sia a nuovi ascoltatori.
Protagoniste attive nelle esecuzioni e interpretazioni saranno le realtà
formative del territorio in un dialogo continuo tra didattica e
produzione artistica. Il festival, infatti si conferma anche nella sua
sesta edizione come una piattaforma di crescita e valorizzazione per le
nuove generazioni di musicisti.
Mercoledì 20 maggio, dalle 9.30 alle 18, presso il Salone d’Onore del
Comune di Cuneo, nell’ambito del progetto di ricerca PRIN promosso dal
Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo, verrà proposta una maratona
musicale di esibizioni affidate a giovani interpreti, organizzate in
brevi performance solistiche suddivise per aree tematiche e generi.
L’iniziativa intreccia dimensione artistica e ricerca scientifica,
trasformando il concerto in un’occasione di approfondimento sul rapporto
tra interprete, emozione e performance.
Giovedì 21 maggio, alle 19.30, il Complesso Monumentale di San
Francesco, accoglierà il Concerto del Coro delle Voci Bianche e
Giovanile dell’Academia Montis Regalis, un itinerario musicale dedicato
alla figura della Vergine e alla tradizione mariana, che attraversa
pagine corali tra Ottocento e Novecento con musiche di Benjamin Britten,
Camille Saint-Saëns, Zoltán Kodály, John Rutter e Giovanni Donati.
Saranno nuovamente i cori i protagonisti del concerto che si terrà
sempre giovedì 21 maggio, ma alle 20.45, nella cornice della Cattedrale
di Santa Maria del Bosco (Duomo – ingresso via Roma). Una serata che
riunisce tre ensemble in un percorso musicale articolato tra repertorio
corale europeo e produzione contemporanea. Protagonisti saranno la
Corale “Il Castello” di Rivoli, il Coro Allievi del Conservatorio “G. F.
Ghedini” di Cuneo, la Corale Roberto Goitre accompagnati dall’Orchestra
del Conservatorio cuneese.
Venerdì 22 maggio nella restaurata Sala San Giovanni, alle 16.30, si
esibirà l’Orchestra d’archi del Liceo Musicale “Ego Bianchi” di Cuneo
insieme alle Scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale di
Boves, Busca, Cuneo e Mondovì nel concerto “Convergenze”, un percorso
sonoro che attraversa epoche e stili, dal repertorio barocco e
operistico fino alle composizioni contemporanee e ai brani della
tradizione popolare.
Sabato 23 maggio, alle 11, la meravigliosa chiesa barocca di Santa Croce
accoglierà Tra classicismo e romanticismo, il concerto dell’Ensemble
dell’Orchestra Bartolomeo Bruni della Città di Cuneo. Il programma
spazierà dal Quintetto per clarinetto e archi in La Maggiore k 581 di
Mozart al Quartetto d’archi in do minore n. 4 Op. 18 di Beethoven,
offrendo un percorso musicale di elegante equilibrio tra lirismo,
profondità espressiva e dialogo strumentale.
Sempre sabato 23 maggio, alle 18, il Complesso Monumentale di San
Francesco, ospiterà Universal Songs, il concerto del Coro e
dell’Orchestra della Società Corale Città di Cuneo. Il programma è un
viaggio nella musica contemporanea attraverso alcuni dei compositori
viventi più acclamati al mondo, tra giovani talenti e maestri affermati.
Domenica 24 maggio è la giornata dedicata alle scuole di musica del
territorio: dalle 14.30, nella sala San Giovanni, si susseguiranno le
esibizioni di Voice Art Academy con “Musical Portraits. La voce nel
musical theatre”, un repertorio articolato che attraversa alcuni dei più
significativi e riconoscibili brani tratti dal musical italiano e
internazionale, riletti ed eseguiti in forma solistica; Progetto Har con
“Passaporto musicale. La storia della musica in 45’” un percorso che
attraversa almeno cinque secoli e sette diversi Paesi, accostando la
densità del repertorio antico alle suggestioni ritmiche del jazz e del
tango eseguito dall’Orchestra di Flauti, insieme ad alcuni allievi della
scuola di musica Crescendo; Palcoscenico Performing Arts Center con
“Musica dal mondo”, un concerto dedicato ai repertori popolari e
folkloristici di diverse tradizioni culturali che celebra la varietà e
la ricchezza del patrimonio musicale globale, offrendo al pubblico un
viaggio sonoro colorato e coinvolgente. Alle 19.30, si prosegue in Sala
San Giovanni, con “Il ritmo del tempo: la magia di Shubert e Haydn”
della Fondazione Scuola APM di Saluzzo, un concerto ispirato al grande
repertorio classico e romantico. Il programma, con la Sinfonia n. 3 di
Schubert e la Sinfonia n. 101 di Haydn, valorizza la precisione,
l’equilibrio e l’espressività dei giovani musicisti, offrendo al
pubblico un’esperienza orchestrale ricca di eleganza e brillantezza.
Sempre domenica 24 maggio, alle 17.30, in Piazza Virginio, in occasione
del trentennale di attività, Insieme Musica proporrà un concerto che
racconta la storia del progetto musicale, unendo l’esperienza didattica
con la creatività esecutiva. La grande orchestra e il coro, formati da
circa 200 bambini, ragazzi e adulti, mescolano strumenti classici e
moderni in un repertorio che spazia dai brani per bambini ai successi
pop-rock, valorizzando la musica d’insieme come strumento di crescita
educativa, sociale e culturale.
Lunedì 25 maggio, alle 20.45, il festival Città in note si concluderà al
Teatro Toselli con il concerto dell’Orchestra del Conservatorio “G.F
Ghedini” di Cuneo che eseguirà La Sinfonia n.6 in Si Minore, op. 74
“Patetica” di P.I. Čajkovskij, uno dei capolavori più intensi della
letteratura sinfonica e ultima opera del compositore russo. L’Orchestra
del Ghedini sarà interprete di questa grande pagina orchestrale in un
percorso musicale che alterna slanci lirici, tensioni drammatiche e
momenti di intensa espressività.
ESPERIENZE IMMERSIVE E NUOVI PUBBLICI
Il festival amplia i confini del concerto tradizionale, proponendo
format partecipativi e accessibili. L’obiettivo è coinvolgere pubblici
diversi, incluse famiglie e nuovi ascoltatori, attraverso esperienze
dirette e inclusive.
Tra queste, il percorso f’Orma, un’esperienza sensoriale di barefooting
da vivere prima o dopo il concerto di Afrodream al Parco Fluviale, o
ancora la soundwalk urbana con partenza dall’Auditorium Foro Boario dal
titolo Di-stanze sonore. Cuneo – New York City, un percorso a piedi per
le vie di Cuneo in cui i paesaggi sonori della città dialogano e si
intrecciano con quelli della Grande Mela, in un continuo gioco di
contrasti, trasformazioni e mimesi. Infine, un concerto interamente
dedicato alle famiglie domenica 24 maggio alle 16.45 al Teatro Toselli
con il Coro di voci bianche e l’Orchestra del Conservatorio “G. F.
Ghedini, un percorso in cui musica, racconto e immagini si incontrano in
un’esperienza accessibile e coinvolgente, dal Flauto magico di Wolfgang
Amadeus, alla proiezione di alcune celebri sequenze del film Fantasia.
INCONTRI E DIVULGAZIONE
Accanto alla dimensione performativa, il festival propone momenti di
riflessione e approfondimento. Incontri, dibattiti e guide all’ascolto
offrono strumenti per comprendere meglio la musica e i suoi cambiamenti,
rendendo il pubblico parte attiva dell’esperienza culturale. Primi fra
tutti saranno i Talk About Music di The Youth Factor, il progetto di
audience engagement e audience development rivolto alle scuole superiori
di Cuneo. Sabato 23 maggio, alle 16 nella Sala San Giovanni, il
cantautore e drammaturgo Gian Piero Alloisio, l’editore musicale Claudio
Buja e il produttore discografico Stefano Senardi racconteranno
nell’incontro dal titolo “Dalla canzone d’autore all’AI”, il presente
della canzone italiana tra il glorioso passato di mitici cantautori e un
futuro dominato dalle nuove tecnologie. A seguire il talk “Territori
d’arte” con protagonisti Carmen Consoli e Stefano Senardi, un dialogo
aperto sul rapporto profondo e in continua evoluzione tra la creatività e
i luoghi che la accolgono, per riflettere su come i territori non siano
semplici scenari passivi, ma veri e propri spazi vivi che influenzano
l’arte, la nutrono e ne vengono a loro volta trasformati e valorizzati.
Guidati da Margherita Devalle, la “cantantessa” e il produttore
discografico esploreranno come l’espressione artistica possa interagire
con il paesaggio e il patrimonio storico. Domenica 24 maggio, alle
10.30, presso l’Auditorium Foro Boario – Spazio Varco, Elliott Sharp,
figura storica dell’avanguardia musicale newyorkese, compositore,
poli-strumentista, improvvisatore e hacker di strumenti musicali, si
racconterà al pubblico nel talk IrRational Music, dialogando con l’amico
e collega Gianluca Verlingieri, col quale introdurrà, inoltre, il
concerto serale che li vedrà impegnati insieme.
Infine, lunedì 25 maggio, alle 20.45, presso il Teatro Toselli, la
musicista, musicologa e divulgatrice Valentina Lo Surdo, prima
dell’esecuzione della celebre Sinfonia n. 6 in si minore di Čajkovskij
da parte dell’Orchestra del Conservatorio “G.F. Ghedini”, guiderà il
pubblico alla comprensione della “Patetica”, una tra le più
significative composizioni del musicista russo per pathos e maturità
compositiva.
Con un programma che attraversa generi, generazioni e luoghi, Città in
note si conferma un appuntamento culturale capace di raccontare la
musica come esperienza collettiva, diffusa e contemporanea.
per le prenotazioni a tutti gli eventi gratuiti (biglietti disponibili dal 30 aprile): https://www.eventbrite.com/cc/citta-in-note-4829473?utm-campaign=social&utm-content=creatorshare&utm-medium=discovery&utm-term=odclsxcollection&utm-source=cp&aff=escb
CITTÀ IN NOTE. LA MUSICA DEI LUOGHI | Cuneo, 20-25 maggio 2026
Un progetto di: Fondazione Artea | Con: Comune di Cuneo | In
collaborazione con: Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo, METS | Con
il contributo di: Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT | Con
il patrocinio di: Provincia di Cuneo | Con il supporto di:
Confindustria Cuneo, ATL – Azienda Turistica del Cuneese/Cuneo Music and
Art Festival |Progetto speciale “The Youth Factor” in collaborazione
con: The Goodness Factory, Genova per Voi | Con la partecipazione di:
Academia Montis Regalis, Mondovì; Fondazione Scuola APM, Saluzzo;
Orchestra Bartolomeo Bruni della Città di Cuneo; Istituto
Bianchi-Virginio, Cuneo; Società Corale della Città di Cuneo; Voice Art
Academy; Progetto Har; Palcoscenico Performing Arts Center; Insieme
Musica; Confraternita di Santa Croce, Cuneo.