LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELL'EDUCAZIONE“A TUTTO TONDO” CHIUDE CON 3000 PARTECIPANTI.LA VOGLIA DI IMPARARE NON VA IN VACANZA
Da mercoledì 8 a sabato 11 luglio l'educazione si è fatta esperienza vivaal Rondò dei Talenti, con un palinsesto che ha coinvolto 150professionisti del settore provenienti da 4 Paesi e la comunità localeCentocinquanta professionisti dell'educazione che dissemineranno nei loro contesti lavorativi quantoappreso nelle Summer School, migliaia di cittadini che hanno scoperto, o riscoperto, che si può imparare conleggerezza.
È l'eredità della terza edizione del Festival dell'educazione "A tutto tondo" del Rondò dei Talenti,svoltasi da mercoledì 8 a sabato 11 luglio. 3000 persone hanno preso parte alle tante iniziative promosse, apartire dal 1° luglio con gli eventi di “Aspettando A tutto tondo”, dimostrando ancora una volta come ildesiderio di confrontarsi con esperti dell'educazione di livello nazionale e sperimentare il valore formativodel gioco, del movimento e dell'arte nelle sue diverse forme sia forte anche in piena estate.
A quattro annidall'apertura, il Rondò dei Talenti si pone sempre più come incubatore di comunità e promotore diinnovazione nella sfera dell'educazione.“Il Rondò dei Talenti conferma ancora una volta la sua natura di luogo aperto, di contaminazione, dove si facomunità e si cresce.
Un hub dedicato all’educazione che propone un approccio a 360 gradi, capace di attivarereti e coinvolgere professionisti ben oltre il territorio provinciale” commenta Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC. “In questi giorni il Festival ha creato possibilità e legami che rappresentano semi importantiper il futuro di tutti noi: in un periodo storico caratterizzato da una grande complessità, sono emersi domande,spunti e sguardi che ingaggiano la comunità educante e la Fondazione stessa, con l’obiettivo di costruireinsieme una nuova alleanza educativa capace di guardare con maggiore consapevolezza al domani”.
LE SUMMER SCHOOL
Insieme ai numeri, che raccontano il grande successo delle Summer School, la conferma arrivadall’entusiasmo degli studenti.
Le sette Summer School, di cui una internazionale in lingua inglese (intitolataTalent Without Borders), hanno trattato temi di particolare attualità per il mondo dell’educazione - talento e orientamento, intelligenza artificiale e Steam, mediatori creativi, città e spazi scolastici, comunità generative,terzi luoghi educativi, spazi educativi inclusivi - cercando di individuare una strategia con cui accompagnarele nuove generazioni in modo più consapevole, inclusivo, creativo e coraggioso. La partecipazione media èstata di 150 persone al giorno tra insegnanti, educatori, operatori e professionisti. Gli studenti sono arrivatida 9 regioni italiane e da 4 Paesi - Grecia, Germania, Spagna, Turchia.
La formazione si è conclusa sabato 11presso lo Spazio Varco di via Carlo Pascal 5L con il convegno Immaginazione e coraggio nell'educazione,aperto a tutti gli interessati, che ha visto 160 partecipanti. Dopo l'introduzione interattiva di Gigi Cotichella -formatore, teologo, autore e creativo -, Elena Rainò - neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta psicoanaliticadell'infanzia e dell'adolescenza - e Stefano Laffi - sociologo e ricercatore in ambito di politiche giovanili,progetti di cittadinanza attiva e rigenerazione di spazi - si sono confrontati sull'importanzadell'immaginazione e del coraggio nell'affrontare le odierne sfide educative. Nell'ultima parte del convegno,sette partecipanti, uno per Summer School, hanno restituito quanto emerso dai percorsi formativi: tuttihanno evidenziato come i giorni di apprendimento condiviso siano stati un’occasione unica diapprofondimento e dialogo, punto di partenza per la costruzione di reti destinate a durare nel tempo.
IL PROGRAMMA PER LA COMUNITÀ
Oltre 2600 bambini, ragazzi, famiglie, adulti sono stati coinvolti nei giorni del Festival, come parte attiva diuna comunità che apprende e che educa.
A partire dal programma “Aspettando A tutto tondo”, inauguratoil 1° luglio con il concerto del Piccolo Coro dell'Antoniano diretto da Margherita Gamberini e proseguito finoal 5 luglio con proiezioni e con la magia del teatro disegnato di Gek Tessaro.
Il programma è poi entrato nelvivo da mercoledì 8 a sabato 11 luglio con le tantissime occasioni di gioco e approfondimento che hannoanimato il Rondò e la sua piazza dal primo mattino fino a tarda sera.
Sabato 11 l'Agorà dell'educazione haofferto a 35 realtà impegnate nell’educazione, nella cultura e nella formazione l'opportunità di raccontarsiattraverso stand, incontri e laboratori con il coinvolgimento di oltre 200 persone
