25/11/22

A Cuneo navetta gratuita e orario dell’ascensore inclinato prolungato per le domeniche natalizie

 


Per tutte le domeniche del periodo natalizio (fino al 18 dicembre), e per la festività dell’Immacolata sarà in funzione la navetta gratuita che effettuerà servizio di trasporto dai parcheggi di scambio del Cimitero urbano e di Discesa Bellavista verso il centro città. La navetta funzionerà dalle ore 14 alle 20, con partenze ogni 10 minuti.

Inoltre, sempre nelle medesime giornate e per agevolare lo shopping natalizio, l’ascensore inclinato – che collega il parcheggio della piscina comunale all’altipiano - osserverà un orario di apertura prolungato: dalle ore 10 alle 20 anziché dalle 10 alle 18.
Orari confermati, invece, per gli altri giorni della settimana: dal lunedì al venerdì apertura dalle 7.30 alle 20 e il sabato dalle 8.30 alle 20.

24/11/22

Aperta la mostra di arte veneta a San Francesco


 
Grazie alla collaborazione fra la Fondazione Crc e Intesa Sanpaolo si è realizzato a Cuneo un evento straordinario, ieri sera si è inaugurata la mostra sull'arte veneta con la presenza di Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo e di Ezio Raviola, presidente della fondazione cuneese, che hanno condiviso il valore dell'investimento culturale.

La serata ha visto un foto pubblico che ha potuto scoprire questo percorso cristologico di bellezza e cultura che si realizza, per la prima volta nella storia dell'arte, con la presenza di cinque tele create dai cinque artisti nell'arco di cinque anni, fra il 1560 e il 1565.

La mostra è strutturata in un percorso che nasce dalla storia delle città per poi presentare le cinque tappe mistiche della vita di Cristo, giunte dalle cinque storiche chiese veneziane. 

Per la prima volta al mondo è anche stato presentato uno speciale lavoro di illuminazione ideato dai  light designer Francesco Iannone e Serena Tallini di Consuline, che rendono speciale ed emotiva la visione delle singole opere.

L'allestimento, curato da Loredana Iacopino, ci immerge in un ambiente  accogliente e rilassante che valorizza al massimo la bellezza delle opere.

Per gli approfondimenti ci saranno tantissimi eventi paralleli e ogni sabato e domenica alle ore 15,30 sarà possibile fruire di visite guidate gratuite. 

La mostra sarà fruibile fino al 5 marzo con il seguente orario dal martedì al venerdì 15,30-19,30; sabato e domenica  orario continuato dalle 10 alle 19,30.

23/11/22

I colori della fede a Venezia: Tiziano, Tintoretto e Veronese al Complesso Monumentale di San Francesco

 


Oggi, Mercoledì 23 novembre alle ore 17.30, a Cuneo si inaugura una importante mostra presso il Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo (Via Santa Maria, 10),  promosso da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo  dal titolo “I colori della fede a Venezia: Tiziano, Tintoretto e Veronese”.

 La mostra, curata da don Gianmatteo Caputo e Giovanni Carlo Federico Villa e realizzata con il supporto organizzativo di MondoMostre, resterà aperta al pubblico fino a domenica 5 marzo 2023 e offre per la prima volta l’una accanto all’altra cinque grandi pale d’altare dei maestri del Rinascimento veneto Tiziano Vecellio, Jacopo Robusti detto il Tintoretto e Paolo Caliari detto il Veronese, provenienti da altrettante chiese veneziane. 

Giovedì 24 e venerdì 25 alle ore 18 e sabato 26 e domenica 27 novembre alle ore 15,30 sono previste visite guidate con consegna dei cataloghi in omaggio ai partecipanti. 

La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30 (al mattino apertura solo su prenotazione per scuole e gruppi), mentre il sabato e la domenica seguirà un orario continuato dalle 10 alle 19.30 con visite guidate a partire dalle 15.30. Durante tutto il periodo di apertura è previsto un ampio programma di attività collaterali e laboratori didattici. 

Per ragioni organizzative, per poter partecipare all’inaugurazione, alle visite guidate e a tutti gli eventi programmati sarà necessario registrarsi tramite il sito della Fondazione CRC www.fondazionecrc.it l’ingresso alla mostra e la partecipazione a tutte le iniziative sono libere e gratuite.

20/11/22

Scrittorincittà Domenica 20 Novembre

 
Purtroppo siamo arrivati alla fine di questa bella rassegna dedicata al libro, ma la conclusione è ancora ricca di tante belle proposte che vi descriviamo.
 
L’aria è il tema conduttore di quest’anno. L’aria è invisibile, e ce ne accorgiamo solo se manca. È leggera, leggerissima, e diventa forte solo quando si muove. È intorno a noi, è dentro di noi, fa parte di noi. Al mattino la si cambia, per cominciare la giornata. Per tutto il giorno abbiamo desiderio di aria, che sia buona e nuova. A volte vorremmo cambiare aria, e non solo alle stanze di casa. Aria è lo spazio che abbiamo davanti per costruire, essere liberi, muoverci. Aria è quella che manca quando ci sentiamo oppressi. Aria è l’ora di diritto che abbiamo tutti, anche in carcere. Le parole dei libri rimangono nell’aria, fuggono dalla carta e ci accompagnano, cambiandoci. L’aria diventa una riflessione sul senso delle cose, attraverso le parole e le immagini. È respirare per sentirsi vivi, è amore per il pianeta e per la sua natura, è la forza dello sport, è la scienza che ci permette di progredire. Con i ragazzi e le ragazze, l’aria è lo spazio per volare, è il luogo della fantasia, è quella che manca quando ti innamori e non sai che fare. È quella che vuoi, e la desideri tanto, dopo due anni passati chiusi in casa. È uno spazio da costruire, insieme. Aria è una città da pensare, che non è fatta solo di edifici e strade, ma soprattutto di quello che le riempie.
 
Gli ospiti dell’ultima giornata saranno gli Aedopop (Giorgio Personelli e Pierangelo Frugnoli), Marco Balzano, Francesco Battistini, Roberto Battiston, Cristina Bellemo, Matteo B Bianchi, Marco Bosonetto, Cristina Caboni, Annalisa Camilli, Antonio Di Bella, Cristina Di Canio, Fedoua El Attari, Franco Faggiani, Pier Mario Giovannone, Olivia Laing, Davide Longo, Marco Malvaldi, Giovanna Mantegazza, Alessandra Minello, Chiara Morosinotto, Teo Musso, Luca Occelli, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Pagliaro, Telmo Pievani, Pif, Massimo Polidoro, Lorenzo Pregliasco, David Quammen, Domenico Quirico, Matteo Saudino, Daniele Scaglione, Yeva Skalietska, Sofia Spennacchio, Sualzo, Miriam Tahri, Gek Tessaro, Federico Tisi, Benedetta Tobagi, Miriam Toews, David Valentini, il duo Warm Morning Brothers (Simone e Andrea Modicamore).
 
Alle 9.30 una nuova colazione letteraria nella storica cornice dell’Open Baladin, questa volta con Cristina Di Canio (La libraia tascabile, Giunti), libraia che sa trovare i libri giusti, che introdotta da Stefania Chiavero racconterà al pubblico la sua esperienza. Stesso orario, al Centro incontri in sala Rossa, Luca Occelli renderà omaggio a Beppe Fenoglio tramite la lettura di due suoi racconti: Quell’antica ragazza e Il gorgo.
 
Alle 10.30, al Centro incontri in sala Falco, l’incontro Rendiconti, Cuneo 2022 (Nerosubianco), curato dalla Biblioteca civica. Stefania Chiavero, Dora Damiano, Piero Dadone e Roberto Martelli e Tiziano Tani intervisteranno i protagonisti di tante esperienze che, insieme, raccontano un anno della nostra città. Al Teatro Toselli tornerà il teatro disegnato di Gek Tessaro per i più piccoli; regia di Lella Marazzini. Al Rondò dei talenti la giovane ucraina Yeva Skalietska (Tu non sai cos’è la guerra. Diario di una ragazza ucraina, DeAgostini) racconterà la guerra che sta preoccupando il mondo, intervistata da Matteo Corradini.
 
Alle 11.00 al Centro incontri in sala Blu, Francesco Battistini (Fronte Ucraina. Dentro la guerra che minaccia l’Europa, Neri Pozza) rifletterà insieme ad Annalisa Camilli (Un giorno senza fine. Storie dall’Ucraina in guerra, Ponte alle Grazie) su quanto sta accadendo in Ucraina, attraverso piccole e grandi storie, in un incontro moderato da Antonio Ferrero. In sala rossa Cristina Caboni presenterà il suo inno alla natura La via del miele (Garzanti), un romanzo sulla magia delle api e la difesa del loro mondo, insieme a Saverio Simonelli. In sala Robinson Pier Mario Giovannone presenterà il capolavoro di Charles Dickens in un adattamento per piccoli lettori (Oliver Twist di Charles Dickens, Gallucci). Nella Biblioteca 0-18 una passeggiata sonora in compagnia di Cristina Bellemo, a partire dalla collana per piccolissimi Come fa (Il Castoro; con le illustrazioni di Gaia Bordicchia).
 
Sempre alle 11.00 al Cinema Monviso, l’acclamato divulgatore scientifico David Quammen (Senza respiro. La corsa della scienza per sconfiggere un virus letale e Spillover. L’evoluzione delle pandemie, entrambi Adelphi) rifletterà sulle mosse e sulle contromosse del virus, a partire da Sars-CoV-2, in dialogo con Andrea Vico. All’Open Baladin, Matteo Saudino (Ribellarsi con filosofia, Vallardi) insieme ad Andrea Valente cercherà di capire se la filosofia può aiutarci a sciogliere i nostri pensieri e a risolvere problemi insormontabili.
 
Alle 14.30 al Centro incontri, sala Blu, Marco Malvaldi, in dialogo con Stefania Chiavero, presenterà Chi si ferma è perduto (Sellerio), la storia di Serena Martini, chimica di formazione e casalinga perché stanca di essere discriminata in quanto donna. In sala Rossa la grande scrittrice canadese Miriam Toews (Notte di battaglia, Einaudi), per la prima volta a scrittorincittà, racconterà tre generazioni di spiriti combattenti che sfidano il mondo facendo fronte comune contro le avversità, senza mai dimenticarsi di sorridere; con lei Giorgio Scianna. In Sala Falco Telmo Pievani (La natura è più grande di noi, Solferino), intervistato da Andrea Vico, con il suo modo semplice e chiaro analizzerà gli errori dai quali abbiamo imparato, soprattutto nel campo dei virus, cercando nelle esperienze di tutti un modo per farcela di nuovo. Al Cinema Monviso Antonio Di Bella (Le immagini raccontano gli Stati Uniti, Rizzoli) ci racconterà l’America e le sue contraddizioni, insieme a Livio Partiti. All’Auditorium Foro Boario, Alessandra Minello (Non è un Paese per madri, Laterza) insieme a Cristina Clerico, partendo da dati precisi, proporrà le sue idee per superare la crisi demografica e per immaginare una società in cui vita professionale e vita privata siano in armonia.
 
Alle 15.00 al Centro incontri, sala Robinson, Massimo Polidoro (Tutti i segreti del Colosseo, Piemme) intervistato da Sandra Viada, saprà sorprenderci con dati inattesi, aneddoti sorprendenti, numeri, fatti e cose, che ci verrà voglia di correre nella capitale e vedere con i nostri occhi uno dei monumenti più famosi del mondo. Nella Biblioteca 0-18, in videoconferenza, Chiara Morosinotto (La paura del leone, Rizzoli) partendo dalle paure e dagli animali ci racconterà di un mondo, che è il nostro, insieme a Matteo Corradini.
 
Sempre alle 15.00, alla Casa Galimberti, un dialogo con le autrici del Concorso Lingua Madre: Fedoua El Attari, Sofia Spennacchio, vincitrice del Premio Speciale Torino Film Festival al XVII CLM, e Miriam Tahri. Modera Michela Marocco. All’Open Baladin, dalla Mesopotamia all’Oktoberfest, passando necessariamente per Cuneo, Teo Musso e Sualzo ci accompagneranno in un viaggio tutto da bere con i loro Dalla terra alla birra (Gribaudo) e Beer Revolution (Star Comics), modera Elio Parola. Al Rondò dei talenti due tra i più instancabili sostenitori della ricerca narrativa in Italia, Matteo B. Bianchi e David Valentini, si ritroveranno proprio in onore di un doppio esordio: quello dello stesso Valentini con Tutto ciò che poteva rompersi, e della casa editrice che lo pubblica, Accento, che si affaccia sulla scena con un padrino d’eccezione e un progetto che incarna un panorama vivo, intenso, poliedrico; dialoga con loro Raffaele Riba.
 
Alle 16.30 al Centro incontri, sala Blu, Lorenzo Pregliasco (Benedetti sondaggi. Leggere i dati, capire il presente, add editore) con Paolo Giaccone parlerà di dati, di come orientano la nostra percezione, di come ci aiutano a capire il presente e di come vengono raccontati e interpretati. In sala Rossa, Federico Tisi (La forza tranquilla, Giunti), parlerà invece degli sport da combattimento, che hanno fatto parte del bagaglio formativo di ogni uomo fino al XIX secolo ma che ancora oggi hanno qualcosa da dirci; con lui Giorgio Scianna. L’emergenza climatica sarà il tema dell’incontro di Daniele Scaglione (Più idioti dei dinosauri, e/o) in sala Falco, che con un taglio originale cercherà di capire come l’emergenza climatica segnerà la vita dei nostri figli e se potranno diventare padri a loro volta senza l’incubo del degrado del pianeta e il terrore di scomparire come i dinosauri. Lo intervistano i ragazzi della redazione di 1000miglia. Al Cinema Monviso, Piergiorgio Odifreddi (Pillole matematiche, Raffaello Cortina) in dialogo con Andrea Valente, ci mostrerà come “una pillola matematica al giorno leva il medico di torno”: la malattia da curare è l’analfabetismo matematico di cui soffre il mondo intero, in generale, e il nostro Paese, in particolare. In sala Ferrero, Franco Faggiani (Le meraviglie delle Alpi, Rizzoli) intervistato da Nanni Villani, racconterà gli itinerari naturalistici, i miti e le leggende delle Alpi. All’Auditorium Foro Boario, Marco Bosonetto (Gli alberi del Nord, Baldini+Castoldi) e Davide Longo (La vita paga il sabato, Einaudi), in dialogo con Donatella Signetti, presenteranno i loro gialli, il primo su un delitto maturato vicino a Piacenza lungo il corso del Po, il secondo ambientato tra i silenzi di un remoto paese di montagna e la chiassosa Roma del cinema, della politica e della corruzione.
 
Alle 17.30 all’Open Baladin, il duo Warm Morning Brothers (Simone e Andrea Modicamore) attraverserà atmosfere a mezza via tra Kings of Convenience e Simon & Garfunkel, in un mood da serata intorno al fuoco, quel momento desiderato di riposo e riflessione, leggerezza e fantasie.
 
Alle 18.00 al Centro incontri, sala Robinson un piccolo musical da fermi tratto dall’omonimo romanzo di Astrid Lindgren Pippi Calzelunghe con gli Aedopop (Giorgio Personelli, voce, e Pierangelo Frugnoli, chitarra). Alla Biblioteca 0-18 immagini, rime e canzoni insieme a Giovanna Mantegazza a partire dalle collane I libri coi buchi e Le storie di Brucoverde, La Coccinella, tra cui in particolare l’ultimo libro coi buchi, fresco di stampa: L’abbraccio del Natale (La Coccinella). Al Rondò dei talenti, Marco Malvaldi (La molla e il cellulare, Raffaello Cortina), insieme ad Andrea Valente, ci porterà in un viaggio tra le idee che si accendono all’improvviso, come lampadine, nella testa di qualcuno.
 
Alle 18.30 al Centro incontri, sala Blu, Benedetta Tobagi (La Resistenza delle donne, Einaudi) ridarà voce e volto a una «metà della Storia» a lungo silenziata, facendo ricorso alle fotografie che ha incontrato in decine di archivi storici, e a tutti i suoi talenti: quello di storica, di intellettuale civile, di scrittrice; con lei Beatrice Verri. In sala Rossa, Olivia Laing presenterà il suo Everybody. Un libro sui corpi e sulla libertà (Il Saggiatore), un viaggio personale, letterario e politico attraverso i corpi, in dialogo con Grazia Isoardi. In sala Falco, Domenico Quirico (Guerra totale, Neri Pozza) insieme a Massimo Mathis si interrogherà su questa guerra, presentando il suo pamphlet che diventa incontro tra pensieri, parole, opere e omissioni raccontate da un inviato di guerra senza remore e rimpianti. Al Cinema Monviso, Paolo Pagliaro ci racconterà che aria tira in Italia, tema del suo Cinque domande sull’Italia. I dilemmi di un paese inquieto (Il Mulino): le grandi e piccole trasformazioni che hanno riguardato l’economia, la comunicazione, le abitudini sociali, la demografia e l’ambiente nel nostro Paese, domande che si prestano a innumerevoli esercizi ideologici e che costituiscono altrettanti aspetti controversi, ma essenziali, della nostra autoconsapevolezza di italiani; dialoga con lui Paolo Griseri. In sala Ferrero, Roberto Battiston (L'alfabeto della natura, Rizzoli) con Raffaele Riba proverà ad alfabetizzare le nostre conoscenze scientifiche, per darci modo di comprendere il mondo che ci circonda e che in parte abbiamo contribuito a costruire. All’Auditorium Foro Boario, Marco Balzano (Cosa c'entra la felicità?, Feltrinelli) ci aiuterà a capire cos’è la felicità, provando ad afferrarla con il gioco serissimo della lingua, anzi di quattro parole - Eudaimonia, Felicitas, Ashré, Happiness: quattro termini, in quattro lingue, per dire felicità. Con lui Federico Faloppa.
 
Sarà Pif (La disperata ricerca d’amore di un povero idiota, Feltrinelli) a chiudere scrittorincittà al Teatro Toselli alle 21.15. Un viaggio attorno al mondo alla ricerca dell’amore. Quello vero. Quello anche nostro. Con lui Matteo Corradini.
 
Il programma completo è disponibile sul sito: www.scrittorincitta.it

Il festival è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. L'iniziativa è sostenuta dai main sponsor Fondazione CRC, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo, dagli sponsor Confindustria Cuneo, WeCuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, CIA Cuneo, Auto Mattiauda, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, e con la collaborazione di ACDA-Azienda Cuneese dell’Acqua, ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, Promocuneo, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.

La manifestazione è realizzata con il Patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e la media partnership di Radio GRP.

Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.

19/11/22

Scrittorincittà Sabato 19 Novembre




 Ecco al sabato di scrittorincittà, che continua ad indagare il senso dell’aria, il tema conduttore di quest’anno. L’aria è invisibile, e ce ne accorgiamo solo se manca. È leggera, leggerissima, e diventa forte solo quando si muove. È intorno a noi, è dentro di noi, fa parte di noi. Al mattino la si cambia, per cominciare la giornata. Per tutto il giorno abbiamo desiderio di aria, che sia buona e nuova. A volte vorremmo cambiare aria, e non solo alle stanze di casa. Aria è lo spazio che abbiamo davanti per costruire, essere liberi, muoverci. Aria è quella che manca quando ci sentiamo oppressi. Aria è l’ora di diritto che abbiamo tutti, anche in carcere. Le parole dei libri rimangono nell’aria, fuggono dalla carta e ci accompagnano, cambiandoci. L’aria diventa una riflessione sul senso delle cose, attraverso le parole e le immagini. È respirare per sentirsi vivi, è amore per il pianeta e per la sua natura, è la forza dello sport, è la scienza che ci permette di progredire. Con i ragazzi e le ragazze, l’aria è lo spazio per volare, è il luogo della fantasia, è quella che manca quando ti innamori e non sai che fare. È quella che vuoi, e la desideri tanto, dopo due anni passati chiusi in casa. È uno spazio da costruire, insieme. Aria è una città da pensare, che non è fatta solo di edifici e strade, ma soprattutto di quello che le riempie.

Gli ospiti della quarta giornata saranno Franco Aliberti, Valerio Aprea, Stefano Ardito, Franco Arminio, Corrado Augias, Amedeo Balbi, Silvia Kuna Ballero, Gimmi Basilotta, Isacco Basilotta, Piero Bianucci, Bitta.Blue, Edoardo Boncinelli, Elena Brianzi, Francesco Brianzi, Lisa Capaccioli, Camillo Casola, Elisa Castiglioni, Chiara Codecà, Compagnia Il Melarancio, Beatrice Cristalli, Andrea De Benedetti, Christian Delorenzo, Valentina De Poli, Antonio Ereditato, Riccardo Falcinelli, Federico Faloppa, Lorenza Fantoni, Michela Frare, Bonnie Garmus, Alessandro Gelso, Vera Gheno, Duilio Giammaria, Melania Longo, Makkox, Pietro Malacarne, Pietro Martin, Eros Miari, Andrea Morniroli, Michela Murgia, Paolo Paci, Paolo Pagani, Diego Passoni, Marco Peano, Emilia Cinzia Perri, Veronica Pivetti, Luca Romano, Alessandro Sanna, Valentina Santini, Mattia Signorini, Saverio Simonelli, Ricky Tognazzi, Daniele Vicari.
 
Si parte alle 9.30 nell’Open Baladin: una colazione letteraria con Chiara Codecà per scoprire gli aspetti meno noti e più straordinari della regina del giallo Agatha Christie. Sempre alle 9.30 al Centro incontri, sala rossa, un omaggio a Pier Paolo Pasolini attraverso la lettura di alcune poesie e brevi testi; a prestargli la sua voce sarà Gimmi Basilotta.
 
Alle 11.00 al Centro Incontri, sala falco, parleremo di parole nuove e di nuova lingua con Beatrice Cristalli (Parla bene pensa bene. Piccolo dizionario delle identità, Bompiani) e Andrea De Benedetti (Così non schwa. Limiti ed eccessi del linguaggio inclusivo, Einaudi), moderati da Raffaele Riba. Stessa ora, in sala rossa, Saverio Simonelli (La cuccia del filosofo. Snoopy & Co., Ancora), ci porterà in un viaggio tra le strisce di Schulz, intervistato dalla redazione di 1000miglia. In Sala blu Diego Passoni (Isola, Mondadori) in dialogo con Federico Taddia racconta frammenti di vite all’apparenza ordinarie in un romanzo ambientato all’ombra dei grattacieli scintillanti del quartiere Isola di Milano. In Sala Robinson Michela Frare (Generazione oceano. Alla scoperta di un mondo da amare, Giunti) ci accompagna con Topolino e due sue avventure negli abissi, per chi ha a cuore l’ambiente e la salvaguardia del nostro bel pianeta; con lei Andrea Valente. All’Open Baladin, stessa ora, Franco Aliberti (Uno, Gribaudo) con Eugenio Signoroni ci racconterà la sua idea rivoluzionaria: cucinare utilizzando solo un tipo di verdura o di frutta, imparando così a conoscerla a fondo e a valorizzarla in tutte le sue parti, comprese quelle che molti considerano “di scarto” e che spesso invece sono preziose miniere di gusto e di benessere.
 
Sempre alle 11.00, presso la Sala polivalente del Centro di Documentazione Territoriale, si terrà la finale della 20ª edizione del Premio letterario “Il Battello a Vapore”, la storica iniziativa che ha permesso di conoscere negli anni autrici e autori di grande valore e di scoprire storie indimenticabili, piene di fascino ed emozioni. Per festeggiare i suoi primi vent’anni, il premio sarà conferito a Cuneo, nel corso di scrittorincittà! La giuria 2022 è composta da: Alessandro Gelso, responsabile editoriale del Battello a Vapore; Emilia Cinzia Perri (Legati da un filo, Piemme), vincitrice dell’edizione 2021; Lorella Bono, della Biblioteca 0-18 di Cuneo; Valentina De Poli, giornalista; Perla Giannotti, della libreria Mondadori di Cuneo. Conduce Eros Miari, esperto di letteratura per ragazze e ragazzi e promotore della lettura.
 
Ancora alle 11.00, al Rondò dei talenti, la Compagnia Il Melarancio presenterà sotto forma di gioco ai bambini e ai parenti la “Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura”, un progetto nato a Bologna da un gruppo di lavoro promosso da La Baracca - Testoni Ragazzi che ha coinvolto insegnanti, educatori, dirigenti scolastici e genitori e che è stato sottoscritto dal Comune di Cuneo, a sottolineare l’importanza del diritto a una cittadinanza culturale per tutti i bambini. Ogni bambino va rispettato in ogni sua età offrendogli il meglio in termini di arte e cultura. L’arte e la cultura non possono essere considerati un “bisogno primario”, ma sono sicuramente un “bisogno necessario”, perché offrono conoscenza e perché inducono al sogno.
 
Alle 14.30 al Centro incontri, sala blu, Duilio Giammaria (La magnifica porta. Un paese chiamato Afghanistan, Marsilio) in dialogo con Gigi Carelli ci svelerà i segreti di una magica e controversa terra d’avventure, che ha esplorato in oltre vent’anni di viaggi in cui ha incontrato persone, politica, religione, usi e costumi locali e una miriade di conflitti che si trascinano dall’antichità ai giorni nostri. In Sala Falco Vera Gheno e Federico Faloppa (Non si può più dire niente?, UTET e Sbiancare un Etiope, UTET) ci aiuteranno a districarci tra le trappole, i diritti e le istanze della nostra lingua, tra proposte di legge per contrastare le discriminazioni, discussioni parlamentari sui sostantivi femminili, politicamente corretto e cancel culture. Di crisi energetica e di energie rinnovabili discuteranno in Sala rossa Edoardo Boncinelli (in collegamento) e Antonio Ereditato, autori di Tutto si trasforma. Breve storia dell'energia dal Big Bang al nucleare, dalle particelle elementari alla vita (Il Saggiatore), moderati da Franco Borgogno. Stessa ora, al CDT, in sala polivalente, Marco Peano presenterà con Giorgio Scianna il suo Morsi (Bompiani), un romanzo gotico sulla grande avventura del diventare adulti, anche se la vita adulta - per ricordare Lovecraft - può essere l’inferno. All’Auditorium Foro Boario Franco Arminio (Atleti, Harper Collins) con Stefania Chiavero racconterà in versi tipi diversi di sportivi, per dirci che lo sport è una meravigliosa metafora della condizione umana, delle nostre speranze, delle nostre paure, della nostra debolezza e della nostra misteriosa forza.
 
Alle 15.00 due incontri per i più piccoli: al Centro incontri, sala Robinson, uno spettacolo ispirato al libro Paesaggi a caso (Lapis), di cui Melania Longo e Alessandro Sanna sono autori insieme ad altri 52 fotografi. Nella Biblioteca 0-18 Gimmi Basilotta e Isacco Basilotta raccontano le stelle a bambine e bambini attraverso storie meravigliose in uno spettacolo a cura della Compagnia Il Melarancio. A Casa Galimberti, stesso orario, Mattia Signorini (Una piccola pace, Feltrinelli) reinventerà la storia della tregua nei giorni di Natale del 1914 con la semplicità, l’empatia, la delicatezza di chi ha fiducia nei piccoli uomini capaci di grandi gesti, in dialogo con Saverio Simonelli. Paolo Pagani (Citofonare Hegel, Rizzoli) all’Open Baladin, partendo dall’idea che la filosofia non sia una disciplina astratta, ma serva a risolvere problemi e a liberare la mente dagli errori, ci proporrà un esperimento originale, rivolgendo a 19 grandi filosofi del passato, da Socrate a Heidegger, le domande più scottanti del nostro tempo; con lui Manuele Berardo. Al Rondò dei talenti gli ideatori di Bitta.Blue, il “porto di mare” sulla rete dedicato agli storytellers, proveranno a spiegare il loro sito, e i partecipanti alla presentazione potranno entrare in una partita durante l’incontro stesso e spiegare all’ARIA le proprie vele per prendere il largo.
 
Alle 16.30 nel Centro incontri, sala blu, Amedeo Balbi (Su un altro pianeta, Rizzoli) e Piero Bianucci (Pellegrini dell’universo, Solferino) ci racconteranno passato e presente dei voli spaziali, moderati da Andrea Vico. In Sala rossa, Bonnie Garmus (Lezioni di chimica, Rizzoli) ci porterà nella storia di una giovane chimica degli anni ‘50 che diventa star irriverente in un incontro con Petunia Ollister. Come i fili che nelle Città invisibili di Calvino collegavano ogni casa di Ersilia, così Andrea Morniroli (Rammendare. Il lavoro sociale ed educativo come leva per lo sviluppo, Donzelli) in sala falco traccerà per noi un unico lungo filo che connette ogni porta o sportello sociale, dai singoli abitanti ai vertici istituzionali, un appello al mondo del lavoro sociale, perché la vera crescita è possibile solo attraverso un’opera di rammendo; con lui Manuele Berardo. Al Cinema Monviso Corrado Augias, con La fine di Roma (Einaudi) in dialogo con Michela Ferrero ci presenterà la Roma cristiana, raccontando le storie di uomini, donne, luoghi e monumenti che caratterizzarono la fine del vecchio mondo, e annunciarono l'inizio e il trionfo di una nuova epoca. Stessa ora, in Sala Ferrero il regista Daniele Vicari (Il cinema, l'immortale, Einaudi) insieme a Giorgio Scianna ci spiegherà la grammatica del cinema, indispensabile per goderlo appieno. All’Auditorium Foro Boario Veronica Pivetti presenterà con Livio Partiti il suo nuovo “giallo messicano” Tequila bang bang (Mondadori).
 
Alle 17.30 un momento musicale all’Open Baladin con Pietro Malacarne ed Elena Brianzi: le due anime dei Te quiero Euridice, entrambi voce e chitarra, che si avventureranno in un progetto musicale tra il pop più puro e orecchiabile e l’indie più sincero. Con loro, Francesco Brianzi alle tastiere.
Alle 18.00 al Centro incontri, sala Robinson una lettura animata di Pinocchio per i più piccoli di Lisa Capaccioli e Lorenza Fantoni. Alla Biblioteca 0-18 Melania Longo e Alessandro Sanna, autori dell’albo illustrato Tana edito da Il Castoro, incontrano le bambine e i bambini per giocare con colori e immaginazione per dare forma a tante tane diverse. Al Rondò dei talenti Elisa Castiglioni (La tua stella polare, Il Castoro) ci porta nel mondo della mindfulness, dentro di noi, tra pratiche concrete, esercizi di respirazione, nuove abitudini, piccoli gesti e riti, uno sguardo diverso sulla realtà intorno, e anche a proposte di scrittura creativa; con lei Elisa Tamburnotti. Stessa ora, alla Casa Galimberti, di nuovo Federico Faloppa porterà a scrittorincittà il reading del suo La Farmacia del linguaggio (Alpha & Beta), saggio che tratta uno dei suoi temi più cari e che ci mette a confronto con una delle discussioni più spinose del momento: la distorsione del concetto di libertà d’espressione.
 
Alle 18.30 al Centro incontri, sala blu, Valentina Santini (I segreti di Tutankhamon, Longanesi) ci racconterà insieme a Michela Ferrero la storia della scoperta che cambiò l’egittologia: la prima tomba di un faraone praticamente intatta. In sala rossa Camillo Casola (Sahel. Conflitti, migrazioni e instabilità a sud del Sahara, Il Mulino) con Paolo Giaccone indagherà le cause e gli sviluppi della crisi nel Sahel centro-occidentale, una regione di interesse crescente per l’Europa e di importanza fondamentale per comprendere i problemi e le prospettive del continente africano. In sala falco si parlerà di montagna con Paolo Paci (L’alfabeto del Paradiso, Corbaccio), che a cento anni dalla nascita del Parco Nazionale del Gran Paradiso ci porta a riflettere sullo stato di salute dell’area protetta, sui cambiamenti climatici, sull’evoluzione della società che vive dentro e intorno ai suoi confini, e Stefano Ardito (Monte Bianco, Laterza), che a due secoli e mezzo dalla prima scalata sulla vetta più alta d’Europa, ci racconterà le speranze, i trionfi e le tragedie di uomini e donne d’avventura come Edward Whymper e Albert Frederick Mummery, Giusto Gervasutti, Walter Bonatti e tanti altri che sul Bianco hanno compiuto imprese straordinarie; modera Nanni Villani. Al Cinema Monviso Ricky Tognazzi festeggerà la riedizione di un classico della cucina, firmato da un mito del cinema (Ugo Tognazzi, Il rigettario, Fabbri): una raccolta di menù ideati per la famiglia, per gli ospiti consueti, per quelli rari; con lui Elio Parola. Stessa ora, al CDT in sala polivalente, Piero Martin (Le 7 misure del mondo, Laterza) ci dimostrerà con Raffaele Riba come oggi con solo sette unità di misura fondamentali – metro, secondo, chilogrammo, kelvin, ampere, mole e candela – possiamo spiegare l’universo. In Sala Ferrero Riccardo Falcinelli, grafico e teorico del design, e Christian Delorenzo, grande conoscitore del mondo del racconto, hanno unito le loro competenze per dar vita a Racconti di pittura (Einaudi), un’antologia che mette insieme i racconti più belli e significativi che gli scrittori e le scrittrici hanno dedicato all’arte e alle imprese della forma, delle linee, del colore. All’Auditorium Foro Boario Silvia Kuna Ballero (Travolti da un atomico destino. Perché non ci fidiamo del nucleare, Chiarelettere) e Luca Romano (L’avvocato dell’atomo, Fazi Editore) si confronteranno con le potenzialità e pericoli del nucleare, tema attorno cui circolano una gran quantità di mitologie, false credenze, mistificazioni, moderati da Andrea Vico. Al Teatro Toselli, Michela Murgia dialogherà con Matteo Corradini sul suo God Save the Queer. Catechismo femminista (Einaudi), muovendosi tra fede, femminismo e identità di genere, chiedendosi se si possa essere persone femministe e cattoliche nello stesso tempo.
 
Anche il sabato di scrittorincittà si chiuderà come di consueto al Teatro Toselli: alle ore 21.15 uno spettacolo del fumettista, disegnatore, vignettista e autore televisivo Marco Dambrosio, in arte Makkox (Nuove mappe del Paradiso, People) e dell’attore Valerio Aprea: un viaggio attraverso l’ambiente umano, l’ambiente social e tutti quegli ambienti che caratterizzano la nostra vita di tutti i giorni, per riflettere sull’eterno spauracchio del cambiamento climatico.

Il programma completo è disponibile sul sito: www.scrittorincitta.it

Il festival è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. L'iniziativa è sostenuta dai main sponsor Fondazione CRC, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo, dagli sponsor Confindustria Cuneo, WeCuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, CIA Cuneo, Auto Mattiauda, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, e con la collaborazione di ACDA-Azienda Cuneese dell’Acqua, ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, Promocuneo, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.

La manifestazione è realizzata con il Patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e la media partnership di Radio GRP.

Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.

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18/11/22

Scrittorincittà reportage

 


Eccovi alcuni scatti dalle prime due serata ricche di proposte e incontri di Scrittorincittà.















Scrittorincittà Venerdì 18 Novembre


 Eccoci a venerdì 18 novembre, scrittorincittà, con il fantastico fine settimana del festival letterario più atteso che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, quest’anno all’insegna del tema aria.
 

L’aria è il tema conduttore di quest’anno. L’aria è invisibile, e ce ne accorgiamo solo se manca. È leggera, leggerissima, e diventa forte solo quando si muove. È intorno a noi, è dentro di noi, fa parte di noi. Al mattino la si cambia, per cominciare la giornata. Per tutto il giorno abbiamo desiderio di aria, che sia buona e nuova. A volte vorremmo cambiare aria, e non solo alle stanze di casa. Aria è lo spazio che abbiamo davanti per costruire, essere liberi, muoverci. Aria è quella che manca quando ci sentiamo oppressi. Aria è l’ora di diritto che abbiamo tutti, anche in carcere. Le parole dei libri rimangono nell’aria, fuggono dalla carta e ci accompagnano, cambiandoci. L’aria diventa una riflessione sul senso delle cose, attraverso le parole e le immagini. È respirare per sentirsi vivi, è amore per il pianeta e per la sua natura, è la forza dello sport, è la scienza che ci permette di progredire. Con i ragazzi e le ragazze, l’aria è lo spazio per volare, è il luogo della fantasia, è quella che manca quando ti innamori e non sai che fare. È quella che vuoi, e la desideri tanto, dopo due anni passati chiusi in casa. È uno spazio da costruire, insieme. Aria è una città da pensare, che non è fatta solo di edifici e strade, ma soprattutto di quello che le riempie.
 
Gli ospiti della terza giornata saranno ABL-Amici delle Biblioteche e della Lettura Odv, Gianumberto Accinelli, Ilaria Antonini, Stefano Baldini, Barbara Balduzzi, Marco Brioschi, Kevin Brooks, Matteo Caccia, Enrico Camanni, Giuditta Campello, Chiara Carminati, Nicola Cinquetti, Pietro Del Soldà, Lorenzo Flabbi, Enrico Galiano, Lorenza Ghinelli, Giovanni Ghioldi, Massimo Giannini, Pietro Grasso, Luca Iaccarino, Daniel Lumera, Marquica, Ezio Mauro, Fabio Muia, Marie-Aude Murail, Raffaele Notaro, Sergio Olivotti, Vittorio Emanuele Parsi, Oriana Ramunno, Gabriele Romagnoli, Tommaso Scotti, Federico Taddia, Massimo Tappari, Gilda Terranova, Gek Tessaro, Marco Varvello, Andrea Vico, Marie Vingtras.
 
Scrittorincittà come sempre dà voce e fa conoscere ai lettori gli autori che nell'ultimo anno hanno esordito nella narrativa in lingua italiana, quale che sia la loro provenienza. Alle ore 10.30 al Centro Incontri, sala blu i comitati di lettura incontreranno gli scrittori segnalati nell’edizione 2021/2022 del Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo: Oriana Ramunno (Il bambino che disegnava le ombre, Rizzoli), Tommaso Scotti (in videoconferenza; L’ombrello dell’imperatore, Longanesi) e Raffaele Notaro (Densità, Mondadori). Partecipa Marie Vingtras (Blizzard, Éditions de l’Olivier), autrice selezionata dal Festival du premier roman de Chambéry. Alle ore 18.30 al Circolo ‘l caprissi, la premiazione della vincitrice Oriana Ramurro. In collaborazione con Coldiretti Cuneo.
 
Gli incontri per le scuole
 
Cosa c’è nell’azzurro sopra di noi? Un mondo variegato di organismi muniti di ali, vele, paracaduti e tante altre strutture atte a farli rimanere sospesi nel blu, raccontato da Gianumberto Accinelli (Su nel blu, Nomos edizioni) con Andrea Vico alle ore 9 al Centro Incontri, sala blu; stesso orario, in Sala Robinson, e poi alle 11 nelle scuole, Giuditta Campello, con le avventure ambientate nel “Bosco dei conigli” (Che fine hanno fatto le nocciole? e La festa delle lanterne, Edizioni EL), scandirà il ritmo delle stagioni e dei loro protagonisti; Gek Tessaro (L’albero dei cento cavalli, Lapis) alle 11 nella Biblioteca 0-18 racconterà di un albero millenario che, pur tenendo le radici ben salde a terra, ha viaggiato tantissimo osservando nel corso del tempo animali, uomini e donne, bambini, aerei, navi, insetti, e che ha resistito a guerre, eruzioni, incendi, agli attacchi del tempo, delle intemperie e dell’uomo; alle 11 Andrea Vico, seguendo la squadra dei “videomaker selvaggi”, racconterà a studentesse e studenti come vivono le tartarughe, a quali minacce sono esposte e come è cambiato il Mediterraneo, a partire dal suo libro La notte delle tartarughe (Emons).
 
Alle 9 al Centro Incontri, sala rossa, Semplicemente Lettori, il gruppo di lettura 14-18 anni della Biblioteca 0-18, incontrerà Marie-Aude Murail (Oh, boy!; Mio fratello Simple; Lupa bianca, lupo nero; Miss charity; Cécile, Giunti) in un viaggio letterario tra le parole dei suoi romanzi. Alle 11, sempre al Centro Incontri in sala falco, Chiara Carminati (Quel che c’è sotto il cielo. Poesie del mondo che è in me, Mondadori) ci condurrà nelle poesie del Novecento che passano attraverso la natura, e attraverso di noi; e se a un certo punto le parole sparissero? Anche quelle davvero preziose? Lì entra in gioco Samu (La società dei salvaparole, Salani) che prende il coraggio a due mani e sceglie di diventare un “Salvaparole”: la sua storia ce la racconterà Enrico Galiano, insieme a Filomena Grimaldi, alle ore 11 nell’Auditorium Foro Boario.
 
Alle 9 al Centro Incontri, sala falco, e poi alle 11 nelle scuole, Gilda Terranova in dialogo con Filomena Grimaldi ricorderà la figura di Francesca Morvillo nel suo romanzo (Maggio a Palermo, una storia per Francesca Morvillo, Einaudi ragazzi), ambientato a Palermo negli anni che vanno dal maxi-processo del 1986 alle stragi. Stesso orario, al Cinema Monviso, e poi alle 11 a scuola, Kevin Brooks, tra i più acclamati autori young adult, racconterà a Chiara Codecà e ai suoi giovani lettori di quanto sia difficile liberarsi da un’oppressione psicologica nel suo libro La bestia dentro (EDT-Giralangolo); alle 11, al Cinema Monviso, Pietro Grasso dedicherà parole e memorie all’amico Giovanni Falcone, a cui ha dedicato un libro, Il mio amico Giovanni (Feltrinelli), con lui Andrea Valente.
 
Con Sergio Olivotti (Dove sei mostrino Pino?, Rizzoli) alle 9 alla Biblioteca 0-18, e poi alle 11 nelle scuole, andremo alla ricerca del raro esemplare di Triocchius Nasoatrombettoidibus Mostrillus che sembra essere sparito. Sempre alle 9 Luca Iaccarino, critico gastronomico, presenterà alle scuole i piccoli investigatori Cacio&Pepe (Cacio & Pepe. Due detective al ristorante, Mondadori), poi ancora alle 11 al Centro Incontri, sala Robinson, con Matteo Corradini.
 
Alle ore 9 nell’Auditorium Foro Boario, e poi alle 11 nelle scuole, le autrici Ilaria Antonini e Barbara Balduzzi (Adesso ti prendo; Un sasso nella strada, minibombo) racconteranno le avventure di un famelico giaguaro, di un coniglio, un castoro e altri animali che si interrogano sulla presenza di un sasso misterioso, di uno scorbutico gabbiano e di un piccolo lombrico. Una brutta avventura, che però, come spesso accade, nasconderà risvolti inaspettati, è quella che vive Billy Bologna dopo aver combinato un disastro; la sua storia la racconterà Nicola Cinquetti (L'incredibile notte di Billy Bologna, Lapis) alle 9 nelle scuole, e alle 11 al Centro Incontri, sala Rossa, con Lorella Bono.
 
Anche domani ABL-Amici delle Biblioteche e della Lettura OdV realizzerà momenti di lettura ad alta voce, alle 9 e alle 14.45, nelle scuole primarie. Come dopo una bella notte di sogni apriamo le finestre per lasciar entrare l’aria fresca del mattino, tante nuove storie arrivano quest’anno proprio lì, dove siamo, a rinnovare pensieri, idee, immaginazione!
 
Alle 14 e alle 14.30 due incontri non aperti al pubblico: in Casa circondariale, Gianumberto Accinelli racconterà Dagli animali si impara. Le invenzioni tecnologiche che abbiamo copiato dal regno animale (Piemme); al Centro di lavoro protetto, proveremo a trasformare le foglie nelle pagine di un libro giallo (ma anche verde, rosso, marrone) tutto da sfogliare. Ci guiderà Massimiliano Tappari (Quattro passi, Lapis).
 
Gli incontri per il pubblico
 
Alle 17 al Teatro Toselli, Massimo Giannini, direttore del quotidiano La Stampa e autore di podcast molto amati dal pubblico, ci aiuterà a rispondere alle domande che i cittadini si fanno sul presente e sulle prospettive future, in dialogo con Massimo Mathis. Alle 17.30 all’Open Baladin, si beve! Dalla colazione di brandy e tuorlo d’uovo di Ozzy Osbourne fino al mitico Vesper Martini (agitato, ovvio) di Ian Fleming, una bevuta tra le pagine con Elio Parola e Matteo Corradini, lasciandosi ispirare da due libri di storie e ricette (Bere come un vero scrittore, Bere come una vera rockstar, Il Saggiatore), e ingolosire tuffandosi nei cocktail preparati “live” da Fabio Muia. 
 
Alle 18 due incontri per bambine e bambini e le loro famiglie: al Centro Incontri, in sala Robinson, un famelico giaguaro insegue una scimmia nel folto della giungla; un coniglio, un castoro e altri animali si interrogano sulla presenza di un sasso misterioso; uno scorbutico gabbiano cambia isola per cercare finalmente un po’ di pace; un piccolo lombrico si ritrova improvvisamente, e suo malgrado, a girare il mondo a forza di saltelli… Insomma, all’aria aperta può accadere veramente di tutto! Come andranno a finire queste storie lo scopriremo insieme alle autrici Ilaria Antonini e Barbara Balduzzi (Adesso ti prendo; Un sasso nella strada, minibombo); al Rondò dei Talenti, scopriremo insieme a Chiara Carminati e Massimiliano Tappari, autori di Piccolo verde (Editoriale Scienza), i parchi pubblici in miniatura presenti accanto ai nostri piedi, attraverso foto, poesie, storie e la preparazione di semi rotolanti, da lasciar cadere dalle tasche per rinverdire il mondo. 
 
Alle 18.30 al Centro Incontri, sala Blu, l’alpinista e giornalista torinese Enrico Camanni (Il grande libro del ghiaccio, Laterza) ci porterà a conoscere, tra gli altri, l’habitat glaciale in cui lo scrittore e giornalista Gabriele Romagnoli (Sogno bianco, Rizzoli) ha ambientato il potente e visionario romanzo che, attraverso una famiglia e tre generazioni, racconta la scomparsa del più importante ghiacciaio italiano, moderati da Irene Borgna. Stessa ora, al Centro Incontri in sala Rossa, Lorenza Ghinelli (La stirpe e il sangue, Bompiani) si misurerà con la letteratura gotica, con un racconto cupo, che parla della sete di riscatto degli esuli e della forza delle donne, attraverso le vicende di Maria, Anna e Radu, il cui destino è legato alla leggenda che porterà Dracula a imporsi nell’immaginario collettivo; con lei, Saverio Simonelli. Il campione olimpico di maratona Stefano Baldini (Sempre con le ali ai piedi, Fusta Editore), in dialogo con il giornalista Davide Rossi, ci parlerà al Centro Incontri in sala falco della potenza dello sport, visto da molteplici punti di vista. Incontro in collaborazione con la Stracôni week. Stessa ora, al Cinema Monviso, Daniel Lumera (autore, con Immaculata De Vivo, di Ecologia interiore, Mondadori), ci spiegherà come liberarsi da ciò che inquina la mente, il corpo e il pianeta per una vita sana e felice, intervistato da Elisa Tamburnotti. Matteo Caccia e Pietro Del Soldà, due note voci radiofoniche, hanno scritto due libri molto diversi tra loro ma che si parlano: Caccia (Voci che sono la mia, Il Saggiatore) ragiona sul perché abbiamo bisogno di raccontare e di come il racconto possa diventare emozione, Del Soldà (La vita fuori di sé, Marsilio) costruisce una vera e propria filosofia dell'avventura da Erodoto a Sartre, dai testi che fondano la cultura occidentale fino a oggi; lo presenteranno sempre alle 18.30 al CDT in sala polivalente moderati da Giorgio Scianna. Alla stessa ora, in Auditorium Foro Boario, Marco Varvello (Londra anni venti, Bompiani), giornalista e responsabile dell’ufficio di corrispondenza RAI per il Regno Unito, ci racconterà una storia d’amore improbabile, in una Londra deserta per la pandemia, in dialogo con Livio Partiti. In Sala Ferrero, Vittorio Emanuele Parsi (Il posto della guerra, Bompiani) ci aiuterà a capire come si è potuta verificare la rottura deliberata di quasi ottant’anni di pace, e come ciò sia potuto capitare nella “civile Europa”, in dialogo con Bruno Giraudo. Al Teatro Toselli Ezio Mauro (L’anno del fascismo. 1922. Cronache della marcia su Roma, Feltrinelli) insieme a Massimo Mathis racconterà l’anno decisivo tra due epoche; davanti al potere in declino delle dinastie, c’è in Italia l’impeto crescente del nuovo movimento fascista. È già un potere? Infine un incontro da e per “addetti ai lavori”, o almeno per chi aspira a esserlo: Lorenzo Flabbi, coeditore con Marco Federici Solari de L’Orma editore, ci parlerà in streaming di Annie Ernaux, Premio Nobel per la Letteratura 2022, autrice su cui ha scommesso fin dalle origini della casa editrice e di cui ha tradotto e pubblicato ben otto opere. Con lui Manuela Vico.
 
La giornata di scrittorincittà si chiuderà come di consueto a teatro: alle ore 21.15 al Teatro Toselli, Federico Taddia (Nata in via delle Centostelle, Mondadori) ci porterà nel cielo di Margherita Hack, l’astrofisica più spettinata di tutti i tempi, che ha conosciuto da vicino come collaboratore e amico, ma non solo. Con le musiche dal vivo della cantautrice Marquica (voce), Giovanni Ghioldi (chitarra) e Marco Brioschi (tromba e flicorno). 


Il festival è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. L'iniziativa è sostenuta dai main sponsor Fondazione CRC, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo, dagli sponsor Confindustria Cuneo, WeCuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, CIA Cuneo, Auto Mattiauda, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, e con la collaborazione di ACDA-Azienda Cuneese dell’Acqua, ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, Promocuneo, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.
 
La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e la media partnership di Radio GRP.
Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.

17/11/22

Andare all'Aeroporto di Levaldigi

 

Una bella notizia giunge per i passeggeri dell'aeroporto di Levaldici, dopo la positiva esperienza nei primi mesi estivi di sperimentazione, Moeves e l’Aeroporto di Cuneo a confermano anche per la stagione invernale 2022/23 il servizio di navetta aeroportuale che collega le città di Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo e Savigliano con lo scalo internazionale di Levaldigi. 

Il servizio, gestito da Moeves e fornito da sei aziende del Trasporto Pubblico Locale appartenenti al Consorzio Grandabus (Bus Company, Allasia Group, Gunetto Autolinee, Sav Group, Valle Pesio e Stp), dalla sua attivazione nel giugno scorso ad oggi ha trasportato oltre 500 passeggeri, raccogliendo molti feedback positivi dall’esperienza dei viaggiatori. Gli apprezzamenti sono derivati soprattutto dalla sua facilità di utilizzo, visto che si tratta della prima esperienza di servizio a conferma prenotabile su tre canali complementari: il sito Internet www.moeves.it ; l’omonima App Moeves; il servizio telefonico al numero 0175/478816 (call center attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30).

“Dopo una stagione estiva che ci ha consentito di rodare il servizio, siamo pronti a continuare questa collaborazione tra Moeves e l’Aeroporto di Cuneo, che resta uno dei punti di riferimento strategici per la mobilità  del territorio – spiega Mauro Paoletti del Consorzio Grandabus -. Le tante prenotazioni ricevute hanno evidenziato un’elevata domanda di mobilità e di collegamenti tra alcune delle maggiori città della provincia e l’aeroporto. La nostra è una soluzione smart che persegue l’idea di una mobilità sostenibile”.

Il servizio offre un collegamento diretto tra la stazione ferroviaria o il Movicentro delle cinque città della provincia di Cuneo e l’aeroporto di Levaldigi. Nello specifico, le corse sono effettuate in corrispondenza delle partenze e degli arrivi dei collegamenti Ryanair per Cagliari, Roma e Palermo, oltre che del volo Air Arabia Maroc per Casablanca, tenendo conto dei tempi richiesti per il check-in e per il ritiro dei bagagli all’arrivo. 

“Si tratta di un servizio di navette a prenotazione che permette, sia ai turisti sia a coloro che devono muoversi per lavoro, di avere un collegamento semplice tra l’aeroporto e il nostro territorio, consentendoci di lavorare sempre di più a contatto con le necessità delle persone, che sono il fulcro della nostra idea di trasporto – conclude Enrico Galleano, amministratore delegato di Bus Company -. Il servizio a conferma è una modello organizzativo supportato da una tecnologia finalizzata ad offrire un servizio di trasporto di qualità senza perdere di vista la sostenibilità economica dell’operazione, ma è anche la prima esperienza del genere multivettore, grazie alla collaborazione avviata tra sei diverse aziende di autolinee della provincia di Cuneo”.


Scrittorincittà giovedì 17 Novembre



 
Eccoci alla seconda giornata di scrittorincittà che oggi continua ad indagare in diverse chiavi il tema aria.
 
Il programma completo è disponibile sul sito: www.scrittorincitta.it quest'anno in un'ottica di risparmio non è stato realizzato il cataloghino ma viene solo fornito il calendario degli eventi, per cui seguite i social che vi offriranno tutti i dettagli utili per godere al meglio della rassegna. 
 
Gli ospiti della seconda giornata saranno ABL-Amici delle Biblioteche e della Lettura Odv, Gianumberto Accinelli, Christian Antonini, Nicoletta Bertelle, Roberta Bianchi, Ameya Gabriella Canovi, Francesca Carabelli, Loredana Frescura, Bernard Friot, Enrico Galiano, Pietro Grasso, Annalaura Guastini, Gud, Luca Iaccarino, Björn Larsson, Albano Marcarini, Cristina Marsi, Susanna Mattiangeli, Elisa Mazzoli, Laura Orsolini, Antonio Padoa Schioppa, Cristina Petit, Enrico Racca, Valentina Rita Scotti, Lucia Scuderi, Marco Tomatis, Luca Trapanese, Linda Traversi, Paolo Valentino.
 
Le giornate di scrittorincittà si chiudono come di consueto a teatro: alle ore 21.15 al Teatro Toselli, Pietro Grasso (Il mio amico Giovanni, Feltrinelli), nel trentennale della strage di Capaci, ci racconta la vita, le parole, i desideri e il modo di agire di un magistrato dai grandi orizzonti che ha donato la sua esistenza per la legalità e per la felicità degli italiani. E ci racconta la loro amicizia, che diventa l’amicizia di tutti noi per un giudice simbolo della lotta alla mafia. Con lui Livio Partiti.
 
L’aria è il tema conduttore di quest’anno. L’aria è invisibile, e ce ne accorgiamo solo se manca. È leggera, leggerissima, e diventa forte solo quando si muove. È intorno a noi, è dentro di noi, fa parte di noi. Al mattino la si cambia, per cominciare la giornata. Per tutto il giorno abbiamo desiderio di aria, che sia buona e nuova. A volte vorremmo cambiare aria, e non solo alle stanze di casa. Aria è lo spazio che abbiamo davanti per costruire, essere liberi, muoverci. Aria è quella che manca quando ci sentiamo oppressi. Aria è l’ora di diritto che abbiamo tutti, anche in carcere. Le parole dei libri rimangono nell’aria, fuggono dalla carta e ci accompagnano, cambiandoci. L’aria diventa una riflessione sul senso delle cose, attraverso le parole e le immagini. È respirare per sentirsi vivi, è amore per il pianeta e per la sua natura, è la forza dello sport, è la scienza che ci permette di progredire. Con i ragazzi e le ragazze, l’aria è lo spazio per volare, è il luogo della fantasia, è quella che manca quando ti innamori e non sai che fare. È quella che vuoi, e la desideri tanto, dopo due anni passati chiusi in casa. È uno spazio da costruire, insieme. Aria è una città da pensare, che non è fatta solo di edifici e strade, ma soprattutto di quello che le riempie.
 
Gli incontri in evidenza di giovedì 17 novembre
 
Ore 9 • centro incontri, sala rossa • III-IV-V primaria
Ore 11 • a scuola • III-IV-V primaria
Lila ha otto anni, una fantasia sconfinata e una grande passione per l’investigazione. Quando nella cittadina di Nebbiasale arriva una banda di istitutrici squinternate, capitanate dalla temibile Loretta Rigidoni, c’è un mistero da risolvere… Cosa vogliono queste megere? Mentre le istitutrici mettono in atto il loro spregevole piano di rieducazione dei bambini, Lila tenterà il tutto e per tutto per fermarle! Alla scoperta del mondo di Lila tre codini (HarperCollins), con la sua autrice Annalaura Guastini e Serena Piazza.
 
Ore 9 • centro incontri, sala Falco • IV-V primaria e I secondaria di 1^ grado
Ore 11 • a scuola • IV-V primaria e I secondaria di 1^ grado
La seconda guerra mondiale significa tante cose, e quasi tutte tristi. Sono anni duri e difficili. Un gruppo di ragazzi si organizza però per difendersi da quello che accade. In una parola: resistere. E lo fa attraverso un duello, una sfida difficile e ardua, che deciderà chi fra loro è il più coraggioso, il più forte, il più abile. In un mondo dove il male sembra vincere, il bene rinasce nelle piccole cose, ed Enrico Racca (L’estate dei ribelli, Feltrinelli) ci mostra la guerra con occhi diversi e disincantati: perché se tutto precipita, giocare ti fa sentire vivo. E resistente. Con lui Nino Costantino.
 
Ore 9 • auditorium Foro Boario • I-II primaria
Ore 11 • a scuola • I-II primaria
Attenzione! Mostri in lettura! La città è piena di mostriciattoli a cui leggere non piace proprio e utilizzano i libri per farci mille altre cose: una sedia, una casa, un tiro a segno, una canoa. Ma tra loro ce n’è uno che ama leggere più di ogni altra cosa e sarà lui il protagonista di questo laboratorio a fumetti dove, grazie a Gud (Se non ti piace leggere questo libro è per te!, Mondadori) impareremo a disegnare il nostro mostro, lo faremo interagire con il suo libro preferito e proveremo a convincere gli altri mostri che leggere non è poi così male. Ce la faremo? Con l’autore, Matteo Corradini.
 
Ore 9 • a scuola • I-II-III primaria
Ore 11 • biblioteca 0-18 • I-II-III primaria
L’apparenza inganna, lo avete mai sentito dire? Il nero non è solo nero, il bianco non è solo bianco, le cose non sono sempre come appaiono. Possono custodire delle sorprese! Bisogna saper vedere, scrutare, essere curiosi, cavalcare l’immaginazione. Così anche un tè può essere qualcosa di più e trasformarsi in un’esperienza fuori dal comune. Già, perché la nonna di Tino prepara un tè capace di risvegliare un potere straordinario. E cosa potrebbe accadere se risvegliasse altri poteri? Quali potrebbero essere? Come cambierebbe la storia? Quali altri finali avremmo potuto leggere? Cristina Marsi e Francesca Carabelli, autrice e illustratrice de Il tè della nonna (Sinnos), sono pronte a scoprirlo con voi.
 
Ore 11 • centro incontri, sala blu • V primaria e I-II secondaria di 1^ grado
Come sopravvivere ai dodici anni? Forse raccontandosi e raccontando. Ecco allora che tutto diventa diverso, ci son maestri che finiscono negli acquari, e perfidi scherzi telefonici, oppure orchi cannibali. Racconti brevi, ironici, irriverenti, surreali... Ma anche la poesia, che è sempre uno zig zag tra la realtà che vediamo e quella che scriviamo, tra gli occhi e le parole. Bernard Friot (Il mio mondo a testa in giù; La mia famiglia e altri disastri; Ricette per racconti a testa in giù; tutti Il Castoro. Dieci lezioni sulla poesia, l’amore e la vita; Buchi nel vento; Il mio primo libro di poesie d’amore; tutti Lapis) è francese ma usa benissimo le parole dell’italiano, e con le parole si diverte, gioca, impara, capisce qualcosa di sé e del mondo. L’amore per il racconto fa battere il cuore a lui e a noi. Lo intervistano i ragazzi di Libera-Mente, il Gruppo di Lettura 11-13 anni della Biblioteca 0-18 di Cuneo.
 
Ore 11 • auditorium Foro Boario • I-II primaria
Alba può trasformarsi. Allo specchio diventare una ballerina sulle canzoni di Raffaella Carrà, oppure un’ape. Oppure una fata o una regina. Perché Alba è bellissima, e il suo corpo bellissimo va bene per tutto. Alba si vede così. Alba è così. Ma Alba incontra anche amici e amiche e deve fare i conti con i loro occhi. Siamo tutti diversi, ed è bello, ma Alba può sentirsi un po’ più diversa degli altri. Come fare? Ce lo spiega uno che se ne intende: Luca Trapanese, che ha curato una collana di libri (Alba. Ditemi bella!; Alba. Le parole e i silenzi; Giunti) per raccontarci la sindrome di Down.
 
Ore 18 • audiotorium foro boario • € 3
Ci sono luoghi e città che ci riguardano, anche se sono lontani, apparentemente altrove. E ogni tanto ritornano sulla nostra strada, pur restando su mappe diverse. Atene, Roma... e Costantinopoli, oggi Istanbul, che oggi è punto di transito delle politiche mondiali, come un tempo lo fu dei popoli. La Turchia di oggi è uno stato lontano e vicino, così simile eppure così diverso nelle usanze e nelle tradizioni. Ciò che accade sul Bosforo un po’ muove le cose anche da noi, come il battito d’ali della farfalla, che altrove scatenerà una tempesta. Valentina Rita Scotti (La Turchia di Erdoğan, Il Mulino), la Istanbul di oggi, la porta in città. Con lei Gigi Garelli.
 
Ore 18 • centro incontri, sala rossa • € 3
Da sempre la montagna suscita sensazioni enormi e a volte contrastanti: stupore, meraviglia, potenza o paura, ma mai indifferenza. Alcune montagne, anzi, sono circonfuse di un’aura ancora più elevata. Parliamo di montagne divenute sacre o mitiche e non vi è regione del mondo che ne sia priva, non vi è popolo che non ne abbia una. E ognuna ha la sua vicenda, la sua narrazione: l’Olimpo, dimora degli Dei; il Monte Calamita, vetta dei poteri arcani; il monte Sinai, luogo delle rivelazioni; il monte Ararat, l’ultimo rifugio... Albano Marcarini (Atlante dei monti arcani, Hoepli) ci porta in un atlante fatto di storie e miti del mondo verticale, con 100 tavole e 100 acquerelli, per costruire itinerari ideali e viaggi anche solo con la mente. Dialoga con lui Guido Affini.
 
Ore 18 • centro incontri, sala blu • € 3
Quando si è ragazzi si ride, si piange, si ama, si cade, si sbaglia, si chiede di essere ascoltati con grande forza e intensità. Poi qualcosa cambia. E quello che gli adulti chiamano sicurezza, può essere un modo per rispondere a tutta la paura che si ha. Perché vivere intensamente fa paura. A far capire quanto si stia sbagliando sono loro, i giovani. Loro rendono chiaro e lampante ciò che nella vita si è sempre saputo, ma non si sapeva di saperlo. O ci si rifiutava di saperlo. Enrico Galiano (Scuola di felicità per eterni ripetenti, Garzanti) ci porta, insieme ai giovani, a riscoprire amore, coraggio e libertà. E a renderci conto che qualsiasi cosa si è fatto, qualsiasi lavoro si faccia, per quanta esperienza si sia accumulata, si è un eterno ripetente. Un eterno ripetente alla scuola della felicità. Con lui Serena Piazza.
 
Ore 18 • centro incontri, sala Falco • € 3
Björn Larsson ci ha fatto sentire l’aria del mare, del viaggio e delle grandi avventure come pochi altri scrittori, ci ha fatto sognare giocando con la letteratura resuscitando per noi il mito di Long John Silver. Ora ci parla del mistero più grande: nel suo ultimo romanzo Nel nome del figlio (Iperborea) ci parla semplicemente di sé. Ci parla di una manciata di ricordi che lo legano a un padre annegato in una notte di paura quando si è capovolta una piccola barca a motore. E a noi non resta altro che seguirlo e riannodare insieme a lui il filo di tutte le storie. Modera Giorgio Scianna.
 
Ore 18 • CDT, sala polivalente • € 3
«Io non vivo senza te» in troppi casi è l’espressione di una vera dipendenza, di una relazione malata che rende infelici molte persone, più di frequente le donne. Ameya Gabriella Canovi (Di troppo amore, Sperling&Kupfer), memore di una lunga esperienza di sostegno a dipendenti affettivi, ci racconta la dipendenza affettiva, un disturbo complesso e doloroso, che ha radici profonde nel cuore della famiglia d’origine e che trasforma il partner in un’ancora di salvezza, qualcuno che può riparare le vecchie lacerazioni. Con un approccio rigoroso e insieme ricco di empatia, per costruire nuove relazioni con responsabilità e libertà. La intervista Elisa Tamburnotti.
 
Ore 18 • sala Ferrero • € 3
Essere Europa (a cura di Piergaetano Marchetti, la Nave di Teseo) è una raccolta di saggi sul tema dell’Europa, più che mai al centro di un acceso dibattito tra europeisti e forze antieuropeiste. Questo libro si pone nel cuore del dibattito, affrontando le ragioni più importanti dell’europeismo, ribadendo la necessità dell’adesione piena dell’Italia all’Europa per motivi di natura economica, di politica nazionale e internazionale, vincoli amministrativi, sociali e culturali. E il protrarsi della guerra tra la Russia e l’Ucraina, nel cuore dell’Europa rende queste motivazioni ancora più stringenti. Ne parlerà con il pubblico di scrittorincittà l’autore di uno dei saggi che compongono il volume, Antonio Padoa Schioppa. Con lui Bruno Giraudo.
 
Il festival è un’iniziativa del Comune di Cuneo, in collaborazione con la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte, ed è organizzato dall’Assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca civica. L'iniziativa è sostenuta dai main sponsor Fondazione CRC, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo, dagli sponsor Confindustria Cuneo, WeCuneo, Confcommercio Cuneo, dagli sponsor tecnici Open Baladin, Birra Baladin, CIA Cuneo, Auto Mattiauda, Cuneo Rent, Informatica System, Castelmar, Copro, Coldiretti Cuneo, Campagna Amica, e con la collaborazione di ACDA-Azienda Cuneese dell’Acqua, ABL-Associazione Amici delle Biblioteche e della Lettura, Promocuneo, ALC-Associazione Librai Cuneo e ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese.
La manifestazione è realizzata con il Patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e la media partnership di Radio GRP.
Il programma è a cura di Stefania Chiavero, Matteo Corradini, Raffaele Riba, Giorgio Scianna, Andrea Valente.