12/09/24

50 anni di Cubo. Ernő Rubik e il rompicapo che ha incantato il mondo



Venerdì 20 settembre 2024 alle ore 17.30, presso lo Spazio Innovazione di Fondazione CRC a Cuneo (via Roma, 17), avrà luogo l’inaugurazione della mostra “50 anni di Cubo. Ernő Rubik e il rompicapo che ha incantato il mondo”. L’esposizione, realizzata in occasione del 50° anniversario di Rubik’s®, l’originale Cubo di Rubik, è un progetto di CRC Innova, ideato, curato e prodotto da Associazione Culturale Cuadri in collaborazione con Spin Master e con il contributo di Fondazione CRC. La mostra rimarrà aperta da sabato 21 settembre 2024 a domenica 27 aprile 2025, dal martedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 20 e il sabato e la domenica dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 20. L’ingresso è libero e gratuito. Per tutta la durata dell’esposizione, è previsto un programma ricco di iniziative collaterali, ad iniziare dalla presenza in mostra, sabato 21 e domenica 22 settembre, dell’artista Giovanni Contardi, che proporrà ai partecipanti una performance collettiva. Inoltre, sabato 21 settembre, dalle 17 alle 19, sempre Contardi realizzerà un’opera site specific in piazza Galimberti, in occasione del “Cuneo Bike Festival”.

La mostra rappresenta ilprimo evento espositivo europeo dedicato alla storia del celebre Cubo, simbolo di creatività e pensiero logico, fenomeno mondiale che non ha mai smesso di intrattenere le menti curiose di tutto il mondo e che dall’anno della sua invenzione, il 1974, è stato capace di influenzare non solo il mondo della scienza e della matematica, ma anche di diventare in poco tempo una vera e propria icona pop dal design inconfondibile.

“Dopo il grande successo della mostra sui Peanuts e sul loro inventore Charles Schulz, con l’inizio del nuovo anno scolastico CRC Innova propone un nuovo viaggio alla scoperta del Cubo di Rubik, uno degli oggetti più iconici del nostro tempo, con cui ognuno di noi si è misurato nel corso degli anni – commenta Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova -. Un gioco che offre numerosi spunti di approfondimento legati alla matematica e al mondo delle scienze, che i visitatori potranno sperimentare mettendosi ‘alla prova’ nei diversi ambienti della mostra e attraverso un fitto calendario di appuntamenti ed eventi”.



“Il Cubo di Rubik non è solo un oggetto di gioco, un rompicapo che appassiona milioni di persone in tutto il mondo – aggiunge Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC -. È un canale particolarmente accattivante per approfondire la conoscenza della matematica e allenare competenze scientifiche che sono alla base del mondo contemporaneo. Per questi motivi la Fondazione CRC ha voluto sostenere, attraverso l’attività di CRC Innova, questa mostra unica, con l’intento di avvicinare il pubblico a un oggetto che, a 50 anni dalla sua invenzione, continua a essere particolarmente attuale e a stimolare la scoperta e la crescita dei talenti nelle giovani menti”.

“Come Ernő Rubik, la nostra associazione è guidata dalla passione per l’innovazione e dalla volontà di guardare sempre avanti – afferma Andrea Borri, presidente di Associazione Culturale Cuadri -. Con questa mostra, che abbiamo realizzato con grande cura qui a Cuneo, desideriamo offrire al pubblico l’opportunità di esplorare il mondo affascinante del Cubo di Rubik. Il nostro impegno è rivolto al futuro, proprio come il Cubo che continua, a 50 anni dalla sua invenzione, a ispirare e sfidare le menti in tutto il mondo”.

“Questa mostra permette di conoscere più a fondo la storia del Cubo di Rubik, scoprendo come in 50 anni sia riuscito a plasmare non solo le discipline scientifiche, ma anche diverse aree della cultura pop nazionale e internazionale, dal design, al cinema, all’arte, fino a diventare una vera e propria icona della cultura di massa – conclude Edgardo Di Meo, General Manager di Spin Master Italia e Grecia -. Celebrare Rubik’s®, quindi, significa anche rendere omaggio alla nostra cultura, che non sarebbe stata la stessa senza un oggetto ancora oggi capace di adattarsi ai tempi, miscelando una storia intramontabile a una forte evoluzione verso il futuro”.



Le iniziative collaterali

Famiglie, scolaresche, speedcuber, nostalgici degli anni ’80-’90, nuove generazioni e appassionati del cubo, di arte e di matematica: ogni visitatore verrà accolto in un mondo di colori, arte e algoritmi, dove la tecnologia permetterà di dialogare con uno dei rompicapo più amati di sempre. Inoltre, per tutta la durata della mostra, ci sarà un programma ricco di appuntamenti: laboratori, talk, contest, performance e spettacoli pensati per raccontare la storia del cubo e per coinvolgere, stimolare l’immaginazione, valorizzare il talento, la creatività e la partecipazione, perché il cubo, è un vero e proprio aggregatore di comunità.

Si inizia proprio il fine settimana di sabato 21 e domenica 22 settembre con la presenza in mostra del Rubik’s cube artist Giovanni Contardi che, oltre a raccontare agli appassionati di speedcubing dei suoi oltre 60 record nazionali, 9 record europei e 3 record mondiali  (tra cui quello per aver risolto il cubo con una sola mano in meno di dieci secondi nel 2012)  e della sua produzione di ritratti rubikcubisti che lo hanno reso famoso anche tra le star di Hollywood, accompagnerà il pubblico nella realizzazione collettiva e in divenire della seconda sala dello spazio espositivo che è una vera e propria “call to action”. La sala, infatti, dispone di grandi cornici da riempire di cubi con, su una delle facce, determinati pattern che tutti assieme riveleranno un omaggio a tre opere iconiche della cultura pop.  Dalle 17 alle 19 di sabato 21 settembre, inoltre, Giovanni Contardi sarà in piazza Galimberti a Cuneo, ospite del Cuneo Bike Festival, in occasione del quale realizzerà una performance che omaggerà un’icona del ciclismo italiano dell’ultimo secolo. 



Il percorso espositivo

La mostra, sviluppata su tre sale, offre un’esclusiva esperienza immersiva nella storia del cubo attraverso videowall, linee del tempo, teche ed esposizioni di alcuni rari esemplari di cubo capaci di raccontare le varianti più bizzarre della sua influenza nella cultura pop: il pubblico, così, si trova immerso nella storia di Ernő Rubik e in quella del rompicapo.

Al centro della prima sala sarà collocata un’isola dedicata ai giochi con cui Ernő giocava da bambino e che lo hanno ispirato nell’invenzione del cubo; qui le teche si alterneranno a postazioni digitali grazie a cui il pubblico di ogni età potrà mettersi alla prova con i tre diversi giochi: il tangram, il gioco del quindici e il pentamino. Arricchirà la sala uno spazio dedicato alla matematica e agli algoritmi che regolano il funzionamento del Cubo, grazie a un pannello curato dall’Istituto per l’applicazione del calcolo del CNR che, con l’ausilio delle illustrazioni di Gabriele Peddes per Comics&Science, approfondisce le teorie e i modelli algebrici alla base del rompicapo, dalla teoria dei gruppi alle formule di permutazione. Nella stessa sala i visitatori potranno ammirare l’opera inedita dell’artista internazionale Giovanni Contardi, realizzata appositamente per la mostra con 1800 cubi 3x3x3.

Fare, creare, risolvere: queste le parole chiave della seconda sala, pensata per offrire ai visitatori la possibilità di cimentarsi con il cubo intorno a un’isola didattica, sia in modo “libero”, toccando con mano il cubo e provando a risolvere una faccia in modo intuitivo, sia cogliendo la sfida proposta: sulle pareti, infatti, verranno esposti mosaici a difficoltà crescente da realizzare andando a risolvere il pattern richiesto su una delle facce del cubo. Questo potrà essere svolto in modo autonomo oppure seguendo i video tutorial di Giovanni Contardi, con cui la sala è stata progettata. I mosaici saranno dunque “in divenire” e frutto della partecipazione collettiva del pubblico nel corso della visita. Una volta completati verranno sostituiti da nuovi pannelli che rinnoveranno l’interesse e lanceranno al pubblico nuove sfide.

Il viaggio nella storia del Cubo di Rubik si conclude nella terza sala dove va in scena uno show digitale immersivo. Su un grande tavolo centrale nove cubi vengono “accesi” dando il via a uno storytelling dell’icona pop: dagli omaggi al cubo nella musica, come nella canzone “Viva Forever” delle Spice Girls, a quelli nel cinema, con numerose citazioni e apparizioni in film e cartoni animati, e nell’arte con il Rubikcubismo, corrente nata alla fine degli anni ’90 grazie all’artista urbano Invader e ai suoi ritratti a mosaico.

La mostra è realizzata grazie al contributo di Fondazione CRC e con il sostegno di Generali, ACDA, Sedamyl, Bottero e Tesi Square, in collaborazione con Spin Master, WCA-World Cube Association, Istituto per l’applicazione del calcolo del CNR, Comics&Science, The Playful Living, Master in Design for Kids & Toys POLI.Design, De Agostini Libri e Open Books. Exhibition design e digital experience a cura di Centrica.


















11/09/24

Living Room 2024





Anche quest'anno torna LIVING ROOM! , la residenza d’artista che prende vita nel centro storico di Cuneo, quest’anno si intitola Back to the Mountains.

In sintonia con cuneo Città Alpina 2024, l’ispirazione per i creativi viene dalla montagna.

Grazie alla collaborazione con le Aree Protette Alpi Marittime, gli artisti hanno esplorato le Valle Gesso, Pesio, Stura, Vermenagna. Confrontandosi con le peculiarità del territorio e con i cambiamenti ambientali in atto sono stati invitati a riflettere su scenari futuribili per il territorio.

Le opere originate da queste esperienze saranno accolte in quattro luoghi fulcro del centro storico:

1. Il Museo Diocesano

2. Il Conservatorio Statale di Musica “G.F. Ghedini”

3. Gli spazi de La Guida

4. Il Teatro Toselli

Venite a scoprirle dal 27 al 29 settembre!

L’accesso sarà possibile solo tramite visita guidata gratuita, con prenotazione obbligatoria.



L’iniziativa è organizzata e promossa dall’Associazione Art.ur a cura di Andrea Lerda.

col patrocinio del Comune di Cuneo 

con la collaborazione delle Aree Protette Alpi Marittime 

con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, Regione Piemonte, Fondazione CRC, FONDAZIONE CRT 

Sponsor tecnico Hotel Palazzo Lovera 

foto di Stefano Comensoli Nicolò Colciago

grafica di Paolo Cagliero

Federico Faggin a Villa Tornaforte Aragno



Sarà Federico Faggin, noto inventore  dei microchip, ospite del prossimo incontro degli Humanities Forum il prossimo 19 settembre a Villa Tornaforte Aragno.

Parte dell'iniziativa Eranos Colloquia che arriva a Cuneo per opera della Aragno Humanities Forum e di Eranos Foundation, la Fondazione Elvetica di Carl Jung.

Dialogherà sulle nuove tecnologie con Fabio Merlini della Eranos Foundation di Ascona di cui è Presidente. 

Contatti 
Villa Tornaforte Aragno, Via della Battaglia, 7, 12100 Cuneo CN - Italy
info@aragnohumanitiesforum.it
+39 338.3525585

06/09/24

Paulaner Oktoberfest Cuneo



 Sarà online dalla prossima settimana il calendario completo degli oltre 60 eventi collaterali che animeranno il “Paulaner Oktoberfest Cuneo”, in programma presso l’area del Palazzetto dello Sport di Cuneo (via Aldo Viglione 1 a San Rocco Castagnaretta) da giovedì 26 settembre a domenica 13 ottobre 2024. 

Live, musica, raduni ed esibizioni daranno spettacolo nelle tre settimane di evento, con un’interessante novità per questa settima edizione: il palco del padiglione principale, infatti, sarà riservato esclusivamente ai grandi concerti live con le tribute band il giovedì sera e i più coinvolgenti gruppi del territorio il venerdì e il sabato sera, oltre ai già notissimi “Kuni Kumpel”, la band bavarese “Amica di Cuneo” nata in occasione del Paulaner Oktoberfest Cuneo 2023. 

L’area garden invece sarà dedicata ai più noti disc jockey locali e nazionali, oltre a proporsi come spazio vetrina di tante associazioni sportive e realtà musicali del territorio. Nei dodici giorni di kermesse, non mancheranno animazione per famiglie, cortei e sfilate delle più iconiche moto di sempre, balli e danze esterofile, performance teatrali ed esibizioni di pole dance. Per maggiori informazioni e aggiornamenti sul programma completo è possibile visitare il sito www.oktoberfestcuneo.it.

Giovedì 26 settembre prenderà il via la carrellata di eventi per festeggiare l’apertura del “Paulaner Oktoberfest Cuneo” 2024 con i Kuni Kumpel e la loro musica bavarese, accompagnati dalle esibizioni di tante realtà artistiche locali. In serata, il primo live sul palco del padiglione principale sarà un tributo al cantante degli 883 con i Max Mania, mentre, l’area garden risuonerà grazie alle prime proposte di dj set.

Venerdì 27 settembre, dal tardo pomeriggio, ripartirà la musica nell’area garden mentre nel padiglione principale ci penseranno i Kuni Kumpel ad inaugurare i primi brindisi del fine settimana. Dopo cena, grande sorpresa con un ospite d’eccezione nell’area esterna dedicata ai dj set mentre la iPop band caricherà di energia la serata del padiglione principale con le hit pop, dance, latin più ricercate e di successo.

Sabato 28 settembre, l’area garden sarà operativa già dalla tarda mattinata, con l’intrattenimento per famiglie di Mago Trinchetto fino al tardo pomeriggio, a cui seguirà nuova musica grazie alla rotazione dei disk jockey. Il padiglione principale, invece, sarà aperto per la cena con l’accompagnamento dei Kuni Kumpel che lasceranno poi il posto alla travolgente discomusic dei Discoinferno.

Domenica 29 settembre, già dall’ora di pranzo, nel padiglione principale, gli ospiti saranno invitati ad alzare i boccali con i Kuni Kumpel che proseguiranno con la loro proposta di canti tipici bavaresi e rivisitazioni di brani italiani, fino a sera. Nell’area garden, invece, nel pomeriggio ci sarà lo spettacolo musicale “Let’s rocks“, seguito da dj set. Oltre al primo moto raduno, come da tradizione domenicale dell’Oktoberfest di Monaco di Baviera, si svolgerà la Santa Messa.

La seconda settimana di “Paulaner Oktoberfest Cuneo” prenderà il via giovedì 3 ottobre con dj set nell’area garden dal tardo pomeriggio e i festosi canti dei Kuni Kumpel nel padiglione principale che, dopo cena, risuonerà fino a notte con le migliori canzoni di Vasco Rossi.

Anche venerdì 4 ottobre l’area garden sarà teatro di diverse proposte di disk jockey con, tra i protagonisti, le proposte di Dj Tuttafuffa. Nel padiglione principale invece, risuoneranno le note dei Kuni Kumpel seguiti da un ritorno alla coinvolgente ed elettrizzante atmosfera anni ’70 con i Divina.

Sabato 5 ottobre, sarà la volta dei balli country che animeranno il pomeriggio dell’area garden per lasciare poi spazio a Don Paolo dj. Dopo i brindisi con i Kuni Kumpel, invece, nel padiglione principale, arriverà la cover band più scatenata di sempre: l’ABCD band.

Domenica 6 ottobre, la voce femminile della Sariband darà spettacolo sul palco dell’area garden, mentre per tutta la giornata è previsto un nuovo appuntamento con i motoraduni. Saranno i canti bavaresi tener viva l’energia del padiglione principale, con i cori e l’intrattenimento dei Kuni Kumpel, che si esibiranno in perfetto stile Oktoberfest per tutta la domenica.

Per la terza e ultima settimana della manifestazione, si partirà giovedì 10 ottobre con le proposte del dj set nell’area garden e l’ultimo appuntamento con le tribute band con, dal palco del padiglione principale, un omaggio al grande Zucchero Fornaciari, oltre al consueto rendez-vous con i padroni di casa, i Kuni Kumpel.

Venerdì 11 ottobre, invece, un nuovo grande ospite con notorietà nazionale avrà spazio sul palco dell’area garden mentre, oltre ai Kuni Kumpel, nel padiglione principale gli Elemento 90 ricorderanno i mitici anni ’90.

Il pomeriggio di sabato 12 ottobre, invece, l’area garden sarà ravvivata da uno spettacolo di pole dance, seguita da dj set. Nel padiglione principale, invece, prima i Kuni Kumpel poi i Settesotto faranno scatenare gli ospiti dell’ultimo sabato sera della manifestazione.

A celebrare l’ultima domenica di “Paulaner Oktoberfest Cuneo”, il 13 ottobre, nell’area garden ci saranno l’intrattenimento per famiglie dei Prisma band e le esibizioni della Palcoscenico permforming arts, seguite da Dj Toni, mentre i Kuni Kumpel inviteranno agli ultimi prosit, prima della chiusura ufficiale dell’evento.


Reportage 






















Cuneo Archeofilm



 Da giovedì 3 a sabato 5 ottobre 2024, il Complesso Monumentale di San Francesco (via Santa Maria, 10) a Cuneo, ospiterà la seconda edizione del “Cuneo Archeofilm”, il Festival Internazionale del Cinema di Archeologia Arte Ambiente. Ogni sera alle ore 21, con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, saranno proiettati due film scelti tra il meglio della cinematografia mondiale legata all’archeologia, intervallati da una conversazione con alcuni protagonisti del mondo della comunicazione storico-archeologica. 

Grande novità della seconda edizione, sarà la mattinata gratuita con prenotazione obbligatoria dedicata alle scuole secondarie di primo e secondo grado, con proiezioni studiate ad hoc per avvicinare gli studenti al mondo del cinema archeologico. Durante i pomeriggi del “Cuneo Archeofilm”, inoltre, il Museo Civico di Cuneo proporrà alle famiglie dei laboratori creativi gratuiti ispirati ai temi cinematografici proposti durante le serate della kermesse. 

Il Festival Internazionale del Cinema di Archeologia Arte Ambiente è organizzato dal Museo Civico del Comune di Cuneo, in collaborazione con Firenze Archeofilm, Archeologia Viva (Giunti Editore) e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo. Per maggiori informazioni e per conoscere il programma, visitare il sito internet www.firenzearcheofilm.it/cuneo.

“Il ‘Cuneo Archeofilm’ torna in città con una seconda edizione pronta a stupire e affascinare – spiega Cristina Clerico, assessora alla Cultura del Comune di Cuneo -. Ancora una volta il programma prevede una selezione di altissimo livello e la presenza di diversi relatori qualificati che sapranno accompagnarci con competenza e giudizio nei diversi momenti della storia. Quest’anno abbiamo scelto di coinvolgere anche gli studenti nelle proposte del festival, per dare ai ragazzi l’opportunità di scoprire la storia, l’archeologia, l’arte e l’ambiente in modo nuovo ed entusiasmante. Per l’occasione, nella serata conclusiva di sabato 5 ottobre, oltre all’attribuzione del premio ‘Cuneo Archeofilm’ al film più votato dal pubblico, per la prima volta sarà conferito il premio ‘Cuneo Archeofilm – Scuole’ al cortometraggio più votato dagli studenti”.

“Siamo felici di annunciare ufficialmente la seconda edizione di ‘Cuneo Archeofilm’ – continua Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, Giunti Editore -. Il ritorno a Cuneo ad ottobre del Festival Internazionale di Archeologia Arte e Ambiente riconferma il rapporto privilegiato della nostra rivista e di Firenze Archeofilm con il Comune di questa monumentale città del Piemonte, che ha creduto fin da subito in un’iniziativa culturale di grande spessore gratuita e aperta a tutti. Quest’anno anche le scuole avranno una sezione cinematografica loro dedicata con titoli pensati per i più giovani e un premio che attribuiranno gli studenti stessi al film più gradito”.

L’iniziativa rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado si chiama “A scuola con… ‘Cuneo Archeofilm’!” ed è gratuita con prenotazione obbligatoria. Si terrà venerdì 4 ottobre presso il Complesso Monumentale di San Francesco, in due orari a scelta dei singoli istituti: dalle ore 10 alle 11.10, oppure dalle 11.30 alle 12.30. I brevi documentari presentati saranno di contenuto archeologico, ambientale e storico, specificatamente ideati da registi internazionali per ragazzi di età compresa fra i 12 e i 19 anni. Al termine delle proiezioni gli studenti potranno votare il documentario preferito e l’esito della loro votazione determinerà il miglior corto della rassegna, che verrà premiato sabato 5 ottobre, nella serata conclusiva del Festival. Per partecipare all’evento occorre prenotarsi scrivendo a museo@comune.cuneo.it e specificando l’orario preferito.

04/09/24

Art-24



 La seconda edizione dell’esposizione dei prodotti realizzati nelle carceri italiane sarà realizzata a Cuneo, in via Roma, tra il 6 e l’8 settembre.

I principali appuntamenti - oltre la mostra mercato del 6, 7 e 8 settembre in via Roma dalle 10 alla 20 - saranno:

venerdì 6 settembre, il “tavolo delle buone politiche carcerarie” con - tra gli altri - Emilio Minunzio (CNEL) e Andrea Lecce (responsabile Direzione Impact Intesa Sanpaolo); sempre venerdì, ma alle 15, segnaliamo l’interessante performance “Parole Evase – podcast” per la presentazione del progetto di podcast di Marco Malinki; seguirà alle 18:30 lo spettacolo “NUI DUI” di Padre Filip;

sabato 7 settembre alle 15 potremo ascoltare “Parole Evase – talk” con brevi storie dalle carceri italiane; in serata appuntamento alle 21 al teatro Toselli con “La favola bella” della compagnia Voci Erranti con attori del carcere di Saluzzo e regia di Grazia Isoardi (ingresso solo su prenotazione);

domenica 8 settembre suggeriamo il pranzo “più buono” del mondo, con degustazioni di prodotti carcerari o provenienti dal terzo settore. Il pranzo verrà preparato nell’area food dove per tutta la durata dell’evento sarà possibile assaggiare i prodotti di Panaté (realizzati nelle carceri di Cuneo e Fossano), la “pasta integrante” di MOMO, i dolci della Pasticceria Giotto, la Prison Beer e il vino di 8Pari.

Il programma dettagliato della manifestazione si può trovare online nel sito www.art-27.it.

Cuneo Bike Festival news



 La quarta edizione del “Cuneo Bike Festival” si svolgerà in piazza Galimberti a Cuneo da giovedì 19 a lunedì 23 settembre 2024, come da tradizione in contemporanea con la Settimana Europea della Mobilità. La nuova location è la novità più evidente di un evento che si preannuncia ricco di riconferme e novità, rese possibile anche dall’importante sostegno ricevuto da Fondazione CRC, che ha deciso di credere al potenziale dell’iniziativa organizzata e promossa dall’Ufficio Mobilità del Comune di Cuneo, in collaborazione con Confartigianato Cuneo e Cônitours – Consorzio Operatori Turistici Provincia di Cuneo. Mentre gli organizzatori stanno lavorando per chiudere il programma, è già stato ufficializzato il tema di quest’anno, che verterà sulle molteplici declinazioni che la parola “Tempo” ha in relazione alla bicicletta e agli stili di vita.

La nuova edizione del ‘Cuneo Bike Festival’ nasce dalla particolare relazione che corre tra tempo e bicicletta spiegano l’Assessore alla Mobilità Luca Pellegrino e i direttori artistici del “Cuneo Bike Festival”, Giulia Poetto e Stefano Zago -. ll tempo di un giro, della fatica e della gioia, della libertà e dei pensieri che si rimettono a posto. La bicicletta rende più umano il tempo, senza altro motore che cuore, muscoli e polmoni. Ne racconta l’essenza, perché la fatica restituisce concretezza. Permette di affidare il proprio tempo a ruote e pedali e andare. Il tempo della scoperta, quello che abbiamo rimosso pensando che non ci fosse più nulla da conoscere. Il tempo per cavarsela, per arrangiarsi. Il tempo del cielo: in sella si impara a indovinare prima cosa ha in testa una nuvola e quanto è più fresco un passaggio sotto gli alberi Il tempo è il ritmo, la pedalata. Il tempo degli incontri e della condivisione. Della città e per la città, per immaginarla a misura di persona e scoprire che è possibile”.

La bicicletta, per rendersi parte della vita di tutti i giorni, deve entrare nei discorsi delle persone, deve far parte degli incontri e degli scambi, deve essere opportunità di ascolto e confronto. Ritrovarsi in una piazza, a settembre, durante la Settimana Europea della Mobilità, e provare a far accadere tutto questo è il nocciolo del Cuneo Bike Festival. La mobilità non diventa più uno spostamento da un luogo all'altro, ma un fatto culturale.  

Le parole saranno il suono più bello proveniente dalla piazza e spazieranno in vari mondi. Si racconterà del «Re delle Alpi» Walter Bonatti con una proiezione del talk «Le storie di Walter Bonatti», con Angelo Ponta e Tommaso Vicario, nipote di Bonatti, impreziosita dall'esibizione live del cantautore Alberto Bianco. Si incontreranno chef stellati, Michelangelo Mammoliti e Christian Milone, ma anche fotografi e cicloamatori: è il caso di Veronica Santandrea, alias Cara Biga, che, insieme a Lorenzo Ballario e Riccardo Pellegrino, racconterà di una bicicletta dalle possibilità moltiplicate: il tandem. Ilaria Fiorillo presenterà il suo libro dedicato ai pedalatori, mentre «Night Experience Ride» svelerà i segreti di una pedalata nella notte, verso l'alba. Michela Tallone e Andrea Dotta racconteranno il loro viaggio verso Santiago di Compostela per sostenere la ricerca contro il cancro. Paolo Kessisoglu, noto attore, comico e conduttore televisivo, racconterà di "C'è da fare" e di quanto una bici, messa al centro, possa essere supporto e alternativa nel disagio giovanile. Si incontreranno pasticcieri, Mattia Stoppa, e nutrizioniste, Laura Boetti, ma anche fondatori di nuove realtà: così Morena Zanella parlerà di «Beecicletta». La guida escursionistica Marika Abbà e l’autore per la rivista «Alvento» Michele Pelacci illustreranno la piattaforma di itinerari outdoor Komoot, mentre Lorenza Beccaria, che dalla corsa in montagna è passata al ciclismo, e Gabriele Bonuomo, che di mestiere insegna anche a correre bene, cercheranno di sfatare le paure degli inizi, perché il timore è normale, ma ben presto si scopre che l'equilibrio della bicicletta, una volta vissuto, fa scordare il resto. Basta provare. Per questo sono pensate le nostre pedalate.

Il programma completo è su www.cuneobikefestival.it.

03/09/24

Interscambi Coreografici Cuneo 2024/2025



 INTERSCAMBI COREOGRAFICI Cuneo 2024/2025 network di programmazione e produzione della Fondazione Egri per la Danza

La Fondazione Egri per la Danza annuncia con entusiasmo il progetto "Interscambi Coreografici Cuneo 2024/2025", una stagione ricca di eventi che si articolerà in 7 spettacoli presso il Teatro Toselli in stretta collaborazione con la Città Cuneo. La programmazione coinvolgerà importanti compagnie del panorama regionale e nazionale, tra cui Balletto Teatro di Torino (Piemonte), Interno5 (Campania) + ResExtensa (Puglia), Compagnia Twain (Lazio), Tecnologia Filosofica (Piemonte), La Contrada (Friuli Venzia Giulia), Megakles Ballet (Sicilia), Eko Dance Company(Piemonte) oltre alla consueta presenza di EgriBiancoDanza (Piemonte).

In anticipazione della stagione, è previsto un evento outdoor in collaborazione con il Multicolor Festival, che trasformerà il centro storico di Cuneo in un palcoscenico a cielo aperto, offrendo alla comunità un'esperienza artistica coinvolgente e innovativa.

Parallelamente agli spettacoli, si svolgeranno 7 incontri dal titolo "INCONTRI con la Fondazione Egri" presso il Rondò dei Talenti. Questi appuntamenti, che nel tempo sono diventati un punto di riferimento per il pubblico locale, offrono un'importante occasione di dialogo e confronto tra artisti e spettatori, stimolando una partecipazione attiva e un dialogo aperto sulla danza contemporanea.

Il progetto "Interscambi Coreografici Cuneo 2024/2025" riflette l'impegno costante della Fondazione Egri per la Danza nel rispondere alle esigenze del territorio, con un'attenzione particolare alle ricadute socio-culturali delle proprie attività. La stagione includerà anche eventi pensati per bambini e famiglie, con laboratori e spettacoli dedicati, che mirano a coinvolgere le nuove generazioni e a promuovere la cultura della danza come strumento educativo e sociale.

La Fondazione si avvale di una rete di collaborazioni consolidate con partner locali di rilievo, tra cui l'Associazione Scatola Gialla, METS - Conservatorio di Cuneo, e il Festival Mirabilia. Il coinvolgimento attivo delle associazioni del territorio ha permesso di creare partnership solide, con l'obiettivo di replicare anche quest'anno iniziative di successo come le donazioni promosse in collaborazione con l'Associazione Fiordaliso.

Importante è la presenza delle Scuole di Danza, che nel corso del tempo hanno consolidato un rapporto continuativo con la Fondazione Egri durante tutta la stagione teatrale. Formazione e spettacolo dal vivo si fondono per offrire ai giovani talenti del cuneese una preparazione a 360°, grazie al confronto con grandi professionisti del settore. Nella stagione 2024/2025, la Fondazione attiverà una call rivolta a tutte le scuole di danza interessate, che, aderendo, potranno partecipare a diversi workshop e incontri, oltre ad avere accesso a tutti gli spettacoli della stagione a costi vantaggiosi. Fondamentale alla riuscita del progetto è il supporto della Città di Cuneo, che dimostra da anni una grande attenzione alla cultura riconoscendo nella Fondazione Egri un importante interlocutore per la programmazione e diffusione della danza.

Oltre ai sostegni del Ministero della Cultura, Regione Piemonte e Fondazione CRT il progetto è sostenuto dalla Fondazione CRC, che continua a supportare in modo significativo le attività della Fondazione Egri per la Danza, contribuendo alla crescita culturale e artistica di Cuneo. "Interscambi Coreografici Cuneo 2024/2025" rappresenta un contributo fondamentale per lo sviluppo della vita culturale della città, rafforzando il ruolo di Cuneo come centro nevralgico per la danza contemporanea

Teatro Ragazzi 2024/25



 STAGIONE TEATRALE RAGAZZI 2024/2025

Anche quest’anno la Compagnia Il Melarancio e la Fondazione Piemonte dal Vivo, con il Comune di Cuneo, hanno preparato il programma della Stagione teatrale Ragazzi 2024/2025, composta dalle rassegne per famiglie “Domeniche a Teatro”, “Un Teatro in mezzo ai libri” (in via di definizione), “Che spettacolo! Musica e Teatro” (in via di definizione) e della rassegna rivolta al pubblico scolastico “La Scuola va a Teatro”.

DOMENICHE A TEATRO

A Cuneo una nuova stagione invernale di teatro per bambini e ragazzi. Dal 5 gennaio al 23 febbraio in programma 6 spettacoli al Teatro Toselli

Oltre all’appuntamento in anteprima de “Il Gioco della Stella” il 26 dicembre, il cartellone prevede 6 appuntamenti: cinque spettacoli scelti tra le più interessanti produzioni delle Compagnie di Teatro Ragazzi italiane e, novità per Cuneo, uno spettacolo di danza pensato e allestito dalla Compagnia EgriBiancoDanza per il pubblico delle famiglie.

Una proposta di spettacoli, che consente di fare un viaggio attraverso il Teatro, la Danza e la Musica: una ricchezza di temi, di linguaggi e di tecniche espressive, che affascineranno e incanteranno bambine e bambini, ma, siamo certi, divertiranno e coinvolgeranno anche gli adulti.

Domenica 05 gennaio 2025 ad inaugurare la rassegna sarà la Compagnia Kuziba Teatro con “Nella pancia del lupo”. C’era una volta una bambina. C’era una volta una casa, chiusa come una cassaforte. C’era una volta un lupo con una pancia grande come una casa… Sappiamo tutti come ha fatto Cappuccetto Rosso a finire nella pancia del lupo, ma cosa è successo dopo, quando era là dentro? Cosa ha fatto tutto quel tempo là da sola? Era veramente sola? Siamo sicuri di sapere davvero come ha fatto ad uscire? Una cosa sola è certa: della storia più famosa del mondo ci sono ancora molti lati oscuri tutti da scoprire! Nella pancia del lupo è una riscrittura dell’antica e popolare storia di Cappuccetto Rosso e racconta di una bambina, non più bambina, Maria, incastrata in un a casa cassaforte… Uno spettacolo per un pubblico estremamente coraggioso.

Domenica 12 gennaio 2025 sarà nostra ospite la Compagnia Piccoli Idilli con “I racconti di Penda”, uno spettacolo di narrazione con musica dal vivo, tratto da racconti africani. La tradizione orale affidata alla memoria e trasmessa nei secoli attraverso racconti, canti e musiche. Penda è stata orfana, ha vissuto nel ciuffo frondoso di una palma magica, si è innamorata di un “gentiluomo completo” ed è stata salvata da morte sicura da un’aquila di passaggio. Un viaggio intriso di magia e mistero, tra alberi che parlano, aquile reali, canti, balli e legami destinati a durare in eterno. Nello stile dei griot, Bintou Ouattara, accompagnata da tamburi parlanti, flauti e kora, porta il pubblico nel cuore della cultura africana iniziando ogni storia con una formula universale e familiare: Mia nonna si chiamava Penda e mi raccontava sempre che….

Domenica 19 gennaio 2025 la Compagnia Teatro Giovani Teatro Pirata presenterà lo spettacolo “Legami”, uno spettacolo teatrale che segue le avventure di due fattorini per la “Human Package”, un’azienda che si occupa di consegnare pacchi in modo non convenzionale, utilizzando solo gambe, mani e corde. Tuttavia, quando i due arrivano al luogo di consegna, il destinatario è misteriosamente

assente. Ciò che inizia come un’attesa ordinaria si trasforma in una serie di eventi imprevedibili che porteranno i due fattorini a giocare, litigare e persino considerare l’idea di abbandonare l’incarico… Cosa decideranno di fare i due protagonisti?

Domenica 2 febbraio 2025 La Baracca con “Grough, storia di un castoro”, racconterà la storia di Fabio, un signore un po’ bizzarro è un grande appassionato di castori.

Sa tutto, o quasi, sui piccoli roditori: ne conosce la storia, le abitudini, gli usi, i costumi e la loro straordinaria organizzazione sociale. Amore, sensibilità, condivisione, altruismo, eroismo del quotidiano, importanza della libertà: argomenti che oggi sono inflazionati o banalizzati, ma che emergono nobilmente dalla carezza allo sguardo e al cuore di questo spettacolo.

Domenica 16 febbraio 2025 Alcantara Teatro, porterà in scena al Toselli, lo spettacolo “Il piccolo Aron e il signore del bosco”. Il protagonista ha sette anni, ride tanto, gli piace dormire e ancora di più fare l’esploratore. È capace di sogni bellissimi, gioca con gli animali e gli animali gli parlano. E non solo gli animali, anche il bosco! Grazie a queste sue doti quasi magiche e all’immensa generosità verso il mondo che lo circonda, il suo viaggio misterioso lo porterà a trovare le soluzioni giuste ai mali del suo villaggio e del bosco. Inizia da qui l’incredibile storia del “piccolo Aron e il Signore del Bosco”. Uno spettacolo pieno di fascino e magia.

Domenica 23 febbraio 2025 a chiudere la rassegna sarà la Compagnia EgriBiancoDanza che porterà in scena uno spettacolo di danza dal titolo “Storie di un burattino, una nuova vita per Pinocchio” ispirato alla Storia di un burattino di Carlo Collodi; torna in scena un Pinocchio rivisto e riletto con gli occhi del nostro tempo. Una versione più intima e raccolta al dolce suono delle musiche di Domenico Scarlatti. Come è noto, il destino, o il volere di una fata, ha voluto animare un ceppo di pino e tramutarlo in marionetta senza fili. Ma è una marionetta che vuole diventare bambino o un bambino di legno che scalcia per la sua carne? Come ogni bambino, Pinocchio si avventura in un viaggio fatto di errori e di scoperte, di ombre - i personaggi/fantoccio che lo ostacolano e ne rappresentano i desideri- e di luce: a indicare la luce è la Fata, un po' strega e un po' madre, severa educatrice e compagna di viaggio. Imboccata la via e guadagnata la carne, Pinocchio può continuare da solo, e scrivere la propria storia.

INFO E PREVENDITA

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 17,30

BIGLIETTI

intero € 6

ridotto € 5 sotto i 10 anni + enti convenzionati

ingresso gratuito sotto i 3 anni

ABBONAMENTO

intero € 30

ridotto € 25 sotto i 10 anni

ACQUISTO ON - LINE

Sul sito del Comune di Cuneo https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx

per poter acquistare on-line i biglietti per i singoli spettacoli o l’abbonamento per tutti gli spettacoli della rassegna.

L’abbonamento si potrà acquistare fino al 29/12/2024. I biglietti on-line per il singolo spettacolo si potranno acquistare fino alle ore 13.30 del giorno dell’evento; oltre tale orario

sarà comunque possibile acquistare i biglietti al botteghino del Teatro Toselli a partire da 60 minuti prima dello spettacolo.

CONTATTI

Compagnia Il Melarancio / Officina residenza teatrale

piazzetta del Teatro, 1 Cuneo tel. 0171699971

biglietteria@melarancio.com - www.melarancio.com

IL GIOCO DELLA STELLA

Il 26 dicembre, la 19^ edizione del tradizionale appuntamento natalizio della Compagnia Il Melarancio, per ringraziare il proprio pubblico

Giovedì 26 dicembre h 15.30

Piazzetta del Teatro e Teatro Toselli

Compagnia Il Melarancio

“Il Gioco della Stella”

Ingresso libero

Il Natale è una festa legata al mistero della nascita, è quindi una festa che richiama il mondo dell’infanzia e ciò che nell’animo è ancora bambino. Il Natale è il punto di partenza del ciclo dell’anno, è l’inizio di un viaggio che rinnova la vita, che sta dentro il nostro cuore e i nostri pensieri.

Dal 2006, il giorno di Santo Stefano, si ripete a Cuneo Il Gioco della Stella.

Anche questo 26 dicembre trascorrerà tra parole, teatro, musica, scambi di pacchetti e di piccoli doni con l’unico obiettivo di stare bene insieme. Un semplice momento di condivisione e di incontro con il nostro pubblico, piccolo e grande, per giocare, raccontarci, emozionarci.

LA SCUOLA VA A TEATRO

La rassegna che, a partire da fine marzo, aprirà ufficialmente la nuova sala nel Complesso Santa Chiara

La rassegna, giunta alla sua 41^ edizione, prevede 8 appuntamenti con una proposta di spettacoli, articolata per temi, linguaggi e tecniche espressive, realizzati da compagnie professioniste che si dedicano alle nuove generazioni.

L’obiettivo è quello di offrire un’occasione per avvicinare il giovane pubblico al Teatro, per farlo conoscere e vivere, affinché bambinз, ragazzз e giovanз possano crescere maturando l’abitudine a vedere, respirare e fruire Cultura.

21 ottobre 2024 h 21

Spazio Varco

Principio Attivo Teatro

“Digiunando davanti al mare”

Serata di apertura per insegnanti – Ingresso gratuito

In occasione del centenario della nascita di Danilo Dolci.

La figura di Danilo Dolci sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: poeta, intellettuale, pedagogista.

Negli anni cinquanta promuove manifestazioni in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati. Arrestato mentre guida un gruppo di braccianti siciliani ad uno sciopero di agricoltori senza

lavoro. Realizza una radio clandestina, un asilo, l’università popolare e molti altri progetti culturali. Il suo attivismo gli vale due candidature a premio Nobel per la pace.

9 dicembre 2024 dicembre h 11

Teatro Toselli

Compagnia Scena Madre

“Liberatutti”

Scuola Secondaria di 1° grado tutte le classi e Scuola Secondaria di 2° grado classi 1e e 2e

“Io non accetto di perdere, non lo accetto proprio. L’ho imparato dalla vita. Per me contano la grinta e l’aggressività, la determinazione e la concentrazione sui propri obiettivi. Io ho la missione di vincere”.

Uno spettacolo che apre alla riflessione sul significato dello sport come metafora di valore. Ma che tipo di significato e quale funzione attribuiamo noi a questo valore? Non si può mai perdere e né commettere errori oppure esiste un tempo per sbagliare, perché è così che si imparano le cose?

11 e 12 dicembre 2024 h 10.30

Teatro Toselli

Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani

“Peter Pan l’isola ovvero l’isola dei bambini sperduti”

Scuola primaria classi 3e, 4e e 5e

Dice così Peter Pan

ad un’incredula Wendy, prima di convincerla a volare con lui verso l’Isola che non c’è: “la capacità di immaginare ha il suo picco nell’infanzia ed è fondamentale per l’essere umano”. Uno spettacolo ricco di avventura, emozioni e canzoni dal vivo. Un viaggio alla riscoperta dell’immaginazione, come capacità che il bambinə ha di costruire la propria vita e il proprio sogno. Un invito a tenere accesa quella magica fantasia che permette a tuttз di affrontare il quotidiano con più leggerezza e originalità.

19 e 20 dicembre 2024 h 10.30

Teatro Toselli

Teatro Telaio

“Seggioline”

Scuola dell’Infanzia e Scuola primaria classi 1e e 2e

Lui è molto ordinato. Costruisce sedie per stare seduti, fermi, composti. Ma all’improvviso arriva Lei, col suo sacchetto pieno di cose strane: oggetti e colori diversi, come diverse sono le cose di cui è fatto il mondo. E queste cose servono a diventare grandi. Ma “quanto tempo ci vuole per diventare grandi?” Un viaggio surreale tra due emozioni… anzi tante quante ne possono nascere dall’incontro di due persone che sembrano distanti tra loro, ma forse, anche se non lo sanno, hanno bisogno l’una dell’altra.

31 marzo 2025 h 10.30

Complesso di Santa Chiara

Social Community Theatre Center

“OCA: l’arte che allena il pensiero”

Scuola Secondaria di 1° grado tutte le classi

OCA è una performance teatrale e insieme un gioco partecipativo che fa riflettere, divertendosi, sui temi della cittadinanza attiva, del contrasto alle disuguaglianze, della lotta alle discriminazioni. Proprio come nell’antico Gioco dell’Oca, il pubblico, diviso in due squadre, andrà a scoprire alcune delle 50 caselle

proposte. Quale delle due squadre vincerà? Quella che accumulerà più chili di sale, cioè la squadra le\i cui partecipanti dimostreranno di avere più sale in zucca. I contenuti delle caselle sono stati creati con un comitato di espertз in ambito storico, politico, sociale, ambientale, economico ed educativo, insieme a giovani studentesse e studenti.

2, 3 e 4 aprile 2025 h 10.30

Complesso di Santa Chiara

Compagnia Il Melarancio – Social Community Theatre Center

“Respiro del Mondo”

Scuola Secondaria di 2° grado tutte le classi

Spettacolo semiserio, divertente e poetico. Il protagonista va dallo psicoterapeuta perché in ansia per la preparazione del suo spettacolo sulla crisi climatica. Sul palco sketch da stand up comedy, teatro narrazione e comicità per sensibilizzare al tema.

Da dove viene, come funziona, e a chi farà più male la crisi? E soprattutto, cosa possiamo fare di semplice per sentirci protagonistз attivз di questa storia? La sfida alla crisi climatica è la sfida a costruire un mondo migliore - più pulito, più equo, più prospero per noi e per coloro che verranno.

7 e 8 aprile h 10.30

Complesso di Santa Chiara

Compagnia Il Melarancio – Cada Die teatro

“Il paese dei quadrati magici”

Scuola primaria tutte le classi

È la storia di un curioso marinaio, che solcando acque e navigando mari finisce per approdare su una misteriosa isola. In questo bizzarro luogo i frutti crescono a forma di dado, gli abitanti hanno forme geometriche e un principe tiranno impedisce loro di vivere in libertà.

Una storia avventurosa, ricca di linguaggi diversi in cui narrazione, manipolazione di oggetti, animazione di figure e improvvisazioni sonore, si compenetrano. Un suggestivo viaggio tra suoni e visioni per un racconto che parla di coraggio e lotta contro l’ingiustizia.

6 e 7 maggio 2025 h 10

Complesso di Santa Chiara

Onda Teatro

“La prima volta che ho fatto Bù”

Scuola dell’Infanzia

Quando cominciamo a ricordare? E che cosa? E perché? Qualche ricordo viene smarrito, altri conservati. Alcuni segnano profondamente le nostre scelte, fin da piccolissimi. Alcuni hanno il sapore della gioia, altri della tristezza. Tutti quanti però concorrono alla nostra crescita. Un gioco a due alla ricerca dei ricordi perduti e ritrovati. Uno spettacolo leggero in cui bambine e bambini possono rispecchiarsi e scoprire che ogni cosa serve a diventare grandi.

INFO E PREVENDITA

BIGLIETTI

intero € 5,00

ridotto € 4,50 per la classe che prenota più di uno spettacolo

Ingresso gratuito per gli insegnanti

CONTATTI

Compagnia Il Melarancio / Officina residenza teatrale

piazzetta del Teatro, 1 Cuneo tel. 0171699971

biglietteria@melarancio.com - www.melarancio.com

Toselli, stagione teatrale 2024/25


Si è svolta questo pomeriggio, nella suggestiva cornice dell’Ex Chiesa di Santa Chiara, la presentazione ufficiale della stagione teatrale 2024/25, programmata come di consueto grazie alla proficua collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura e la Fondazione Piemonte dal Vivo.

Un calendario che si presenta ricco di emozioni e riflessioni, portando sul palcoscenico grandi nomi della scena teatrale italiana e proponendo una varietà di spettacoli che spaziano dai classici della drammaturgia ai testi contemporanei più stimolanti.

La stagione prende il via il 17 ottobre con lo spettacolo Natale in casa Cupiello, un omaggio all’immortale capolavoro di Eduardo De Filippo in occasione dei 90 anni dall’opera, che offre una rilettura originale e profondamente evocativa di un classico della tradizione teatrale italiana.

Questo appuntamento, insieme agli spettacoli del 4 marzo (Salveremo il mondo prima dell'alba) e del 15 marzo (Arlecchino?), rientra nel progetto “Teatro No Limits” che, a partire dallo scorso anno, si impegna per rendere il teatro sempre più inclusivo ed accessibile portando l’audiodescrizione in teatro e rendendo tangibili – innanzitutto al pubblico non vedente e ipovedente - i particolari silenziosi della messa in scena: costumi, luci, scenografie, movimenti degli attori. “Teatro no limits” è promosso e realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì in collaborazione con l’Associazione Incontri Internazionali Diego Fabbri APS, con il Dipartimento Interpretazione e Traduzione – DIT - Università di Bologna Campus di Forlì e con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Piemonte ETS.

«Siamo entusiasti di rinnovare la nostra collaborazione con il Comune di Cuneo per la stagione 24-25 del Teatro Toselli. Piemonte dal Vivo svolge un ruolo strategico nel dialogo con i territori, progettando e costruendo insieme l'offerta culturale per valorizzare le peculiarità di ciascun centro. La qualità delle produzioni e la partecipazione di artisti di rilievo nazionale, in programma nella prossima stagione, sottolineano il nostro impegno nel promuovere il teatro come spazio privilegiato per l'espressione artistica e l'inclusione culturale» dichiara Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo.


Domenica 27 ottobre 2024, Francesco Piccolo, affiancato dalla partecipazione speciale di Pif, porta in scena "Momenti di trascurabile (in)felicità". Lo spettacolo, basato sugli scritti dello stesso Piccolo, è un viaggio ironico e malinconico attraverso le piccole gioie e i dispiaceri della vita quotidiana, che riesce a toccare le corde più intime del pubblico con una leggerezza sorprendente.

Mercoledì 6 novembre 2024 è la volta de "Il Giardino dei Ciliegi" di Anton Čechov, diretto da Leonardo Lidi. Una delle opere più amate del drammaturgo russo prende vita grazie a un cast corale. Lo spettacolo si immerge nei temi dell'inevitabilità del cambiamento e del passaggio del tempo, offrendo una riflessione profonda sull'essere umano.

Domenica 24 novembre 2024, Lino Musella sale sul palco con "Tavola Tavola, Chiodo Chiodo…", un intenso monologo tratto dagli scritti di Eduardo De Filippo. Lo spettacolo, accompagnato dalle musiche dal vivo di Marco Vidino, è un omaggio vibrante alla figura del grande drammaturgo.

Domenica 1 dicembre 2024, Ottavia Piccolo presenta "Matteotti (Anatomia di un fascismo)", un’opera scritta da Stefano Massini che ripercorre la tragica storia del politico socialista Giacomo Matteotti. Il dramma, attuale e potente, esplora le radici del fascismo e le sue conseguenze, offrendo una riflessione profonda e necessaria sul passato e sul presente.

Venerdì 13 dicembre 2024, Stefano Massini torna con "Mein Kampf", una drammatizzazione dal celebre testo di Adolf Hitler, in cui l’autore si confronta con una delle pagine più buie della storia europea, proponendo una riflessione sull’orrore e sulla responsabilità collettiva, attraverso la sua inconfondibile capacità narrativa.

Sabato 11 gennaio 2025, il teatro si tinge di contemporaneità con "Wonder Woman", una creazione di Antonio Latella e Federico Bellini, che esplora il mito della supereroina in una chiave teatrale unica. Con Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara e Beatrice Verzotti, lo spettacolo si interroga sui simboli e le icone della cultura pop, offrendone una lettura inedita e provocatoria.

Sabato 18 gennaio 2025, la comicità surreale di Eugène Ionesco prende vita con "Delirio a due", interpretato da Maria Di Biase e Corrado Nuzzo per la regia di Giorgio Gallione. Lo spettacolo, con il suo humor nero e il ritmo serrato è una critica feroce e ironica all’assurdità delle relazioni umane.

Fuori abbonamento, sabato 22 febbraio 2025, Elio Germano e Teho Teardo presentano "Il sogno di una cosa", liberamente tratto dal romanzo di Pier Paolo Pasolini. In questo spettacolo, parola e musica si fondono in una performance intensa e suggestiva, che esplora i temi cari al grande intellettuale italiano.

Sabato 1 marzo 2025, Ambra Angiolini è la protagonista di "Oliva Denaro", tratto dal romanzo di Viola Ardone. Lo spettacolo, diretto da Giorgio Gallione, racconta la storia di Franca Viola, una giovane donna siciliana degli anni '60, esplorando con delicatezza e potenza temi come la libertà, l’emancipazione e il potere delle tradizioni.

Martedì 4 marzo 2025, Carrozzeria Orfeo presenta "Salveremo il mondo prima dell'alba”. Sotto la regia collettiva di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi, la compagnia porta sul palco un’opera che mescola ironia, dramma e riflessione sociale, con una narrazione che cattura e coinvolge profondamente.

Sabato 15 marzo 2025, "Arlecchino?", scritto e diretto da Marco Baliani, reinterpreta il celebre personaggio della commedia dell'arte. Sul palco Andrea Pennacchi, insieme a un ensemble di attori e musicisti, offre una versione contemporanea di Arlecchino, esplorando temi di identità e trasformazione, in uno spettacolo che fonde tradizione e innovazione.

Giovedì 27 marzo 2025, Oscar De Summa celebra i 10 anni del suo spettacolo con "Stasera sono in vena - Il concerto". Questo secondo capitolo della "Trilogia della Provincia" è un evento speciale live, in cui De Summa ripercorre i momenti salienti del suo percorso artistico, accompagnato da musiche e racconti che affondano le radici nella sua terra d’origine.

Martedì 8 aprile 2025, Mauro Pescio porta in scena "Io ero il Milanese", tratto dall’omonimo podcast. In questo monologo, Pescio esplora le storie di persone comuni, offrendo uno spaccato della società contemporanea con una narrazione intima e coinvolgente.

Ultimo appuntamento della stagione, martedì 15 aprile 2025, nell’ambito della rassegna “We speak dance” sul palco "Questo lavoro sull’arancia” di Marco Augusto Chenevier, uno spettacolo che fonde danza e teatro, portando in scena una riflessione sul corpo, la sua rappresentazione e la sua percezione guidando il pubblico in un viaggio sensoriale e filosofico, attraverso movimenti e parole. Lo spettacolo sarà inoltre l’occasione per un laboratorio dedicato agli studenti delle scuole superiori di Cuneo per riflettere sul tema delle libertà personali e di come queste possono determinare le scelte degli altri.

«Siamo entusiasti di rinnovare la nostra collaborazione con il Comune di Cuneo per la stagione 24-25 del Teatro Toselli. Piemonte dal Vivo svolge un ruolo strategico nel dialogo con i territori, progettando e costruendo insieme l'offerta culturale per valorizzare le peculiarità di ciascun centro. La qualità delle produzioni e la partecipazione di artisti di rilievo nazionale, in programma nella prossima stagione, sottolineano il nostro impegno nel promuovere il teatro come spazio privilegiato per l'espressione artistica e l'inclusione culturale» dichiara Matteo Negrin, direttore di Piemonte dal Vivo.

«È un gigante del teatro a collegare la stagione conclusa nella primavera 2024 con il nuovo cartellone del teatro Toselli: Eduardo De Filippo - dichiara Cristina Clerico, Assessora alla Cultura del Comune di Cuneo -. Si collocano nel solco del senso del teatro tracciato dall’opera eduardiana i temi che calcheranno il palco: l’esistenza e i suoi nodi, le speranze e le paure, la Storia e le storie. Sono spettacoli scelti per offrire possibili nuovi sguardi sul presente incerto che ci circonda ma ancor più per aprire l’orizzonte a una riflessione sul futuro di ciascuno di noi. L’invito che muoviamo è a rivolgere uno sguardo curioso al cartellone, ricordando le parole di Eduardo: “Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri nella vita recitano male”».

A partire dal 2 ottobre è possibile acquistare gli abbonamenti, dal 4 ottobre i singoli biglietti. Confermato anche quest’anno l’abbonamento dedicato agli under 29 in vendita a partire dal 3 ottobre. Per maggiori informazioni o acquisti rivolgersi all’Ufficio Spettacoli (Tel. 0171 444812/818 – e-mail spettacoli@comune.cuneo.it) oppure consultare il sito www.comune.cuneo.it/cultura/teatro.

Collaborazioni con il Fai e Abbonamento Musei

Tutte le stagioni comunali 2024-25, organizzate in collaborazione con Piemonte dal Vivo, confermano ed estendono il sistema di relazioni con altri enti per ampliare e favorire l’offerta culturale destinata al pubblico dei suoi teatri. Agli iscritti FAI e ai tesserati dell’ABBONAMENTO MUSEI è garantito il biglietto ridotto per gli spettacoli delle stagioni organizzate da Piemonte dal Vivo.

Bonus Cultura

Per l’acquisto di biglietti e abbonamenti presso la biglietteria del Teatro Toselli è possibile utilizzare i bonus Carta della Cultura giovani, Carta del merito e Carta del docente.