๐๐๐ป๐ฒ๐ผ + ๐๐ด๐ถ๐น = ๐ญ๐ฎ๐ฌ ๐ฎ๐ป๐ป๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐ถ, ๐ฆ๐ผ๐น๐ถ๐ฑ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฒ๐๐ฎ̀ ๐ฒ ๐๐ถ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ̀. 120 anni di impegno nella difesa del diritto al lavoro e nella tutela e rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori nel Cuneese. 120 anni dedicati a offrire sostegno, tracciare linee guida nell’intricato panorama economico e sociale, accompagnare nel cammino professionale e nelle rivendicazioni i propri iscritti.
๐๐ฎ ๐บ๐ฎ๐ฟ๐๐ฒ๐ฑ๐ถ̀ ๐ญ๐ฑ ๐บ๐ฎ๐ฟ๐๐ผ ๐ฎ ๐น๐๐ป๐ฒ๐ฑ๐ถ̀ ๐ญ๐ญ ๐ฎ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐น๐ฒ, tra #Alba, #Bra, #Cuneo, #Fossano e #Saluzzo, Cgil Cuneo propone un calendario di appuntamenti gratuiti per una celebrazione aperta a tutte e tutti, una condivisione sul tema del lavoro, sui diritti rispettati e negati, sulle figure che hanno fatto la storia del sindacato in Italia, sulle problematiche legate alle nuove professioni e su tanti altri aspetti: ๐ฆ๐๐๐ฎ๐ป๐ป๐ฎ ๐๐ฎ๐บ๐๐๐๐ผ intervistata dalla giornalista Barbara Simonelli; lo storico Aldo Agosti racconta Giuseppe Di Vittorio; il regista greco Kristian Xipolias presenta il cortometraggio Fiori; il segretario nazionale Cgil ๐ ๐ฎ๐๐ฟ๐ถ๐๐ถ๐ผ ๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ถ๐ป๐ถ in dialogo con il giornalista Ezio Mauro; la ๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฎ๐ธ๐ฎ๐ฑ๐ฎ๐ฏ๐ฟ๐ฎ in concerto con lo spettacolo musicale “Ok, boomer”; il giornalista Angelo Mastrandrea intervistato dal giornalista Marco Bobbio sul libro reportage “L’ultimo miglio” edito da Manni; lo storico Giovanni De Luna racconta Bruno Trentin con le letture di Alessio Giusti.
๐๐ฎ๐๐ถ๐ฑ๐ฒ ๐ ๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ๐ฎ, segretario provinciale Cgil Cuneo: «Una storia di 120 anni, un percorso lungo un secolo, un denominatore comune che รจ la presenza costante a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della nostra provincia, delle loro lotte, della loro emancipazione. Una storia di rivendicazioni, di difesa dei diritti contro lo sfruttamento e il precariato. Oggi come ieri, a partire da un ideale che si concretizza nella pratica quotidiana, la CGIL cuneese รจ un presidio per tutto il mondo del lavoro, per i pensionati, รจ un punto di riferimento sul territorio per tutta la societร civile, รจ una realtร culturale decisiva nel fare muro contro le derive antidemocratiche, nuovi fascismi e razzismi dilaganti. ร un luogo dove coniugare diritti individuali con quelli collettivi, diritti del singolo e bene comune. Un sindacato che fonda la sua storia sul principio di solidarietร , capace di interrogarsi sempre sulle scelte, di aprirsi agli altri per imparare, rinnovarsi, stare al passo con le sfide di oggi e di domani.»