16/10/22

Fiera del Marrone 2022

 Eccovi un rapido reportage dalla Fiera del Marrone di quest'anno 

























Caffè d’arte - Banksy e l'arte di strada




L'autunno dell'Associazione Rigenerazione Culturale porta un caffè d’arte tutto al presente con le opere di Banksy e il mondo della street-art.

In questi ultimi anni l'arte si è diffusa nelle città attraverso le azioni di misteriosi personaggi come il mitico Banksy ma anche con artisti noti che operano sulle grandi pareti urbane per dare vitalità e colore al grigiore cittadino. 

Da azione contro-cultura e stile a rinnovamento urbano, l'agire di questi personaggi sta modificando la percezione e l'idea di arte per tutti. 

Questa rassegna, a cadenza mensile, vuole essere un'occasione di confronto e dialogo sui temi culturali condivisi.

Cosa sono i "Caffè d'arte"?
Sono il frutto del nostro desiderio di riproporre gli storici "caffè", i circoli dove gli appassionati alle arti si trovavano per confrontarsi e dare dignità a nuove forme e idee, come succedeva a Parigi al Café Guerbois degli  artisti impressionisti o a Milano al bar Jamaica dove alla fine degli anni cinquanta si ritrovano artisti come Piero Manzoni e Lucio Fontana. Con i Caffè d'arte vogliamo creare una comunità di appassionati per discutere e condividere arte in un'atmosfera libera e informale.

Banksy è il misterioso art-writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art mondiale, la cui vera identità rimane ancora sconosciuta. E' diventato noto per le sue azioni artistiche che sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l'etica, diffuse per le strade di tutto il mondo, dal Giappone fino ai rii di Venezia.

Il "Caffè d'arte" si terrà presso lo spazio/ristorante Dèco in Contrada Mondovì 2, mercoledì 19  ottobre, ore 18.00  relatore della serata l'artista Domenico Olivero.
 
Buon caffè!

Referente Associazione Culturale Rigenerazione
Cuneo   - rigenerazionecn@gmail.com  
Sito https://www.rigenerazioneculturale.com/ 
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12/10/22

Teatro Toselli - rassegna 2022/23


 

Sabato 5 novembre si alza il sipario della stagione del Teatro Toselli organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cuneo in collaborazione con Piemonte dal Vivo con sedici titoli per la programmazione serale. Il cartellone della stagione 2022-2023 del Teatro Toselli rispecchia una proposta multidisciplinare, che abbraccia i diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo, presentandosi come una delle stagioni a carattere internazionale più forte di tutta la regione: la prosa è protagonista spaziando nei diversi generi della contemporaneità, con incursioni di musica e danza contemporanea per cercare di andare oltre le convenzioni e le solite forme drammaturgiche e strutturali del teatro.


Ad aprire la stagione sabato 5 novembre è lo spettacolo Edificio 3, Storia di un intento assurdo: scritto e diretto da Claudio Tolcachirdrammaturgo e regista argentino, considerato non soltanto un regista di punta della variegata scena indipendente di Buenos Aires, ma tra i più affermati uomini di teatro contemporaneo, da cui la recente nomina a direttore della XXIX edizione dell’École des Maîtres 2020, racconta la complessità delle relazioni interpersonali tra amori, tradimenti, equivoci, desideri, ambizioni, frustrazioni con un cast di attori eccellenti.


Giovedì 24 novembre l’artista Jurij Ferrini, regista e attore affermato nel panorama nazionale, porta in scena Sogno di una notte di mezza estate: qui passione e inganno si avviluppano in modo repentino per poi dipanarsi come d’incanto. Realtà e irrealtà giocano a fondersi e a confondersi insieme in una folle notte d’estate governata dal capriccio di Amore, la forza più potente e misteriosa del mondo.

Si prosegue martedì 29 novembre con “Il classico Morgan”. Il musicista Morgan, impegnato alla voce e al pianoforte, passando attraverso le epoche ed i generi musicali prova a dimostrare che nella musica la divisione tra colto e popolare non esiste e così partendo da Bach e Vivaldi per arrivare a Morgan, passando per Schubert, Bindi e De André compie un viaggio nelle intersezioni tra i linguaggi musicali, con continui cambi di prospettiva e riletture, anche grazie agli arrangiamenti orchestrati e diretti dal Maestro Corvino.

Martedì 6 dicembre il Cyrano de Bergerac di Arturo Cirillo porta sul palco un teatro canzone per raccontare la famosa e triste vicenda d’amore tra Cyrano, Rossana e Cristiano attraverso non solo le parole ma anche le note, che a volte fanno ancora di più smuovere i cuori, per raccontare il dramma musicale di un uomo che si considerava brutto e non degno d’essere amato. Un uomo, o un personaggio, in fondo salvato dal teatro, ora che il teatro ha più che mai bisogno di essere salvato.


Giovedì 15 dicembre con lo spettacolo Dall’altra parte 2+2=? , la compagnia Putéca Celidònia, vincitrice di numerosi premi per le nuove drammaturgie, porta in scena il racconto di tre gemelli eterozigoti che si incontrano nell’utero materno. Sono appena stati concepiti e realizzano di essere tre geni, consapevoli che con il passare del tempo e l’avvicinarsi della nascita perderanno gradualmente neuroni fino a raggiungere la totale incoscienza natale.


Si riparte dopo la pausa natalizia mercoledì 11 gennaio con La gloria di Fabrizio Sinisi, vincitore di Forever Young 2020 che racconta la vicenda di Adolf Hitler in un periodo quasi sconosciuto della sua biografia; come spiega il regista: “La gloria prova ad analizzare i rapporti tra megalomania e potere, tra gioventù e sopraffazione. Il giovanissimo Hitler si muove nel contesto di un’Europa che – pericolosamente simile a quella di oggi – vive un momento di pericolosa instabilità, precarietà, inquietudine tali che la porteranno a credere alle bugie di un tiranno megalomane il cui primo aspetto è quello di una disarmante mediocrità.”


Mercoledì 25 gennaio lo spettacolo Smarrimento porta in scena l’incontro di due indiscutibili talenti: l’attrice di teatro, cinema e televisione, 3 nomination ai premi Nastri d'ArgentoLucia Mascino e la pluripremiata drammaturga e scrittrice Lucia Calamaro. Un monologo delicato e potente sulla bellezza di ogni inizio perché quando non si riesce a continuare, non si può che ricominciare.

Due serate dedicate alla danza contemporanea completano la stagione del Toselli con due spettacoli che rientrano nel cartellone di “We Speak Dance”, rassegna diffusa ideata da Piemonte dal Vivo, con appuntamenti in tutte le province per scoprire il meglio della danza nazionale e internazionale. Domenica 5 febbraio Un poyo Rojo, spettacolo argentino in giro per il mondo dal 2008. Un Poyo Rojo nasce durante l’esame di un progetto di legge per la legalizzazione del matrimonio omosessuale in Argentina, in un contesto sociale fortemente diviso. Da subito diventa una sorta di manifesto a ogni forma di imposizione e costrizione. Il secondo appuntamento dedicato alla danza è My body of coming forth by day, assolo di Olivier Dubois, riconosciuto come miglior coreografo ai Danza & Danza Awards e nuovo direttore del Ballet du Nord / National Choreographic Center di Roubaix, sul palco domenica 19 marzo.


Venerdì 24 febbraio è in scena Lisistrata del quale Amanda Sandrelli è protagonista perfetta. La commedia di Aristofane, grazie alla riscrittura del testo da parte di Ugo Chiti e alla sua capacità d’interpretare la classicità con occhio contemporaneo e insieme rispettoso dell’originale, risulta essere uno spettacolo teatrale modernissimo.


Lunedì 6 marzo, Brevi interviste con uomini schifosi di David Foster Wallace con Lino Musella e Paolo Mazzarelli. Il drammaturgo e regista Daniel Veronese, maestro indiscusso del teatro argentino e latino-americano, porta in scena lil testo di David Foster Wallace, gigante della letteratura del Novecento, alternando ferocia ed humor, mentre ritrae il maschio contemporaneo come un essere debole, che ricorre al cinismo e alla violenza come principale modalità relazionale con l’altro sesso.

Martedì 28 marzo, Fine pena ora è tratto dal libro di Elvio Fassone (presidente di corte d’assise) ed è la storia di un’amicizia che nasce dalla corrispondenza fra un ergastolano e il giudice che l’ha condannato.  


Venerdì 7 aprile Boston Marriage di David Mamet con Maria Paiatopremio Ubu come miglior attrice 2019.


Mercoledì 12 aprile al Toselli arriva L’ultima estate – Falcone e Borsellino 30 anni dopo, scritto da Claudio Fava, presidente della commissione antimafia in Sicilia e già autore della sceneggiatura I 100 passiL’Ultima estate ripercorre gli ultimi mesi di vita dei due magistrati siciliani e, attraverso fatti noti e meno noti, pubblici e intimi, racconta fuori dalla cronaca e lontano dalla commiserazione la forza di quegli uomini, la loro umanità e il loro senso profondo dello Stato, ma anche l’allegria, l’ironia, la rabbia e, soprattutto, la solitudine a cui furono condannati.


Martedì 18 aprile sul palco Every Brilliant Thing, un’opera teatrale dello scrittore britannico Duncan Macmillan scritta nel 2013 e interpretata da Filippo Nigro, attore cinematografico e teatrale, noto anche come uno dei protagonisti della serie Suburra, su Netflix: lo spettacolo tocca con sensibilità e con una non superficiale leggerezza un tema delicato e complesso come la depressione con le “liste di cose per cui vale la pena vivere”, nel tentativo del protagonista di fornire alla madre un inventario di possibilità per cui valga la pena vivere.


La stagione si conclude giovedì 27 aprile con Una cosa enorme, dopo il suo debutto alla Biennale Teatro 2020 e al Roma Europa Festival, in cui la regista Fabiana Iacozzilli, regista-drammaturga porta avanti un lavoro di ricerca improntato sulla drammaturgia scenica e sulle potenzialità espressive della figura del performer.

 

«Tra le cose per cui vale la pena vivere, tema, tra gli altri, pronto a solcare il palco del Teatro Toselli, inserisco a pieno titolo le emozioni-passioni che lo spettacolo dal vivo smuove e che abbiamo sentito mancarci negli ultimi, confusi anni. Queste righe, ben lungi dall’essere doverose, nascono quindi dall’autentica sensazione di gioia che vivo nell’accingermi a presentare un nuovo cartellone. Lo scenario internazionale non è rassicurante, la crisi climatica ed energetica morde le certezze sulle quali avevamo, con molta, troppa disinvoltura, costruito le nostre abitudini e i nostri progetti. In questo quadro, in una stagione promossa da un’amministrazione civica, accanto agli appuntamenti più classici, sempre contemporanei, non può non emergere la voce dell’indagine teatrale  sul nostro tempo, sulle radici di alcuni fenomeni che hanno segnato la Storia, tuttora pronti a entrare in modo irruente  nel nostro vivere: le radici delle discriminazioni, dell’intolleranza , l’urgenza di una cittadinanza attiva e globale, l’impegno civile, la difficoltà nelle relazioni interpersonali, i solchi tra persone, paesi, popoli, ma anche i rapporti di potere e tra generi, la guerra e la pace saranno temi  su cui accenderemo i riflettori. Oltre all’impegno, protagonista del cartellone sarà la sperimentazione: nuovi linguaggi si contamineranno con la tradizione e il pop, la danza ci porterà spettacoli esplosivi così come proposte intime, colte e ricercate. Ci accompagneranno in questo percorso graditi ritorni, giovani compagnie, realtà consolidate a livello internazionale: un caleidoscopio di proposte per confermare che il teatro è per tutte e tutti» dichiara Cristina Clerico – Assessore alla Cultura Città di Cuneo

 

«La stagione 2022/2023 porterà in dote alcune significative novità, emerse in via sperimentale durante il periodo dell’emergenza sanitaria e confermate con convinzione nella programmazione, auspichiamo ordinaria, degli anni futuri qui al Teatro Toselli di Cuneo. È dunque una programmazione in cui l’approccio innovativo (l’incontro con il “nuovo”) è inteso come pratica concreta di rinnovamento rispetto a ciò che è stato ed è sempre organicamente culturale e sociale prima ancora che tecnologico e digitale» dichiara Matteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo.

 

È possibile acquistare gli abbonamenti a partire da mercoledì 19 ottobre in teatro mentre è possibile acquistare i singoli biglietti dal 21 ottobre. La vendita avverrà contestualmente anche on line sul sito comune.cuneo.it/cultura/teatroa partire da mercoledì 19. È previsto un carnet rivolto ai giovani under 25 ad un prezzo speciale in vendita in teatro dal 20 ottobre. Si consiglia di controllare il sito www.piemontedalvivo.it per comunicazioni e aggiornamenti che potrebbe subire il calendario.

09/10/22

Riaperto l'Archivio di Stato a Cuneo

L’Archivio di Stato di Cuneo riapre le porte al pubblico dopo gli importanti lavori di restauro architettonico che hanno interessato l’edificio dell’ex caserma Cantore, avviati nell’ottobre 2018.

“Si è trattato di una grande sfida raccolta con slancio fin dal primo istante del mio incarico, con il desiderio e l’obiettivo di poter restituire alla Città di Cuneo il suo Archivio di Stato” con queste parole la dott.ssa Annamaria Aimone - Direttore dell’Archivio di Stato di Cuneo rivolge l’invito all’inaugurazione dell’Archivio di Stato di Cuneo sabato 8 ottobre a partire dalle ore 11.00 con i saluti Istituzionali cui seguirà la presentazione di una pubblicazione dedicata e di due mostre:

“Documenti d'archivio” a cura dell’Archivio di Stato di Cuneo e dedicata a documenti selezionati tra i fondi più importanti custoditi dall’Archivio, espone alcuni documenti tratti dal Fondo dell’Ospedale Santa Croce: tra cui sette disegni del complesso di Santa Croce (chiesa e ospedale) di autori diversi tra cui l’architetto Bernardo Vittone, due pergamene tra cui una bolla papale.

“La Donna e l'Afghanistan” a cura della Casa Museo Alfredo Pizzo Greco. La mostra d’arte contemporanea propone al pubblico una solidale riflessione al dolore delle donne Afghane, attraverso i lavori di 163 donne artiste tra performer, scultrici, pittrici, poetesse, fotografe, giornaliste, storiche dell’arte di ogni età, provenienza e formazione.

In occasione dell’inaugurazione è prevista l’apertura dell’Archivio di Stato sabato 8 ottobre (orario 11-16) e domenica 9 ottobre (orario 11-15). Le mostre saranno visitabili fino al 21 ottobre a ingresso gratuito dal LUNEDÍ al VENERDÍ (orario: 9-15).

La presentazione sarà accompagnata dall’animazione teatrale della Compagnia Teatro e Società che nel corso del 2022 ha realizzato, con il contributo della Cassa di Risparmio di Cuneo, il progetto Contagi Storici. L’inaugurazione si concluderà con il buffet a cura dell’Istituto di Istruzione Statale Alberghiero “Virginio-Donadio” di Cuneo.

















08/10/22

18° Giornata del Contemporaneo a Cuneo con l’artista Domenico Olivero


L'artista Domenico Olivero è fra i partecipanti della diciottesima giornata del contemporaneo ideata dall'Amaci, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani,  con un incontro culturale sul tema del colore, che si svolgerà presso il suo studio artistico, a Cuneo in Corso Nizza 22, in forma di colazione, dalle ore 7,30 alle 08,30.

L'occasione sarà anche la presentazione della nuova serie di acquarelli realizzati durante la stagione estiva legati alle riflessioni sulla raccolta di poesie  "Conversazione con la morte" di Giovanni Testori che saranno in esposizione fino al 20 Novembre, ingresso libero, posti limitati, prenotazione scrivendo alla e-mail cuneoarte@libero.it 

L'Amaci è un’associazione non profit che oggi riunisce 24 tra i più importanti musei d’arte contemporanea in Italia. Nata nel 2003 con lo scopo di sostenere l’arte contemporanea e le politiche istituzionali legate alla contemporaneità, AMACI si propone di consolidare ogni anno di più il suo ruolo di realtà istituzionale e di punto di riferimento per la diffusione dello studio e della ricerca artistica contemporanea in Italia e all’estero.  

06/10/22

Oktoberfest Paulaner Cuneo

 

Da quest'anno l'evento è situato nell'area del Palazzetto delle Sport in frazione San Rocco. Come gli anni precedenti è molto bel organizzata e strutturata. Novità dell'anno un padiglione esterno dove è possibile godere degli spettacoli musicali senza dover entrare nel Padiglione, dove ci si accede se si va sul presto dopo le 21 è meglio prenotare soprattutto per i fine settimana. 

Molto piacevole il bel Luna Park che offre diverse tipologie di giostre, sia per i più piccoli che per i più grandi come la grande e affascinante Ruota Panoramica.

Le proposte alimentari all'interno sono di diverse tipologie e con una buona varietà di prezzi. 














05/10/22

Fiera Nazionale del Marrone - 23^ edizione

 


Fiera Nazionale del Marrone - 23^ edizione
14 - 16 ottobre 2022
 
Dal 14 al 16 ottobre 2022 torna la Fiera Nazionale del Marrone, giunta quest’anno alla 23^ edizione, manifestazione che fa della qualità la sua bandiera.

La kermesse qualifica e promuove il castagno da frutto e da legno ed è considerata una delle più importanti rassegne enogastronomiche d’Italia, vetrina unica delle produzioni tipiche, delle eccellenze e delle antiche tradizioni del territorio piemontese, delle Alpi e del Mare.

Per tre giorni il centro storico di Cuneo si riempie di profumi, sapori e colori nelle principali piazze della città, permettendo di gustare e apprezzare i migliori prodotti enogastronomici ed artigianali dell’Italia e dell’Europa. La Fiera al contempo rappresenta anche un'imperdibile occasione per sostenere il turismo locale cuneese, valorizzando la bellezza della città di Cuneo e delle vallate circostanti e pubblicizzandone le specificità territoriali enogastronomiche.

La sinergia instauratasi da anni tra il Comune di Cuneo e le Associazioni di categoria del territorio ha portato alla creazione di un disciplinare per la selezione delle aziende che premia le produzioni locali di qualità e tradizione garantendo così un continuo miglioramento degli spazi espositivi e creando le migliori condizioni commerciali per le aziende espositrici. Grazie alla collaborazione tra il Comune e Coldiretti, Confartigianato, Confagricoltura, CIA, Slow Food, ATL del Cuneese, centinaia di espositori attentamente selezionati possono nuovamente proporre ai visitatori i loro prodotti certificati, simbolo di qualità ed eccellenza che da sempre contraddistingue la manifestazione.

Oltre ai momenti esclusivamente enogastronomici, la Fiera offre ampio spazio anche all’artigianato d’eccellenza, a cui si affiancano laboratori didattici, iniziative culturali, proposte turistiche, mostre, spettacoli e concerti.

Tutto questo rende la Fiera un evento unico. Un appuntamento irrinunciabile per ogni intenditore e per chiunque desideri vivere un fine settimana immerso nella genuinità cuneese.
 
«La Fiera Nazionale del Marrone – dichiara l’Assessora alle Manifestazioni Sara Tomatis - deve essere sempre di più la vetrina per valorizzare i nostri prodotti, che passa anche attraverso la creazione di sinergie con i territori vicini, penso alle Langhe e alle nostre montagne. Dobbiamo imparare ancor di più a fare squadra, perché Langhe e Montagne insieme possono rappresentare, e già lo sono nei numeri del turismo, un traino economico non secondario. Quest'anno, con un impegno maggiore del Comune, vogliamo rilanciare un'idea di Cuneo centrale rispetto alle valli, per questo parleremo di agricoltura, ma soprattutto di montagna, in un convegno che ci vede a fianco della CIA, intitolato "Montagna, un futuro di opportunità" a cui parteciperà anche l'Uncem. Ci sarà anche un momento scientifico in cui crediamo molto, co-organizzato con l'Università di Torino-Centro Regionale di Castanicoltura, dove i giovani ricercatori parleranno di innovazione in occasione della presentazione del Centro Nazionale di Chiusa Pesio, che da infrastruttura di ricerca per i giovani diventa anche centro nazionale per la conservazione della biodiversità, con il riconoscimento del Ministero della Transizione Ecologica. Tra i tanti eventi, la Fiera quest’anno ospiterà inoltre l’anteprima nazionale del film “Innesti”, del regista Sandro Bozzolo, patrocinato da SlowFood e fortemente sostenuto da Carlin Petrini. Questo bellissimo film, che ho avuto la fortuna di vedere nella proiezione riservata a Terra Madre, narra la storia di Ettore, padre del regista, casellante autostradale part-time e castanicoltore per passione. Oltre al racconto del recupero di un castagneto, la pellicola parla di sostenibilità ambientale, di cura della terra e di rispetto dei suoi ritmi. Tutti temi connaturati alla Fiera, che infatti ospiterà anche il Palaclima, info point del Parco Alpi Marittime e del Parco Fluviale. In ultimo voglio ringraziare tutte le categorie produttive, penso ai tanti artigiani e agli agricoltori delle nostre zone, che ogni anno con entusiasmo danno vita alla Fiera.»
 
 
Orari fiera
venerdì 14 e sabato 15 ottobre: dalle 9.00 alle 23.00
domenica 16 ottobre: dalle 9.00 alle 21.00
Ingresso libero


scrittorincittà 2022 - gli incontri con le scuole



 Novembre si avvicina e il festival scrittorincittà torna nelle strade di Cuneo da mercoledì 16 a domenica 20 novembre… leggero come l’aria!
 
L’aria è lo spazio per volare, è il luogo della fantasia, è quella che manca quando ti innamori e non sai che fare. È quella che vuoi, e la desideri tanto, dopo due anni passati al chiuso in casa. È uno spazio da costruire, insieme. Anche ai giovani: scrittorincittà è l'unico festival in Italia che dedica uguale spazio agli appuntamenti per i ragazzi e a quelli per il pubblico adulto, affrontando gli stessi temi senza banalizzarli, narrandoli con le giuste voci, anche grazie a un ricco programma per le scuole, più di 70 incontri, destinati alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. 
 
Nelle ultime due edizioni gli studenti hanno vissuto scrittorincittà per lo più a distanza, ma quest’anno si torna finalmente in presenza, non solo nelle sedi cittadine del festival (Centro incontri della Provincia: sale Blu, Rossa, Falco, Robinson; Biblioteca 0-18; Auditorium Foro Boario e Cinema Monviso) ma anche negli istituti scolastici che accoglieranno gli autori ospiti in classe. Insomma, quest’anno scrittorincittà è davvero nell’aria: impossibile non respirarne l’atmosfera.
 
L’aria è invisibile, e ce ne accorgiamo solo se manca. È leggera, leggerissima, e diventa forte solo quando si muove. È intorno a noi, è dentro di noi, fa parte di noi. Al mattino la si cambia, per cominciare la giornata. Per tutto il giorno abbiamo desiderio di aria, che sia buona e nuova. A volte vorremmo cambiare aria, e non solo alle stanze di casa. Aria è lo spazio che abbiamo davanti per costruire, essere liberi, muoverci. Aria è quella che manca quando ci sentiamo oppressi. Aria è l’ora di diritto che abbiamo tutti, anche in carcere. Le parole dei libri rimangono nell’aria, fuggono dalla carta e ci accompagnano, cambiandoci. L’aria diventa una riflessione sul senso delle cose, attraverso le parole e le immagini. È respirare per sentirsi vivi, è amore per il pianeta e per la sua natura, è la forza dello sport, è la scienza che ci permette di progredire. Aria è una città da pensare, che non è fatta solo di edifici e strade, ma soprattutto di quello che le riempie. 
 
Natura e ambiente
A scrittorincittà si parlerà della salute dell’aria, ma non solo, dei pericoli che la natura e l’ambiente stanno correndo a causa dell’uomo, e delle possibili azioni per preservarli. Danilo Zagaria racconterà, ai più grandi, come noi esseri umani stiamo mettendo in pericolo la sopravvivenza degli ecosistemi marini, pesci, fondali e orsi polari, e cosa possiamo fare a riguardo, a partire dal suo libro In alto mare (add editore). Dall’acqua all’aria, cosa c’è nell’azzurro sopra di noi? Un mondo variegato di organismi muniti di ali, vele, paracaduti e tante altre strutture atte a farli rimanere sospesi nel blu, raccontato da Gianumberto Accinelli (Su nel blu, Nomos edizioni). Roberta Bianchi e Lucia Scuderi accompagnano i piccoli della scuola dell’infanzia alla scoperta degli abitanti de Il grande prato: Gillo e Gilla (Un tuffo nello stagno e Il gioco del nascondino, Editoriale Scienza), perché per imparare ad amare e rispettare il nostro pianeta bisogna innanzitutto conoscerlo! Giuditta Campello, con le avventure ambientate nel “Bosco dei conigli” (Che fine hanno fatto le nocciole? e La festa delle lanterne, Edizioni EL), scandisce il ritmo delle stagioni e dei loro protagonisti. Susanna Mattiangeli accompagna in un viaggio nel bosco, in compagnia di due creature speciali (Lì e Lù, Feltrinelli), mentre Roberta Angaramo ci racconterà come vivono i bradipi e della loro unicità nel suo Lemmi lento lento (Rizzoli). Gek Tessaro (L’albero dei cento cavalli, Lapis) racconta di un albero millenario che, pur tenendo le radici ben salde a terra, ha viaggiato tantissimo osservando nel corso del tempo animali, uomini e donne, bambini, aerei, navi, insetti e che ha resistito a guerre, eruzioni, incendi, agli attacchi del tempo, delle intemperie e dell’uomo. Andrea Vico, infine, seguendo la squadra dei “videomaker selvaggi”, racconta a primaria e secondaria di primo grado come vivono le tartarughe, a quali minacce sono esposte e come è cambiato il Mediterraneo, a partire dal suo libro La notte delle tartarughe (Emons).
 
Aria di mistero
C’è aria di mistero a scrittorincittà: gialli da risolvere, enigmi del passato, segreti che fanno capolino. Come accade al piccolo Madì (Il viaggio di Madì, Lapis), che cerca di aiutare quattro visitatori speciali che si sono presentati nel suo bosco; la sua storia ce la raccontano Anna Curti e Sara Marconi. E che dire di Ebenezer Tweezer, che ha 511 anni e tiene nel sottotetto una bestia misteriosa che adesso vorrebbe nutrirsi di bambini? Jack Meggitt-Phillips (Bethany e la bestia, Rizzoli) ci conduce in una storia macabra e divertente, che ricorda Roald Dahl. Luca Tebaldi presenta i suoi Mystery Game (Edizioni EL), coinvolgendo ragazze e ragazzi nella possibilità di partecipare attivamente alle indagini vestendo i panni di detective. Gli autori della Banda delle Bende Alessandro Vicenzi e Roberto Lauciello, partendo da Il pugnale di Tutankhamon (Franco Cosimo Panini Editore), raccontano i misteri delle mummie in un laboratorio per bambine e bambini della primaria. Angelo Mozzillo, autore del giallo illustrato tutto da ridere Detective Linus (Il Battello a Vapore), presenta le avventure del suo giovane detective, mentre Laura Orsolini (Villa Mannara, Pelledoca editore) racconta la storia di Federico, che stringe una sincera amicizia con il suo compagno Driss, e insieme, per farsi notare, decidono di risolvere il caso di una vecchietta scomparsa. Lia invece ha otto anni e una grande passione per l’investigazione, e quando nella cittadina di Nebbiasale arriva una banda di istitutrici squinternate, capitanate dalla temibile Loretta Rigidoni, si imbatte in un mistero da risolvere… Lo scopriremo con Annalaura Guastini, autrice di Lila tre codini (HarperCollins). Cambiare aria può portare a grandi scoperte, anche su se stessi: è quello che succede al solitario, e anche un po’ altezzoso, barboncino Nicola; ne parla coi lettori l’autore Paolo Valentino (Nicola e la società segreta dei Gentilcani, Il Battello a Vapore). Luca Iaccarino, critico gastronomico, invece, ha portato il giallo in cucina con i piccoli investigatori Cacio&Pepe (Cacio & Pepe. Due detective al ristorante, Mondadori). Un’avventura misteriosa la vivrà anche Miss Dicembre, l’acrobata protagonista di Miss Dicembre e il Clan di Luna di Antonia Murgo (Bompiani), Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2022 per il miglior esordio. Con Sergio Olivotti invece (Dove sei mostrino Pino?, Rizzoli) andremo alla ricerca del raro esemplare di Triocchius Nasoatrombettoidibus Mostrillus che sembra essere sparito. Cristina Marsi e Francesca Carabelli, autrici de Il tè della nonna (Sinnos), ci racconteranno della nonna di Tino, che prepara un tè capace di risvegliare un potere straordinario: cosa potrebbe accadere se risvegliasse altri poteri? Quali potrebbero essere? Come cambierebbe la storia? Quali altri finali avremmo potuto leggere? 
 
Aria di avventure
Esplorazioni, viaggi, guai in vista: a scrittorincittà non mancano le avventure mozzafiato. Lo scrittore Anselmo Roveda e l'illustratore Marco Paci - co-autori dell'Atlante dei viaggi straordinari (Giralangolo) e di altri atlanti letterari - incontreranno le bambine e i bambini raccontando il romanzo d'avventura e d'anticipazione attraverso i luoghi del mondo, i personaggi e gli incredibili mezzi di trasporto creati da Jules Verne. Con Christian Antonini (Il cacciatore di nubi, Il Battello a Vapore) scopriremo l’aria dell’Oceano Indiano, il mare custode di storie e la Grande Guerra, visti attraverso gli occhi di un giovane principe. Le autrici Ilaria Antonini e Barbara Balduzzi (Adesso ti prendo; Un sasso nella strada, minibombo) racconteranno le avventure di un famelico giaguaro, di un coniglio, un castoro e altri animali che si interrogano sulla presenza di un sasso misterioso, di uno scorbutico gabbiano e di un piccolo lombrico. Una brutta avventura, che però, come spesso accade, nasconderà risvolti inaspettati, è quella che vive Billy Bologna dopo aver combinato un disastro; la sua storia ce la racconterà Nicola Cinquetti (L'incredibile notte di Billy Bologna, Lapis). Quanto durano cinque minuti? Il tempo di un’avventura! Quel che può succedere durante un’attesa, anche la più piccola, e quanti grandi incontri e avventure si possono fare, lo scopre Pia, la protagonista di Cinque minuti (Il Castoro) di Sara Piazza e Maki Hasegawa. All’avventura partiranno anche le piccole lettrici e i piccoli lettori insieme a Elisa Mazzoli (La giostra, Gedeone, Il furetto come fa?, Pulce edizioni) e Cristina Petit (La giostra, Questo libro è pieno di…, Un giorno un ascensore, Pulce edizioni).  Nicoletta Bertelle, infine, presenta il suo La ricerca (Oso Melero edizioni), ispirato a una leggenda di Imbabura, nella Sierra Norte dell'Ecuador, che narra il viaggio intrapreso da un gigante solitario nel tentativo di trovare un amico.
 
Aria nuova
L’aria, come disse Bessie Coleman (prima donna afroamericana a conseguire un brevetto aereo internazionale) «è l'unico posto libero da pregiudizi». È uno spazio di condivisione, all’insegna della libertà, del rispetto, dell’uguaglianza e della giustizia. Aria nuova è quella che hanno cercato di portare grandi donne e uomini del nostro passato: Enrico Racca racconta una storia ambientata durante la seconda Guerra Mondiale ispirata alla figura di Nuto Revelli (L’estate dei ribelli, Feltrinelli); Loredana Frescura e Marco Tomatis parlano della Partigiana Luba (Luba voleva gli occhiali neri, Notes Edizioni); Gilda Terranova ricorda la figura di Francesca Morvillo nel suo romanzo (Maggio a Palermo, una storia per Francesca Morvillo, Einaudi ragazzi), ambientato a Palermo negli anni che vanno dal maxi-processo del 1986 alle stragi, mentre Pietro Grasso dedica parole e memorie all’amico Giovanni Falcone, a cui ha dedicato un libro, Il mio amico Giovanni (Feltrinelli). Ma aria nuova è anche quella che stiamo respirando: Linda Traversi presenta La panchina delle cose difficili (Einaudi ragazzi), una storia che aiuta a capire com’è possibile andare oltre ai pregiudizi; Luca Trapanese, che cura una collana di storie che hanno per protagonista la piccola Alba (Alba. Ditemi bella! e Alba. Le parole e i silenzi, Giunti) e che ci portano nel mondo dolcissimo e tostissimo di chi è nato con la sindrome di Down, mostra come un cambio di prospettiva renda facilissimo cogliere la bellezza dell’imperfezione. Kevin Brooks, tra i più acclamati autori young adult, racconta di quanto sia difficile liberarsi da un’oppressione psicologica nel suo libro La bestia dentro (EDT-Giralangolo); sempre di giovani, della battaglia che vivono ragazze e ragazzi, in un magma di sentimenti bollente e incontrollabile, ci parla  Andrea Maggi (Storia di amore e di rabbia, Giunti), l’amato professore de Il Collegio trasmesso da Rai Due.
 
Parole nell’aria
Come sopravvivere ai dodici anni? Con racconti brevi, ironici, irriverenti, surreali... Ma anche con la poesia, che è sempre uno zig zag tra la realtà che vediamo e quella che scriviamo, tra gli occhi e le parole. Bernard Friot (Il mio mondo a testa in giù; La mia famiglia e altri disastri; Ricette per racconti a testa in giù, tutti Il Castoro. Dieci lezioni sulla poesia, l’amore e la vita; Buchi nel vento; Il mio primo libro di poesie d’amore, tutti Lapis) verrà intervistato dai ragazzi di Libera-Mente, il gruppo di lettura 11-13 anni della Biblioteca 0-18 di Cuneo. E lo stesso autore francese, insieme a Chiara Carminati (Quel che c’è sotto il cielo. Poesie del mondo che è in me, Mondadori) ci condurrà nelle poesie del Novecento che passano attraverso la natura, e attraverso di noi. Giocherà con le parole anche Nicoletta Bertelle, che presenta il suo Volta la pagina (Camelozampa), una storia piena di ritmo e musicalità su cui sognare e immaginare. E giocheremo anche con parole che volano leggere, o parole che cadono pesanti, parole finte, parole vere, parole per perdersi e per ritrovarsi, insieme a Elisa Mazzoli (50 storie per stare insieme alle storie, 50 storie per perdersi nel bosco, Piovono Pulci, Pulce edizioni) e Cristina Petit (Il potere delle parole, Vieni con me?, Ciarlotta Piccadilli, Pulce edizioni). E se a un certo punto le parole sparissero? Anche quelle davvero preziose? Lì entra in gioco Samu (La società dei salvaparole, Salani) che prende il coraggio a due mani e sceglie di diventare un “Salvaparole”: la sua storia ce la racconta Enrico Galiano. Ma c’è qualcuno a cui le parole (da leggere) proprio non piacciono: con Gud (Se non ti piace leggere questo libro è per te!, Mondadori) impareremo a disegnare il nostro mostro, lo faremo interagire con il suo libro preferito e proveremo a convincere gli altri mostri che leggere non è poi così male. Infine: Semplicemente Lettori, il gruppo di lettura 14-18 anni della Biblioteca 0-18, incontrerà Marie-Aude Murail (Oh, boy!; Mio fratello Simple; Lupa bianca, lupo nero; Miss charity; Cécile, Giunti) in un viaggio letterario tra le parole dei suoi romanzi
 
Letture ad alta voce
Anche quest’anno ABL-Amici delle Biblioteche e della Lettura OdV realizzerà una serie di letture ad alta voce. Come dopo una bella notte di sogni apriamo le finestre per lasciar entrare l’aria fresca del mattino, tante nuove storie arrivano quest’anno proprio lì, dove siamo, a rinnovare pensieri, idee, immaginazione! 
 
Gli ospiti
ABL Amici delle Biblioteche e della Lettura OdV, Gianumberto Accinelli, Roberta Angaramo, Christian Antonini, Ilaria Antonini, Barbara Balduzzi, Nicoletta Bertelle, Roberta Bianchi, Kevin Brooks, Giuditta Campello, Francesca Carabelli, Chiara Carminati, Nicola Cinquetti, Anna Curti, Loredana Frescura, Bernard Friot, Enrico Galiano, Pietro Grasso, Annalaura Guastini, Gud, Maki Hasegawa, Luca Iaccarino, Roberto Lauciello, Andrea Maggi, Sara Marconi, Cristina Marsi, Susanna Mattiangeli, Elisa Mazzoli, Angelo Mozzillo, Marie-Aude Murail, Antonia Murgo, Sergio Olivotti, Laura Orsolini, Cristina Petit, Jack Meggitt-Phillips, Marco Paci, Sara Piazza, Enrico Racca, Anselmo Roveda, Lucia Scuderi, Luca Tebaldi, Gilda Terranova, Gek Tessaro, Marco Tomatis, Luca Trapanese, Linda Traversi, Paolo Valentino, Alessandro Vicenzi, Andrea Vico, Danilo Zagaria.
 
Scrittorincittà è un'iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. 
 
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