30/06/26

𝐂𝐢𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞: 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞




𝐂𝐢𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞: 𝐚𝐛𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞: quinto incontro!
🗓𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟖 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 | 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕
📍Fondazione Nuto Revelli 

L’incontro di luglio invita a esplorare il legame profondo tra l’essere umano e l’ambiente naturale: ci lasceremo trasportare altrove dalla forza delle pagine di 𝐼𝑜 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑛𝑡𝑎𝑔𝑛𝑎 𝑏𝑎𝑙𝑙𝑎 di 𝐈𝐫𝐞𝐧𝐞 𝐒𝐨𝐥𝐚̀.

Un romanzo polifonico ambientato nei Pirenei, dove la narrazione lineare cede il passo a un coro di punti di vista differenti: capitolo dopo capitolo, la parola va a donne e uomini, ma anche a fantasmi, nuvole, piante e animali. Un esercizio di immedesimazione profonda con la natura che invita a rallentare la frenesia quotidiana.

🎟 𝐈𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭ə.
𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐈𝐒𝐂𝐑𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄? 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐈𝐋𝐀 𝐈𝐋 𝐌𝐎𝐃𝐔𝐋𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐔𝐍𝐈𝐑𝐓𝐈 𝐀𝐋 𝐆𝐑𝐔𝐏𝐏𝐎 𝐃𝐈 𝐋𝐄𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀: https://forms.gle/KAjvqwpheL4n7v7GA
Per questo progetto collaboriamo con: Biblioteca civica di Cuneo Coordinamento Donne di Montagna Germinale Cooperativa Agricola di Comunità Arcipelago Cuneo Non Una di Meno - Cuneo Collettivo Q+ 1000miglia Noau officina culturale Nelr.it - Non è la Radio Libreria dell'Acciuga

ℹ️ www.nutorevelli.org | biblioteca@nutorevelli.org
375 5914347 — 0171 692789
🌐 https://nutorevelli.org/18-luglio-2026-5-incontro-del.../
🌐 scopri il progetto:
https://nutorevelli.org/progetti/the-europe-challenge/

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Il progetto Cime di parole nasce grazie alla partecipazione della Fondazione Nuto Revelli a The Europe Challenge 2025/26, un percorso europeo che mette al centro comunità, partecipazione e cambiamento. Gli incontri si svolgeranno tra la biblioteca della Fondazione Nuto Revelli, Borgata Paraloup e altri spazi del territorio cuneese, con un appuntamento finale alla nuova Biblioteca Civica di Cuneo.

The Europe Challenge è un programma avviato da European Cultural Foundation
Riunisce biblioteche e comunità per affrontare le principali transizioni dell’Europa - sociale, digitale e verde - attuando soluzioni creative nelle loro aree locali. L’edizione 2025/26 è sostenuta da finanziamenti pubblici attraverso l’#ArtsCouncilEngland, la Fondazione Cariplo  e The Scottish Library & Information Council

#TheEuropeChallenge 

29/06/26

RAPPORTO CUNEO 2026. I dati 2025 fotografano un quadro socio-economico positivo



Il saluto del presidente della Camera di commercio di Cuneo, Luca Crosetto, alla presentazione del Rapporto Cuneo 2026
Il saluto del presidente della Camera di commercio di Cuneo, Luca Crosetto, alla presentazione del Rapporto Cuneo 2026

La settimana scorsa Dario Fabbri, esperto di macroeconomia e geopolitica, direttore della rivista Domino, ha tracciato un quadro della situazione internazionale e del suo impatto sulla nostra economia.

Il Rapporto Cuneo 2026, è arricchito dalle informazioni della dashboard di InfoCamere, la Camera di commercio ha restituito la fotografia dell’economia reale riferita al 2025, anno caratterizzato da segnali nel complesso positivi

La provincia di Cuneo nel 2026

 

  • 80.569 localizzazioni (sedi di impresa+unità locali)
  • +0,11% tasso di crescita del tessuto imprenditoriale
  • 24,7 miliardi di euro Prodotto Interno Lordo (+1,9%)
  • 37.775 euro Valore aggiunto pro-capite (+1,6%)
  • 10,98 miliardi di euro Export (-1,4%)
  • 72,6% tasso di occupazione 15-64 anni (+ 2,1%)
  • 3,3% tasso di disoccupazione 15-64 anni (+0,5%)
  • 2,3 milioni di presenze turistiche (+10,7%)

La presentazione del Rapporto Cuneo 2026, curato dall’ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio di Cuneo, è stato il primo degli appuntamenti del Centenario del Palazzo camerale, che si snoderà in un fitto calendario, organizzato con Fondazione ARTEA, sino al giugno 2027.

L’evento, svoltosi presso il Salone d’onore della Camera di commercio, è stato seguito anche in modalità streaming ed è stato moderato da Gianni Aime, responsabile del settore Studi, Promozione e Comunicazione dell’Ente.

Tra i relatori il giornalista Dario Fabbri, esperto di macroeconomia e geopolitica e direttore della rivista Domino, intervenuto per una qualificata lettura del difficile scenario internazionale, dell’impatto sull’economia globale e dei territori delle politiche dei dazi e dei conflitti in Medio Oriente e Ucraina, particolarmente avvertito in provincia, data la significativa esposizione all’interscambio estero.

Dopo l’introduzione del segretario generale della Camera di Commercio Patrizia Mellano e i saluti istituzionali è intervenuto il Presidente dell’ente camerale Luca Crosetto.

“In uno scenario internazionale complesso, segnato da tensioni geopolitiche e dal calo dell’export provinciale, il sistema economico cuneese ha comunque retto, portando il PIL a 24,7 miliardi di euro con una crescita sensibile del tasso di occupazione e delle presenze turistiche e il completamento di infrastrutture vitali per il territorio – afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto –. Di fronte alle sfide odierne, il capitale umano resta il vero motore per far fronte alle avversità, insieme alla necessità assoluta di fare rete tra istituzioni e categorie economiche. Le criticità emerse sul fronte delle esportazioni non devono spaventarci ma spingerci a rimboccarci le maniche per cercare nuovi mercati, remando uniti per guardare al futuro con un fondato e razionale ottimismo”.

Il programma è proseguito con l’intervento di Elena Porta, dell’ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte, che ha descritto lo scenario economico cuneese nel 2025, raffrontato a quello regionale, tra crescita e resilienza in un contesto globale piuttosto incerto tratteggiando altresì i potenziali scenari futuri della nostra provincia.

Nel 2025 la Granda ha generato oltre 24,7 miliardi di euro di prodotto interno lordo (+1,9% rispetto all’anno precedente) producendo il 14,7% della ricchezza totale regionale e l’1,1% di quella nazionale. Come valore aggiunto pro capite Cuneo ha registrato un dato medio superiore a quello regionale con 37.775 euro posizionandosi al primo posto nella graduatoria regionale.

In questo contesto, il mercato del lavoro nel 2025 ha confermato la propria solidità e, nel complesso, gli indicatori occupazionali cuneesi rimangono d’eccellenza. Il tasso di occupazione provinciale si è infatti attestato al 72,6%, con 2,1 punti percentuali in più rispetto al 2024, dato largamente superiore al 68,9% registrato dal Piemonte e superiore di oltre 10 punti al 62,5% che costituisce la media nazionale. Cuneo dimostra ancora una volta di avere un mercato del lavoro forte e capace di superare i periodi difficili.

Positivo anche il numero delle persone che non risultano occupate, né in cerca di occupazione (inattivi) diminuito di 9 mila unità tra il 2024 e il 2025.

Analizzando il tasso di disoccupazione 15-64 anni (3,3%), pur in crescita dello 0,5%, appare evidente come la provincia di Cuneo mostri una situazione nettamente migliore rispetto alla media regionale (6,2%) e a quella nazionale (6,3%). In analogia con il livello regionale anche nel Cuneese si riscontra uno scarto di genere, seppur poco marcato: quello maschile si attesta al 3,1% e quello femminile al 3,4%. Il numero medio di occupati in provincia di Cuneo nel 2025 si è attestato a 271 mila, in aumento del 3,2% rispetto alla media 2024. Il 56,5% è rappresentato dagli uomini, contro il 43,5% delle donne. Il 72,7% è costituito da lavoratori dipendenti, contro il 27,3% degli indipendenti.

Secondo il Registro delle Imprese dell’ente camerale, il tessuto imprenditoriale cuneese, al 31 dicembre 2025, rileva 64.384 sedi di impresa con un tasso di crescita del +0,11%, meno positivo rispetto al dato regionale (+0,29%) e nazionale (+0,96%). Cuneo si conferma al secondo posto in Piemonte, dopo Torino, per consistenza, con una quota del 15,4%   sul totale delle sedi d’impresa regionali.

Tra le forme giuridiche continua il trend consolidato di aumento del numero delle società di capitale, raddoppiato negli ultimi vent’anni (+452 unità nel 2025), per il quinto anno consecutivo si rafforza il settore artigiano, che rappresenta oltre un quarto delle realtà aziendali della provincia, registrando un tasso di crescita del +0,12%. Sono in calo la componente femminile (-1,1%) e le imprese guidate da giovani con meno di 35 anni (-0,6%). Aumenta rispetto al 2024 il numero delle imprese straniere (+5,7%), con un’incidenza sul totale che sale all’8,7%.

A seguire lo speech di Dario Fabbri che, dopo aver esposto le conseguenze dettate dall’imposizione dei dazi americani e quelle derivanti dai conflitti internazionali, ha evidenziato come “Dopo anni trascorsi principalmente sulla competizione con la Cina, negli ultimi mesi gli Stati Uniti si sono nuovamente distratti in Medio Oriente. Con effetti negativi sulla propria egemonia marittima e sulla stessa sfida a Pechino. Adesso che il conflitto con l’Iran pare parzialmente sedato, Washington prova a ristabilire il controllo su Hormuz e a spostare nuovamente il focus sull’Indopacifico. Intanto proseguono la guerra in Ucraina e le manovre statunitensi nell’emisfero occidentale”.

L’export provinciale, contrariamente a quanto registrato a livello regionale (+2,7%) e nazionale (3,3%), ha riportato una flessione dell’1,4% sfiorando il valore di 11 miliardi di euro. Nell’area Ue-27 i mercati più importanti si confermano essere quello francese, pur in calo del 6,0%, e quello tedesco (-5,9%), mentre per il bacino extra Ue-27 i mercati di riferimento continuano a essere gli Stati Uniti e il Regno Unito entrambi in flessione rispettivamente del 5,9 e del 10,1%. A livello complessivo si paga il forte calo dei principali mercati di riferimento che è purtroppo proseguito anche nel I trimestre di quest’anno.

Il turismo ha proseguito il suo cammino virtuoso. Secondo le analisi elaborate dall’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte-Visit Piemonte, nel 2025 in provincia di Cuneo gli arrivi raggiungono quota 993.982 e le presenze superano quota 2,3 milioni; entrambi i movimenti turistici sono stati in forte crescita rispetto al 2024 facendo segnare un +10,7%.

Per quanto riguarda gli arrivi il 93,6% dei turisti è di origine europea, mentre i viaggiatori italiani che visitano il nostro territorio hanno rappresentato il 59,6%. L’Atl Langhe Monferrato e Roero ha registrato una crescita annuale negli arrivi pari al 9,6%, mentre l’Atl del Cuneese ha avuto un incremento superiore all’11,8%.

I dati di fine 2025 riferiti all’indagine congiunturale, realizzata da Unioncamere Piemonte in collaborazione con gli uffici studi delle Camere di commercio, dipingono un quadro positivo. Nel quarto trimestre 2025 la produzione industriale cuneese ha segnato una crescita dello 0,9% rispetto all’anno precedente, associata all’aumento degli ordinativi esteri (+2,2%), del fatturato totale (+3,9%), degli ordinativi interni (+0,9%), mentre ha subito un rallentamento il fatturato estero (-1,5%). Il grado di utilizzo degli impianti si è attestato al 68,48%.

La presentazione dei dati socioeconomici della provincia da alcuni anni si colloca negli appuntamenti di avvicinamento al Festival internazionale dell’economia di Torino. Questo collegamento è stato rilanciato nella chiusura dei lavori affidata a Giorgio Barba Navaretti, docente di Economia all’università di Milano e presidente di Torino Local Committee, con un arrivederci a Torino e ai prestigiosi appuntamenti in programma dal 22 al 25 ottobre 2026.

“Sono molto lieto di partecipare anche quest’anno alla presentazione del rapporto della Camera di Commercio di Cuneo sull’economia della provincia. Il cuneese unisce un sistema produttivo molto articolato e dinamico ed è un ottimo terreno di osservazione per esaminare l’impatto dei grandi cambiamenti geopolitici e tecnologici sui territori locali – dichiara il Prof. Barba Navaretti -. L’interazione tra le tre dimensioni globali, nazionali e locali, sarà anche al centro del prossimo Festival Internazionale dell’Economia di Torino il 22-25 ottobre, che ha come tema il futuro dello stato sociale. Le istituzioni e le economie locali hanno un ruolo fondamentale nel preservare condizioni economiche e sociali adeguate in un tempo di disuguaglianze crescenti”.

 

Il Rapporto Cuneo 2026 è disponibile online alla pagina del sito camerale https://www.cn.camcom.it/rapportocuneo


Per consultare la dashboard: https://www.infocamere.it/economiacuneo

Questa settimana a Cuneo dal 29 Giugno al 5 Luglio , eventi , incontri, conferenze ...

 












27/06/26

Prossimamente Esseci

 

Una biblioteca non è fata solo di libri, ma soprattutto di persone: la la premessa che caratteri ogni momento dei quattro giorni diinaugurazione del neo polo culturale Esseci, a Cuneo dal 26 al 29 settembre. I festeggiamenti inizianti con la parata Lettori in cammino, attraverso cui si segnerà simbolio il dallaccame nuova vecchia passaggio alla sede della Biblioteca civica. Un momento importante da con con condivisione tutta la comunità.

Coordinata e teatralizzata da Dispari Teatro con l'accompagnamento una banda marcia, la partecipazione alla parata è aperta a tutti che che colombi i volumi nuovi verso il spazio composta da spoti gruppi di altri settante di altrittante di lettori : dai nottambuli, che che di solito si addormentano sempre con libro un mano, ai Pendolari, che in treno il rano tra le sempresiù dali; Esteti che che, giudica, Giunto gruppo camerato di un cestino dei libri ciechi, libri avvolti nella carta con solo indizio sul loro contatore: sono selezionati stati in base ai raccolti all’ultimo luogogiorno di vecchia della vecchia sede, ma è continuabile a suggestive suggestore l’scuotimento scheda tecnica online su cuneocultura.it

Per i primi a irsico alla parata un’specialità: sonore in programma nel corso dell’estate diverse visite guidate, occasioni unico per in anteprima gli di Esseci proprio spazi in questo intenso di trasformazione. La stessa priorità accordata a chi ha partecipato al percorso con Rete Metodi, che inizio giorno da gennaio ha attività un’attività di ascolto della cittadinanza e co-progettazione. Le iscrizioni per partecipazione alla parata sono aperte sul sito cuneocultura.it.

Esseci è il nuovo nome del polo culturale Palazzo Santa Croce, che all’all’inizio dell’autunno’ 2026. La genesi della brand identità dall’agenzia Hellobarrio è stata stagate da lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre del museo, e luogo da elementi degli elementi più caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: a disposizione di stazione di tutti anche per la lettura e lo studio, un caffè letterario con annessi localiti ad hoc per i giovani, location laboratorio per e spettacoli, e anche la corte internate sanita da eventi. Per il nome in stabilito di due delle fondamentali aree dell’hub, la biblioteca e lo spazio di spazio situato condivisione al piano terra, è stata in una vita online cittadinanza la tutta. In centinaia hanno partecipato, decretando come nuovi nomi rispettivamente Esseci Biblioteca ed Esseci Lab. Sabato 30 maggio è stato l’ultimo giorno di apertura della vecchia: sedisti e le lettrici sono stati invitati a partecipare allo shooting fotografico di lettore: l’ultimo scatto, prima del nuovo capitolo : un modo per accompagnare il nuovo sedice nuovo sedese senza il passaggio il filo di è stato, e che dato il via al traslo oltreco degli 350.000 volumi custodi nella biblioteca.

In tour coi 100 anni ACI

 Sabato 4 e domenica 5 luglio numerose auto storiche attraverseranno i centri e le piazze di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo e Savigliano per un totale di 340 km

Sabato 4 e domenica 5 luglio si svolgerà il “Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorelle”, organizzato dall’Automobile Club Cuneo in occasione del centesimo anniversario dalla sua fondazione

Sabato 4 e domenica 5 luglio, con ritrovo alle 8.30 davanti alla sede dell’Automobile Club Cuneo (piazza Europa 5) a Cuneo, si svolgerà il “Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorelle”, organizzato dall’Automobile Club Cuneo in occasione del centesimo anniversario dalla sua fondazione. All’evento sono attese circa 50 auto storiche che, nel corso della due giorni, attraverseranno i maggiori centri e le piazze di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo, Savigliano per un totale di 340 km. L’iniziativa è inserita nel calendario ufficiale di Aci Storico e rappresenta uno dei momenti più attesi per gli appassionati di motorismo storico e degli amanti della cultura automobilistica italiana. L’evento si tiene con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e delle Città di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo, Savigliano e con il supporto dell’Automobile Club d’Italia e di Sara Assicurazioni, compagnia ufficiale dell’Aci. Per maggiori informazioni contattare il numero 0171/440031, scrivere all’indirizzo e-mail eventi@acicuneo.it o visitare il sito internet www.cuneo.aci.it dove è disponibile il programma completo della manifestazione.

“Con il ‘Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorelle’ celebriamo un traguardo straordinario: i cento anni dell’Automobile Club Cuneo, fondato il 2 dicembre 1926 – afferma Franco Revelli, presidente dell’Aci Cuneo -. Un secolo durante il quale l’Aci Cuneo ha accompagnato l’evoluzione della mobilità, promuovendo la sicurezza stradale, sostenendo gli automobilisti e contribuendo alla crescita del territorio provinciale. Abbiamo voluto festeggiare questo importante anniversario con una manifestazione che unisse la passione per il motorismo storico alla valorizzazione delle nostre comunità. Le sette Città Sorelle rappresentano infatti il cuore della provincia di Cuneo e il percorso del Tour vuole essere un simbolico abbraccio a un territorio che, in questi cento anni, è cresciuto insieme al proprio Automobile Club. Il raduno richiamerà l’attenzione sui temi che da sempre sono al centro dell’impegno dell’Aci: passione, sport, tecnica, innovazione, sicurezza, sostenibilità e rispetto, valori che oggi più che mai devono accompagnare ogni automobilista”.

La manifestazione avrà inizio sabato 4 luglio alle 8.30 con l’accoglienza equipaggi in piazza Europa a Cuneo, di fronte alla sede Aci, dove sarà allestita una mostra fotografica sui 100 anni del sodalizio. Alle 10.30 partenza delle auto da piazza Europa con sfilata verso piazza Galimberti e inizio tour verso Fossano (con sosta in piazza Castello) e Bra (con sosta in piazza XX Settembre). Dopo il pranzo presso l’agriturismo “La Felicina” di Cherasco, alle 14.30 è prevista la ripartenza delle auto verso Alba (con sosta in piazza Risorgimento) e Mondovì (con sosta in piazza della Repubblica) e, alle 18, rientro verso Cuneo con riposizionamento delle vetture in piazza Europa. Seguirà aperitivo e cena per tutti i partecipanti presso lo Spazio Varco (via Carlo Pascal 5L) a Cuneo.

Domenica 5 luglio, alle 8.30, ritrovo dei partecipanti in piazza Europa a Cuneo, lato sede Automobile Club Cuneo. Alle 9 partenza della prima autovettura verso Saluzzo (con sosta in corso Italia) e Savigliano (con sosta in piazza Santa Rosa). Alle 12.30 arrivo delle autovetture a Cuneo e riposizionamento in piazza Europa davanti alla sede Aci presso la quale verrà servito il pranzo con contestuale consegna delle targhe ricordo e degli attestati di “Cavaliere della Sicurezza Stradale” a tutti i partecipanti.

Alla manifestazione, che non avrà carattere agonistico e che sarà priva di prove di abilità o tratti cronometrati, potranno partecipare le vetture immatricolate fino al 31 dicembre 1996 e che dovranno essere in regola con le norme del codice della strada e regolarmente assicurate. Non saranno accettate vetture con targa prova. Ogni equipaggio potrà essere composto da un numero di persone compatibile con quanto riportato nella carta di circolazione, di cui almeno una con patente di guida in corso di validità da presentare agli organizzatori in sede di accreditamento. Il tour si svilupperà lungo un percorso di circa 340 km suddiviso nelle due giornate (210 km sabato, 130 km domenica), su strade aperte al traffico con velocità medie inferiori a 40 km/h. Per partecipare all’evento, almeno un componente di ogni equipaggio dovrà essere in possesso della tessera Aci, sottoscrivibile anche in fase di accreditamento.

La locandina dell’evento organizzato dall’Aci Cuneo 

25/06/26

Rapporto Cuneo 2026: con Dario Fabbri uno sguardo sui nuovi scenari geopolitici


La copertina del Rapporto Cuneo 2026 che verrà presentato lunedì 29 giugno dalla Camera di Commercio di Cuneo

La copertina del Rapporto Cuneo 2026 che verrà presentato lunedì 29 giugno dalla Camera di Commercio di Cuneo


Lunedì 29 giugno, alle ore 10, il Salone d’Onore della Camera di commercio di Cuneo ospiterà la presentazione del Rapporto Cuneo 2026, l’appuntamento annuale dedicato all’analisi dell’economia provinciale e delle prospettive di sviluppo del territorio alla luce delle trasformazioni dello scenario internazionale.

L’iniziativa, organizzata dalla Camera di commercio di Cuneo in avvicinamento al Festival Internazionale dell’Economia, metterà in dialogo i dati sull’andamento dell’economia cuneese con le grandi dinamiche geopolitiche che stanno ridisegnando gli equilibri mondiali.

Tra i relatori della mattinata spicca il contributo di Dario Fabbri, tra i più autorevoli analisti geopolitici italiani. Direttore editoriale e co-fondatore della rivista di geopolitica Domino, dirige anche la Scuola di Domino ed è il divulgatore di geopolitica della trasmissione Noos di Alberto Angela su Rai 1. Nel corso della sua carriera è stato consigliere redazionale e responsabile delle aree America e Medio Oriente della rivista Limes, di cui è stato anche fondatore e vicedirettore della Scuola, collaborando inoltre con alcune delle principali testate italiane e internazionali. La sua attività di studio e divulgazione lo ha portato a tenere lectio magistralis e seminari in sedi prestigiose, tra cui il collegio Oriel dell’Università di Oxford, la Camera dei Deputati, la Commissione Esteri del Senato, la Scuola della Magistratura e numerose università italiane. Ha svolto attività di consulenza in strategia e tattica delle grandi potenze per il consiglio di amministrazione di Microsoft negli Stati Uniti ed è autore di libri e podcast di grande successo dedicati alla geopolitica. Tra i riconoscimenti ricevuti figura il Premio Amerigo, assegnato come miglior analista e giornalista specializzato sugli Stati Uniti.

Il suo intervento, dal titolo “Che mondo fa?”, offrirà una lettura delle principali tensioni che attraversano il contesto internazionale: dallo Stretto di Hormuz ai dazi commerciali, dalla guerra in Ucraina alla competizione tra Stati Uniti e Cina, fino ai processi di riarmo e al futuro della globalizzazione. Un’analisi indispensabile per comprendere come gli equilibri geopolitici influenzino sempre più direttamente le economie locali e le prospettive delle imprese.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio di Cuneo, Luca Crosetto, cui seguirà l’intervento di Elena Porta dell’Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte, che presenterà il quadro dell’economia provinciale nel 2025. I lavori si concluderanno con il dibattito finale animato da Giorgio Barba Navaretti, professore di Economia all’Università degli Studi di Milano e presidente del Torino Local Committee del Festival Internazionale dell’Economia.

L’incontro è gratuito, previa iscrizione, e sarà possibile seguirlo anche in modalità online. Un’occasione di approfondimento rivolta a istituzioni, imprese, professionisti e cittadini per interpretare, attraverso lo sguardo di uno dei maggiori esperti italiani di geopolitica, le sfide di un contesto internazionale sempre più complesso e i loro riflessi sul territorio cuneese.

Ai partecipanti all’incontro sarà offerta una copia cartacea del Rapporto Cuneo 2026. Un volume di 170 pagine ricco di dati e analisi, bussola imprescindibile per decifrare lo scenario socio-economico della nostra provincia e orientare le future politiche di sviluppo locale.

Maggiori informazioni sul sito www.cn.camcom.it

Aspettando a Tutto Tondo!


 

Da mercoledì 1° a domenica 5 luglio il Rondò dei Talenti propone quattro serate per entrare nel clima dellaterza edizione del Festival dell'educazione, in programma da mercoledì 8 a sabato 11 luglio.Ad aprire il programma di “Aspettando

 A tutto tondo”, mercoledì 1° luglio alle ore 20,30 nella piazzaantistante il Rondò dei Talenti il concerto del Piccolo Coro dell'Antoniano diretto da Margherita Gamberini,formazione corale composta da bambine e bambini tra i 4 e i 12 anni tra le più celebri al mondo, fondata nel1963 da Mariele Ventre con l’intento di avvicinare i più piccoli alla musica sottolineandone il valore educativoe didattico. Il coro interpreterà canzoni dello Zecchino d’Oro, insieme a cover internazionali e classici dellacanzone italiana.“Siamo molto felici di portare la voce del Piccolo Coro dell'Antoniano a Cuneo, per il concerto del 1° luglio alRondò dei Talenti. 

Non è solo l'occasione di cantare in una cornice così suggestiva, ma anche l'incontro tradue percorsi che condividono la stessa anima educativa - commenta la direttrice Margherita Gamberini -.Ogni canzone che i nostri bambini portano sul palco è il risultato di un percorso fatto di impegno, ascoltoreciproco e gioia condivisa: gli stessi valori che animano le attività del Rondò. 

Da questa comunanza di intenti,è nata naturalmente l’occasione di questo Festival, come incontro tra due realtà che parlano alle bambine,ai bambini e alle famiglie con lo stesso linguaggio: quello della musica, della partecipazione e della crescitanella condivisione".

Il programma prevede altri tre appuntamenti serali: grazie alla collaborazione con A.I.A.C.E. Torino, sarannoproposte due serate cinema, con inizio alle 21,30: venerdì 3 School of Life, documentario di Giuseppe MarcoAlbano (2025), e domenica 5 The Straight Story. Una storia vera di David Lynch, di David Lynch (1999).

In occasione della prima serata cinema, venerdì 3 luglio la Fondazione CRC premierà le classi vincitrici delcontest Impegnati nei diritti, promosso in collaborazione con A.I.A.C.E. Torino in occasione di Dialoghi sulTalento con George Clooney e dedicato alle scuole superiori della provincia di Cuneo. Il contest ha visto lapartecipazione di quasi 900 studenti di oltre 40 classi; saranno premiate la 4°S del Liceo Statale Classico eScientifico "Pellico-Peano" di Cuneo, la 1°B dell’IIS “Soleri Bertoni” di Saluzzo e la 3°F dell’IIS “Umberto I” diAlba.

Sabato 4, alle ore 21,30, spazio infine al teatro disegnato con Gek Tessaro e il suo Pierino e il lupo, la più attuale delle riscritture del classico di Prokofiev. Tessaro raccoglie idealmente il testimone del grandecompositore russo mettendo in scena una storia ricca di movimento, musica e colori e sottolineando laconsonanza dell’infanzia con il mondo naturale e il suo autentico rifiuto per la guerra e la crudeltà.

Sul sito www.rondodeitalenti.it è possibile prenotare gratuitamente il proprio posto a sedere nell’arena che verrà allestita sulla piazza del Rondò dei Talenti: quelli per le serate di mercoledì 1° luglio e sabato 4 luglio sono esauriti, è possibile registrarsi nella lista d'attesa.Sul sito del Rondò dei Talenti sono inoltre aperte le prenotazioni per l’intero palinsesto di attività propostedal Festival “A tutto tondo”.

24/06/26

Il Palazzo della Camera di commercio di Cuneo compie 100 anni: un secolo di storia che guarda al futuro




Un secolo di storia, architettura e sviluppo economico. La Camera di commercio di Cuneo si prepara a celebrare nel 2026 il centenario del proprio Palazzo camerale, inaugurato il 24 giugno 1926 come sede definitiva dell’Ente, attivo a sostegno delle imprese e del territorio fin dal 1862.

Per festeggiare questo importante traguardo è stato predisposto un ricco programma di appuntamenti culturali, istituzionali e divulgativi che accompagneranno il territorio lungo tutto l’anno del centenario. Le iniziative saranno l’occasione per valorizzare un patrimonio architettonico e storico che, dopo sei anni di complessi lavori di restauro e importanti scoperte architettoniche, si presenta oggi restituito al suo antico splendore.

Inaugurato nel 1926, il Palazzo della Camera di commercio di Cuneo nacque come una delle prime grandi opere pubbliche della “nuova Cuneo” in espansione sull’altipiano: non il recupero di una dimora storica, ma un edificio progettato e costruito ex novo per dare casa all’Ente camerale e alle sue attività a servizio dell’economia provinciale. Firmato dal geometra Giuseppe Camia, che scelse un elegante linguaggio neoclassico in dialogo con il vicino palazzo della Banca d’Italia, e arricchito dalle decorazioni di Ugo Capizano, il Palazzo fu celebrato dalla stampa dell’epoca “fra i migliori della nuova Cuneo” ed “esempio di bella architettura che riafferma l’importanza dell’Istituto”, diventando presto per i cuneesi il simbolico “Palazzo del Commercio” e della fiducia nel futuro produttivo del territorio. Non solo un edificio istituzionale, ma un simbolo della modernizzazione di Cuneo negli anni Venti.

La ricorrenza vuole essere, quindi, non solo un momento celebrativo, ma anche un’opportunità per riflettere sul ruolo che la Camera di commercio ha svolto e continua a svolgere nell’accompagnare l’economia della Granda attraverso le trasformazioni del tempo.

«Il 24 giugno segna un ponte ideale tra ciò che siamo stati e ciò che saremo – afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo, Luca Crosetto –. Celebrare i cent’anni del nostro Palazzo camerale non è un’operazione nostalgia. È l’occasione per restituire al territorio un patrimonio culturale collettivo e per riaffermare il valore di una storia che continua a parlare al presente e al futuro.»

Nel corso del secolo, tra le mura del Palazzo è passata una parte significativa della storia economica e imprenditoriale della provincia. Una storia che oggi dialoga con le sfide dell’innovazione, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.

«Oggi i servizi sembrano viaggiare nel cloud e le tecnologie rendono sempre più immateriali le relazioni e i processi – prosegue Crosetto –. Ma i servizi del futuro hanno bisogno di radici solide. Questo Palazzo rappresenta la nostra stabilità, mentre l’infrastruttura tecnologica che stiamo costruendo rappresenta la nostra proiezione verso il domani. Alle imprese del territorio vogliamo ribadire un messaggio semplice: siamo qui, solidi come un secolo fa, pronti a correre al loro fianco nelle transizioni che ci attendono.»

«La nostra è una storia che continua, la cui narrazione è resa possibile dalla sinergia e dalla condivisione di vedute che caratterizzano le relazioni della struttura con gli Organi camerali e in particolare con il Presidente – evidenzia il segretario generale della Camera di commercio di Cuneo Patrizia Mellano –. Gli eventi dei prossimi dodici mesi rappresentano tappe di un percorso costruito con il nostro personale, che culminerà con le visite guidate al Palazzo che ci ha visto in questi ultimi anni gestire complesse procedure di gara e convivere con gli inevitabili disagi dei lavori, assicurando sempre la continuità dei servizi.»

Il programma delle celebrazioni, ideato, promosso e realizzato dalla Camera di commercio di Cuneo in collaborazione con la Fondazione Artea, coinvolgerà istituzioni, imprese, scuole, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di condividere la storia di un edificio simbolo della comunità economica cuneese e di rafforzarne il valore come luogo di incontro, servizio e progettazione del futuro.

Tra gli appuntamenti di spicco del 2026 del centenario figurano il prossimo 29 giugno il convegno dedicato alla presentazione del Rapporto Cuneo 2026, con l’intervento dell’analista geopolitico Dario Fabbri, occasione di approfondimento sullo stato dell’economia provinciale e sugli scenari internazionali; il 15 settembre il convegno “L’Economia di Francesco”, che riunirà autorevoli esponenti del mondo economico e culturale per riflettere su sostenibilità, responsabilità sociale e nuovi modelli di sviluppo; e il 18 novembre “1926-2026. 100 anni di Casa delle Imprese”, incontro di presentazione del volume dedicato alla storia del Palazzo camerale, che culminerà con l’inaugurazione ufficiale dell’edificio restaurato, simbolo del patrimonio economico e istituzionale del territorio.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione è stato inoltre svelato il logo ufficiale del centenario, il segno grafico che accompagnerà per tutto il 2026 il programma di celebrazioni racchiuso nel claim “100 anni – Casa delle Imprese”. Realizzato con il supporto della Fondazione Artea, il marchio nasce dalla reinterpretazione di alcuni elementi decorativi originali del Palazzo della Camera di commercio di Cuneo: il motivo a conchiglia dei capitelli e le lavorazioni in ferro battuto dello scalone monumentale vengono sintetizzati in un segno essenziale e contemporaneo. Il logo dialoga con il naming scelto per il Centenario “Casa delle Imprese”. Così come il Palazzo rappresenta da un secolo un luogo di riferimento per il sistema economico provinciale, la conchiglia richiama simbolicamente uno spazio che accoglie, custodisce e mette in relazione persone, idee e imprese. Ne nasce un’identità visiva che trasforma un dettaglio autentico dell’architettura camerale in un simbolo capace di raccontare la Camera di commercio come una casa aperta al territorio: un luogo di incontro, rappresentanza e crescita che da cento anni accompagna lo sviluppo economico della provincia e continua a guardare al futuro.

A cento anni dalla sua inaugurazione, il Palazzo della Camera di commercio di Cuneo continua così a rappresentare un punto di riferimento per il territorio: custode della memoria collettiva e, allo stesso tempo, protagonista delle sfide che accompagneranno lo sviluppo della provincia nei prossimi decenni.

Maggiori informazioni sul sito www.cn.camcom.it

20/06/26

Laboratorio "Nubiggiare"


Sabato 20 e domenica 21 si svolge un laboratorio espressivo dalle ore 16 alle 18 presso il cortile del settimanale La Guida in via Bono 5, accanto alla chiesa di Sant'Ambrogio, per l'opera temporanea "Nubiggiare" di Domenico Olivero partecipazione libera e gratuita.



18/06/26

100 anni dell’Aci Cuneo

 

Un grande tour automobilistico lungo le strade della Granda per celebrare i 100 anni dell’Aci Cuneo
Sabato 4 e domenica 5 luglio, con ritrovo alle 8.30 davanti alla sede dell’Automobile Club Cuneo (piazza Europa 5) a Cuneo, si svolgerà il “Tour automobilistico del centenario tra le sette Città Sorelle”, organizzato dall’Automobile Club Cuneo in occasione del centesimo anniversario dalla sua fondazione.

All’evento sono attese circa 50 auto storiche che, nel corso della due giorni, attraverseranno i maggiori centri e le piazze di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo, Savigliano per un totale di 340 km. L’iniziativa è inserita nel calendario ufficiale di Aci Storico e rappresenta uno dei momenti più attesi per gli appassionati di motorismo storico e degli amanti della cultura automobilistica italiana.

 L’evento si tiene con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e delle Città di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo, Savigliano e con il supporto dell’Automobile Club d’Italia e di Sara Assicurazioni, compagnia ufficiale dell’Aci.

Per maggiori informazioni contattare il numero 0171/440031, scrivere all’indirizzo e-mail eventi@acicuneo.it o visitare il sito internet www.cuneo.aci.it dove è disponibile il programma completo della manifestazione. 

17/06/26

Modulazioni, il festival di musica antica



Giovedì 18 giugno, presso il complesso monumentale di San Francesco (via Santa Maria, 10) a Cuneo, nuovo appuntamento con la V edizione di Modulazioni, il festival di musica antica in corso di svolgimento a Cuneo che con “Resounding”, titolo scelto per l’edizione 2026, propone al pubblico percorsi musicali dedicati in prevalenza al repertorio inglese. 

 Con inizio alle ore 21 si svolgerà “False consonances of melancholy” (biglietti a 10 euro su ticket.it): protagonisti saranno la straordinaria violinista Amandine Beyer e Gli Incogniti (Alba Roca al violino, Baldomero Barciela alla viola da gamba, Nacho Laguna alla tiorba e chitarra barocca, Anna Fontana al clavicembalo). 

Il festival prosegue venerdì 19 giugno alle 21 presso la chiesa di San Sebastiano (contrada Mondovì) con “Musical bridges between Italy and Ireland” (ingresso libero), inedita ed elaborata proposta del duo Arparla con Davide Monti al violino barocco e Maria Christina Cleary all’arpa doppia. 

Sabato 20 giugno alle 21, presso il complesso monumentale di San Francesco (via Santa Maria, 10) le voci de La Compagnia del Madrigale (Francesca Cassinari soprano, Elena Carzaniga contralto, Raffaele Giordani tenore, Matteo Bellotto basso, Giuseppe Maletto tenore e direzione), la cui discografia è stata più volte premiata dalla critica internazionale, sarà protagonista di “Musica transalpina | Alfonso Ferrabosco e il madrigale italiano in Inghilterra” (biglietti a 10 euro su ticket.it). 

 Il festival Modulazioni, prodotto da Maestro Società Cooperativa di Cuneo e organizzato da Noau officina culturale, si svolge con il sostegno di Città di Cuneo, Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura e Fondazione CRC, grazie a GrandArte e ‘L Caprissi, e in collaborazione con Conservatorio G.F. Ghedini Cuneo, Museo Diocesano Cuneo San Sebastiano, Fondazione Ospedale Cuneo Ets, Fondazione Opere Diocesane Cuneesi, Rondò dei Talenti. Per scoprire il programma del festival visitare il sito internet www.modulazioni.net o scrivere a info@modulazioni.net.

16/06/26

Cuneo Music Festival: Sarah Toscano chiude il programma dei concerti in Piazza Galimberti



Piazza Galimberti accoglierà, nella terza serata del Cuneo Music Festival, la giovanissima e talentuosa Sarah Toscano, reduce dai recenti successi che l'hanno consacrata come una delle voci più amate e promettenti del nuovo panorama pop italiano.

Si completa così il quadro dei concerti che l'Amministrazione Comunale promuove e organizza in collaborazione con Confartigianato Cuneo. Dopo il concerto” à la carte” di Elio e le Storie tese (venerdì 17 luglio), la consolle di Claudio Cecchetto che sa far ballare tutte le generazioni (sabato 18 luglio), la serata di domenica 19 sarà dedicata ai giovanissimi del territorio.

Sarah Toscano, infatti, con l’energia dei suoi vent’anni (nata a Vigevano nel 2006) e 582 mila follower, ha già alle spalle una carriera di successo cominciata nel 2022 con la partecipazione ad Area Sanremo, dove viene selezionata tra i venti finalisti e dove vince la Targa Vittorio De Scalzi. A settembre 2023 fa il suo ingresso nella scuola di Amici e conquista la maglia d’oro per il serale. Durante il programma, pubblica alcuni brani inediti che la rendono una delle concorrenti più amate dal pubblico della sua edizione, come Touché e Viole e Violini. Successivamente pubblica Mappamondo e Sexy Magica. A maggio pubblica SARAH, l’omonimo EP dell’artista, che conquista anche la vittoria ad Amici 23. Nel 2024 pubblica il singolo Roulette e Tacchi (fra le dita), seguito da un’importante collaborazione internazionale insieme a Bea & her Business perla versione italiana di “Safety Net”. Nel 2025 ha partecipato al Festival di Sanremo, in gara con il brano Amarcord, conquistando il pubblico italiano. A ottobre 2025 ha pubblicato il suo album MET GALA, anticipato dai brani Takie Semplicemente, colonna sonora della serie Netflix RIV4LI. Nel 2026 è tornata live con il METGALA Tour 2026, portando nei club italiani i brani del suo primo album, con sold out a Napoli, Torino, Firenze, Roma, Padova e Milano. Ad aprile 2026 ha pubblicato il singolo Atlantide, colonna sonora del film Netflix Non abbiam bisogno di parole, che segna anche il suo debutto come attrice.

“Come avevamo anticipato, una giovanissima artista ma già molto affermata, completa le serate dei concerti di Piazza Galimberti 2026”; commenta l’assessora alle manifestazioni Sara Tomatis. “Abbiamo cercato di costruire un programma che possa soddisfare generazioni e gusti musicali diversi. Siamo contenti di regalare alla città occasioni di musica e di leggerezza per l’estate che sta arrivando”.

A breve saranno rese note con un nuovo comunicato stampa e sui canali social istituzionali le modalità per la prenotazione gratuita ai concerti.

Modulazioni - estate

 


Modulazioni, il festival di musica antica che unisce tradizione e innovazione per il mese di giugno propone tre serate in programma il 18, 19 e 20 a Cuneo. L’edizione 2026 prende il nome di “Resounding” tre fine settimana – a febbraio, giugno e settembre – ne scandiscono il battito, aprendo percorsi musicali dedicati in prevalenza al repertorio inglese, tra sentieri inesplorati e riscoperte.
 
Il programma di Modulazioni proseguirà nel 2026 con altri appuntamenti il 13, 17, 18 e 19 settembre.
Il programma delle tre serate di giugno prevede:

GIOVEDÌ 18 GIUGNO, alle ore: 21:00 | Complesso monumentale di San Francesco, Cuneo
FALSE CONSONANCES OF MELANCHOLY. Musiche di N. Matteis, H. Purcell
 
VENERDÌ 19 GIUGNO, alle ore: 21:00 | Chiesa di San Sebastiano, Cuneo
MUSICAL BRIDGES BETWEEN ITALY AND IRELAND a ingresso libero

SABATO 20 GIUGNO alle ore: 21:00 | Complesso monumentale di San Francesco, Cuneo
MUSICA TRANSALPINA | Alfonso Ferrabosco e il madrigale italiano in Inghilterra. 

Il programma presenta alcuni brani di musica sacra e profana di Ferrabosco, una scelta di madrigali di autori italiani presenti nelle raccolte inglesi, nonché alcuni esempi di madrigali di autori inglesi ispirati i modelli italiani. Biglietti in vendita qui.

Modulazioni si svolge con il sostegno di Città di Cuneo, Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura e Fondazione CRC, grazie a GrandArte e ‘L Caprissi, e in collaborazione con Conservatorio G.F. Ghedini Cuneo, Museo Diocesano Cuneo San Sebastiano, Fondazione Ospedale Cuneo Ets, Fondazione Opere Diocesane Cuneesi, Rondò dei Talenti.

15/06/26

Officina Santachiara Estate



Fra pochi giorni  prende il via giovedì 18 giugno alle ore 21, nel cortile di via Cacciatori delle Alpi 4 a Cuneo, la rassegna Officina Santachiara Estate, un cartellone di teatro, musica, spettacoli per bambini e danza contemporanea pensato per tutte le età.

Da giugno a fine agosto il cortile dell'IPSMAT si trasformerà in uno spazio culturale all'aperto capace di accogliere famiglie, bambini, giovani e adulti, con 29 appuntamenti tra produzioni locali, compagnie nazionali e artisti internazionali.

Ad aprire la rassegna sarà "Ubu Re", spettacolo conclusivo dei laboratori teatrali di Officina Santachiara: una rilettura dell'opera di Alfred Jarry affidata agli allievi e alle allieve del percorso formativo Scelgo il Teatro (14-18 anni).

L'ingresso a tutti gli appuntamenti avrà un costo di 7 euro, con possibilità di acquistare una tessera da 10 ingressi a 50 euro. Solo per Ubu Re il biglietto sarà ridotto a 3,50 euro. I biglietti saranno acquistabili direttamente in loco. Sarà inoltre attivo il servizio bar.

In allegato trovate il comunicato stampa completo, una fotografia degli allievi che interpreteranno Ubu Re e il programma completo della rassegna con le sinossi degli spettacoli. Il calendario è disponibile anche sul sito di Dispari Teatro.