21/07/18

Arrivano gli alpini a Cuneo



Si svolgerà a Cuneo dal 20 al 22 luglio il 15° raduno sezionale dell’ANA di Cuneo, in concomitanza con l’8° raduno alpini d’Oc. Un weekend ricco di eventi che vedrà riunirsi nel capoluogo della Granda centinaia di penne nere provenienti da tutta la provincia.

La manifestazione avrà inizio venerdì 20 luglio alle 18, con l’apertura delle mostre storiche allestite in Piazza Galimberti. Alle 21 nella Sala San Giovanni, in via Roma 4, si terrà l’esibizione delle Corali “Valle Maira” e “La Cricca”, a cui si alterneranno letture di brani tratti da lettere dal fronte. 

  

Sabato 21 luglio durante la mattinata sarà allestita in Piazza Galimberti una cittadella militare dove verranno esposti mezzi militari e stand informativi, con il coinvolgimento dei gruppi storici, della Protezione Civile e dei reparti operativi di San Rocco Castagnaretta.

Alle 14 partirà dal Santuario Madonna degli Alpini di Cervasca la staffetta alpina: i tedofori del Gruppo sportivo della Sezione Ana di Cuneo porteranno la fiaccola a rendere onore ai Monumenti ai Caduti delle frazioni di Cuneo (Roata Chiusani, San Benigno, Madonna dell’Olmo, Confreria, San Rocco Castagnaretta, Cuneo Centro e Spinetta). L’arrivo degli atleti al Memoriale di Borgo Gesso, previsto per le 18, segnerà l’apertura ufficiale del raduno con l’accensione del tripode, l’alzabandiera e la cerimonia di onore ai caduti.

Intanto a partire dalle 15 in Piazza Galimberti saranno organizzati giochi e animazione per i più piccoli, mentre alle 15.30 sarà possibile partecipare alla visita guidata al Memoriale della Divisione alpina cuneense sulle note dei canti della Filarmonica Cafassese. Con l’occasione, nella sala Tricolore, i famigliari di due alpini caduti nella Campagna di Russia consegneranno due piastrini al Memoriale e verrà reso onore ai reduci presenti. Alle 19, invece, ci sarà l’apertura dello stand gastronomico in Piazza del Seminario.  

La serata sarà animata dal concerto della Filarmonica di Cafasse diviso in due parti: la prima dalle 21 alle 22 e la seconda dalle 23 in avanti, per dare spazio agli spettacolari giochi di luce e colori in via Roma dell’Illuminata.

  

I festeggiamenti proseguono domenica 22 luglio alle 8.30 con l’ammassamento presso il piazzale del Memoriale della Divisione Cuneense a Borgo Gesso, dove ci sarà la registrazione di vessilli e gagliardetti e la colazione alpina.    
 
Alle 9.30, dopo l’ingresso dei gonfaloni decorati di Medaglia d’oro e dei vessilli, verrà dato spazio ai saluti ufficiali che daranno inizio alla sfilata per le vie del centro storico, accompagnata dalla Filarmonica di Cafasse e dalla Fanfara di Mondovì.          
Alle 11 si terrà la Santa Messa nel Duomo di Cuneo, a cui seguirà alle 12.30 l’ammainabandiera e, alle 13, il rancio alpino nella struttura del mercato coperto in Piazza Seminario.


19/07/18

Michele Pellegrino - Una parabola fotografica - al Complesso Museale di San Francesco



Alla presenza di un vasto pubblico si è inaugurata la mostra "Michele Pellegrino - Una parabola fotografica" nel Complesso Museale di San Francesco, iniziativa del progetto "Donare" della Fondazione CRC.

Suddiviso in 19 tappe le 75 fotografie narrano del territorio cuneese fra superbi paesaggi e attimi quotidiani

La mostra durerà fino al  30 settembre con orario dalle ore 15.30 alle ore 18.30










18/07/18

Museo Casa Galimberti | Diritti & rovesci


Il 25 luglio, in occasione dell’anniversario del discorso che Duccio Galimberti tenne dal balcone di casa (ora Museo), per celebrare la caduta della dittatura e per spronare la cittadinanza alla lotta, «fino alla cacciata dell’ultimo tedesco», «fino alla vittoria del popolo italiano che si ribella contro la tirannia mussoliniana», il Comune di Cuneo, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo, l’ANPI e la Fondazione Nuto Revelli nell’ambito del Festival Frontière, organizza un appuntamento speciale che vedrà protagonisti lo scrittore e attivista Yvan Sagnet e il gruppo musicale Monsieur de rien

Yvan Sagnet (Doula, 1985) arriva in Italia nel 2007 con un visto di studio. Si iscrive al Politecnico di Torino dove consegue la Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni nel marzo 2013. Yvan è stato il leader del primo sciopero dei braccianti stranieri in Italia durato circa un mese nell’estate del 2011 nelle campagne di Nardò in provincia di Lecce. Grazie anche a quello sciopero sostenuto dalle associazioni, dalla Flai e dalla Cgil è stato introdotto nell’ordinamento giuridico italiano il reato penale di caporalato (intermediazione illecita di manodopera). Da quell’esperienza Yvan ha scritto Ama il tuo sogno. Vita e rivolta nella terra dell’oro rosso (Fandango Libri). Ora Yvan è sindacalista e lavora per la Flai-Cgil. 

I Monsieur de rien (Sergio Pozzi voce e chitarra, Roberto Pilotano fisarmonica ukulele voce, Nazareno Garelli batteria, Michele Bruna basso e contrabbasso, Giovanni Cismondi sax, Dario Littera chitarra elettrica e acustica), si formano come trio di musicanti di strada nel 2003, con un repertorio di musica tradizionale delle alpi cuneesi e francesi. L'evoluzione nel tempo li porta a riscrivere in chiave personale la musica popolare, aggiungendo una solida sezione ritmica e un particolare "recitato" della forma canzone, un misto tra prosa e cantato. Con questo progetto trovano la loro strada: nel 2009 vincono il concorso Suoni Emergenti e suonano sul palco del Nuvolari di Cuneo. Continuano i concerti e nel 2010 iniziano a registrare il loro primo disco, ritornano al festival estivo del Nuvolari Libera Tribù, vincono il concorso regionale AcliFestival Rock come miglior gruppo, miglior brano e miglior bassista.  

L’appuntamento è previsto per le ore 21 in piazza Galimberti a Cuneo.
L’evento è a ingresso libero, non è prevista prenotazione.
Info: Comune di Cuneo | Museo Casa Galimberti | e. Invia una email (apre nuova finestra)museo.galimberti(at)comune.cuneo.it | t. 0171.444801

10/07/18

Firmato il Patto Sicurezza con la Prefettura, pronto un nuovo progetto per implementare il sistema di videosorveglianza





Un patto tra Comune e Prefettura per rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità e il rispetto del decoro urbano. L’accordo, sottoscritto nei giorni scorsi, permetterà al Comune, in linea con le nuove “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza della città”, di formulare una richiesta di finanziamento ministeriale per il progetto di realizzazione dell’impianto integrato di sorveglianza perimetrale.
In seguito ad un’attenta analisi sul territorio, svolta dall’Amministrazione comunale con la collaborazione delle Forze dell’Ordine e del Comando di Polizia locale, sono state infatti identificate alcune aree maggiormente sensibili al problema della sicurezza che necessitano di sistemi di videosorveglianza avanzata. 

Questi strumenti, complementari all’azione diretta degli Agenti sul territorio, permettono di moltiplicare l’efficacia dei controlli garantendo un “presidio” sull’area interessata per l’intero arco della giornata e in qualsiasi condizione ambientale e climatica. Due i vantaggi, sia di tipo preventivo, perché esercitano un’attività di dissuasione a compiere atti illeciti nelle zone video presidiate, che repressivo, in quanto agevolano le attività di indagine grazie ad immagini ad alta risoluzione.

Oltre all’estensione delle telecamere in nuovi punti della città, il progetto prevede il posizionamento di nuovi dispositivi sulle principali vie di accesso al territorio comunale che permetteranno di monitorare e identificare le targhe dei veicoli in transito aumentando il livello di sicurezza sia all’interno del territorio comunale che nei comuni limitrofi.

In attesa di partire con i lavori del nuovo progetto, la scorsa settimana è stato attivato un primo punto di videosorveglianza all’ingresso del Cimitero Urbano. L’impianto verrà ulteriormente implementato nell’ambito dei futuri lavori legati all’Agenda Urbana che prevede l’installazione di una “area intelligente” in prossimità della sosta autobus, dotata di sistema di videosorveglianza, pannello indicatore delle linee e dei minuti mancanti alla prossima corsa, diffusione di servizio pubblico di connessione Wi-Fi gratuito e pannello informativo multimediale.

Implementato anche il sistema di videosorveglianza dell’area del Polo canoistico. Sono state ripristinate le tre telecamere danneggiate ed è stato aggiunto un nuovo dispositivo per il monitoraggio dell’area perimetrale al fabbricato che ospita i bagni. Ad oggi quindi l’area è sorvegliata da quattro telecamere, dotate di tecnologia idonea per le riprese h24 e in qualsiasi condizione di illuminazione.

Foto in allegato: L’ingresso del Cimitero Urbano






07/07/18