Giovedì 12 novembre 2026 alle ore 11,30, a Cuneo in via Bongioanni 20/D (ex Caserma Piglione), si svolgono l’inaugurazione di “Open – Spazi e servizi per chi ha bisogno di accoglienza”, il nuovo centro servizi per persone in situazione di grave marginalità, nonché la presentazione del progetto “Vicini di comunità”. Il duplice evento è organizzato dal Consorzio socio-assistenziale del Cuneese e dalla Città di Cuneo, grazie al finanziamento del PNRR (NextGenerationEU M5C2l1.3.2 – Stazioni di Posta), alle risorse messe a disposizione dall’Amministrazione comunale e ai contributi delle Fondazioni CRC, CRT e Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Croce Rossa Italiana – Comitato di Cuneo, Caritas Cuneo-Fossano, Società San Vincenzo De Paoli – Consiglio Centrale di Cuneo, Gli Argonauti, l’associazione comunità Papa Giovanni XXIII, le cooperative sociali Momo, Fiordaliso e Emmanuele.
“Open” nasce dalla presa di coscienza di come la condizione della grave marginalità, intesa nella forma più estrema e visibile delle persone senza dimora, sia un fenomeno in crescita a cui la società è chiamata a dare una risposta, non solo a livello nazionale o regionale ma anche locale. Per Cuneo le informazioni a disposizione raccontano che la domanda di aiuto cresce da anni e che la città è diventata punto di riferimento per tutta la provincia. Secondo i dati del Censimento permanente, a fine 2024 a Cuneo avevano una residenza fittizia 432 persone (erano 337 nel 2021). Sul fronte dell’accoglienza notturna, il dormitorio della Croce Rossa dispone attualmente di 67 posti, ma spesso questi non sono sufficienti e alcune persone restano escluse. La mensa cittadina, gestita da Caritas, accoglie una sessantina di persone ogni giorno a pranzo e oltre un centinaio a cena, dovendo strutturare tre turni per trovare spazio a ciascuno. Da luglio 2024, è attivo uno sportello di ascolto e supporto dedicato alle persone senza dimora, che si svolge un pomeriggio a settimana e da alcune settimane si è spostato dagli uffici del Servizio Sociale di via Fratelli Ramorino al Centro Servizi: in due anni di attività, i primi accessi allo sportello sono stati 225, a cui hanno fatto seguito numerose attivazioni di supporto educativo. I tre bisogni principali che emergono dalle persone direttamente interessate sono di tipo abitativo, legale ed economico.
L’inaugurazione di “Open” arriva qualche settimana dopo il “porte aperte” organizzato a settembre per far scoprire e conoscere in anteprima il nuovo centro servizi alla popolazione residente nel quartiere e alla cittadinanza in genere; nel frattempo lo spazio diurno ha già avviato la sua attività con una programmazione settimanale. Il lunedì è aperto dalle 13,30 alle 16,30 con i servizi di docce e servizi igienici (gratuiti), lavanderia (a gettone), spazio condiviso (per favorire la socializzazione tra gli ospiti) e distribuzione posta. Il martedì, sempre alle 13,30 alle 16,30 è attivo lo sportello di ascolto e la distribuzione posta. Il mercoledì, dalle 8,30 alle 10,30, si svolge un corso di italiano base organizzato dall’associazione Gli Argonauti, mentre dalle 9 alle 12 sono presenti gli educatori dello sportello inclusione del Banco Alimentare, che ricevono solo su appuntamento. Il venerdì, infine, dalle 8,30 alle 11,30, sono disponibili i servizi di distribuzione posta, docce e servizi igienici, lavanderia e spazio condiviso. Open dispone anche di due camere per dimissioni protette gestite in collaborazione con Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo e Asl Cn1. In ultimo, il lunedì mattina, il giovedì pomeriggio e in orario serale è presente nei luoghi di dimora informale della città un’Unità di strada, la cui mission è quella di costruire relazioni di fiducia e facilitare l’accesso alla rete dei servizi del territorio.
